04 maggio 2012

Talvolta educa più uno schiaffo di mille parole


Le immagini di Delio Rossi che impartisce una lezione ad un ragazzotto impertinente hanno fatto il giro del mondo.
Delio Rossi è stato esonerato e sospeso per tre mesi (immagino fino alla fine di luglio).
Il giocatore è stato messo fuori squadra.
Sicuramente la risoluzione dei problemi tramite la violenza non è un buon metodo, ma in questo caso si potrebbe più paragonare la reazione di Delio Rossi ai vecchi, sani metodi educativi che nelle scuole vedevano anche qualche punizione di carattere corporale nei confronti degli studenti più ribelli che, con il loro comportamento, non solo rifiutavano l’insegnamento che veniva loro impartito, ma anche erano di ostacolo all’apprendimento da parte degli altri studenti, oppure al “nonnismo” nel servizio di leva di una volta, quando agli “anziani” (i “nonni” appunto) in procinto di essere congedati, gli stessi ufficiali affidavano informalmente compiti di mantenimento della disciplina.
La reazione di Delio Rossi, quindi, può rientrare tra quelle reazioni educative che in passato hanno contribuito a raffreddare bollori ed a impartire salutari lezioni.
Non riesco inoltre a biasimare un distinto signore che reagisce in quel modo alla strafottenza di un giovanotto sbruffoncello, anche perché può rappresentare una inversione di tendenza rispetto ad un sistema che, con la scusa delle varie teorie di psicologi troppo teorici e poco pratici, ha perso ogni credibilità nel formare i giovani, creando una società di eunuchi viziati dal troppo che viene loro concesso, privi di qualsivoglia rispetto verso l’Anzianità, la Gerarchia, l’Autorità.
Ringrazio quindi Delio Rossi che mi ha dato la possibilità di esprimere, ancora una volta, la mia personale valutazione sul momento sociale che stiamo vivendo, in cui ci si preoccupa soltanto di chi, in vario modo, viola diritti e proprietà altrui, come quelli che hanno liberato i beagles di Green Hill, o manifesta maleducazione perché nessuno ha mai provveduto ad insegnargliela come il calciatore della Fiorentina nei confronti del quale Delio Rossi ha tentato una immediata rieducazione.



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1 commento:

  1. Quanto ti dò ragione! E' uno schifo vedere 'sti ragazzetti adolescenti strafottenti e maleducati... vien proprio voglia di prenderli a sberle e poi i loro genitori a calci (figli o nipoti del '68 immagino... bei risultati!). Dove andremo a finire??

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