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31 ottobre 2014

La Lega parla chiaro



Circola un sondaggio che, per le prossime (23 novembre) elezioni in Emilia Romagna, scontata la vittoria comunista, darebbe alla Lega più voti di Forza Italia.
Perchè meravigliarsene ?
La Lega (con Salvini) non solo parla chiaro sui temi scottanti, gli stessi che vedono Berlusconi e Forza Italia fortemente ... ambigui (eufemismo), ma agisce anche chiaramente.
Come, ad esempio, in senato dove ha presentato un emendamento per escludere dal "bonus bebè" i figli degli immigrati.
E perchè mai dovremmo dare i nostri soldi a chi Italiano non è, incentivando la sua permanenza sulla nostra terra ?
Il Cav ricordi che se la Lega continuerà a mantenere ferma la barra del timone e se lui continuerà a cenare con i Guadagno vari, sostenere Renzi ed avallare le sue proposte su unioni omo e ius soli, non solo in Emilia Romagna, ma in tutta Italia la Lega diventerà il partito di riferimento del Centro Destra.

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4 commenti:

Francesco ha detto...

Massimo, non per essere troppo severo, ma Salvini è solo il meno peggio. Io gli ho sentito dire fin troppe volte che vorrebbe aiutare gli invasori a casa loro, buttando un altro pacco di quattrini in quel pozzo senza fondo che abbiamo dall'altra parte del Mediterraneo. Ce ne fosse uno capace di rifiutare in toto questo stupido concetto di solidarietà che ammorba ogni cosa.

Massimo ha detto...

Il "meno peggio" sarebbe già un enorme progresso rispetto al Matteo sbagliato ed alla sua corte. Quanto ad aiutarli a casa loro, ci costerebbe molto meno che non ospitarli, vitto, alloggio e clandestinità, in Italia. Anche il grande Ronald Reagan, del resto, disse che non era favorevole all'assistenzialismo verso il terzo mondo ma ad aiutarli a casa loro. Portò l'esempio del pesce. Possiamo rifornirli di pesce. Oppure possiamo insegnare loro a pescare. Ma nel frattempo, finchè imparano, dobbiamo fare in modo che non abbiano motivo per venire da noi a cercare quel minimo di sussistenza che loro non hanno.

Francesco ha detto...

D'accordo sul progresso, non su quell'"enorme". Non vedo proprio perché dovremmo aiutarli, mentre esiste un motivo preciso per non farlo. Quando avranno imparato a pescare - per stare alla canonica metafora - svuoteranno il mare dei pesci, io non insegnerei loro un bel niente. Se non hanno quel minimo di sussistenza, è perché non possono né devono averla: 7G di homo in un mondo che può accoglierne, a dir tanto, 2/2,5. Siamo già troppi noi. Puoi anche svuotarti completamente le tasche mentre attendi il compimento di quel "finchè imparano", ma questi sono già una marea, e continuano a fare figli. Il loro sviluppo economico, che già di per sé non è facile (eufemismo), non è nemmeno auspicabile; se anche riuscisse, manderebbe l'ecosistema a picco, e più rapidamente di quanto non sta già accadendo. Quando vengono da noi, gli si spara addosso, amen.
Aiutiamo noi stessi, questo sarebbe un enorme progresso. Ciao.

Massimo ha detto...

La tua è una visione molto triste dei rapporti umani. Una volta posti davanti ai loro problemi, che loro devono risolvere senza scaricarli su di noi e istruiti su come fare, dovranno agire. Loro, non noi. Sarà la natura stessa a difendere l'ecosistema là dove viene messo a rischio.