Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

31 dicembre 2017

Un anno che sia politicamente migliore degli ultimi sei


Fine anno.
I botti, anzi le botte ce le ha rifilate un governo che millanta la ripresa e intanto ci spreme direttamente e indirettamente con aumenti spropositati di gas e luce.
Viene dato spazio ad una marocchina che vorrebbe togliere la cittadinanza a Salvini, dimenticando che noi saremo sempre più Italiani di lei e di quelli come lei anche con la cittadinanza lappone.
E mi piacerebbe che quella arrogante marocchina, che straparla in Italia, fosse rimandata in Marocco per vedere se oserebbe alzare la voce come le è scioccamente concesso farlo qui, a casa nostra.
Non sarebbe difficile avere un anno politicamente migliore degli ultimi sei.
Basterebbe che il 4 marzo gli Italiani votassero compatti per Lega e Fratelli d'Italia per avere un governo degno, che metterebbe avanti a tutto l'interesse della Patria e degli Italiani, quelli veri, gli unici Italiani, quelli di Nazionalità Italiana.
Allora meno tasse, meno spesa pubblica (avete letto che pare che gli arretrati degli aumenti agli statali arriveranno a fine febbraio, cinque giorni prima del voto?), meno sudditanza all'unione sovietica europea e meno immigrati.
Con difficoltà.
Subendo tanti agguati dai cattocomunisti ai quali nonimporta nulla dell'Italia e degli Italiani, ma sarebbe una inversione di tendenza.
Gli Austriacil'hanno compreso ed hanno svoltato, perché noi dovremmo essere da meno ?
Buon anno






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30 dicembre 2017

Finalmente si vota


Dubitavo che avrebbero sciolto le camere e fissato la data del voto.
Negli ultimi otto-nove anni hanno fatto (con la complicità di Germania, Francia e dell'unione sovietica europea) tante di quelle porcate, che una piu, una meno, soprattutto con sondaggi negativi, avrebbero potuto benissimo metterla in atto.
Invece, anche se al limite dei settanta giorni previsti, andremo a votare, salvo imprevisti, il 4 marzo 2018.
Sarà un'ordalia.
Una scelta senza ritorno stante la totale contrapposizione delle visioni di società tra le due parti in causa, come sempre Destra e sinistra con i rispettivi caudatari centristi a volte schierati su un fronte, a volte sull'altro a seconda della convenienza.
I grillini, invece,  non hanno una visione se non quella di distruggere tutto e raccolgono solo tanta protesta, che non è costruttiva ma che rischia di consegnare l'Italia ad un commissariamento da Bruxelles.
Non c'è quindi alternativa al voto per il Centro Destra, obbligato a stare insieme se vorrà essere la prima coalizione.
Con tutti i dubbi e con tutte le difficoltà che ci sono.
Berlusconi, Salvini e la Meloni sono troppo intelligenti per non capirlo.
Sembra quasi certo che ci sarà una "quarta gamba" centrista, con quei voltagabbana che credono di mondarsi così del peccato di aver sostenuto Letta, Renzi e Gentiloni e mi auguro che ci sia anche una quinta gamba con Casapound e Forza Nuova.
Con tale schieramento sarebbe più concreto il premio di maggioranza per la coalizione che raggiungesse il 40% dei voti.
Credo che si debba anche guardare ai rapporti di forza all'interno della coalizione e se la Lega e Fratelli d'Italia dovessero ottenere più voti d Forza Italia e dei centristi, si aprirebbe una concreta opportunità per avere in Italia un governo similare a quello austriaco di Kurz.
Ognuno di noi ha ora quasi settanta giorni per pensare al suo voto ed alle opportunità che ne sono connesse.
Votare Lega (magari al senato) e Fratelli d'Italia (magari alla camera) potrebbe essere un modo per sostenere i partiti identitari e sovranisti, legandoli da un tale voto che li obbligherebbe ad andare in sintonia perché gli uni avrebbero il gruppo alla camera e gli altri al senato), l'unico possibile visto che il candidato nell'uninominale dovrà necessariamente essere collegato al partito che si vota (e viceversa) avendo la legge soppresso la libertà del voto disgiunto.    












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29 dicembre 2017

Quel soporifero, pericoloso parolaio di Gentiloni


Ieri ho ascoltato la lunghissima conferenza stampa di Gentiloni.
Domande inutili, alcune sciocche, altre intelligenti, ma tutte inutili perché, come una biscia, il presidente del consiglio cattocomunista le ha evitate tutte.
Ma cos'altro avrebbe dovuto dire Gentiloni ?
Ha perfettamente delineato la sua visione della società, in un modo che, così soporifero, non possa suscitare le reazioni ferocemente ostili che muovono le urla di Renzi o le sgradevoli figure di Bergoglio e della Boldrini.
Per questo Gentiloni è più pericoloso ed infido di tutti quei tre messi assieme.
Ha elogiato Bergoglio, ha blaterato sulle brillantissime leggi realizzate citando espressamente le unioni cosiddette "civili" e l'eutanasia mascherata da "fine vita", ha confermato il suo favore per lo ius soli, ha accostato alla Patria anche l'unione sovietica europea come recitasse un mantra.
Gentiloni ha proposto una visione della società e del mondo in cui le singole identità si sciolgono in una massificazione senza radici, senza storia, senza futuro.
La sua agghiacciante visione prevede una tecnocrazia che faccia esperimenti sulla massa per creare un "uomo nuovo".
I suoi reiterati anatemi contro i Nazionalismi, a favore dell'immigrazione, rappresentano, inconsapevolmente, ciò che quelli come lui vorrebbero realizzare.
Una società di sudditi, di schiavi, in cui le Opinioni vengono sanzionate e represse perché esisterebbe una sola opinione esprimibile.
Una società di automi, evirata nei Valori della Tradizione Occidentale e prona alle pretese degli invasori cui concedere praticamente tutto quello che i nostri Padri hanno cosruito, sottraendolo a noi.
Cos'altro doveva dire Gentiloni ?
Lui ha espresso la sua visione, toccherà a noi impedirne la realizzazione, per costruire, anzi restaurare tutta un'altra società, Libera, Sovrana, Identitaria.
Meno tasse, meno europa, meno immigrati.
Non siamo soli, nella stessa europa e nel mondo, a volerlo.
Molti sono i movimenti che vi aspirano anche nella nostra Italia.
L'iminente campagna elettorale ci darà le risposte necessarie, a cominciare dalla formazione delle coalizioni.
Forza Nuova e Casapound saranno capaci di stare in coalizione con Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia ?
E Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, saranno capaci di aprire la coalizione a Casapound e Forza Nuova ?
A breve avremo una prima risposta che potrebbe già escludere alcune scelte. 





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28 dicembre 2017

La guerra continua


Bergoglio, in una delle sue quotidiane esternazioni, ha detto che il Natale non è più quello che doveva essere.
Ha dimenticato di aggiungere che lui è uno dei principali responsabili per questo stravolgimento del Natale.
I suoi continui comizi da Peppone, la sua pervicacia nel pretendere che ci si faccia carico di problemi altrui, la sua protervia nel tener cordone alle Boldrini, ai Renzi, ai Grasso sullo ius soli a tutto danno di noi Italiani, hanno avvelenato il Natale 2017.
La stampa serva, agli ordini di un sinedrio mondiale di presunti ed autoreferenziali "eletti" (ma non dai Popoli) continua a martellare sulla  legge che avrebbe dovuto essere approvata.
Anche ieri mattina Radio anch'io, quella che era la miglior trasmissione radiofonica, si è prestata (ma Giorgio Zanchini non c'era, era evidentemente in opportune ferie) a fare da grancassa agli ultimi tentativi di far votare lo ius soli, ospitando Manconi, la De Petris, un paio di commentatori di parte e persino uno straniero, un giovane marocchino che pretenderebbe la cittadinanza italiana, a fronte della sola presenza isolata del senatore leghista Centinaio, forse pensando che il cognome bastasse a quella par condicio che ha visto un uno contro tutti e anche con poco tempo (molto meno del comizio di Manconi) per esporre le sue idee.
Non è da meno Sky tg24 che due sere fa, nei suoi quotidiani sondaggi, ha chiesto quale sarebbe la legge "più utile" della legislatura, facendo scegliere tra il divorzio breve, le unioni cosiddette "civili" (sic !) e la legge sul cosiddetto "fine vita".
Quale la "più utile" ?
Nesuna delle tre, tutte rappresentazioni di una deriva che sta facendo strame dei nostri Valori, ma l'obiettivo era di proiettare l'idea che l'Italia avesse fatto dei passi avanti.
Si, li ha fatti, ma dall'orlo del baratro in cui si trovava e continua a rotolare per un dirupo di cui non si vede il fondo.
Continuano a berciare e adesso pretendono di rinviare le elezioni per cercare di approvare la legge sullo ius soli.
E la cosiddetta "informazione" dà loro uno spazio abnormecome se quella legge fosse unanimemente condivisa.
E allora perché non lasciare la parola agli elettori e tutta questa fretta di votarla ?
Quindi, la guerra continua.
La guerra contro la svendita della nostra Sovranità ad entità straniere, la perdita di Identità con il meticciato incombente dell'invasione i migratoria e dello ius soli e la povertà imminente in cui ci stanno portando, seguendo la loro vocazione ideologica, i cattocomunisti che non sopportano chi sta bene, perché chi sta bene ha anche il tempo di ragionare e valutare le loro devastanti iniziative riconoscendone la oggettiva malvagità.
Ascoltare le quotidiane esternazioni di Bergoglio, quindi, è un pro memoria che dice che siamo ancora in campo e che dobbiamo combattere, fino all'ultimo minuto.
Assieme con tutti coloro che vedono il pericolo gravissimo per il futuro della nostra Civiltà e della nostra stessa Gente se le tesi di Bergoglio fossero applicate, portandoci solo terrore, ignoranza e povertà.  






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27 dicembre 2017

Berlusconi e Navalny


In Russia la commissione elettorale ha escluso la candidatura del blogger di opposizione a Putin, Navalny in quanto ineleggibile fino al 2028 dopo una condanna per frode.
I commenti scandalizzati della stampa di regime hanno anticipato le severe ramanzine dei burocrati dell'unione sovietica europea che, puntualmente, si schierano, con una faccia di bronzo colossale, interferendo nelle questioni interne di uno stato sovrano, dopo aver berciato come oche contro le presunte interferenze della Russia in varie elezioni europee.
Ma costoro non hanno alcun diritto a criticare Putin o a sollevare dubbi sulle elezioni russe, perché con Berlusconi hanno fatto ben di peggio.
Prima rimuovendolo con la complicità degli oppositori di sinistra interni facendo leva sulle banche straniere perché, vendendo i titoli di stato italiani, creassero artificiosamente una situazione di emergenza economica.
Poi, visto che alle elezioni il Cav era comunque riuscito ad impedire la vittoria della sinistra, rimuovendolo dal senato cui era stato eletto con i vori del Popolo e applicando una nuova legge per inibirgli la candidatura alle successive elezioni.
In fondo in Russia applicano quella legge Severino che è tanto incensata in Italia dove,praticamente, è stata applicata al solo Berlusconi e chi ha taciuto daventi all'estromissione del Cav dal parlamento italiano, non ha la credibilità morale e politica per criticare la Russia.





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26 dicembre 2017

I talebani dello ius soli


Ci hanno provato sino all'ultimo e le reazioni sono state scomposte.
La Boldrini accusa gli assenti, persino i contrari da sempre che altro non hanno fatto che il loro dovere.
Il fondo lo ha toccato l'unicef che ha apostrofato come "idiota" uno che ha obiettato al loro cinguettio immigrazionista.
Vogliono far ingoiare agli Italiani quel che gli Italiani non vogliono, lo ius soli.
Come fanno i talebani.





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25 dicembre 2017

Pensierino di Natale


Abbiamo proprio delle istituzioni sgangherate se uno come me, nazionalista e antitedesco, a cento anni dalla Vittoria nella Grande Guerra constata che sarebbe meglio avere la guida del Cancelliere austriaco Kurz invece di quella dell'immigrazionista marchigiano Gentiloni. 





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24 dicembre 2017

Buon Natale


Domani è Natale.
Un Natale ridimensionato e svilito dal politicamente corretto, compresi quelli che del Natale dovrebbero essere gli alfieri e, invece, si prestano alle pagliacciate di culle del Bambino Gesù trasformate in canotti e barconi da immigrati.
Allora mi piace ricordare come il Natale cristiano, da duemila anni, rappresenti la continuità della Tradizione della nostra Gente.
I cristiani scelsero il 25 dicembre non perché è la data di nascita reale di Gesù (ho letto che si parla di marzo in base alla posizione delle stelle e della cometa, ma poco importa) bensì per sovrapporsi ad una sentita festività della Tradizione Pagana, i Saturnalia, certo, ma ancor prima una festività dedicata al Dio Giano.
Il Natale è quindi essenzialmente la nostra più importante festività, rappresentando le Radici di un Popolo, quindi la sua Identità.
Esattamente quello che la "libera e uguale" Boldrini, Bergoglio e i suoi preti, Renzi e le sue slides intendono distruggere e annegare nel meticciato dell'invasione immigratoria.
Pare, pare perché non mi fido di quelli, che per ora sia sventato il pericolo dello ius soli.
A maggior ragione il buon proposito, la promessa di Natale (e anche di Capodanno) non può che essere quella di non lasciare nulla di intentato per mandare in parlamento una maggioranza contraria allo ius soli.
E ci sono solo quattro forze politiche che ce lo garantiscono: la Lega di Salvini, Fratelli d'Italia della Meloni, Forza Nuova e Casapound.
A buon intenditor, poche parole.
Buon Natale !  



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23 dicembre 2017

Di paura si muore


L'ipocrisia globale ha raggiunto il suo zenith con la votazione dell'onu (128 contro 9 e 28 astenuti) che "condanna" la decisione del Presidente Trump di spostare l'ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, legittima (e già riconosciuta dagli Usa) capitale dello stato ebraico.
Mi vergogno del voto dell'Italia (me ne frego dell'unione sovietica europea) e mi auguro che gli Stati Uniti facciano seguire i fatti alle parole, chiudendo i rubinetti all'onu e a tutti i 128 stati che hanno votato quella mozione.
Una ipocrisia gigantesca perché interferisce illegittimamente sulle scelte di due stati sovrani.
Uno, Israele, che controlla il territorio, che ha Gerusalemme da 3000 anni (prima ancora che i musulmani esistessero nella testa di chi li ha inventati !) come sua riconosciuta capitale, dove ha la sede del parlamento e delle istituzioni.
L'altro, gli Stati Uniti, che già da oltre venti anni hanno riconosciuto la realtà di Gerusalemme come capitale di Israele ed ora, squarciano il velo dell'ipocrisia e vi trasferiscono l'ambasciata.
Cosa c'entra l'onu in un rapporto tra due stati che condividono una scelta?
Avrei capito se alla scelta di Trump, Israele avesse detto "no".
Ma Israele, che controlla Gerusalemme, è ben lieta di tale scelta e, allora, di cosa parlano ?
Vergogna a tutti i 128 che si sono pusillanimamente, da codardi, accodati alla mozione turca e non sfugge a nessuno che siano mossi dalla paura di affrontare il mostro del terrorismo islamico.
Ma di paura si muore. 





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22 dicembre 2017

La repubblica delle querele


I politici di sinistra, evidentemente a corto di argomenti (validi o meno), sembra sappiano solo querelare, sanzionare, proibire, vietare.
Se la Boldrini viene criticata, manda i suoi sottoposti a visionare tutta la rete per annotare i nomi e denunciarli: ma quanto ci costa ?
La Boschi querela l'ex direttore del Corsera De Bortoli, imputandogli di aver riferito affermazioni dell'ex amministratore di Unicredit.
Da ultimo arriva il sindaco di Bologna che vuole querelare tutti coloro che lo avrebbero insultato.
A parte il fatto che è da definire "insulto", costoro non hanno proprio niente altro da dire, nel merito delle critiche ?
E che dire di coloro che, per impedire ad una Opinione di essere diffusa, rispolverano vecchi arnesi del passato come la legge Scelba e quella Mancino ?
E, guarda caso, a voler denunciare, vietare, sanzionare, sono sempre, essenzialmente, loro, i progressisti di sinistra.
Invece di far buon viso a cattivo gioco, dopo aver per decenni cavalcato ogni notizia pur di screditare gli avversari politici, ecco che fanno le verginelle offese.
E denunciano, querelano e fanno leggi per vietare e sanzionare.
Non si rendono conto che, così facendo, dimostrano solo povertà di idee e di progettualità per il futuro.




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21 dicembre 2017

La quarta gamba è solo un intralcio


E' stata annunciata con gioia la formazione di un nuovo partito.
Centrista.
I "capi" sono Zanetti (ex viceministro di Renzi), Costa (ex ministro di Renzi e Gentiloni), Fitto (ex berlusconiano di ferro), Romano (non so chi sia) ,Tosi (ex sindaco leghista di Verona e poi uscito dalla Lega in odio a Salvini).
Per ora restano fuori e forse fanno un'altro partito di centro, Cesa (Udc ex braccio destro di Casini) , Mastella (ex ex ex), Rotondi (già ministro di Berlusconi), Quagliarello (ex ministro di Berlusconi, di Letta e di Renzi) e Parisi (ex candidato sindaco del Centro Destra per Milano).
Praticamente abbiamo anche fatto l'elenco degli elettori.
A cosa ci serve una simile quarta gamba ?
A nulla.
Solo a regalare preziosissimo seggi a chi, un domani, si presenterà con sguardo corrucciato, guardando nel vuoto (e credendo di proiettare l'idea di uno che guarda nell'infinito del futuro) per annunciare che cambia partito o coalizione.
No, grazie.
Meglio aprire ad una alleanza con Casapound e Forza Nuova.
Mi sentirei più garantito.



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20 dicembre 2017

Una questione di cittadinanza


Il nuovo governo austriaco vuole concedere la cittadinanza ai cittadini altoatesini di lingua tedesca e ladina, applicando il principio manzoniano di una Gente "d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, di sangue e di cor".
In pratica Kurtz e Strache intendono essere il polo di riferimento dei madrelingua tedeschi.
In Italia c'è Gentiloni che vuole regalare la cittadinanza a chi non ha nulla a che spartire con noi Italiani.
In pratica intende (lui e quelli come lui) disperdere quello che è stato e potrebbe ancora essere della Tradizione della nostra Gente.
Non ho dubbi su chi sceglierei tra Kurtz e Gentiloni.





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19 dicembre 2017

Viva il Re !

Il tardivo rientro in Italia delle Salme del Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena, ha aperto le porte ad un coro molto squallido.
Dimentichi che il Re Vittorio Emanuele III fu Colui che ci condusse alla Vittoria nella Grande Guerra, con un astio, una crudeltà, una assenza totale di umanità, abbiamo ascoltato sinistra e comunità ebraica attaccarsi puerilmente al volo di stato per negare la giustezza (una volta tanto !) delle decisioni del governo e della presidenza della repubblica.
Ho persino ascoltato una intervista radiofonica alla "capessa" della comunità ebraica che, con voce resa stridula dall'isteria del momento, avrebbe voluto negare non solo, come - sbagliando - è stato fatto, la legittima sepoltura nel Pantheon, ma persino la sepoltura nel mausoleo della Famiglia Savoia.
Fulgido esempio di umanità tolleranza e pacificazione nazionale.
Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare dalle mie parole, io non sono monarchico.
Oggi come oggi, Monarchia o Repubblica sono alternative superate, anche se non mi dispiacerebbe un nuovo referendum per vedere quanti voterebbero ancora per la Monarchia.
Io sono per l'Italia e, forse, visti certi presidenti della repubblica che abbiamo avuto, un re non avrebbe fatto peggio, più probabilmente meglio.
La mia cultura è classica e non posso dimenticare l'insegnamento di Polibio con la sua anaciclosi, per cui credo che ogni tempo abbia il suo sistema politico adatto (o quasi ...).
Roma fu monarchica, repubblicana e infine imperiale.
Non possiamo escludere quindi che nel corso degli anni la repubblica mostri tutti i suoi limiti e si torni ad una monarchia.
Nel frattempo onoriamo i morti e onoriamo chi, per 46 anni, fu il Re della nostra Patria.




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18 dicembre 2017

Prime scaramucce elettorali


Sembra ormai certo che a marzo voteremo.
I partiti e i candidati cominciano quindi a sgomitare.
Nel Centro Destra un loquace Berlusconi (ottimo quando afferma che il Duce non fu un dittatore, pessimo quando avalla la prosecuzione di Gentiloni qualora non ci fosse una maggioranza nel dopo voto) riapre le incertezze sull'inciucio auspicato dalla stampa di regime (dalle reti televisive Mediaset, Rai, Sky a praticamente tutta la stampa tranne La Verità di Belpietro e il Fatto di Travaglio).
Bene fa Salvini a bacchettarlo rifiutandosi alla riunione, anche se la vedo dura far emergere le sue giuste osservazioni quando tutti i media distorcono la realtà per sostenere una maggioranza tra Renzi e Berlusconi.
Salvini e la Meloni, assieme a Casapound e Forza Nuova, restano peraltro in prima fila per quelle battaglie da vera Destra che i media cercano di seppellire dietro i pettegolezzi (che adesso si chiamano fake news) per distogliere l'attenzione degli elettori dalle questioni veramente importanti: sicurezza, tasse, immigrazione, spesa e debito pubblico, pensioni.
Così i media vanno in brodo di giuggiole quando uno come Di Maio spara la sua corbelleria quotidiana circa l'abolizione della legge Fornere coprendo i costi non con la riduzione della spesa pubblica e dei dipendenti pubblici, bensì con il taglio delle "pensioni d'oro".
E rilanciano la manipolazione furbesca di Renzi che afferma che Di Maio vuole tagliare le pensioni a cominciare dai 2300 euro, costringendo quest'ultimo a dire "no" "solo" dai cinquemila euro (ma non dicono se netti o lordi).
Due che non mi sembra abbiano mai lavorato in vita loro e che sparano numeri a casaccio, per coprire la loro inadeguatezza al ruolo cui aspirano.
Renzi, peraltro, ha già occupato quel ruolo e non ha alcun diritto, lui che ha aumentato le tasse sui risparmi fino al 26% e le tasse sui fondi pensione fino al 20%, ad ergersi a paladino contro il taglio delle pensioni proposto incautamente da un Di Maio che probabilmente non sa di cosa parlasse.
In questo panorama, l'estrema sinistra fa ... l'estrema sinistra, a favore degli immigrati e di tutte le possibili derive che uccidono (con certe leggi anche letteralmente) la Tradizione sulla quale si fonda la nostra Civiltà.
Il Centro Destra, se Berlusconi uscisse dalla sua ambiguità, avrebbe campo libero, anche perchè, fortunatamente, finora si è tenuta alla larga da una campagna squallidamente aggressiva verso la Boschi per la questione di Banca Etruria.
Come l'accanimento giudiziario contro Berlusconi accresce i suoi voti, come si vede dai sondaggi più recenti, così l'accanimento, spesso becero come quello dei grillini, contro la Boschi rischia di avere un effetto boomerang.
E poichè io sono profondamente ostile a Renzi ed alla Boschi, temo un recupero di simpatie che possono conseguire da tale accanimento contro di loro.
Accolgo bene quindi la distinzione tra la sguaiatezza dei grillini e la composta richiesta di chiarezza e dimissioni da parte di Salvini e della Meloni.
Insomma, siamo all'inizio.
Arrivare a marzo è ancora lungo, ma non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo: cacciare dal governo la sinistra per puntare alla maggioranza di gorveno, senza alcun "piano B", anzi respingendo totalmente ogni ipotesi di continuare con Gentiloni, anche solo per un paio di mesi, in modo condiviso (Gentiloni, se venissimo chiamati nuovamente alle urne a stretto giro di voto, resterebbe comunque per l'ordinaria amministrazione senza la necessità che il Centro Destra si contamini con un appoggio "istituzionale").





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17 dicembre 2017

Gli stregoni della "buona" morte


Il parlamento ha così approvato la legge, che passa sotto l'innocuo acronimo di dat, sulla cosiddetta "buona morte" (altrui), che poi altro non è che l'ipocrita, levantina introduzione dell'eutanasia.
In prima fila ad applaudire, una anziana signora con il turbante che appare sempre quando c'è da legiferare per sopprimere legalmente (legittimamente è tutto un altro discorso) una esistenza.
Mi domando se la signora in questione usufruirà della legge la cui approvazione ha sostenuto al punto da versare persino quelle lacrime che non ha versato per i tanti, troppi, bambini non nati e per i futuri, tanti, anziani (e non) che verranno così incentivati ad anticipare la fine della loro vita.
E scommetterei che quella legge non sarà mai utilizzata dagli immigrati, futuri "nuovi italiani" sempre voluti anche dalla suddetta signora.



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16 dicembre 2017

Perchè noi abbiamo Gentiloni ...


... e gli Ungheresi hanno Orban ?
Forse perchè hanno potuto scegliere per primi ?
Cosa abbiamo fatto noi di male da meritarci la sequenza Monti-Letta-Renzi-Gentiloni ?




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15 dicembre 2017

Alla deriva


Ancora una volta dobbiamo registrare ben tre sentenze (due italiane e una europea) che ci spingono sempre di più alla deriva, verso un baratro sul ciglio del quale speravamo di esserci fermati, ma invece sembra che si sia fatto il fatale passo in avanti.
La prima sentenza obbliga l'inps a riconoscere il buono maternità anche agli immigrati.
Noi paghiamo e quelli incassano.
Peggio.
Viene istituito un bonus per incrementare le nascite degli Italiani e ci ritroviamo con un incentivo alle nascite degli immigrati ai quali dover pure regalare la cittadinanza, se passasse lo ius soli.
La seconda sentenza condanna (a nove anni !!!) un cittadino che ha sparato ed ucciso un ladro, con la motivazione che se rubare è un reato uccidere lo è molto di più (ma uccidere il ladro ?).
Peggio.
Condanna il nostro Connazionale a pagare un risarcimento di 75mila euro alla famiglia del ladro.
E' vero che il ladro fu ucciso di giorno, fuori dalla casa che aveva cercato di rapinare.
Ma è anche vero che, una volta fermato dal nostro Connazionale, questi chiese di chiamare i Carabinieri per arrestarlo ad un altro cittadino e dalla telefonata, fatta ascoltare nei giornali radio, si sente lo sparo.
Ora, se uno avesse voluto uccidere, avrebbe sparato e basta.
Presumibile che il ladro cercasse un'ultima via di fuga e che gli sia andata male.
Capita a chi sceglie di rubare.
La terza sentenza, infine, è europea e condanna l'Italia perchè non abbiamo riconosciuto, prima della legge voluta da Renzi, le unioni omosessuali anche estere.
Se c'era bisogno, ecco un altro motivo per mandare a quel paese l'unione sovietica europea, le sue regole, le sue direttive e le sue condanne.
Purtroppo abbiamo un governo non solo di imbelli, ma anche di complici di questo degrado e useranno le nostre tasse anche per pagare una sentenza di condanna che mai e poi mai andrebbe riconosciuta, a qualunque costo.





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14 dicembre 2017

Recuperare una visione occidentale del mondo


Se gli stati musulmani, riuniti intorno al turco Erdogan, rivendicano Gerusalemme (ancorchè solo la parte est) come capitale del cosiddetto stato di Palestina, si dimostra che ogni loro parola di pace, ogni loro atteggiamento conciliante, ogni loro richiamo ad essere "moderati" sono pronunciati con lingua biforcuta.
Trump, il primo leader occidentale con gli attributi dai tempi di Reagan, della Thatcher e di Bush figlio, li ha smascherati con il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele (e non di due stati ... e perchè non tre o quattro signora Mogherini ?).
Purtroppo la sinistra e la chiesa di Bergoglio ci stanno portando in casa milioni di quei musulmani che aspettano solo d sentirsi abbastanza forti per togliersi la maschera e cercare di impossessarsi di tutta la nostra terra.
Siamo però ancora in tempo, schierandoci con Trump, a recuperare una visione Occidentale del mondo, una visione che possa riportarci agli antichi splendori quando le sorti della Terra si giocavano in Europa.
Se lo vogliamo fare, lo possiamo ottenere, ma, prima di tutto, dobbiamo mettere in sicurezza il giardino di casa nostra.



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13 dicembre 2017

Lo sfregio


L'intento offensivo della sinistra nel tramettere un programma di rai tre dalla Cripta dei Mussolini, è palese.
Sono gli stessi che vengono presi dalle convulsioni se un ragazzo, nello stadio di Marzabotto, esulta con il Saluto Romano dopo un goal, ma non hanno alcun riguardo per i sentimenti dei parenti di chi è sepolto nella Cripta Mussolini.
E ci sono quelli che li difendono e non si sa se siano peggio i primi o i secondi.
Si sa, però, che con il loro comportamento hanno mostrato il vero volto della loro inconsistenza etica e morale.
E a chi non mostra rispetto verso i morti, rispetto non può essere in alcun modo riservato.



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12 dicembre 2017

Ma la Mogherini ci è o ci fa ?


E' la domanda che mi sono posto spesso vedendola ripresa tutta sorridente prima a fianco di Renzi e quindi di Juncker (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ...).
Avendola ascoltata nelle sue dichiarazioni, soprattutto con il Premier Netanhyau, si è risolto ogni dubbio: purtroppo ci è (quindi non si riposa mai).
Non c'è altra spiegazione quando una dice che Gerusalemme deve essere capitale di due stati (?!?!?).
Una simile corbelleria ci dice che la Mogherini frequenta Renzi e Juncker perchè simile a loro.
Ma ci dice anche come siamo messi male se l'unico motivo che ci induce a negare il giusto riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele è la PAURA di ritorsioni e attentati.
Insomma, l'unico con le palle tra i leaders mondiali è Trump che ha anche dimostrato di capire, con il bando ai musulmani fortunatamente approvato dalla Corte Suprema, che l'unico modo per neutralizzare il pericolo di attentati è di non averli in casa o, almeno, di limitarne il numero.
Esattamente il contrario di quello che si propongono la Mogherini e i suoi soci dell'unione sovietica europea dalla quale non possiamo aspettarci un colpo d'ali per risollevare le sorti dell'Occidente.
Purtroppo neppure da una May che sembra non avere neppure l'infinitesima parte di quella dignità, di quel coraggio che ha reso grande il Regno Unito, dalla Regina Elisabetta I che, contro tutte le potenze dell'epoca (dalla Spagna,  alla Francia, al papato) stabilizzò quella Chiesa Anglicana voluta dal padre, Re Enrico VIII, che liberò per sempre l'Inghilterra dalla sudditanza al potere della chiesa, alla Regina Vittoria che consolidò un impero, alla premier Thathcher che, in epoca diversissima ma non per questo più facile, liberò le Falklands, territorio di Sua Maestà Britannica, dall'occupazione argentina.
E' triste vedere come sia ridotto il Regno Unito della May che ha persino accettato di pagare (come un riscatto) per uscire dall'unione sovietica europea quando dovrebbe essere questa a pagare un'indennità a chiunque se ne vada, tanto maggiore quanto più lunga è stata la sopportazione ai riti di Bruxelles.
E' triste vedere che la May guidi il Regno Unito come una banderuola invece di sostenere gli Stati Uniti, come fece la Thatcher con Reagan, sul clima, sull'onu, sull'immigrazione e su Gerusalemme.
Se la May rappresenta l'Inghilterra di oggi, ben poche speranze possiamo avere che non si risolva tutto come nel romanzo Il Campo dei Santi, non essendoci più nessuno che abbia il coraggio di agire per difendere la propria Terra.
Perchè dall'attentato di New York, fino all'atteggiamento sempre più arrogante che vediamo di tanti giovani immigrati (quelli ai quali la sinistra vorrebbe regalare la cittadinanza) sappiamo benissimo che il modo migliore per garantirci più sicurezza è rimandare gli immigrati a casa loro e non ammetterne altri.
Appoggiando nel contempo quegli stati, come Israele, che sono avamposti importanti per la nostra difesa e che ha una capitale da tremila anni: Gerusalemme.
Qualunque cosa possano dire i pavidi burocrati di Bruxelles.




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11 dicembre 2017

Un passo alla volta


Mentre quelli che vogliono aprire le porte all'invasione degli immigrati ed alla sudditanza a Bruxelles marciavano a Como sotto bandiere rosse e al suono di canti e slogan del passato millennio con lo scopo di "democraticamente" impedire la Libertà di Opinione e di Parola a chi non la pensa come loro, persino la radio di stato lasciava trapelare da alcuni servizi che i comaschi, sugli immigrati, la pensano più come i Patrioti del Fronte Veneto Skinhead che come gli immigrazionisti delle ong.
Ma soprattutto al convegno di Forza Nuova alla quale, nel nome della democrazia antifascista, è stato impedito di manifestare in piazza la sua libera opinione, si è parlato di un cartello elettorale che potrebbe riunire le varie anime della Destra radicale.
Le informazioni sono, volutamente, sporadiche e frammentarie, ma se questo significasse una unica lista, sarebbe un buon passo avanti per dare una rappresentanza anche parlamentare a tanti Patrioti che vorrebbero attivarsi, anche solo con un voto ben mirato, per aiutare questa nostra povera Italia a rinascere nonostante i Renzi, i Bergoglio, le Boldrini e i Grasso.
Ma non basterebbe.
Se Casapound, Forza Nuova, Fronte Veneto Skinhead e gli altri movimenti della Destra radicale si coalizzeranno in un'unica lista, toccherà poi a Salvini, alla Meloni, a Berlusconi fare in modo che il loro apporto non si disperda, aprendo loro le porte di una Coalizione più ampia, quella di Centro Destra.
Sapranno gli uni e gli altri rinunciare al proprio particulare per un Ideale più alto, la nostra Patria, la Sovranità della Nazione e l'integrità della Identita del nostro Popolo ?





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10 dicembre 2017

Precisino le "interferenze" di Putin





L'ultima fake news propinata per favorire Renzi e la sinistra, arriva da chi, per ben 8 anni, si è prestato a fare il sostituto di Obama per poi cedere il passo alla moglie di Clinton.
Joe Biden afferma che ci sarebbero state delle interferenze russe nel referendum del 4 dicembre 2016 che segnò la sconfitta del disegno egemonico di Renzi.
Interferenze che si sarebbero verificate anche alle presidenziali americane, nel referendum britannico sulla Brexit, in quello catalano.
Insomma è stato trovato il grande vecchio che muove i fili : Putin.
Però Biden e i suoi accoliti non hanno ben spiegato quali siano state le interferenze, gli argomenti e i mezzi usati per convincere gli elettori.
Semplicemente è un'affermazione campata in aria, perché tutti hanno sempre provato ad influenzare elezioni interne ed esterne.
Anche sant'Obama che fece il suo pistolotto a favore del "remain" nel referendum del Regno Unito, per la moglie di Clinton a casa sua e di Renzi in Italia invitandolo alla cena di addio alla Casa Bianca.
Solo che di Obama gli elettori non si sono fidati nè nel Regno Unito, né in Italia e tanto meno negli Stati Uniti dove lo conoscono meglio di tutti.
Ed è la solita arroganza, spocchiosa e snob del sinistrume internazionale che li induce a ritenersi gli unici capaci di scegliere, imputando le proprie sconfitte alla ignoranza altrui, di popoli che devono essere guidati da loro perchè influenzabili, dai Russi !
Ma l'unico complotto certo che ha visto l'Italia vittima fu quello del 2011, ordito da Germania e Francia con la complicità della sinistra interna, per eliminare Berlusconi.
Eliminazione effettuata a tavolino, senza voto popolare, attraverso congiure di palazzo che si sono poi riprodotte  sottraendogli metà parlamentari con i voltagabbana di Alfano che hanno supportato governi senza maggioranza: Letta, Renzi e Gentiloni.
Abbiamo così da una parte una ipotetica influenza sul voto, dall'altro una congiura di palazzo alle spalle degli elettori.
Chi è da condannare moralmente e politicamente ?   



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09 dicembre 2017

Ma io Repubblica la boicotto da sempre


Non ho alcuna difficoltà ad aderire al legittimo invito di Forza Nuova a boicottare Repubblica, proprietà De Benedetti, fondatore il socialista Eugenio Scalfari.
In realtà Repubblica la boicotto dalla sua fondazione nel 1976, non avendone mai comprata una copia e leggendo solo gli articoli che mi vengono inoltrati per ragioni di lavoro.
Eppure la richiesta di boicottare Repubblica ha fatto gridare alla minaccia contro la libertà di stampa e aprire l'ennesima indagine a senso unico contro militanti di Destra.
Non mi ricordo di analoghe iniziative persecutorie quando, ad esempio, nel 1994, dopo che Berlusconi sbaragliò la "gioiosa macchina da guerra" dei comunisti, un gruppo di delusi dal voto degli Italiani fondò il "BoBi" finalizzato a boicottare il biscione, simbolo di Fininvest e delle sue reti televisive.
Come pure non ci furono indagini quando, di volta in volta furono promossi boicottaggi contro Israele o contro singole catene, esercizi e imprese, ultima che io ricordi la Barilla il cui titolare si espresse a favore della Famiglia, con reazione stizzita della lobby omosessuale.
Ma il sinistrume senza progetti, senza proposte e soprattutto senza Valori non arriva ad altro che a rispolverare lo stantio antifascismo sulla base di un'argomentazione veramente  di "grande" spessore morale e culturale: è vietato dalla legge (caspita !!!).
Le Opinioni e le Idee, però, appartengono alla sfera della Libertà dell'Uomo e nessuna legge può proibirle.
Oggi, a Como, il sinistrume manifesterà liberamente per cercare di impedire ad altri di fare altrettanto.
È la cifra della differenza tra noi e loro, di un solco incolmabile che si allarga ogni giorno che passa.
Sono simili atteggiamenti che fanno prendere in considerazione il voto per Casapound o Forza Nuova, se solo si presentassero assieme con tutti gli altri movimenti come il Fronte Veneto Skinhead.



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08 dicembre 2017

La Gerusalemme liberata


Con un colpo d'ala il Presidente Trump spazza via vent'anni di ipocrisia levantina e riconosce Gerusalemme come capitale di Israele, dando ordine di spostarvi l'ambasciata degli Stati Uniti.
Naturalmente sono insorte le verginelle del politicamente corretto, quelle che preferiscono lisciare i palestinesi invece di ricordare i crimini di cui si sono macchiati negli anni con dirottamenti di aerei e navi, atti di puro terrorismo, omicidi e stragi come quelle di Fiumicino e di Monaco.
Finalmente un presidente degli Stati Uniti, anzi, un politico, uno statista che procede diritto, nonostante gli ostacoli, rispettando e dando attuazione alle sue promesse.
Nello specifico, poi, Gerusalemme è storicamente la capitale ebraica, è interamente controllata da Israele ed è la città che di quello stato non può essere altro che la capitale, sin dall'antichità.
Negare il diritto di Israele ad avere Gerusalemme, sarebbe come negare all'Italia il diritto ad avere Roma come sua capitale, esattamente come provarono a fare i francesi nel XIX secolo in appoggio al papa.
E a proposito di Bergoglio, proprio da lui arriva il timbro che certifica quanto sia positiva la decisione di Trump.
Infatti Bergoglio, unendosi ai poteri mondiali come l'onu e l'unione sovietica europea, era contrario, preferendo mantenere lo status quo ipocrita di avere in Gerusalemme parlamento e tutte le istituzioni israeliane, ma non riconoscendola come capitale.
Ed è ormai noto che il nostro interesse risiede esattamente nel fare l'opposto di quello che dice Bergoglio.
Averne anche in Italia di Trump !




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07 dicembre 2017

Non aprite quella porta !


La Verità, il quotidiano ignorato da radio e telegiornali di regime diretto da Maurizio Belpietro, ieri mattina riportava in p prima pagina una ipotesi agghiacciante.
Salvini vorrebbe veramente aprire la porta della diaspora degli elettori di Centro Destra rompendo con Berlusconi ?
Non credo.
E, infatti, mi sembra la classica bufala se sommata agli articoli de Il Giornale che continua a tirare la volata a Berlusconi e che cerca di mettere in cattiva luce Salvini e la Lega.
E' evidente che la convivenza è difficile, come in tutte le convivenze, soprattutto quando su alcuni temi (veggasi l'eutanasia da oggi in discussione o l'unione sovietica europea o i rapporti con la Merkel) le differenze si chiamano divergenze.
Ma gli elettori del Centro Destra non chiedono la Luna e non chiedono neppure tutto e subito.
Ci basta qualcosa, ma costantemente.
Ci basta fermare la deriva di questi ultimi sette anni che ci ha imposto il matrimonio omosessuale, l'invasione degli immigrati, adesso l'eutanasia, le tasse sui risparmi al 26%, quelle sui fondi pensione al 20%, le pensioni a 71 anni per chi ha iniziato a lavorare nel 2016.
Per fermare la deriva e impostare una lenta risalita è necessario che il Centro Destra si presenti unito, tutto.
Da Casapound e Forza Nuova fino a Forza Italia, passando per la Lega e Fratelli d'Italia.
Non si facciano giochini, già ci sarà chi, come al solito, verrà eletto con i nostri voti e poi si girerà da un'altra parte perchè non avrà ottenuto quello che voleva o gli prometteranno di tutto e di più.
La nostra fortuna è che a sinistra non sono messi meglio, anzi, mentre i grillini stanno dimostrando di non avere alcun progetto amche perchè, se mai lo avessero, oltre a distruggere non saprebbero fare altro.
Salvini, la Meloni e Berlusconi giochino anche senza esclusione di colpi la loro partita per il primato nel Centro Destra, ma non si discuta sul presentarsi assieme nei collegi.




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06 dicembre 2017

Fatti, non parole !


Dolenti scribacchini e mezzibusti ci raccontano giornalmente i "misfatti" di Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, tifando in modo sfegatato e senza alcun ritegno perchè le consorterie del potere riescano a destituirlo.
Si sprecano le ola quando un Congresso, nel quale si sono infiltrati tanti "alfaniani" tra i repubblicani che votano contro il Presidente, boccia il tentativo di abrogare la costosissima "riforma" sanitaria di Obama che ha fatto degli Stati Uniti l'ennesima nazione con l'invadenza del pubblico anche nella sanità.
Poi piangono e si disperano per le decisioni che Trump assume, nel pieno rispetto di quanto affermato in campagna elettorale.
Bloccato il trattato dello scambio con l'Asia.
Usciti dall'accordo sul clima.
Usciti dall'unesco.
Usciti dall'accordo per gli immigrati.
Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele.
Una riforma delle tasse che comporta la più massiccia riduzione dell'invadenza fiscale dello stato federale che ci sia mai stata, restituendo denaro a chi lo produce e Libertà a tutti.
Infine la Corte Suprema che conferma la legittimità del bando contro l'ingresso di immigrati musulmani.
Insomma l'unica ciambella che non gli è riuscita con il buco è abolire la sanità pubblica di Obama, ma ci sono ancora tre anni di tempo.
Abituati e speranzosi (ricordate quello che le varie Botteri affermavano dopo il voto del novembre 2016 ? Trump non manterrà le promesse ...) i sinistrati di ogni ordine e grado sono letteralmente spiazzati da chi, invece, le promesse le mantiene.
Un esempio per il Centro Destra Italiano che potrebbe tornare al governo dopo il voto di marzo.
Se si dice: fuori gli immigrati clandestini, il giorno dopo scattino le retate per l'espulsione di massa degli illegali.
Se si dice : flat tax al 15%, il giorno dopo si taglino le spese pubbliche e si restituisca il denaro a chi lo produce.
Se si dice : sicurezza, il giorno dopo si introduca anche in Italia il Secondo Emendamento.
Trump ce lo sta dimostrando: le promesse elettorali si possono (e si devono) mantenere.
E quanto è piacevole vedere i sinistrati tarantolati e costretti a commentare provvedimenti che per loro sono tutti pugni negli occhi !




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05 dicembre 2017

Fermiamo l'onda nera !


Veltroni l'Africano (mancato) ha lanciato il suo anatema contro gli skinheads, chi beve il "vino del Duce" e chi espone bandiere da guerra prussiane.
Mise l'elmo (in assenza il classico scolapasta) sulla testa e partì, la lancia in resta, a cavallo d'un caval.
Applausi dai suoi sostenitori che, in cuor loro, pensavano che l'onda nera fosse l'invasione degli immigrati, come ben ha sottolineato Krancic nella vignetta de Il Giornale di lunedì 4 dicembre 2017 e che qui si scansiona.





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04 dicembre 2017

Delirante ossessione


Uno spettro si annida nelle testoline dei sinistrati nostrani: lo spettro del Fascismo.
In un periodo in cui l'Italia è invasa da orde di immigrati che portano vecchie e nuove malattie, sradicando Tradizioni e Identità, quando la Nazione è in ginocchio a causa di una spesa e di un debito pubblico senza limiti, che ipoteca non solo il Benessere, ma anche l'Indipendenza nel presente e nel futuro, quando la nostra Patria è ridotta all'obbedienza verso una entità sovranazionale, che nessuno ha eletto e che impone le sue direttive trattando gli Italiani come sudditi, quando il Popolo Italiano sembra aver perso anche chi può ammonire quanto i Valori Etici e Morali siano lo scheletro portante di ogni Civiltà, i sinistroidi si preoccupano di un inesistente ritorno del Fascismo.
Uno spettro creato ad hoc per distogliere l'attenzione da ben più concreti fatti ed eventi che vengono bollati come "fake news" quando qualcuno ha il coraggio di evidenziarli, come le oscure vicende che hanno portato alla perdita di milioni di euro con Banca Etruria e Monte dei Paschi.
C'è chi si inventa una legge per proibire quei pericolosissimi simboli che sono i portachiavi e le etichette di vino spiritosamente dedicati e chi vorrebbe abbattere, come fanno i talebani, le opere di un Ventennio cercando di cancellarlo dai libri di storia come facevano nel 1984 di Orwell (che però è un libro di fantasia, non la realtà).
Viene crocefisso un giovane calciatore che esulta con un nostro tradizionale saluto a mano aperta e mostra l'orgoglio di essere Italiano con una maglietta della salute indossata sotto quella della sua squadra e vengono indagati dei Patrioti che, senza alcuna violenza, esprimono il loro dissenso nei confronti delle politiche di accoglienza (e nessuno ha scritto nulla, indignandosi perchè, al coperto del buio della notte, un gruppo di sconosciuti e vili sinistroidi ha imbrattato la sede bolognese di Azione Universitaria).
Infine, colmo del ridicolo, a fronte di una immagine carpita violando l'intimità e la riservatezza di una stanza, i primi titoli di tele e radio giornali sono dedicati ad un vessillo, della prima guerra mondiale, che richiama la Marina Prussiana, appeso sopra il letto di un Carabiniere.
Ma quel Carabiniere (che ha tutta la mia solidarietà) avrà ben diritto ad appendere, nella sua stanza, quello che vuole ?
Oppure siamo già arrivati alla delazione sistematica e dobbiamo diffidare dei nostri vicini?
O, peggio ancora, siamo arrivati al punto che guardare dal buco della serratura e origliare le conversazioni altrui sia diventato il paradigma del "bravo cittadino della repubblica nata dalla resistenza antifassista" ?
Con piacere registro che crescono gli episodi che fanno indignare l'intellighenzia sinistra e credo che più le Pinotti, le Boldrini, i Renzi berciano contro il "pericolo fascista", più crescono le persone che, aprendo gli occhi, capiscono quanto stiano remando contro l'Italia e contro noi Italiani.



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03 dicembre 2017

Trump riforma e riduce le tasse


Mentre la sinistra si trastulla con la fake news del cosiddetto "Russiagate" (e cosa dovrebbe fare uno eletto Presidente degli Stati Uniti se non cercare un accordo con Putin nemico del suo nemico Obama, quindi suo amico ?) Trump mette a segno la riforma fiscale con una drastica riduzione delle tasse per imprese e persone fisiche.
Non siamo ancora alla flat tax che auspicherei, ma gli Stati Uniti sono comunque incamminati sulla strada virtuosa dell'allontanamento delle rapaci mani statali (là sono "federali", un po' come quelle adunche di Bruxelles) dalla vita e, soprattutto, dalle tasche dei (fortunati e bravi per aver eletto Trump invece della vecchia babbiona) cittadini americani.
Mentre da noi, ancora ieri, la Camusso, segretario di un sindacato fermo al XIX secolo, blaterava che "i soldi ci sono" "basta andarli a prendere", praticamente istigando alla rapina resa legale (ma non legittima) da una legge fiscale contro i redditi che lei ritiene "alti" (presumibilmente, visti i limiti dei famigerati 80 auro di Renzi, sono considerati "ricchi" tutti quelli che percepiscono più di 26mila euro lordi all'anno e non hanno case di proprietà ...), negli Stati Uniti piantano saldamente le radici nel terzo millennio, superando lo stato onnivoro e omnipresente.
Poi ci domandiamo perchè là il pil cresce del 3% e qui, a fatica, si supera l'1% ? 




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02 dicembre 2017

I predoni dei nostri soldi non si riposano mai


Ormai è una costante.
La sinistra al governo si arrovella per depredarci sempre di più dei nostri soldi con le motivazioni più disparate, dall'aiuto ai "poveri" (così rende poveri anche noi) fino all'accoglienza ai clandestini (così ci sostituiscono sulla nostra terra).
Anche la manovra in corso di approvazione non fa eccezione.
Per mesi avevano blaterato per una manovra che, obbligata a spendere la gran parte delle risorse per evitare le clausole di salvaguardia, avrebbe dovuto concentrarsi su uno, due aspetti finalizzati a promuovere la produttività e stimolare i consumi.
E c'è un sistema molto semplice: restituire ai cittadini i soldi finora sottratti con le tasse.
Abolire, ad esempio, l'imu sulle seconde , terze, decime, centesime case che non producono reddito.
Riportare al 10% la tassazione sui risparmi.
Applicare una flat tax al 15% sui redditi.
E, nel contempo, far pagare il costo effettivo dei servizi forniti, privatizzandoli e quindi liberarsi della costosa, inefficiente invasività statalista.
Hanno preferito la strada opposta.
Aumentare l'intervento dello stato, aumentare i dipendenti pubblici ed aumentarne gli stipendi.
Come se, tanto per fare un esempio molto di moda, il Monte dei Paschi di Siena (ora di Stato), avesse risposto ad una situazione di cronica crisi con l'assunzione di nuovi dipendenti e l'aumento degli stipendi.
Hanno preferito ignorare il problema delle pensioni con la foglia di fico di esentare dall'aumento dell'età pensionistica in relazione alla aspettativa di vita, quindici categorie (circa ventimila lavoratori su venti milioni !) come se fossero gli unici a svolgere un lavoro usurante, mentre gli altri beneficiassero del lavoro come di una vacanza in una spa.
E quindi distribuire poco a tanti, con l'abituale limite reddituale, così che abbiamo una larga fascia di Italiani esclusa completamente da ogni beneficio e alla quale viene solo chiesto di pagare per l'utilità del prossimo, con il conseguente progressivo depauperamento, così da renderci tutti uguali, nella povertà.
E i cattocomunisti nostrani, che evidentemente hanno nella Cuba castrista il loro modello, si stanno facendo riconoscere in tutto il mondo, essendo i principali fautori di quella "web tax" che vorrebbe ribaltare ogni concetto fiscale, per colpire non il guadagno, ma il ricavo di un'azienda: una autentica aberrazione concettuale, degna di talebani della povertà generalizzata.
Gli stessi che si riempiono la bocca con la norma che dovrebbe riportare la fatturazione delle bollette a dodici mesi, ma che non impedirebbe certo di aumentarle: una presa in giro assoluta.
I predoni dei nostri soldi non si riposano mai.






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01 dicembre 2017

La Libertà di Opinione non ha condizioni


Ha suscitato l'indignazione della intellighenzia di regime l'iniziativa, pacifica e legittima, di un gruppo di cosiddetti skinheads a Como che sono tranquillamente entrati nella sede di una associazione immigrazionista per denunciarne l'attività antitaliana.
I Patrioti vengono addirittura indagati per "violenza privata" quando tutti hanno potuto vedere, proprio per una ripresa effettuata liberamente da uno degli immigrazionisti, che nessuna violenza è stata perpetrata.
Le stesse cronache dicono che i Patrioti sono entrati educatamente nell'edificio e in silenzio, come richiesto dalla scuola di yoga ugualmente ivi ospitata, sono saliti per le scale recandosi nella sede immigrazionista.
E non è neppure stata una violazione di proprietà privata perchè non solo non hanno forzato nulla, ma pare fosse in corso una riunione, quindi una assemblea dove, se non hanno nulla da nascondere, era legittimo per dei cittadini esprimere la loro opinione.
E forse la sede è pure in una proprietà pubblica, magari ad un affitto irrisorio, "politico".
Quindi che dei cittadini vi entrino per esprimere il loro giudizio è del tutto legittimo e la legittimità deriva dalla Libertà di Opinione che non è soggetta alla condizione che esprima soltanto quella che si vuol sentire o che è in linea con la Boldrini e Bergoglio.
Bene quindi ha fatto Salvini a rimbeccare Renzi che, disperato com'è, cerca persino di cavalcare uno stantio e ammuffito antifascismo, sposandolo con il delirio immigrazionista, pretendendo, fuori tempo massimo, che il Centro Destra si allinei alla sinistra.
Invece, no.
I partiti del Centro Destra non solo non devono condannare la legittima espressione di una idea, che è anche la loro, ma devono sottolineare la natura pacifica della manifestazione di opinione, ben differente dai centri sociali e marxisteggianti che, ogni volta che vogliono manifestare la loro "idea", sfasciano e deturpano vetrine e città.
I Patrioti cosiddetti skinheads hanno dato voce a molti Italiani che, timorosi delle reazioni della canea rossa, tacciono pur rendendosi conto della rovina cui conducono l'Italia quelli come Renzi.




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30 novembre 2017

Tra la vita e la morte, scelgo la vita


I severi censori delle fake news hanno in coro dileggiato Salvini, chiosando una sua dichiarazione.
I titoli dei giornali radio di ieri e di martedì, riportavano una dichiarazione di Salvini presentata così: Salvini ha detto mi occupo dei vivi e non dei morti.
Era riferito alla legge ipocritamente chiamata sul fine vita (ma che è eutanasia) che i cattocomunisti vorrebbero approvare prima della fine della legislatura in accoppiata (mortale) con lo ius soli per gli immigrati.
Immediate le reazioni: vergogna !
Abbia rispetto di chi soffre !
Però, qualche giornale radio ha trasmesso la voce di Salvini che non ha proprio detto così, bensì: io vorrei un parlamento che si occupasse della buona vita e non della buona morte.
Sostanzialmente differente.
Salvini (e io con lui) sostiene che un parlamento deve legiferare per migliorare la qualità della vita e questo comprende anche chi è malato, al quale non si deve concedere la facoltà di togliersi o farsi togliere la vita con una legge, bensì fornirgli tutti gli aiuti necessari a vivere al meglio possibile, senza dolore, anche nelle sue condizioni.
Purtroppo si è diffusa l'erronea opinione per cui divorzio, aborto, eutanasia, omosessualità, ius soli, siano diritti, quando invece sono autentiche armi non solo morali ma anche materiali (come l'invasione degli immigrati) usate contro la nostra Gente.
Non credo sia un caso che a sostenere quei "diritti" siano sempre gli stessi, cioè tutti coloro che hanno in massimo disprezzo il concetto di Patria, Nazione e Popolo e siano invece succubi delle mode esterofile (da ultimo persino il "black friday" che ci ha ammorbato gli ultimi dieci giorni con numerose comunicazioni in posta elettronica, pubblicità radio televisiva e persino sms).
Il tutto finalizzato a distruggere le Radici e la Tradizione di un Popolo, per trasformarlo in nomade, senza Storia, senza Identità, senza Patria.
Scegliere la Vita anzichè la morte è solo un tassello in una battaglia di Civiltà molto più grande necessaria a conservare la nostra Identità e Integrità di Popolo, di Patria, di Nazione.




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29 novembre 2017

Se devi dire una bugia, dilla grossa


Sì, è il titolo di una celebre commedia di G&G che io vidi nell'interpretazione di Johnny Dorelli, Gloria Guida, Paola Quattrini e, credo, Riccardo Garrone che interpretava un parlamentare socialista che desiderava passare un paio d'ore in privato con Gloria Guida (come dargli torto !) e convinceva il suo segretario impacciato e timido (Dorelli) ad organizzare il tutto.
Per convincerlo, ad un certo punto, gli dice: se devi dire una bugia, dilla grossa, vecchio motto socialista.
Il titolo della commedia mi è subito venuto alla mente ascoltando Renzi con le sue fake news.
Ora, è ovvio che io non so come stiano esattamente le cose, però sottopongo alla riflessione come, da un po' di tempo, Renzi andasse blaterando su una presunta disinformazione (che lui chiama fake news) da parte di Lega e grillini.
All'improvviso, alla vigilia del suo spettacolino alla Leopolda, esce il New York Times con il "pericolo fake news" nella campagna elettorale italiana.
Renzi ne fa il punto centrale del suo intervento rilanciato dai media servi.
Si viene poi a sapere che a redigere lo studio utilizzato dal NYT è un tizio che ha lavorato/è in amicizia con un tal Carrai amico di Renzi e che questo voleva ai servizi di informazione.
Bene, riflettiamoci con calma.
La gallina che canta ha fatto l'uovo.
Se devi dire una bugia, dilla grossa.




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28 novembre 2017

Se non è zuppa è pan bagnato


Vorrei tranquillizzare Nessie e quanti, con lei, possano avere il sospetto (infondato) di una mia simpatia verso i grillini.
Neanche un po'.
Di Maio con la sua Osce è uguale a Renzi con le sue fake news.
Anche il loro curriculum lavorativo è uguale: uno zero assoluto.
Entrambi hanno trovato da sbarcare il lunario ottimamente con la politica.
L'unica differenza è che (per ora) Renzi è il cocco delle consorterie affaristico finanziarie internazionali, mentre Di Maio è visto da quelle stesse consorterie come una possibile minaccia (non lui personalmente ma chi ne muove i fili, ovviamente).
Credo che anche il grillino più incallito non voti Di Maio per le sue (sconosciute e comunque finora non emerse) doti politiche, culturali, organizzative, ma solo e soltanto in odio al regime.
Non interessa che i grillini stiano dimostrando di non essere all'altezza neppure di un condominio.
Importa che riescano a fare tabula rasa del pregresso.
La differenza tra i cattocomunisti di Renzi e compagni e i grillini è tutta qui.
Da un lato la continuità con Monti, Letta, Renzi e Gentiloni chiunque si metta al loro posto, che si chiami Franceschini o Minniti, dall'altro la distruzione dopo la quale ricostruire.
Allora il compito del Centro Destra non è dire che i grillini sono peggio dei comunisti del 1994, bensì dire che sono uguali e proporsi come i distruttori dell'esistente ma offrendo una alternativa di governo già collaudata come dimostrano Maroni e Zaia.




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