23 gennaio 2006

Il Dodecalogo del Pensiero Politicamente Scorretto


Il Dodecalogo del
Pensiero Politicamente Scorretto

1) La superiorità del modello Occidentale è assoluta, il nostro è il miglior mondo possibile e sempre in continuo perfezionamento;

2) L’immigrazione va selezionata in base alla volontà e capacità di integrarsi nella nostra società, accettandone regole, cultura e modello di vita;

3) La liberazione dell’Iraq è stata cosa buona e giusta e la guerra contro il terrorismo può terminare solo con la eliminazione dell’ultimo terrorista perché con i terroristi non si tratta;

4) Berlusconi è il più grande statista italiano del dopoguerra;

5) Mussolini fu il più grande statista del secolo scorso;

6) La pena di morte, in casi predeterminati e comminata al termine di un processo nel quale è garantito ogni diritto alla difesa è giusta e legittima;

7) L’omosessualità quando non è una malattia è una perversione, da curare nell’un caso e nell’altro;

8) Il saluto romano appartiene alla nostra gens ed è un saluto franco e leale;

9) Israele ha pieno diritto di esistere nei territori che si è conquistata in 60 anni di lotta contro i vicini aggressori e genocidi;

10) Il comunismo è stata l’ideologia e il sistema politico più assassino e drammaticamente devastante che mai sia apparso nella storia della Terra;

11) Ratzinger e Ruini hanno diritto di esprimere le loro opinioni, come chiunque altro e su qualsiasi tema;

12) L’unione europea è una sòla come il suo euro.

5 commenti:

  1. Salvo alcune obiezioni su alcuni punti di cui però abbiamo già avuto modo di parlare in passato direi che sono scorrettissimo.

    RispondiElimina
  2. Non è un problema, anch'io non sono d'accordo su un paio di punti ma ... nel dodecalogo ci stanno tutti ... :-D !!!

    RispondiElimina
  3. Come sopra: un paio di punti mi lasciano un pò così, ma direi che sono piuttosto scorretto!!

    Ciao
    SGS

    RispondiElimina
  4. Potremmo indire un bel quiz "fai da te": quanto politicamente scorretto sei ? :-)

    In realtà ho voluto raccogliere una serie di "topics" del politicamente scorretto.
    Mi ci ritrovo in quasi tutto e anche in quel paio che non condivido, potrei dire che, almeno in parte, posso accettarli.

    Il punto è che non esiste il politicamente scorretto (tacciato, di volta in volta, di razzismo, fascismo, xenofobia e chi più ne ha, più ne metta), come non esiste il "politicamente corretto".

    Esistono solo idee che, quando sono esposte e argomentate senza insulti o volgarità, hanno diritto di cittadinanza, sempre e comunque.

    Poi possono essere sostenute da una maggioranza e accolte nella legislazione nazionale, oppure possono essere bocciate e rimanere solo idee ... in divenire.

    Ma nessuno può arrogarsi il diritto di determinare quali idee possono o non possono essere legittime.

    RispondiElimina
  5. "9) Israele ha pieno diritto di esistere nei territori che si è conquistata in 60 anni di lotta contro i vicini aggressori e genocidi;"

    SU questo dissento.

    RispondiElimina