Con una mail di ieri sera, che ho letto solo ora, Metafisico mi comunica che, nonostante l’aggressione censoria subita senza alcun preavviso o ammonimento ha salvato tutti i suoi post ed ha aperto su blogspot a questo indirizzo:
Esprimo soddisfazione per il veloce rientro di un blogger colpito dall’isteria censoria di chi vorrebbe impedire la diffusione di idee, pensieri ed opinioni non in linea con i propri desiderata.
La vicenda di Metafisico (e anche quella di Risè e Belpietro, ancor prima della Fallaci e della Santanchè) dimostrano che è necessaria una vasta reazione contro gli intenti repressivi e liberticidi di tre consorterie (comunismo, omosessualità, fondamentalismo islamico) pur distinte ma che usano gli stessi metodi intimidatori, tendono a soffocare le idee difformi, impedendone la diffusione e proibendo ai cittadini di valutarle.
La reazione solidale agli atti censori di questi giorni fa ben sperare per il futuro, ma dobbiamo tutti noi essere impegnati nel non tollerare più, pro bono pacis o per malinteso liberalismo, che si imponga il bavaglio alle nostre opinioni.
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Finchè sarà possibile, caro Massimo.
RispondiEliminaFinchè sarà possibile...
Buona domenica
Massimo,
RispondiEliminada chi può venire questa aggressione?
E' probabile che sia opera dei "disturbatori"?
Potrei essere anch'io oggetto di questa aggressione?
E' il caso che anch'io debba salvare i miei articoli, se voglio tenerli di ricordo?
Tutto questo perchè vedo che siamo - me compreso, ultimamente - oggetto di commentatori il cui unico e palese intento è di portare scompiglio e disturbo.
Saluti.
Non bisogna essere pessimisti, Monica :-)
RispondiEliminaMarshall chi è stato ? Non possiamo saperlo. Il dubbio è che sia stata la cricca omofila. E, sì, è meglio sempre salvare quel che si scrive ...
Cricca omofila che viene dall'UAAR e dintorni sicuramente.
RispondiEliminaComunque mi faranno perde tempo nel riedificare tutto ma non me ne andrò.
Hanno arrestato Battisti in Brasile
RispondiEliminahttp://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=164813
Metafisico: sono come le zecche. Se si abbandona il campo lo lasciamo tutto a loro. Scrivere e diffondere le nostre idee è, invece, come usare un insetticida ;-)
RispondiEliminaBattisti: ho letto e ho visto che Stars&Stripes http://lamerikano,blogspot.com/ ha già scritto un post in merito.
Certo che affiancarmi a Risè e Belpietro....
RispondiEliminaTroppo buono, Mons.
Classico caso di Bue che dice cornuto all'Asino! Chi vorrebbe impedire agli omosessuali di ESISTERE li accusa di "intenti repressivi e liberticidi", e di voler "soffocare le idee difformi"? In-cre-di-bi-le.
RispondiEliminaChi è che vuole impedire agli omosessuali di "esistere" ? Nessuno. Anzi, quanti li ritengono malati vorrebbero aiutarli, non sopprimerli. Magari è proprio questo che fa paura ... che la tesi faccia breccia e qualcuno e sempre più chiedano aiuto ... :-)
RispondiEliminaSimonetta, ti ho rifiutato il commento nel post precedente perchè facevi affermazioni al limite della denuncia.
Metafisico: la censura è tale per te come per loro. Anzi per te è più pesante perchè loro hanno i mezzi per parlare comunque tu (penso), io e tanti altri solo questo (o quasi).
RispondiEliminaMitico Metafisico!
RispondiEliminaTorna più forte e cattivo di prima!
certo che è patetico come vogliano censurare anche il web, loro che si dicono tanto democratici e liberali!
Ciao Max!
Ricky
http://www.riccardof.com
cosa è successo?
RispondiEliminaQuoto in toto
RispondiEliminaTi informo che in giro c'è chi si chiede dov'eri.
RispondiEliminaNN ve la prendete,di solito chi vuole per forza che non si dica la parola malattia o meglio disturbo,è qualcuno che dopo le manifestazioni,picchia la madre.