Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

28 febbraio 2013

Un Papa che ricorderemo

Ancora un paio di ore e Sua Santità Benedetto XVI diverrà Papa Emerito e si aprirà la Sede Vacante.
Con un gesto che denota amore per la Sua chiesa e lucidità intellettuale, il Papa ha abdicato lo scorso 11 febbraio con decorrenza 28 febbraio ore 20.
Dovrebbe essere già partito per la residenza di campagna, lasciando liberi i cardinali di riunirsi in conclave ed eleggere il successore.
Da agnostico credo che Benedetto XVI sarà ricordato per la sua umanità, la sua cultura, la sua profonda fede e capacità di spiegarla con parole semplici e chiare.
Peccato sia giunto al pontificato già in tarda età.


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L'opa di Bersani sui parlamentari grillini

"Bersani è un morto che parla, uno stalker politico" dice Grillo.
"Venga a dirmelo in parlamento" replica lo smacchiatore mancato.
E' tutta nella sfida a vedersi in parlamento (peraltro Grillo non è stato eletto) che si evidenzia la strategia di Bersani: carpire gli eletti grillini.
L'opa (offerta pubblica di acquisto)  è lanciata (offrendo tra l'altro la presidenza della camera e la "papabile" sembrerebbe addirittura una ecologista di Greenpeace !!!), vediamo chi presenterà l'opv (offerta personale di vendita).



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27 febbraio 2013

Ultima chiamata per la Destra


Come ho sempre scritto non mi occupo della sinistra, quindi non sono interessato ai mal di pancia di Bersani e dei suoi.
Ancora meno sono interessato o coinvolto da Grillo, un fenomeno che si spegnerà non appena si potrà toccare con mano che se vanno al governo (vedi Parma) falliscono e se restano sulle barricate, alla fine urlano senza costrutto (come è accaduto a tanti movimenti di protesta anche più organizzati di quello grillino).
Del resto mi è bastato ascoltare questa mattina a “Prima di tutto” il balbettio di un tal Cancellieri chiamato a dibattere assieme a Quagliarello, una delle teste migliori del Pdl e  a LaTorre del pci/pds/ds/pd per capire che dopo Grillo c’è il vuoto cosmico.
A me interessa il Centro Destra.
Mi interessa, adesso che Monti, Casini e Fini hanno avuto il loro benservito sia pur con modalità differenti,  ricostruire l’unità del Centro Destra.
Possibilmente in un unico movimento che sappia federare, rispettandole, le varie anime, ma se non sarà possibile, in una alleanza organica.
Ancor più mi interessa la Destra oggi purtroppo divisa in tante frazioni sommando le quali si arriverebbe, anche in questa situazione di massima divisione e difficoltà, ad oltre il 3% (0,26 di Forza Nuova, 0,13 di Fiamma Tricolore, 0,14 di Casa Pound, 0,64 de La Destra, 1,95 di Fratelli d’Italia) senza considerare la calamita che una simile aggregazione potrebbe conseguire anche tra coloro che sono rimasti nel PdL, hanno seguito nel disastro Fini (0,46) , si sono astenuti o hanno persino, con lo spirito ribellistico tipico dalle nostre parti, votato Grillo.
Il tema della riunificazione dei “fratelli separati” è annoso e, ormai, richiede una soluzione pena la marginalità e la progressiva perdita di qualsivoglia richiamo identitario.
Io stesso dico che o si trova una casa comune nei prossimi mesi, prima delle prossime elezioni politiche, oppure tanto vale impegnarsi all’interno di un contenitore – come l’attuale PdL - sicuramente più estraneo, ma che possa rappresentare, almeno in parte, anche le nostre istanze.
Di cosa abbiamo bisogno, dunque, per tornare assieme e dare sostanza a quella base del 3% ?
Di un elemento di aggregazione personale o ideale.
Il primo non si vede.
Speravo potesse essere Giorgia Meloni, ma ha fatto troppi errori, diciamo che ha straparlato dalle critiche a Berlusconi alla dissociazione dal video ironico dei candidati di Padova che invitavano a votare con la testa e con il cuore e non con altra parte anatomica.
Per il secondo non abbiamo che l’imbarazzo della scelta:
- battaglia contro cittadinanza e voto agli immigrati
- battaglia contro i “diritti” degli omosessuali (in quanto tali, perché sarebbero privilegi, essendo i diritti  rivolti e patrimonio di tutti i cittadini con nazionalità Italiana, "senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali")
- battaglia per l’uscita dall’euro
- battaglia per la libertà di studiare la seconda guerra mondiale e trarne, diffondendole,  opinioni difformi da quelle attualmente egemoniche;
- battaglia per introdurre la libertà di portare armi
- battaglia per introdurre la pena di morte per reati particolarmente efferati
- battaglia per ampliare la legittima difesa
- battaglia per le ronde cittadine contro la piccola, ma fastidiosissima, criminalità (furti in appartamento, scippi, rapine)
- battaglia per la libertà di contante
- battaglia per la Sovranità Nazionale
- battaglia per l’abolizione id imu, canone rai e bollo auto
- battaglia per la privatizzazione della rai.
Sono solo un esempio di battaglie che un vero partito di Destra potrebbe identitariamente mettere in atto.
Cosa si aspetta ?




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Mai con i comunisti

Berlusconi ha fatto il miracolo, ora non deve vanificarlo.
La rimonta che consente di impedire la deriva marxista (e la "vittoria" di Bersani è ottenuta con meno di mezzo punto percentuale) ha ridato smalto al Centro Destra ed entusiasmo agli elettori, anche a quelli che non hanno votato o hanno fatto scelte sbagliate o cerebrali (Giannino, Monti, astensione, persino Grillo) dicendoci che il Centro Destra c'è, è vivo ed ha un Leader.
L'errore sarebbe farsi irretire dalle parole come "responsabilità".
Bersani faccia il suo governo, chieda i voti a Grillo e realizzi quello che riesce.
Con un ostruzionismo parlamentare che faccia perno sui 120 senatori, il Centro Destra può mettere alle corde Bersani e la sinistra, sfiancarlo e tornare alle urne come già accadde nel 2006-2008.
L'errore sarebbe rendersi disponibili a votare qualcosa in più che i presidenti delle camere e della repubblica.
I comunisti hanno un'altra concezione della società e del rapporto con i cittadini che considerano sudditi da spremere con le tasse.
Se Grillo appoggerà Bersani andranno avanti per qualche mese e poi, di nuovo alle urne, si sgonfierà anche il fenomeno Grillo che avrà dimostrato di non essere differente dagli altri.
I commentatori di Centro Destra dovranno quindi lanciare una grande campagna di pressione perchè sia chiaro che non vi è nulla di cui trattare con i comunisti.
Mai con i comunisti deve essere la parola d'ordine e l'impegno di tutti.
Il resto verrà automaticamente.


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26 febbraio 2013

Lassù Qualcuno ci ama

Avrei preferito che quel mezzo punto di percentuale (circa centocinquantamila voti) fosse stato a favore del Centro Destra, ma anche così, viste le premesse e i dati di partenza, posso essere soddisfatto.
Se la sinistra vorrà governare dovrà scendere comunque a compromesso: con Grillo.
Il fallimento politico di Monti e la giusta esclusione dei finioti dal parlamento punisce il tradimento, l'ibrido, punisce l'agente della Germania, punisce il procuratore delle consorterie di burocrati e speculatori.
Gli Italiani non si sono fatti menare per il naso dai master e dai titoli accademici.
La legge elettorale ha funzionato benissimo alla camera ed ha fallito a consegnarci la governabilità al senato per colpa delle modifiche volute nel 2005 da Ciampi ed applaudite dalla sinistra.
Tutto il male, però, non viene per nuocere e come la più classica legge del contrappasso, proprio quelle modifiche hanno consentito nel 2006 e consentono oggi di impedire che la sinistra possa fare liberamente strame dell'Italia.
Ascolto la radio e sento ipotizzare una autentica bestemmia: larghe intese tra Centro Destra e sinistra.
Se Berlusconi facesse un errore simile manderebbe definitivamente in fumo il suo capolavoro perchè gli elettori che, anche questa volta, lo hanno votato, gli volterebbero le spalle.
Possiamo aver perdonato l'errore di dimettersi nel novembre 2011 senza aver combattuto fino alla morte, possiamo avergli perdonato di aver sostenuto Monti e le sue razzie contro i nostri risparmi, non potremmo perdonargli una alleanza organica con i comunisti, anche se solo temporanea.
Meglio l'ingovernabilità che un governo di sinistra o con la sinistra, del resto il Belgio è rimasto senza governo per un anno e mezzo e senza governo ... non c'è nessuno che imponga tasse o ne inventi di nuove.
Personalmente auspico che Bersani ricerchi l'alleanza con Grillo.
Grillo è il principale vincitore delle elezioni, ma avrà una truppa di sconosciuti e pendente a sinistra, con buona pace di tutti quanti, pur di Centro Destra, hanno manifestato la loro protesta non votando Forza Nuova o Casa Pound, ma un movimento oggettivamente lontano, agli antipodi dei principi di sempre della Destra.
Se Bersani si alleasse con Grillo o lanciasse un'opa (anche ostile) sui senatori grillini, si otterrebbe una maggioranza scombinata ed estremista e, nel contempo, verrebbe sgonfiato il fenomeno Grillo che perderebbe ogni credibilità.
Alle prossime elezioni (che non credo saranno nel 2018) un Centro Destra, ancora a guida Berlusconi, che abbia mantenuto una rotta dritta e senza oscillazioni da grandi coalizioni, potrà riprendersi il governo della Nazione e aggiustare gli errori e gli orrori di un governo Bersani-Vendola-Grillo.
Berlusconi.
E' il secondo e ultimo vincitore delle elezioni.
Ha avuto ragione lui nel credere alla rimonta, nel caricarsi sulle spalle le speranze ed i timori di tutti gli elettori di Centro Destra e nel combattere come un legionario nell'arena della politica.
Come diceva Boskov: partita finisce quando arbitro fischia.
Meglio combattere una guerra e forse perderla, che non combatterla affatto ed avere la certezza di perderla.
Berlusconi è stato coerente e lineare con tutta la sua azione da imprenditore e da politico ed ha combattuto, vincendo.
Ha avuto ancora una volta ragione Berlusconi quando denunciava l'inutilità  e, anzi, la nocività del voto ai centrini che hanno rischiato di restare fuori dalla camera e, comunque, sono ininfluenti non essendo utili a formare alcuna maggioranza.
L'unica funzione dei centrini di Monti è stata quella di aver consegnato la maggioranza relativa ai comunisti, sottraendo voti alla loro casa madre, il Centro Destra e devono ringraziare Berlusconi se un governo Bersani non sarà così devastante come avrebbe potuto essere.
Sarà da approfondire il ruolo della Destra che, al momento, pare entrare in parlamento con Meloni e La Russa, ma che dovrà seriamente pensare ad aggregarsi con le altre anime dei fratelli separati: Storace, Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Casa Pound, ma di questo avrà modo di riparlarne.
Adesso si apriranno le danze e, fermo restando che il Centro Destra non potrà compromettersi con i comunisti, una qualche strada per uscire dallo stallo dovrà pur essere trovata.
La strada maestra è il ritorno al voto.
Quando ?
Giugno o novembre ?
Meglio a giugno.
Intanto si elegga il nuovo presidente della repubblica, questa volta che sia veramente imparziale e non un altro della razza di Scalfaro-Ciampi-Napolitano.
Provvisoriamente l'unico accordo con la sinistra potrebbe essere sulla presidenza delle camere che valga anche per il futuro, una a testa: Berlusconi al senato e Bersani alla camera ?
Poi un governo provvisorio, elettorale che, magari, abbia un solo punto all'ordine del giorno: sospendere il pagamento dell'imu di giugno.
Monti si è bruciato per tutti i ruoli (presidenza della repubblica, del senato, del governo) quindi dovrà essere individuato qualcuno che si sia tenuto al di fuori della campagna elettorale e che, nel contempo, abbia doti personali e professionali che ne facciano un autorevole candidato istituzionale.
Che sia giunta l'ora di Passera ?


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25 febbraio 2013

Un consiglio per i dibattiti del dopo voto

Ancora poche ore e i primi (inattendibili) exit poll forniranno il combustibile delle dichiarazioni post elettorali.
Chi da tali dati uscirà vincente, vorrà strabordare con festeggiamenti forse prematuri, chi, viceversa, risultasse perdente, si attaccherà al numero di sezioni, ai precedenti errori, alla inaffidabilità delle ripetizioni di voto e sicuramente ricorderà la topica del quotidiano comunista il Manifesto che nel novembre 2004 uscì a caratteri cubitali annunciando la vittoria di Kerry alle presidenziali americane, confondendo i propri desideri con la realtà, quando invece vinse, fortunatamente, George W. Bush.
E' un copione già visto, trito e ritrito che non consente di valutare con il necessario distacco l'esito reale del voto.
Dopo tanti consigli elettorali, non richiesti ..., mi permetto quindi di formulare un piccolo consiglio (non richiesto ...) per la serata di oggi.
Personalmente alle 15 sarò al lavoro e rientrerò, come al solito, intorno alle 18.
Eviterò accuratamente di rincitrullirmi con le dichiarazioni di Tizio e di Caio e mi guarderò solo un telegiornale.
Poi, in mancanza anche della trasmissione sulla partita del Bologna (rinviata causa neve) mi guarderò un bel film della mia collezione.
Magari un classico western con John Wayne che è sempre un piacere rivederlo anche se si conoscono a memoria le battute.
Domani, poi, mi leggero con calma i risultati e la ripartizione dei seggi che, questa volta, forse potrebbe essere anche più importante del risultato numerico del voto popolare.


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24 febbraio 2013

Nel dubbio

Nessuno può sapere quale sarà il risultato che emergerà dal voto di oggi e domani.
Nel dubbio è possibile porre in atto qualche azione cautelativa.
Ricordo che dal prossimo aprile le banche forniranno automaticamente tutte le nostre operazioni al fisco, quindi ogni attività finanziaria, dal semplice prelievo all'acquisto di beni, sarà "in chiaro".
Non possiamo evitarlo, come non possiamo evitare di avere un conto corrente.
Da qui ad aprile, ma già da domani per chi ancora non l'avesse fatto, è però possibile effettuare con una ragionevole sicurezza di riservatezza una serie di (piccoli) prelievi che ci consentano di accumulare un piccolo tesoretto (sia in euro che in valuta: dollari, sterline, corone, yen) a disposizione per le necessità e le opportunità che si presenteranno, senza renderne manifesto l'utilizzo.
Ma, soprattutto, nel dubbio che vincano i comunisti il nostro tesoretto consentirebbe di ridurre il patrimonio che verrebbe assoggettato alle razzie di un governo di sinistra.
Se, invece, vincesse il Centro Destra, sarà possibile versare nuovamente in conto quanto prelevato, con la certezza che, ancora una volta, gli Italiani hanno scelto chi tutela e rispetta i loro risparmi, i loro redditi, le loro proprietà i loro patrimoni.


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Femen, attiviste a seno nudo

Leggo che le Femen, quel gruppo di invasate che protestano a seno nudo per imporre la loro volontà e conculcare la libertà altrui, hanno cercato di aggredire Silvio Berlusconi al seggio elettorale, dimostrando con ciò il loro grande rispetto per la più alta espressione di democrazia: il voto.
Non credo che il Cavaliere se ne sia adombrato, anzi lo spettacolo gli è forse piaciuto (non posso saperlo, non avendo visto le immagini delle contestatrici ).
Sicuramente, però,  se al posto delle Femen ci fossero stati dei "femminielli" Berlusconi avrebbe gradito molto meno  ...


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Destra vs sinistra

Nonostante le gufate di Monti e di tutti coloro che sono interessati ad omogeneizzare  e massificare per controllare meglio, ancora una volta, domenica e lunedì, voteremo e la scelta è tra Destra e sinistra che rappresentano due poli inconciliabili, due visioni del mondo, della società, tra loro in perenne contrasto.
Anche se la sinistra è piegata dal suo fallimento e trova la sua ridotta sul limite delle consorterie finanziarie internazionali, negli spazi che le restano concessi da poteri forti esprime tutta la sua vena distruttiva e apocalittica.
Così vediamo che i primi provvedimenti di Bersani sarebbero:
"matrimonio" degli omosessuali
legge che punisca il libero pensiero
concessione della cittadinanza e del voto agli immigrati
aumento della spesa pubblica a danno di tutti i cittadini.
Se i poteri forti, dei primi due punti, non hanno alcun interesse, gli ultimi due sono funzionali al loro disegno oppressivo perchè l'arrivo di una gran massa di diseredati rafforza il loro potere scatenando la "guerra tra poveri", per la sopravvivenza, mentre una Italia con una spesa pubblica dilatata diventerebbe sempre più asservita e debitrice delle istituzioni sovietiche europee.
Ma anche Bersani dovrà accettare e concedere spazi alle esigenze dei suoi strani alleati.
Quindi un Monti o un Prodi al Quirinale,
un aumento della imposizione fiscale perchè i cittadini abbiano da pensare a come sbarcare il lunario e non a contestare la politica dei potenti,
tracciabilità e limiti ai contanti per poter meglio controllare i novelli sudditi,
leggi di controllo contro la libertà individuale,
liturgiche esaltazione della più aberrante scelta di rinuncia alla Sovranità e all'Indipendenza di un Popolo: l'unione sovietica europea.
Di suo Bersani ci aggiunge anche la sovietizzazione dei partiti che dovranno dimostrare di essere come il pci/pds/ds/pd a pena dell'esclusione da ogni elezione e questo per evitare che emerga un personaggio carismatico, autorevole, di carattere che possa contrastare gli gnomi che vogliono comandare senza mostrare il loro volto.
Tutto questo ci porterà all'elezione del nuovo parlamento.
Tutto questo è già rappresentato nelle altre nazioni.
Destra contro sinistra, Berlusconi contro Bersani, tertium non datur.
Gli altri non contano, possono solo, a seconda delle circostanze, sottrarre voti ad uno dei principali contendenti, favorendo la vittoria dell'altro.
In questo momento storico ad esserne danneggiato è il Centro Destra di Berlusconi, che vede fiorire soggetti politici minori che gli sottraggono consensi, puntando alla sua stessa base elettorale utilizzando le stesse argomentazioni, anche se prive di quella concreta fantasia che contraddistingue il progetto berlusconiano.
Chi non vuole le tasse e l'oppressione rappresentata da una sinistra collusa con i poteri forti, può solo votare per uno dei partiti e movimenti che si sono raccolti nella coalizione di Berlusconi.



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23 febbraio 2013

PdL al senato e La Destra alla camera

Non ho mai nascosto le mie preferenze ed i miei voti e non lo farò neppure oggi, anche se, per me, l'invito è votare per la coalizione di Centro Destra perchè è l'unica che canti in modo difforme dal coro dei vari Bersani, Grillo, Monti, Ingroia. (Quello del master mai preso neanche l'ho mai considerato).
Il Centro Destra con tutte le sue anime, le sue priorità, le sue litigiosità, i suoi individualismi, resta comunque la maggiore espressione di Libertà e di Nazione che si possa avere.
Gli altri parlano sempre la stessa lingua della povertà e della dittatura, sia che derivi dal rifiuto delle innovazioni (nucleare, tav) sia che promani da un controllo repressivo di carattere fiscale o sulle opinioni (tasse, patrimoniali, leggi contro l'omofobia, leggi che limitano l'uso del contante e tracciabilità dei pagamenti).
Bersani, Grillo, Monti e Ingroia, se non è zuppa è pan bagnato.
Votare uno qualsiasi tra questi è indifferente.
La differenza la fa votare per il Centro Destra dove ognuno di noi può trovare la sua casa ideale.
Così voterò PdL al senato per riconoscenza, gratitudine e ringraziamento al suo capolista, Silvio Berlusconi, per questi 19 anni in cui, sceso in politica, ha provocato innumerevoli travasi di bile ai comunisti, contendendo loro anche questa volta, quando tutti lo davano per spacciato, il voto e dimostrando di essere un gigante nelle Lilliput della politica italiana.
E voterò,  a conferma di quanto fatto nel 2008, La Destra di Storace per la camera, nonostante lo scivolone dell'offerta di alleanza ai radicali di Pannella, perchè rappresenta il sentimento di quello che è il mio impegno politico e, se i vari format della serie "tu dove sei ?" dicono il vero, è anche la lista più vicina alle mie idee.
Ma quale lista della coalizione si voti non ha importanza, ha importanza portare il voto al Centro Destra, per sbarrare la strada alla deriva morale, politica, economica, sociale incarnata dagli altri partiti e movimenti.
Messi al sicuro i nostri risparmi e i nostri redditi, poi si potrà discutere e stimolare meglio Berlusconi e i suoi alleati per riprendere il cammino interrotto nel novembre 2011 da quello che appare, sotto tutti gli aspetti, come un colpo di mano orchestrato da kapò e governante tedesca.
Votare la Coalizione di Centro Destra con Berlusconi Leader vuole anche essere una affermazione di Sovranità e Indipendenza, un secondo Risorgimento contro l'invadenza tedesca in Italia.


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L'ultima balla dello smacchiatore di giaguari

Il piccolo Lenin di Bettola (PC ... che non vuol significare, in questo caso partito comunista, ma Piacenza e approfitto dell'occasione per esprimere solidarietà e comprensione agli amici piacentini che hanno la doppia sfortuna di essere conterranei di Bersani e avere una così brutta sigla di provincia) , dicevo che il piccolo Lenin (tale per il taglio di capelli) di Bettola ha ieri concluso a Roma la sua campagna elettorale.
Alcuni telegiornali hanno trasmesso brani del suo discorso (noioso come sempre) in cui emerge l'ennesima balla comunista: noi - dice Bersani - non abbiamo bisogno di nemici.
Allora per tutti questi 19 anni hanno scherzato nel demonizzare Berlusconi ?
E Togliatti che voleva cacciare a calci nel sedere De Gasperi da Palazzo Chigi ?
E la campagna contro Tambroni nel 1960 ?
E quella contro Fanfani nel 1974-1975 ?
E la lunga stagione dell'antifascismo con la caccia ai "Fascisti" per le strade e le spranghe, le chiavi inglesi ... i morti ammazzati ?
Se c'è qualcuno che ha bisogno di nemici questa è la sinistra, perchè non ha alcun progetto se non quello distruttivo della società civile e tutti coloro che vi si oppongono, nel nome della Civiltà e della Libertà, vengono trattati come nemici e chi si mette a capo della resistenza anticomunista diventa "il" nemico.
Bersani deve ricordarsi che ai tempi del computer, delle dirette televisive, ad ascoltare le sue sparate non ci sono solo i suoi compagni che crederebbero ai coccodrilli che volano se lo dicesse il partito !


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22 febbraio 2013

Se non puoi batterlo, eliminalo

In altri tempi era l'omicidio del concorrente.
Oggi, anche se sono convinto che in qualcuno l'idea di eliminare fisicamente il Cavaliere sia venuta, è l'utilizzo degli strumenti legislativi e delle interpretazioni amicali che Bersani e Monti studiano per spartirsi il potere.
Berlusconi ha dimostrato di avere un seguito consistente nel Popolo.
Allora togliamo al Popolo la possibilità di votarlo con una bella legge ad personam che sia cucito addosso al Cavaliere.
Si rispolvera così il "conflitto di interesse" a senso unico e i due alleati in pectore preparano l'opa sul parlamento: Bersani sui parlamentari grillini e Monti su quelli del Pdl.
Ma il diavolo fa le pentole, non i coperchi.
Il 24 e 25 febbraio gli Italiani potranno rivendicare il diritto a votare ed a scegliere liberamente, senza la dettatura tedesca e la dittatura di burocrati di partito o dell'europa.
Il più sonoro schiaffo che si possa dare a Bersani e Monti è votare Berlusconi.
Togliamoci questa soddisfazione


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Centralismo "democratico"

Bersani ha nostalgia del suo pci.
Bersani sa di non poter minimamente competere con Berlusconi, di gran lunga più brillante, carismatico e autorevole di lui.
Così non trova di meglio, in piena crisi economica, di minacciare la libertà dei cittadini di riunirsi in partiti e promette che, se andrà al governo (prima diceva "quando" adesso dice "se" ...) riformerà i partiti impedendo loro di presentarsi se non avranno dimostrato di avere uno statuto democratico, una guida collegiale, trasparenza dei finanziamenti.
E chi lo dovrebbe decidere ?
Una "autorità" nominata dal governo ?
O qualche toga che poi si candida alle politiche ?
Diciamo la verità: Bersani ha nostalgia del centralismo democratico, quando tutto era deciso dai funzionari di partito e, come nell'est oppresso dal tallone comunista, i partiti concorrenti erano approvati dal partito comunista.
Forse così potrà vincere ...


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21 febbraio 2013

Adesso un programma elettorale è voto di scambio

Bersani, Monti e, a ruota, Ingroia e Grillo (della serie: "una fazza, una razza") accusano Berlusconi nientepopodimeno che di "voto di scambio"  (minacciando persino una denuncia penale !!!) per aver nel suo programma inserito l'abolizione dell'imu sulla prima casa e la restituzione di quella pagata nel 2012.
E allora la promessa di elevare a dignità di legge le unioni tra omosessuali ?
Non è un voto di scambio con chi ha simili pretese ?
E la promessa di abolire la riforma Fornero ?
Non è un voto di scambio con chi, con tale riforma, ha visto allontanare la pensione ?
E l'assunzione dei precari ?
E l'assunzione degli insegnanti ?
E gli aiuti al sud ?
Ancora una volta Berlusconi indica la strada e, spiazzati, la massa di nanerottoli fa a gara a chi la spara più grossa, calpestando il diritto di chiunque di proporre un programma elettorale.


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Dov'è il problema ?

Un video su you tube e scoppia la polemica.
Ma perchè agli omosessuali e loro sostenitori è consentito di dissacrare e ironizzare, facendo la propria propaganda, su qualsiasi aspetto, anche sulla religione sacra a tanti, mentre appena noi affermiamo la nostra idea di normalità con la loro stessa ironia dovremmo essere "accusati" di omofobia ?
Ho lasciato ieri questo messaggio sul sito della Meloni che si scusava (sic!):
"Gentile Onorevole. Ero venuto ad applaudirLa a Bologna, anche perchè conosco alcuni candidati bolognesi della Sua lista e di almeno uno ritengo di essere amico. Il mio voto era praticamente sicuro. Ora non più. Solidarizzo con i Suoi iscritti padovani che hanno espresso, in modo simpatico, la loro repulsione verso l'omosessualità. Ma perchè gli omosessuali devono avere ogni opportunità per dissacrare, ironizzare, fare propaganda e appena noi utilizziamo gli stessi metri veniamo "accusati" di omofobia ? E perchè anche Lei si riempie la bocca di "diritti degli omosessuali" quando i cittadini omosessuali hanno già i nostri stessi diritti e il loro capriccio di avere di più significa pretendere un privilegio (a spese nostre) ? Mi dispiace per Lei, ma temo che domenica il mio voto andrà a Storace.".


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20 febbraio 2013

Bersani trova finalmente un mestiere

Ascoltare Bersani è una noia mortale, ripete sempre le stesse cose (inutili) con tono monocorde, quasi fosse una funzione funebre.
Ho però intuito che il funzionario della politica, senza alcuna professione reale (credo che quella ufficiale sia "funzionario coop") abbia individuato una attività in cui, a quasi settanta anni, possa contribuire al pil nazionale.
Lavorare in una lavanderia: come smacchia (a parole ...) lui !


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Le minacce e le promesse

Le minacce sono quelle del duo Bersani Monti.
Non credo si possano definire in altro modo le proposte di quei due:
- patrimoniale
- "matrimonio" degli omosessuali
- cittadinanza e voto agli imigrati
- ulteriori limiti alla circolazione del contante
- legge contro l'omofobia
- tracciabilità delle operazioni
- cessione di ancor più sovranità all'europa.
In sostanza la loro proposta è quella di uno stato di polizia, non solo fiscale, dove chiunque esprima idee e opinioni libere sia punito e dove tutti saranno più poveri e sudditi della Germania (in fondo ci propongono la riedizione della DDR come conosciuta dalla Merkel).
Le promesse quelle di Berlusconi:
- meno tasse
. abolizione e restituzione dell'imu
- abolizione dell'irap
- aumento del limite per il pagamento in contante
- taglio delel unghie a Equitalia
- impignorabilità per debiti della prima casa.
Forse non le manterrà tutte, ma basta solo che ne mantenga una, come nel 2008 l'abolizione dell'ici, per rendere migliore, più gradevole la nostra vita.



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19 febbraio 2013

La Merkel vede materializzarsi l'incubo Berlusconi

"Vostra Eccellenza che mi sta in cagnesco e mi gabella per antitedesco perchè metto le birbe alla berlina ...", ricordate ?
E' l'incipit di Sant'Ambrogio del Giusti, in piena epoca risorgimentale e già ci diceva quanto i tedeschi ci fossero sullo stomaco (tanto per essere eleganti).
I tedeschi hanno perso tutte le guerre e il principale errore del Duce fu di aver ignorato l'insegnamento della Grande Madre Storia scendendo in guerra con i tedeschi.
E perse, perdemmo.
Nel calcio, poi i tedeschi sono quasi commoventi.
Corrono, di dannano, spendono ma, quando si tratta delle partite che contano, contro l'Italia perdono.
Adesso la Germania sta informando a se stessa tutta la costruzione europea, imponendo i suoi voleri davanti a governi nazionali imbelli e codardi.
E quando i governi resistono, attraverso le varie istituzioni, cercano di ribaltarli, a volte riuscendovi come in Grecia e in Italia.
Poi, come sempre, al "dunque" perdono.
In Italia la Merkel ha puntato su Monti, poi ha cercato di costruire l'alleanza tra Bersani e Monti.
Ma il diavolo, come la Germania e la Merkel, fa le pentole ma non i coperchi.
Berlusconi, l'incubo della governante tedesca, rimonta e non viene più esclusa a priori la sua vittoria.
Monti rischia di restare fuori dal parlamento (non lui, ma i suoi adepti) se non raggiungerà il 10% e questo dovrebbe suggerire a chi, nel Centro Destra, fosse intenzionato a votarlo, di ripensarci e votare per il vero Centro Destra, quello con il PdL, con Fratelli d'Italia, con la Lega, con la Destra, per sbarrare la strada ai comunisti, perchè il voto a Monti rischia di essere buttato al vento.
E tutti brinderemo, pensando anche alla Merkel, se Monti, Fini e Casini resteranno fuori dal parlamento.


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Tagliare le unghie ad Equitalia

Berlusconi ha affrontato la campagna elettorale con il piglio ed il passo di un bersagliere.
Mentre Bersani insegue le proposte del Cavaliere senza averne una sola che sia di utilità per gli Italiani e mentre Monti si è ridotto ad elemosinare un dibattito (e nessuno lo ca.a neanche di striscio  !) , Berlusconi ha inanellato una serie di proposte fattibili e concrete.
Eliminare l'imu sulla prima casa e restituire il maltolto montiano del 2012.
Innalzare il limite del pagamento mediante contanti.
Abbassare di un punto all'anno l'irpef e elimnare in quattro anni l'irap.
Infine tagliare le unghie ad Equitalia che si comporta con i cittadini, presunti colpevoli anche solo di errori nella dichiarazione dei redditi, come gli sgherri dello sceriffo di Nottingham si comportavano con i sudditi inglesi.
All'interno del progetto Equitalia, sottolineo l'importanza di impedire il pignoramento della prima casa per debiti fiscali.
Vorrebbe dire che il cittadino vessato dal fisco potrà affrontare la lunga querelle giudiziale senza il pericolo che arrivino a buttare lui e la sua famiglia per la strada.
E non è poco !


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18 febbraio 2013

Il piagnisteo di Monti

Nella sua disperazione elettorale, Monti non trova di meglio che piagnucolare a reti unificate implorando un dibattito con Berlusconi e Bersani.
Non certo per gli elettori, visto che sappiamo benissimo quali siano le posizioni e le proposte, ma per lui stesso.
In mancanza della Merkel, si accontenterebbe di Bersani per attaccare, due contro uno, Berlusconi.
Ma a parte il fatto che il dibattito dovrebbe esserci tra le due coalizioni che possono conquistare la maggioranza, perchè il terzo dovrebbe essere Monti ?
I sondaggi, fino al divieto di pubblicazione, hanno indicato che Grillo supera sistematicamente il consenso della coalizione di Monti e, quindi, il terzo incomodo è lui, non Mario Monti al quale ogni voto assegnato è un voto sprecato.



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Bersani e Monti non vogliono che usiamo il contante

Bersani e Monti non vogliono che gli Italiani usino il contante.
Già ora Monti ha ridotto ad appena mille euro la possibilità di acquisti in contanti e attivato un programma di spionaggio dei nostri conti e di valutazione empirica dei nostri redditi.
Bersani, che su queste genialate non vuole restare indietro, propone di accentuare i controlli, i limiti al contante e la tracciabilità dei pagamenti.
Pur sperando che gli Italiani evitino di castrarsi e diano il loro ampio consenso a Berlusconi che abolirà il limite dei mille euro al controllo dei contanti, alzandolo almeno a cinquemila, sappiamo tutti che se Bersani e Monti andranno al governo riusciranno nel loro intento.
Sì, ci riusciranno perchè impediranno agli Italiani di avere il contante alla fonte: prosciugando con tasse e patrimoniale i nostri risparmi e i nostri redditi.


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17 febbraio 2013

Affinità elettorali


Negli anni scorsi un sito  poneva domande da confrontare alle risposte fornite dai partiti per dare al lettore una indicazione, basata sui programmi e non sulle antipatie personali e i pregiudizi verso i singoli leaders e forniva un risultato indicando il partito al quale uno era maggiormente vicino.


Anche per le politiche 2013 qui potete trovare le domande (25) che poi portano al risultato di ciascuno.
Ho trovato una analoga iniziativa nel sito de Il Resto del Carlino articolata in 17 domande che portano all'indicazione del politico al quale uno sarebbe più affine.
Molte domande nei due test sono simili se non uguali.
Evidentemente argomenti come
cittadinanza e voto agli immigrati
unione degli omosessuali
patrimoniale
imu
europa
presidenzialismo
e altri sono sentiti come caratterizzanti una scelta politica e, in effetti, lo sono perchè rappresentano due differenti visioni del mondo e della società.
Direi visioni inconciliabili e che meriterebbero la divisione di uno stato in due entità differenti.
Mi sono peraltro sorpreso dal ritrovare altri temi in ambedue i test, come ad esempio la domanda sugli F35, argomento che non mi sembra sulla bocca di tutti e sul quale è necessario un minimo di riflessione (per evitare dubbi: io sono favorevole al loro acquisto perchè la difesa degli interessi nazionali nel mondo rappresenta a mio modo di vedere un dovere essenziale di uno stato).
Il test del sito "voi siete qui" è più ampio e ricomprende anche temi che il test del Carlino non contempla (ad esempio la fecondazione eterologa, il testamento biologico) dove peraltro è presente un richiamo all'art. 18 dello statuto dei lavoratori, altro argomento che mi sembra ormai superato.
Alcune domande costringono ad una risposta che però non rappresenta compiutamente la propria posizione.
E', per me, il caso della domanda nr. 7 del sito "voi siete qui": sono favorevole al pareggio di bilancio come obbligo costituzionale, ma sono assolutamente contrario al rispetto del fiscal compact che rappresenta la svendita della Sovranità e della Indipendenza Nazionale.
Oppure la nr. 11 del Carlino sulla candidabilità dei condannati.
Condannati quali ?
E condannati per cosa ?
Condannati in primo grado e ancora in attesa di sentenza definitiva ?
Condannati per malversazione o per omicidio ?
Nel dubbio ho preferito evitare di concedere ai magistrati la facoltà di decidere chi il Popolo, che è e deve restare Sovrano, possa votare.
Nel complesso due test sempre interessanti, che alla fine forniscono risultati scontati che avremmo potuto dare ancor prima di rispondere alle domande, ma che aiutano a individuare in temi concreti il perchè esistono ed esisteranno sempre le divisioni tra Destra e sinistra, in una lotta senza fine.

Ecco le domande dei due test:


1) Abolire il finanziamento pubblico ai partiti
2) Riconoscere il diritto di cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia, secondo il principio dello ius soli
3) Fermare il consumo del territorio, bloccando la costruzione di nuove aree urbanistiche, commerciali o industriali per puntare sul recupero di quelle già esistenti, tutelando i terreni destinati all'agricoltura
4) Rivedere la normativa sul conflitto di interessi affinché a chi ricopre incarichi di Governo non sia permesso contemporaneamente lo svolgimento di attività economiche (industriali, commerciali, professionali, etc.). Pertanto quelle precedenti l'assunzione dell'incarico pubblico vanno terminate o trasferite ad un gestore indipendente e non influenzabile (blind trust).
5) Introdurre, per i patrimoni sopra 700.000 euro, una tassazione sulle rendite finanziarie quali: obbligazioni delle aziende e titoli di Stato, azioni e partecipazioni in società di capitali, fondi di investimento, depositi bancari
6) Abolire l'IMU (Imposta Municipale Unica) sulla prima casa per tutti
7) Rispettare il pareggio di bilancio strutturale dello Stato e mantenere gli impegni presi in sede europea con il trattato Fiscal Compact
8) Facilitare il rilascio delle concessioni per le trivellazioni e le estrazioni di gas e petrolio in mare in modo da garantire una minore dipendenza energetica del Paese e maggiori risorse ai territori
9) Consentire anche in Italia la fecondazione eterologa - procreazione con l'uso del seme o dell'ovulo di una persona esterna alla coppia - superando i divieti della legge 40
10) Trattenere in ambito regionale il 75% del gettito fiscale versato dai cittadini
11) Confermare il programma per il finanziamento e l'acquisizione del cacciabombardiere di ultima generazione Joint Strike Fighter (F35)
12) Rafforzare le istituzioni europee attraverso una progressiva cessione di sovranità da parte degli Stati membri, l'elezione popolare diretta del Presidente della Commissione europea, e ampliando la potestà legislativa del Parlamento europeo
13) Riconoscere con legge la dichiarazione anticipata di trattamento - o testamento biologico - con il quale la persona in condizioni di lucidità mentale definisce le cure e i trattamenti sanitari che intende o non intende accettare - inclusi l'alimentazione e la respirazione forzata - nel caso in cui dovesse trovarsi in futuro in condizione di incapacità di esprimere il proprio volere
14) Introdurre norme che consentano di punire con pene severe il reato del falso in bilancio
15) Ridefinire il sistema istituzionale italiano affinché dall'attuale Repubblica Parlamentare si vada nella direzione di un Presidenzialismo, con maggiori poteri al Governo e l'elezione diretta del Presidente della Repubblica
16) Riconoscere giuridicamente le unioni civili tra conviventi, a prescindere dal loro orientamento sessuale, equiparandone il trattamento a quello dei coniugi
17) Rendere incompatibile per il Parlamentare il cumulo di cariche pubbliche - ministro, sindaco, assessore, consigliere comunale o provinciale, presidente di provincia - e l'esercizio di professioni private.
18) Introdurre un regime di responsabilità civile effettiva dei magistrati nei confronti dei cittadini danneggiati da atti o provvedimenti giudiziari posti in essere con dolo o colpa grave
19) Introdurre una legge - simile al Freedom Of Information Act degli Stati Uniti e di altri paesi - che garantisca il diritto dei cittadini di accedere liberamente e senza restrizioni agli atti e alle informazioni della Pubblica Amministrazione assicurando la totale trasparenza
20) Introdurre un reddito minimo garantito - almeno 600 euro - per il sostegno economico alle persone disoccupate, inoccupate o precariamente occupate con reddito inferiore a 7200 euro annui
21) Introdurre un "buono" - o credito di imposta - per scuola ed università per favorire la libertà di scelta educativa delle famiglie tra istituti pubblici e privati
22) Aprire al mercato i settori chiusi dell'economia, in particolare dove resistono ancora monopoli o oligopoli pubblici, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali
23) Realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione - TAV Torino Lione
24) Sperimentare in materia di lavoro la flexsecurity con un contratto a tempo indeterminato più flessibile che coniughi la maggiore facilità di licenziamento per le imprese con la migliore sicurezza e tutela del lavoratore licenziato, con il sostegno al reddito, il ricollocamento, la tutela pensionistica, ecc.
25) Attuare provvedimenti di clemenza come l'amnistia e l'indulto per alleviare il sovraffollamento della carceri e permettere interventi strutturali per il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti




1) Sei favorevole o contrario alla reintroduzione dell'articolo 18 dello statuto dei lavori?
2) Sei favorevole o contrario all'introduzione di un salario minimo garantito per i giovani senza lavoro?
3) Sei favorevole o contrario alla permanenza dell'Italia nell'euro e nell'Unione europea?
4) Sei favorevole o contrario all'uscita totale dello Stato dalle società pubbliche e, più in generale, dall'economia?
5) Sei favorevole o contrario al programma di acquisto di cacciabombardieri F35?
6) Sei favorevole o contrario all'abolizione dell'Imu sulla prima casa?
7) Sei favorevole o contrario alla patrimoniale?
8) Sei favorevole o contrario a introdurre la tassazione delle grandi rendite finanziarie?
9) Sei favorevole o contrario a provvedimenti come l'amnistia o l'indulto?
10) Sei favorevole o contrario a una riforma della giustizia che preveda la responsabilità civile dei magistrati?
11) Sei favorevole o contrario all'incandidabilità dei condannati?
12) Sei favorevole o contrario all'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti?
13) Sei favorevole o contrario alla riduzione dei parlamentari e dei loro compensi?
14) Sei favorevole o contrario a una riforma dello Stato che porti a un sistema presidenziale o semi presidenziale?
15) Sei favorevole o contrario alle unione civili, anche tra persone dello stesso sesso?
16) Sei favorevole o contrario a concedere la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati nati in Italia?
17) Sei favorevole o contrario alla costruzione della Tav?


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Mario Monti pride

Mario Monti è orgoglioso e si attribuisce il (dubbio) merito di aver "tolto il tappo" in modo che le principali aziende italiane che operano all'estero vedano i propri vertici indagati dalla magistratura, perdere commissioni miliardarie e magari essere inserite nelle "liste nere" di quegli stati.
Evidentemente questo è il programma di "cresci Italia" che il signor Monti si propone di attuare assieme a quell'altro genio che è Bersani anche lui che intona la "ola" per le commesse sfumate delle aziende italiane (e che il suo compagno Hollande è pronto ad incamerare senza preoccuparsi tanto del "come" vengono ottenute).
Ognuno ha l'orgoglio che merita ...


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16 febbraio 2013

Rovinare la proprietà altrui non è libertà

Ieri a Bologna un gruppo di vandali, durante una manifestazione "studentesca", ha imbrattato con vernice rossa e uova sedi di partito, di banche, poliziotti cui era stato imposto di rimanere a guardare e persino una Torre storica.
In Svulazen il commento.


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Quel capitan coraggio di Bersani

Negli anni settanta i giovani di Destra e i comunisti arrivavano spesso allo scontro fisico che, nei comunicati dei collettivi politici di sinistra, veniva più o meno rappresentato così: "un picchiatore fascista ha aggredito dieci innocenti compagni che hanno reagito con le chiavi inglesi casualmente nelle loro tasche ed hanno neutralizzato l'aggressore dopo che questi ha ferito gravemente quattro compagni".
Bersani si è evoluto e quando si è trattato di affrontare Berlusconi in un dibattito televisivo, prima ha cercato di svicolare con la scusa del candidato premier  poi, quando gli hanno spiegato che la legge prevede i capi coalizione, ha preteso un dibattito con tutti che, nei fatti, si tradurrebbe in un cinque contro uno.
Non che Berlusconi avrebbe timore, purchè gli fosse concesso un tempo pari a quello dei cinque messi assieme, ma una legge frutto della paura, chiamata sulla par condicio, lo avrebbe impedito.
Bersani, che non manca occasione per ammettere di non essere all'altezza di Berlusconi richiedendo il contributo di tutti "per smacchiare il giaguaro", ben sapendo che da solo soccomberebbe, ha quindi fatto "onore" alla tradizione.
Un po' più sobrio Monti, che si sarebbe accontentato di un due contro uno (cioè lui e Bersani contro Berlusconi).
Allora mi domando come quei due capitan coraggio potrebbero, anche assieme, difendere gli interessi dell'Italia e degli Italiani davanti ai famelici lupi dell'europa unita.
E so che con loro l'Italia sarebbe ancor più serva, visto che non perdono occasione per dirci che dobbiamo rinunciare ad ancora più Sovranità.


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