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28 maggio 2007

I rifiuti e il rifiuto della politica


Da alcuni giorni è ripresa sulla stampa e la televisione la litania sulla “emergenza rifiuti” in Campania.
Sembra che tra i capi popolo ci siano anche due “preti”: Vitaliano della Sala (che ha persino ospitato nel suo sito lo squallido programmino a luci rosse della BBC su cui ha perfettamente scritto Nessie) e Alex Zanotelli i cui nomi mi rifiuto (siamo in argomento) di farli precedere da un “don” o un “padre”.
Demagogia pura, se si considera che i principali responsabili di questo stato di cose sono oggi al governo in Italia (da ben un anno), lo sono stati tra il 1995 e il 2001 e che dal 1993 Napoli è amministrata dalla sinistra, in particolare Bassolino è stato sindaco di Napoli dal 1993 al 2000, quando ha traslocato per fare il presidente della Regione Campania (tuttora in carica per la disgrazia degli amici campani), il ministro e il commissario all’emergenza rifiuti.
E non credo che sia un caso se il nostro amico Pizzino abbia iniziato la sua attività di blogger con uno spazio (ancora attivo) emblematicamente intitolato “Antibassolino – Il re della monnezza” .
Cittadini infuriati che operano blocchi stradali, che si incatenano ai cancelli delle aree per lo smaltimento dei rifiuti (e vengono beffati facendo entrare i camion per lo scarico dell’immondezza da un ingresso secondario), sindaci che si appellano all’onu e altri che minacciano la guerra civile, proclamando “la guerra è appena iniziata” con toni da novelli Masaniello.
E nel frattempo si discute sul fatto che la politica sia distante dai cittadini e ci sia un rifiuto della base nei confronti dei vertici (ma l’impressione è che sia un problema tutto di sinistra, le cui “gesta” governative hanno fatto ricredere persino chi è stato così stolto da votarla, nonostante gli fosse stato ampiamente detto cosa sarebbe accaduto).
E salta fuori il pupillo di un noto industriale torinese defunto che, dall’alto delle sue quattro o cinque presidenze (ho perso il conto) si permette di bacchettare i politici, facendo di ogni erba un fascio, come se fosse sceso sulla Terra da Marte appena oggi.
E questo stesso signore sembra fare il verso al più accreditato funzionario della nomenklatura sinistra (figuriamoci il livello degli altri !) che, scoprendo la disaffezione del popolo verso la sinistra, afferma che bisogna fare la riforma costituzionale, dare più poteri agli enti locali, creare più sicurezza, snellire i costi della politica.
Ma dov’erano nel giugno del 2006 quando si votava per il referendum confermativo della Riforma Costituzionale del Centro Destra ?
In tale riforma c’era:
- la Devolution, cioè la ripartizione dei poteri tra stato ed enti locali, con precisi ambiti di autonomia e competenze delle regioni;
- il Premierato forte, con maggiori poteri di indirizzo e di decisione da parte del Premier;
- la riduzione dei parlamentari con indubbi benefici sui costi della politica;
- la ripartizione di competenze tra il senato e la camera dei deputati, con indubbi benefici per i tempi di approvazione dei provvedimenti.
Come è possibile dar credito alle parole che oggi quei due signori pronunciano, quando furono in prima fila per bocciare la suddetta riforma ?
Allora l’ “emergenza rifiuti” non è solo quella, materiale, che sta ammorbando in senso letterale l’aria in Campania, ma è anche quella di pensionare o, meglio, mandare una buona volta a lavorare quanti pontificano dall’alto delle loro remunerate posizioni di privilegio, dopo aver agito per impedire che si realizzasse esattamente quel che ora indicano come panacea per i mali italiani.

E non mi sento di escludere che in questo modo si possa avviare a soluzione definitiva anche il problema dei rifiuti materiali.

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5 commenti:

Van der Blogger ha detto...

Un suo omologo per la mia generazione?

Ciao compare

Ernesto ha detto...

Grazie per la segnalazione.

Simone da Roma ha detto...

Balletti. Solo balletti...
Ma anche il cdx ha le sue colpe e il referendum è stato abbandonato dai suoi stessi promotori...

libertyfighter ha detto...

Il pupillo il 9-10 ha votato e fatto votare per i nipotini di Stalin. Adesso si sveglia candido candido e dice che non va bene niente. Il pupillo mi sta abbondantemente sul "tesoretto".
Mi dispiace per i campani, ma è da sette anni che si parla di emergenza rifiuti. E loro sempre a riconfermare BassoJervoLino. Adesso sono qui che ghigno. Chi è causa del suo mal...
Mi spiace per i campani che non li hanno mai votati.

marshall ha detto...

Ben detto, Massimo.
Tanto per ricordare il tutto ai tanti, troppi smemorati!!