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No alla deriva

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Diciamo NO alla deriva

08 marzo 2007

No alla politica dell'inciucio

Dopo le furbizie di Amato e Bertinotti, dopo il ricatto sulla politica estera, ecco che arriva il democristianone Mastella che, nel demolire la Riforma Castelli, “auspica” che il suo disegno restauratore dei privilegi dei magistrati sia “condiviso” dal Centro Destra.
Il consiglio dei ministri temporanei ha infatti licenziato l’ennesimo disegno di legge che vira a 180 gradi rispetto alla politica del Governo Berlusconi.
E Mastella ha pure la faccia di bronzo per chiedere l’apporto del Centro Destra.
Ancora una volta credo debba essere chiaro che con la sinistra l’unica cosa in comune è l’indicazione “cittadinanza italiana” che abbiamo nella carta di identità.
Su tutto il resto la differenza è siderale è in aumento geometrico.
Capisco il tentativo di conservare la poltrona con l’aiuto del Centro Destra, ma mi domando “cui prodest?” continuare con un andazzo che vede la sinistra occupare tutte le cariche ed ogni strapuntino e nel contempo favorirne il galleggiamento ?
Cosa hanno fatto loro durante i cinque anni fi Governo Berlusconi se non una propaganda distruttiva e antinazionale ?
Per quale perverso meccanismo mentale noi dovremmo concedere loro quel che loro non hanno mai concesso a noi ?
Mi ricordo che in un forum di quell’epoca una controparte di sinistra affermò di non credere a Berlusconi neppure se avesse detto e fatto quello che lei sosteneva.
Perché noi dovremmo fare una apertura di credito a chi non ha mai fatto altrettanto con noi ?
Afghanistan.
Nel mio post di ieri auspicavo (e lo ribadisco) che il Centro Destra voti contro il rifinanziamento, per la lasciare alla sinistra la responsabilità di dire “sì” o “no”.
C'è chi sostiene, anche nel Centro Destra, che, così facendo, noi verremmo meno agli impegni assunti.
In sostanza è un richiamo alla “responsabilità”.
Responsabilità che nei 5 anni di Governo Berlusconi la sinistra, nessuno a sinistra, ha mai mostrato di possedere.
Ma la principale responsabilità che un partito, una coalizione italiana ha è nei confronti del Popolo Italiano, vessato, rapinato e offeso da una politica fiscale, dell’immigrazione, dell’ordine pubblico, della giustizia, della morale, che prima viene terminata, meglio è.
Senso di responsabilità significa abbattere, sfruttando ogni argomento, ogni circostanza, ogni opportunità, la sinistra al governo, per ricominciare il cammino virtuoso con Silvio Berlusconi di nuovo a palazzo Chigi.
Prima ciò accadrà, meno danni subirà il Popolo Italiano.
E anche la nostra immagine all’estero.
Non credo che il Presidente George W. Bush potrà mai rimproverarci se, con un voto contrario al finanziamento delle missioni militari, verranno abbattuti Prodi e i suoi sodali.
Sulla giustizia, poi, sarebbe un suicidio politico appoggiare la controriforma Mastella che restituisce ai magistrati quei (pochi) privilegi che la Riforma Castelli era riuscita a limare.
Quella di Mastella è una controriforma che mostra quanto siano solo una operazione di marketing le presunte “liberalizzazioni” di Bersani, attuate solo per regalare nuove opportunità alle coop, ma innestate su una concezione padronale e statalista di ogni aspetto della vita di relazione in Italia.
E perché mai i parlamentari del Centro Destra dovrebbero votare a favore, magari impegnarsi per “migliorare” la controriforma ?
L'unico impegno che si chiede ai nostri parlamentari è di combattere la sinistra.
C’è una sola risposta alle pretese della sinistra: NO !
A meno che di Follini, nel Centro destra, non ve ne sia qualcun altro …

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3 commenti:

libertyfighter ha detto...

Quoto. Straquoto. E sull'Afghanistan la penso esattamente come te. Anche se sono strafavorevole ad un aumento del contingente, bisogna votare contro. Alla faccia delle maggioranze variabili e cazzate simili. Prima se ne vanno e meglio è. Tutto il resto è noia. Se fossero un governo forte, allora è chiaro che votare si al rifinanziamento avrebbe un senso in quanto servirebbe solo a far capire quale è la politica estera di CDX. Ma votare a favore pensando che , una volta verificato che da soli non ce la fanno, questi si fanno da parte è vagamente naif.

Monica ha detto...

Caro Massimo,
anche ieri, risponendo al tuo commento da me, ho scritto che era doveroso che io ripensassi la mia posizione.

L'ho fatto.

E, pur provando un senso di disagio nella possibilità che gli impegni assunti dalla Cdl possano essere rinnegati, trovo sia più opportuno e salutare che non dia sostegno al Governo Prodi in nessuna circostanza di voto.
Secondo il principio che è meglio accettare un danno oggi per poterne evitare numerosi in futuro.

Grazie

Le Barricate ha detto...

Sono, da sempre, tu Massimo lo sai, perfettamente d'accordo con te e con i commenti che precedono il mio.
La signorilità non paga con la sinistra.
Votiamo contro, mandiamoli a casa e tutti capiranno e ci ringrazieranno.
Ciao