All'ora di pranzo Napolitano ci ammannisce il suo verbo: non c'è possibilità di fare un governo, non mi dimetto, non ci saranno elezioni a breve.
C'è, viceversa, un governo che ha mostrato Urbi et Orbi la sua inettitudine (per non dire peggio).
Ci sono due valorosi e onorabili Militari Italiani sequestrati da un governo banditesco.
Ci sono ai confini orde di immigrati pronte ad approfittare di ogni debolezza per occupare la nostra terra e pretendere diritti e addirittura cittadinanza per poter poi se non comandare subito, partecipare alle scelte della nostra (non loro !) Nazione.
Ci sono consorterie economiche bramose di approfittare delle nostre debolezze e delle complicità degli Efialte interni per impossessarsi, con poco, delle nostre residue imprese produttive.
E Napolitano che fa ?
Rispolvera il vecchio ordinamento borbonico, di cui ho già parlato in passato e fa ammuina imponendo una commissione di "saggi" (?) per predisporre quel programma che i partiti non riescono a condividere.
In questo modo perde tempo, necessario ai comunisti per leccarsi le ferite e prepararsi con una nuova guida (Renzi ?) alle elezioni e impedisce che gli Italiani, tornando a votare, rimedino all'errore fatto con la valanga di voti assegnati a Grillo o con quei pochi - ma sufficienti per fare danno - andati a Monti o con l'astensione per fare un dispetto al Cavaliere, dandosi però una martellata nelle parti nobili.
Beh, probabilmente martedì si potrà comprare molto bene in borsa.
Buona Pasqua.
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Napolitano ha deciso di NON decidere e di passare la mano al suo nuovo successore, che per paradosso, potrebbe essere anche peggio di lui e favorire i comunisti, i quali hanno il tempo di rinserrare le fila. Inoltre non dimentichiamo che se lo Smacchia-giaguari non si è piegato alla trattativa di un "presidente di garanzia" voluta dal PdL è perché sa benissimo che 'UOMO del COLLE dura 7 anni. E li vuole tutti dalla sua parte.
RispondiEliminaBeh, Buona Pasqua!