17 gennaio 2007

L'efficacia delle chiacchiere


Ancora una volta Giacinto Pannella sopravvive ad un suo sciopero della fame e della sete e l’ansa del 16 gennaio può trionfalmente annunciare: “Pannella sospende lo sciopero della fame”.
Aggiunge, peraltro, che il digiunatore precisa che è solo per qualche giorno, per non allarmare medici e amici, per essere presente a Strasburgo.
Sembrerebbe quindi che la sua volontà abbia vinto eppure … eppure … proprio il giorno prima sono stati giustiziati due complici del tiranno Saddam.
Non sembra proprio che i nuovi leaders iracheni abbiano intenzione di commuoversi davanti alle pannellate.
Dal che possiamo dedurre un paio di interessanti insegnamenti.
1) Che si ha sempre qualcosa da imparare, da chiunque e i nostri politici e giornalisti dovrebbero imparare dai governanti iracheni quale peso dare alle pannellate.
2) Che se i governanti democratici dell’Iraq libero (e tale grazie a Bush, Blair, Howard e anche Aznar e Berlusconi) fanno spallucce delle chiacchiere di chi li ha liberati o contribuito a liberarli, si può facilmente immaginare quale rilievo potrebbero avere le nostre chiacchiere, anche se a braccetto tra le rovine di Beirut, per chi rifugge da ogni concezione democratica e, magari, si chiama Bin Laden
.
Compagni sinistri: siete proprio così miopi da pensare che le chiacchiere di D’alema e Prodi possano con dei terroristi, là dove quelle di Pannella non sono state sufficienti con dei governanti democratici e debitori dell’Occidente ?

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8 commenti:

  1. Un bel piatto di lasagne a quest'ora ci voleva proprio... da "Bologna la Grassa" il miglior augurio al digiunatore di professione. Quello di levarsi dalle palle. :-)

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  2. Ti linko quest'articolo molto interessante. Per me è scontato, ma qualche sinistro non lo crede possibile

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=149809

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  3. "i governanti democratici dell’Iraq libero"

    bella questa...90 morti al giorno nell'Iraq libero e democratico...dopo 4 anni servono più militari di quanti ne sono serviti per "liberarlo"!
    ah..si si, hanno proprio una bella idea BBB & Co.!

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  4. Si, ma intanto anche George Bush riconosce che l'uccisione di Saddam somigliava molto a un assassinio per vendetta (ad opera della banda del tagliagole Moqtada Al Sadr). Sebbene alcuni neo-fascisti non lo credano possibile...

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  5. Psicus (nomen omen ?): nessuno nega che sono stati fatti degli errori, il più grave e principale (forse l'unico) è l'aver intrapreso l'azione militare con pochi uomini e con troppe limitazioni "umanitarie".:-D
    Ma che il governo iracheno sia democratico non può essere negato in alcun modo.

    anonimo: appunto, ha riconosciuto che "somiglia" non che "è" :-D

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  6. Sauro: hai azzeccato il significato a mo' di sfottò delle lasagne come immagine del post ;-)

    Liberty: purtroppo loro non ci crederanno finchè non li avranno messi a 90 gradi per pregare il loro dio.
    E se non si arriverà a ciò sarà solo merito nostro, ma non ce lo riconosceranno mai !
    L'ideale sarebbe: loro a 90 gradi e noi, vicino, a continuare con la nostra vita civile ...

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  7. Pannella è ormai una macchietta.
    Quanto ai Kapò democratici dell'Iraq perché mai dovrebbero fermare il boia quando è l'unico funzionario dello Stato che obbedisce?

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  8. Mi sembra che la pena di morte, dopo la liberazione, in Iraq sia stata utilizzata in modo molto parco (3 esecuzioni in 4 anni ?) e tutte verso autentici criminali.
    Magari i funzionari dello stato "funzionassero" con tale efficienza anche in Italia ! :-D

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