Uno dei risultati positivi ottenuti dal Governo Meloni, è la costante crescita delle manifestazioni e del richiamo al Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 con prima celebrazione nel 2005, dedicato ai Martiri delle foibe, che oggi, ormai tutti sanno cosa abbiano rappresentato.
E' vero che c'è una parte ignobile della popolazione, eredi morali se non fisici di quelle spregevoli persone che accolsero con fischi e anche lancio di sassi i nostri Connazionali Istriani, Fiumani e Dalmati che arrivavano in Italia, cacciati dai partigiani comunisti di Tito, ma in ogni epoca ci sono sempre esseri ripugnanti, come dimostrano le manifestazioni violente contro le Olimpiadi che hanno il solo scopo di screditare l'Italia, rovinando, come solo dei parassiti sanno fare, il lavoro di migliaia di Italiani.
Restano invece, esempio di come sia importante mantenere la memoria e di come, nonostante l'ostruzionismo esercitato dalla sinistra, appartenga al Popolo Italiano una vicenda che ci coinvolge direttamente perchè le vittime erano Italiani, nostri Connazionali.
E il Giorno del Ricordo serve anche a tenere viva la coscienza che Fiume, Istria e Dalmazia, per quanto momentaneamente all'interno dei confini amministrativi di stati stranieri, siano e restino, territori Italiani.

Nessun commento:
Posta un commento