09 marzo 2013

I magistrati non sono la Patria

Scenda dal pero.
I magistrati non sono al di sopra del diritto di parola, di esprimere e di manifestare l'opinione che le loro indagini, le loro sentenze siano viziate, non condivisibili, frutto di errori o di teoremi ideologici.
Tutto, in democrazia, può essere criticato, messo in discussione, rivisto e riscritto.
I magistrati come la costituzione.
Diversamente saremmo ancora alla preistoria, alla venerazione del capo tribù come una divinità da imbalsamare quando muore.
Solo la Patria non si discute.
E i magistrati non sono la Patria.



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2 commenti:

  1. Sicuramente vorrebbero essere imbalsamati come il loro amico Chavez
    Fiamma

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  2. La Patria è già stata più che discussa, annientata, dalle cessioni di sovranità all'UE

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