27 febbraio 2013

Mai con i comunisti

Berlusconi ha fatto il miracolo, ora non deve vanificarlo.
La rimonta che consente di impedire la deriva marxista (e la "vittoria" di Bersani è ottenuta con meno di mezzo punto percentuale) ha ridato smalto al Centro Destra ed entusiasmo agli elettori, anche a quelli che non hanno votato o hanno fatto scelte sbagliate o cerebrali (Giannino, Monti, astensione, persino Grillo) dicendoci che il Centro Destra c'è, è vivo ed ha un Leader.
L'errore sarebbe farsi irretire dalle parole come "responsabilità".
Bersani faccia il suo governo, chieda i voti a Grillo e realizzi quello che riesce.
Con un ostruzionismo parlamentare che faccia perno sui 120 senatori, il Centro Destra può mettere alle corde Bersani e la sinistra, sfiancarlo e tornare alle urne come già accadde nel 2006-2008.
L'errore sarebbe rendersi disponibili a votare qualcosa in più che i presidenti delle camere e della repubblica.
I comunisti hanno un'altra concezione della società e del rapporto con i cittadini che considerano sudditi da spremere con le tasse.
Se Grillo appoggerà Bersani andranno avanti per qualche mese e poi, di nuovo alle urne, si sgonfierà anche il fenomeno Grillo che avrà dimostrato di non essere differente dagli altri.
I commentatori di Centro Destra dovranno quindi lanciare una grande campagna di pressione perchè sia chiaro che non vi è nulla di cui trattare con i comunisti.
Mai con i comunisti deve essere la parola d'ordine e l'impegno di tutti.
Il resto verrà automaticamente.


Entra ne

6 commenti:

  1. Con i comunisti Berlusconi ci è già stato, eccome. Per un anno allorché sostenne MOnti (A insieme a B. B come Bersani). Però non te ne sei accorto. Quel che è stato potrebbe ripetersi.

    RispondiElimina
  2. i comunisti, per poco che abbian preso, è anche troppo, visto la pena che fanno.

    Avrebbero meritato molto meno, arrivare al 10, al 5%.
    Questo s-governo non durerà molto comunque.
    Meglio lasciarli autoestinguere.

    RispondiElimina
  3. Nessie. Per quanto la differenza sia sottile, l'appoggio (sbagliato) a Monti non era parte di una alleanza organica con i comunisti. Io parlo di un accordo che, ad esempio, come fu in Germania, preveda metà legislatura di presidenza Bersani e metà Alfano, metà ministri comunisti e metà di Centro Destra.
    Josh. I comunisti non meriterebbero neppure la percentuale di Fini ... ;-)

    RispondiElimina
  4. Differenza molto mooolto sottile. Quasi trasparente. Basata su sottili sofismi che hanno valso l'erosione del PdL a favore dei grullini. Refuso voluto.

    RispondiElimina
  5. "Grullini" è ottimo :-) ma la differenza è meno sottile di quanto pensi. Se, ad esempio, un Passera venisse officiato della presidenza del consiglio e realizzasse un governo con illustri sconosciuti. Presenta in oarlamento una proposta di legge per abolire l'imu e non vedrei nulla in contrario a votare a favore assieme ai comunisti. Se invece Passera formasse un governo con ministri di Centro Destra e comunisti, qualunque fosse la linea politica e la proposta, sarebbe un qualcosa che mi vedrebbe comunque contrario, ancorchè lo preferirei ad un governo Bersani-Grillo.

    RispondiElimina
  6. Al voto, al voto !
    E Dio perdoni Giannino !!!!

    RispondiElimina