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18 giugno 2012

L’euro ottiene una proroga


In Grecia ha vinto la paura.
Invece di affrontare coraggiosamente il mare aperto del ritorno alla dracma, gli elettori ellenici hanno preferito credere alle promesse della Merkel, eleggendo una maggioranza a lei prona.
In altri tempi la vittoria di Nuova Democrazia, di Centro Destra, mi avrebbe fatto piacere, oggi meno.
Sempre meglio, intendiamoci, della sinistra, ma l’appiattimento sulle posizioni pro euro non promette nulla di buono.
Difficilmente la Grecia riuscirà a risollevarsi e la sua uscita dall’euro (sua e di altre nazioni) è inevitabile.
Il rinvio di tale passo comporterà solo un maggior costo sia per la difesa della permanenza dell’euro che nelle conseguenze quando ne uscirà.
Esattamente come accadde nel 1992 all’Italia con Amato e Ciampi che sperperarono miliardi di riserve valutarie per difendere la parità della lira nello sme (serpente monetario europeo) salvo poi essere costretti ad uscirne comunque.
Probabile, se i socialisti non avanzeranno troppe pretese, un governo tra Nuova Democrazia e i socialisti che pare godere di una maggioranza di una decina di voti.
Da notare, peraltro, che esisterebbe una maggioranza ancora più ampia di destra tra Nuova Democrazia, gli Indipendentisti e Alba Dorata.
A proposito di questo ultimo movimento, nonostante il tentativo, interno ed esterno, di demonizzarlo, ha praticamente confermato il risultato di maggio (nonostante i due primi partiti abbiano “succhiato” voti fino anche al 10% ) segno evidente che l’elettore greco comincia a non cascarci più nella trappola del “politicamente corretto” e della manipolazione mediatica.
Esattamente come in Francia accade verso il Fronte Nazionale che, per la prima volta con un maggioritario a doppio turno, ha eletto tre deputati (anche se non rappresentano il 17% che “pesa” il partito di Le Pen).
Anche in Francia i successori di Sarkozy nell’Ump dovranno decidere da che parte stare: se cominciare una collaborazione con il Fronte Nazionale o, per colpa della loro ostinazione a dividere la Destra, lasciare che siano i socialisti a governare.
Socialisti che ogni tanto si riaffacciano al governo, fanno i loro danni abituali e ne vengono estromessi.
Peccato che gli elettori si dimentichino così facilmente dei danni dei vari Mitterand, Papandreu, Schroeder, Prodi, Gordon Browne e compagni.
Ultima annotazione.
Nuova Democrazia, dopo essere stata data per spacciata due anni fa, è tornata ad essere il primo partito in Grecia.
Anche il Pdl è dato per spacciato nei sondaggi, ma quando si tratterà di votare e non di esprimere un sondaggio le cose cambieranno, ma soltanto se Alfano riaprirà alla Lega, staccando la spina a Monti.
E anche in Italia abbiamo una Destra che ambisce ad essere il Fronte Nazionale o l’Alba Dorata tricolore e attende il momento dell’exploit: Forza Nuova.



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8 commenti:

Nessie ha detto...

Cominci a venire nel mio carugio: il problema destra e sinistra non si connota se poi entrambe le fazioni fanno i sacerdoti fideisti (e ottusi) dell'euro. Ecco che allora spariscono le distinzioni. Per distinguersi bisogna dissociarsi dall'euroGulag. In altre parole, rischiare, dato che l'indipendenza è merce rara e non ce la regala nessuno.

Johnny88 ha detto...

Concordo con Nessie, lo schema destra-sinistra come lo abbiamo conosciuto è ormai archiviato. Sinceramente in Grecia, per la prima volta nella mia vita, mi sono augurato la vittoria dei comunisti, non perché abbracci le loro idee (francamente il programma dei comunisti greci è lotta di classe 2.0, dalli al padrone cattivo, al ricco evasore etc. etc.), ma una loro vittoria avrebbe significato l'uscita dall'Euro della Grecia, invece purtroppo continuerà l'agonia del popolo ellenico. Si dice e si scrive "il default è terribile" ma francamente cosa c'è di più terribile di ciò che hanno passato in questi tre anni? Cosa può esserci di peggio? Per cosa poi, per ripagare banche tedesche e francesi. Robe da matti, si dice che la Grecia era drogata di debito (lo era, lo è tuttora) ma allora com'è che la facciamo disintossicare dagli stessi spacciatori?
Perché il programma dei comunisti greci è fuori dal mondo, ma se devo confrontarlo col memorandum della troi(k)a supportato dalla diarchia ND-Pasok beh, diviene immediatamente un programma moderato e applicabile.
E non dimenticare per partigianeria politica che a fianco di Prodi, Mitterand, Schroedere e Papandreu (a quest'ultimo però riconosco il canto del cigno del referendum abortito ahilui c'ha provato a ritrovare un briciolo di dignità, l'han tolto di mezzo) ci devi mettere Karamanlis, Kohl, Chirac, Berlusconi, Merkel e Sarkozy. Eh già, il pasticcio europeo è squisitamente bipartizan, sempre a dimostrazione del teorema di partenza, lo schema politico "destra-sinistra" oggi non è più valido, non coi canoni che abbiamo imparato a conoscere a suo tempo.

Massimo ha detto...

"Sempre meglio, intendiamoci, della sinistra ...". Come puoi, Nessie, mettere in dubbio che mai e poi mai prenderei anche solo in considerazione il voto per la sinistra ? Neppure se Bersani e compagni copiassero nel loro programma quel che io scrivo, per il semplice fatto che le finalità sarebbero opposte. Io sono contro l'euro e l'europa da sempre, avendo votato "no" nel referendum mi pare del 1984. Ma lo sono perchè ostile ad ogni rilascio di Sovranità, esattamente come lo sono contro ogni limitazione alla mia libertà di pensiero, stampa, opinione. I comunisti, invece, in parte sono favorevoli all'europa perchè vi riconoscono il disegno internazionalista della loro perversa ideologia, in parte sono contrari per il loro ancestrale e ottocentesco operaismo proletario e massificatore. Ma entrambi vorrebbero imporre leggi (politicamente corrette) che limiterebbero la mia libertà (vedi le proposte di legge che puniscano anche in Italia i cosiddetti "omofobi" o i cosiddetti "negazionisti", oppure leggi già esistenti come la Scelba e la Mancino). Quindi, Johnny, la contrapposizione destra/sinistra esiste ed esisterà sempre. Con la prima che, anche quando sbaglia, fa meno danni della seconda. Per questo, fossi stao in Grecia, non avrei minimamente preso in considerazione di votare per i comunisti antieuropeisti, ma avrei votato Alba Dorata, più coerentemente nazionalista e, per tale ragione, antieuropeista.

Nessie ha detto...

Beh, non hai capito un tubo Massimo. Te lo spiegherò quando diventerai grande :-).

Una vera destra identitaria non può essere filo Euro e filo europa dell'Euro, poiché è in conflitto col suo essere a favore degli interessi della nazione. Questo volevo dire. Il resto è "pseudodestra". Cioè fuffa da mescolare alla sinistra, con la quale guarda caso, fa la "grosse Koalition".

Massimo ha detto...

Ma se non ci fossero quelli che non capiscono un tubo, come farebbero quelli che capiscono tutto a spiegarcelo ? :-)

Per quanto una destra sia fuffa, non sarà mai così totalmente deviante e devastante come una sinistra, vera o falsa che sia.

Johnny88 ha detto...

Massimo, certe volte mi sembra tu sia rimasto agli anni '70. Il mondo è cambiato. Per me il comunismo è marcio, ma in Grecia i comunisti erano l'unica alternativa a un male ancora peggiore del comunismo, l'Euro e la troi(k)a UE-BCE-FMI. Avessero vinto i comunisti almeno sarebbero usciti dall'Euro e si sarebbero tolti il cappio. Come ami ripetere la politica è l'arte del possibile e tra tutti i movimenti anti-troi(k)a ed anti-UE l'unico in grado di vincere era proprio SYRIZA, ragion per cui bando ai dogmi ideologici, dogmi ideologici che appartengono al passato. Il comunismo è morto e sepolto, e pure gli ultimi samurai come Ferrero sono consapevoli di ciò, oggi il nemico è il mondialismo. Basta con steccati ideologici che oggi non hanno più ragion d'essere

Nessie ha detto...

Se si omologa alla sinistra non è più destra. Se poi ci fa alleanze insieme, perde non solo gli elettori ma la sua stessa essenza e ragione di essere. E fatalmente viene derubricata.

Massimo ha detto...

Johnny, i comunisti sono purtroppo ancora vivi, anche se il comunismo è morto. E sono sempre loro a cavalcare le peggiori leggi sui Valori indisponibili: divorzio, aborto, omosessualità, droga, manipolazione genetica, eutanasia, immigrazione. Mi sembra che ce ne sia abbastanza per dire che preferisco una Destra che pure sostiene l'euro, anzichè una sinistra contraria all'auro ma che mi conduce verso una irreversibile deriva morale.