Nel 1915, il 24 maggio, con l'inizio della Grande Guerra, l'Italia gettò il cuore oltre l'ostacolo per affermare la propria Indipendenza, Sovranità, Dignità e Identità Nazionale.
Dopo appena centodieci anni assistiamo ad un colpevole abbandono di quegli Ideali per operazioni di piccolo cabotaggio, con personaggi che, evidentemente, odiano tanto l'Italia e gli Italiani da auspicare una "dichiarazione di indipendenza" europea, diluendo così e soffocando la nostra Identità con quella di altri 26 popoli e nazioni e accettando di essere di nuovo succubi e sottomessi ad un governo straniero.
In più, sempre gli stessi personaggi, sostengono una immigrazione selvaggia, che pesa sulle nostre risorse economiche e minaccia la nostra sicurezza e, adesso, con la cittadinanza concessa con troppa facilità, pretendono anche di venire ad amministrare le nostre città.
Abbiamo bisogno di un nuovo 24 maggio, che restituisca all'Italia ed agli Italiani il pieno dominio sul proprio futuro.
Nessun commento:
Posta un commento