28 luglio 2021

Kalòs kai agathòs

 "Solo Tersite vociava ancora smodato, che molte parole sapeva in cuore, ma a caso, vane, non ordinate,  ... Era l’uomo più brutto che venne sotto Ilio Era camuso e zoppo d’un piede, le spalle eran torte, curve e rientranti sul petto; il cranio aguzzo in cima, e rado il pelo fioriva  Era odiosissimo, soprattutto ad Achille e a Odisseo ...".

Versi famosi dell'Iliade che rappresentano al meglio quello che era l'ideale dei Greci antichi.

Kalòs kai agathòs.

Bello fuori e buono dentro.

Tersite quindi ne era l'opposto, la sua bruttezza esteriore era lo sfogo della sua malvagità interiore.

Ora proviamo tutti a pensare a Speranza, alla Lamorgese, alla Fornero ...

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