28 novembre 2024

Il patriarcato non esiste, ma se proprio ci tengono ...

Ho recentemente letto l'ultimo saggio di Marcello Veneziani, "Senza eredi", come sempre chiaro e divulgativo, dal quale traggo una citazione del prof. Sartori, che avrebbe detto o scritto che accusare sistematicamente uno di essere fascista quando non lo è porta a farlo diventare sostenitore di quella parte politica.

A parte il fatto che definire "fascista" una persona, come definirla "comunista", "liberale", "cattolico", non è una accusa perchè non vi è nulla di male ad essere sostenitore di una Idea, perchè il Male è nell'agire con violenza, prevaricazione per soffocare le altre idee, non sostenerne una con parole, scritti, pubbliche manifestazioni, il pensiero del defunto professore è centrato.

E si può allargare a tante altre categorie oggi di moda: razzista, omofobo, sessista, patriarcale.

Sono definizioni, ripeto: non accuse !, la cui connotazione negativa emerge solo dal contesto nel quale sono attribuite con faciloneria e inesattezza semantica oltre a quella riferita alle persone sul banco degli imputati,  che vengono distribuite a piene mani senza avere alcun senso, senza prove, senza riflessione.

In ultimo sembra che noi Maschi, Bianchi, Eterosessuali, siamo i responsabili di tutti i mali di questo mondo, eppure è proprio grazie a noi Maschi, Bianchi, Eterosessuali, che è nata questa Civiltà, la migliore che mai sia sorta sulla Terra.

Le parole del prof. Sartori dovrebbero essere studiate da chi oggi scende nelle piazze e urla la sua rabbia al vento, mancando completamente il bersaglio e, in tal modo, allontanando la soluzione dei problemi che denuncia e, anzi, aggravandoli.

1 commento:

  1. Credo che ci sia, innanzitutto un grosso difetto di ignoranza, e del fatto che quelle fanatiche rosse che vanno in piazza, non leggano per niente. Basta sfogliare la Treccani e alla parola "patriarcato" compare questa definizione:
    "In antropologia, tipo di sistema sociale in cui vige il 'diritto paterno', ossia il controllo esclusivo dell'autorità domestica, pubblica e politica da parte dei maschi più anziani del gruppo".

    Perciò, parliamo di una società rurale e parentale che non esiste più. Un'altra cosa importante dicono Veneziani e Borgonovo. E' proprio la società senza padri che, per paradosso, produce mostriciattoli smidollati e assassini come Turetta e Impagnatiello. Farò anch'io un post sul cosiddetto "patriarcato" .

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