19 febbraio 2020

Un politico si difende nelle piazze, non in tribunale

Salvini ha depositato una memoria difensiva per l'ennesima aggressione giudiziaria che subisce per aver cercato di fermare l'invasione dei clandestini.
A mio parere giudicare un politico, un ministro (ma anche un qualunque cittadino che esprime una opinione politica) per gli atti politici che compie in tribunale è espressione di una tirannia e di una concezione della giustizia profondamente sbagliata.
Un politico trova la sua legittimazione (ben maggiore di chi ha solo fatto un concorso per dipendente pubblico) dal voto popolare ed al Popolo deve rispondere.
Consiglierei quindi a Salvini di raddoppiare la sua presenza nelle piazze, per comunicare direttamente con i cittadini, senza la mediazione di una stampa serva e manipolatrice.



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