10 dicembre 2012

Il vecchio comunista,il kapò socialista e i loro simili

Il ritorno del Cavaliere ha tolto la maschera a tanti.
Casini e Bersani che sono in preda ad amorosi sensi reciproci per la gelosia di Vendola e Fini.
Monti che manifesta il suo infinito e ingiustificato ego con reazioni livorose e acide.
Napolitano che, invece di affermare il diritto degli Italiani a scegliersi il governo che ritengono più idoneo, aspetta "la risposta dei mercati", quasi per ricevere l'imbeccata sulla posizione da assumere, che sono espressione delle consorterie finanziarie internazionali il cui scopo è asservire l'Italia e gli Italiani.
Infine il socialista tedesco, degno presidente dell'inutile e costoso parlamento dell'unione sovietica europea, Martin Schulz meglio conosciuto come "kapò", che rende onore al suo soprannome sbraitando contro Berlusconi, con fare intimidatorio nei confronti degli elettori e dei cittadini Italiani.
Se noi Italiani avessimo anche solo un minimo di dignità, a costoro non daremmo neanche un voto, risponderemmo con un sonoro e squillante "me ne frego" ai mercati e torneremmo a votare per il Centro Destra, riaffermando la nostra Sovranità, Indipendenza e Libertà, contro i rapaci e avidi burocrati dell'unione sovietica europea e i loro gabellieri interni ed esterni.


Entra ne

2 commenti:

  1. La sola notizia delle elezioni ha fatto salire lo spread, i golpisti sono tornati ed ancora una volta si danno le colpe a Berlusconi invece di difendere l'indipendenza dell'Italia.
    Sono riusciti ad definire come "deriva populista" la volontà di andare a votare.

    RispondiElimina
  2. La risposta gliela ha data oggi Berlusconi dicendo che lo spread è una gran balla, un'invenzione per manovrare sugli stati come vogliono.
    Idea interessante di Berlusconi. Io non ho tempo, scrivici un post.

    RispondiElimina