03 dicembre 2020

Secessione nei fatti

Il governo cattocomunista di Roma non rappresenta l'Italia nè gli Italiani.

Fu costituito unicamente per impedire le elezioni che sarebbero state vinte da Salvini e dal Centro Destra.

E' sistematicamente sconfitto in quasi tutte le elezioni regionali più recenti e quindi si regge su una maggioranza solo parlamentare che non trova riscontro nella realtà della Nazione.

Tutto questo è confermato dal contrasto insorto con la maggior parte delle regioni in occasione delle iniziative da assumere in occasione della gestione del morbo cinese durante la prossime scadenze natalizie e che il governo cattocomunista gestisce con protervia, arroganza e in modo poliziesco, incurante dei danni che provoca.

Vedendo danneggiate le popolazioni di cui sono i legittimi rappresentanti i Governatori del Centro Destra dovrebbero dissociarsi e disapplicare le norme emanate dal governo di Roma.

La Secessione è ormai nei fatti tra chi fa strame dei Valori di Identità, Sovranità, Indipendenza, Dignità e Intangibilità dei confini e chi, invece, si propone di ricostituirli.

Il governo cattocomunista di Roma potrà anche, con le baionette, soffocare per qualche giorno o qualche mese la libertà degli Italiani, potrà svendere la nostra indipendenza all'unione sovietica europea assumendo impegni che tradiscono la integrità della Nazione, ma i nodi verranno al pettine e allora quegli impegni arbitrariamente assunti in sede europea non saranno altro che carta straccia al cui rispetto nessun Italiano vero, nè alcun governo nazionale sarà mai tenuto.

La Secessione è nei fatti e, prima ancora che sostanziale, è tra i Patrioti Italiani e quanti perseguono una finalità contraria all'essenza e all'esistenza stessa della nostra Patria, aprendone i confini ai clandestini e genuflettendosi davanti ad una presunta autorità europea. 

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