Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

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Diciamo NO alla deriva

26 maggio 2016

Renzi:una faccia di tolla senza alcun pudore



Il gioco scoperto del malefico parolaio fiorentino, cui tengono bordone giornalisti di regime e istituzioni (piccole, piccole) di questa Italietta senza futuro, è stornare l'attenzione dalle elezioni amministrative parlando del referendum di ottobre.
Ma se parlasse realmente di quella che lui si ostina a chiamare "riforma" costituzionale, non avrebbe argomentazioni a sostegno (semprechè sappia cosa ci sia scritto nella legge varata dal suo governo ... ed io qualche dubbio ce l'ho) e allora la butta in rissa.
Da buon toscano gli riesce bene.
Nel caos non si capisce che cosa arriverà nella costituzione se dovesse vincere lui.
Ma a tutto c'è un limite.
E che sia proprio Renzi a rinfacciare ai suoi oppositori di temere di dover tornare a lavorare, farebbe scompisciare dalle risate, se non fosse che ci sono alcuni che gli credono, ma che, anche quando non gli credono, sono proni a portargli lo strascico nella brama di qualche briciola di potere e di guadagno.
Alla faccia della nuova Italia che servirebbe al nostro Popolo e alla nostra Nazione.


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25 maggio 2016

I soliti imbrogli



Leggo che il sindaco campano di Bologna, Merola, consentirà agli studenti delle medie di viaggiare gratis in autobus.
E' un evidente deja vù , Merola non inventa nulla di nuovo visto che l'autobus gratis a Bologna ci fu anche nei primi anni settanta e, allora, fu pagato da tutti gli Italiani per la gloria del comunismo che di Bologna aveva fatto la sua vetrina.
Allora non c'era un bilancio comunale vero perchè tutto veniva scaricato allo stato, dove governava la DC.
Oggi è diverso.
La elargizione elettorale (stessa natura degli 80 euro del malefico parolaio fiorentino) la pagheranno i cittadini di Bologna.
Con più buche nelle strade, meno servizi e tasse più alte.
O forse no.
Il lassismo di questa giunta cattocomunista è tale che non vedo proprio controllori sugli autobus e probabilmente molti studenti medi (ma non solo ...) già viaggiano gratis.
Riproporre a Bologna la gratuità degli autobus significa proprio che questo qui non ha imparato nulla dal passato (che evidentemente non ha mai conosciuto).
Riusciremo a togliercelo dalle spalle ?



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24 maggio 2016

Il traguardo è sempre più vicino



Norbert Hofer, purtroppo, non ce l'ha fatta.
Per un pugno di voti, presumibilmente di quei burocrati assistiti che vivono all'estero, gli austriaci hanno preferito eleggere un vecchio esponente dei verdi, con un sospiro di sollievo delle consorterie europee.
Questo dimostra, al di là di ogni dubbio che comunisti e capitalisti, sinistra e consorterie finanziarie sono complici e funzionali gli uni agli altri, visto che, come già è capitato alle regionali in Francia, si alleano ogni qualvolta le loro poltrone sono messe in pericolo.
Ma il successo sfiorato, in solitaria, dall'FPO ci dice che, ad ogni elezioni, noi "razzisti, xenofobi, omofobi, sessisti, carnivori, islamofobi etc. etc." ci avviciniamo sempre più al traguardo.
Se non è stato il 22 maggio in Austria, potrà esserlo il 23 giugno nel Regno Unito, o nel 2017 in Francia o, perchè no e a me piacerebbe molto di più, nel 2018 in Italia.
La buona battaglia continua e, come ha ben detto Salvini verso Berlusconi, sta a chi a parole dice di essere contro la sinistra e le consorterie finanziarie europee che deve decidere.
Anche da soli, un passo dopo l'altro, arriveremo al traguardo anche perchè dall'altra parte per continuare a incassare i dividendi delle loro complicità, sinistra e consorterie finanziarie potranno solo opprimere i Popoli e le Nazioni europee, depredando le nostre proprietà, i nostri redditi, i nostri risparmi.
E , giorno dopo giorno, anche il mulo più paziente, a prendere sempre bastonate, si ribella (anzi: la sinistra e le consorterie finanziarie devono temere più l'improvvisa ribellione, che potrebbe anche diventare violenta, di chi li ha sempre seguiti, che non l'ostilità di chi ha sempre fatto loro la guerra).


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23 maggio 2016

Una strada per Almirante



Nonostante la congiura del silenzio ordita contro la Meloni dalle consorterie di potere, ogni tanto riusciamo a cogliere qualche elemento del dibattito in corso, soprattutto per la dabbenaggine degli stessi nemici della Meloni.
Così veniamo a sapere che la candidata del Centro Destra ha preso l'impegno di dedicare una strada a Giorgio Almirante, indimenticabile Leader del Movimento Sociale Italiano, grazie alla reazione stizzita di una signora della comunità ebraica che, in pieno spirito di pacificazione e con grande senso di rispetto verso la laicità dello stato, è pesantemente intervenuta per porre il suo veto: mai una strada per Almirante.
Attendo le reazioni dei laici in servizio permanente effettivo, quelli che sembrano morsi dalla tarantola ogni qualvolta un prete afferma qualche principio che a loro non garba (ma stanno zitti quando un Bergoglio o un Galntino sostengono la necessità di importare immigrati) .
Attendo la affermazione del parolaio fiorentino, per cui lui ha giurato sulla costituzione e non sulla Torah.
So che l'attesa sarà vana e, quindi, mi auguro che la Meloni possa dar corso al suo intendimento.


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22 maggio 2016

Stalinismo renziano



Quando mi dicono che Renzi non è comunista, capisco che il mio interlocutore non sa cosa sia il comunismo ma, soprattutto, non capisce l'urgenza di rimandare a Firenze (con piena solidarietà ai fiorentini) votando NO al referendum di ottobre e chiunque sia alternativo ai suoi candidati alle amministrative di giugno.
Non bastassero i provvedimenti assunti (consigli provinciali e senato di nominati,  revoca di quel poco di autonomia locale esistente, burocrazia, tasse, leggi cavillose, leggi degradanti come quella sul matrimonio omosessuale,  fiducia posta come prezzemolo, immigrazione, ius soli, internazionalismo, estensione della Mancino con nuovi reati di opinione, stampa e televisione con unica voce, acquisizione di parlamentari singolarmente o in blocco) ecco la proposta di legge sui partiti.
In tal modo una associazione privata diventa obbligata a clonare le modalità di gestione del partito di Renzi, con le sue regole imposte per legge.
Come i partiti di contorno che esistevano a fiancheggiare i partiti comunisti nell'est europeo prima della caduta del muro di Berlino.
E se non è comunismo questo ...




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21 maggio 2016

Boicottare Libero



Allora, purtroppo, è vero: il cambio di direzione tra Belpietro e Feltri sarà anche "fisiologico", magari non ci sarà stata la cena, come ha scritto Feltri ieri, ma sposta la linea del quotidiano dal NO al Sì  nel referendum di ottobre.
Lo ha confermato lo stesso Feltri nell'articolo scritto per smentire i pettegolezzi del Fatto.
Come si possa essere di Centro Destra e poi puntellare il malefico parolaio fiorentino lo sapranno solo Alfano, Feltri, Angelucci e Verdini.
A noi non resta che lasciare da oggi in edicola la copia di Libero che solitamente acquistavamo ogni mattina.



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20 maggio 2016

Flessibilità e miseria per tutti



Renzi giulivo canta vittoria perchè l'unione europea gli consentirà di spendere e spandere.
Ho troppo rispetto per la nostra intelligenza per credere che questo gli possa servire per restare a galla anche dopo le elezioni di giugno e il referendum di ottobre, mentre credo che l'aiuto più grande gli possa venire, oltre che da quanti se ne resteranno a casa invece di votare, da traditori, transfughi e da chiunque pensi di poter raggranellare qualche vantaggio dal mostrarsi prono verso il bulletto fiorentino.
Ma non credo proprio che chiunque abbia un minimo di sale in zucca possa pensare che sia un successo aumentare il debito pubblico.
Soprattutto perchè l'avviso degli gnomi è chiaro: il debito deve rientrare e l'Italia deve spostare la tassazione su patrimonio e consumi.
Questo vuol dire che Renzi mette a rischio le nostre proprietà e i nostri risparmi, ancora di più di quanto non abbia già fatto.
E la leggina è già pronta, quella sull'aumento delle rendite catastali, alle quali sono legati vari parametri di tassazione e imposte.
Aumenteremo il debito per pagare trasporto, vitto e alloggio agli immigrati e agli omosessuali, poi dovremo ripagarlo perdendo le nostre case, oberate di tasse e i nostri risparmi.
La flessibilità di Renzi porterà miseria per tutti, perchè i debiti vanno pagati, sempre e purtroppo non saranno Renzi, i suoi figli e i suoi nipoti a farlo, ma dovremo essere noi.


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19 maggio 2016

Il bavaglio alla Destra



Da ieri Libero è nuovamente diretto da Vittorio Feltri.
Nulla da eccepire sulla persona, anche se, ultimamente, ha avuto qualche sbandamento, come nel sostenere il matrimonio omosessuale.
Ma se fosse vero quel che racconta il Fatto, allora dovremmo seriamente preoccuparci.
Maurizio Belpietro, infatti, sarebbe stato rimosso dall'editore a seguito di un patto a tre con Verdini e Renzi, per spostare la linea del quotidiano, soprattutto in vista del referendum di ottobre, se non per votare a favore del parolaio fiorentino, almeno su una maggiore neutralità, assieme all'altro quotidiano che dovrebbe essere di Centro Destra il Tempo di Roma.
Ovviamente spero che Feltri smentisca subito queste dicerie confermando la linea antirenziana a tutto tondo e a prescindere che si è concretizzata ieri con l'addio di Belpietro, un bel titolo a tutta pagina a favore del "NO" e un editoriale nel quale si esprime la necessità di fermare Renzi.
In un modo o nell'altro.
Ma la vicenda di Libero può essere un altro tassello in un più ampio panorama che vede una recrudescenza della persecuzione verso la Destra, come non si vedeva ormai da oltre trenta anni.
Leggiamo, infatti, di condanne per chi ha "osato" fare il Saluto Romano in pubblico.
Richieste assurde di sottoscrizione per "presa d'atto" della costituzione se si vuole usufruire della piazza del paese per manifestare le proprie opinioni.
Tentativi di mettere fuori legge persino calendari, busti, etichette di vino con l'effige del Duce.
Per non parlare delle leggi contro la libertà di opinione in materia di negazionismo, omofobia, l'estensione della infame legge Mancino, tutte orientate a colpire una opinione e SOLO ED ESCLUSIVAMENTE UNA OPINIONE: quella di Destra.
Con un abbraccio singolare tra le consorterie finanziarie europee e internazionali e i tristi epigoni del marxismo, la cappa di oscurantismo, di inquisizione, di repressione delle Idee libere, prosegue.
Non vorrei che la sostituzione di Belpietro (che segue la rimozione un anno fa di Veneziani dal Giornale) si innestasse in un simile contesto.
Ma, forse, potrebba anche voler dire che facciamo paura, che ci temono, che pensano che noi si possa ribaltare il corso della Storia e far terminare questa illegittima occupazione di nominati e di burocrati che scippano ai Popoli e alle Nazioni europee il legittimo primato decisionale.


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18 maggio 2016

Lo Sterminatore dei nostri risparmi



Se nel fortunato ciclo del "Trono di Spade" troviamo Jaime Lannister, lo "Sterminatore dei Re", nel disgraziato e ancora non concluso ciclo del "Giglio Maledetto" abbiamo Matteo Renzi, lo "Sterminatore dei Risparmi degli Italiani".
Non pago di aver aumentato al 26% la tassa sui risparmi dal 1° luglio 2014 e al 20% la tassa sui fondi pensione integrativi e quelli autonomi, il malefico fiorentino esulta perchè la Merkel gli ha lasciato corda sufficiente per impiccarsi, concedendogli di aumentare il debito pubblico, con una "flessibilità" che pagheremo salata negli anni a venire, quando la padrona dell'unione europea richiamerà i suoi  cani e tirerà a bordo le reti.
Aumentare il debito pubblico per pagare l'accoglienza agli immigrati (un miliardo solo nel 2015 !!!) e la reversibilità ed altri capricci agli omosessuali è una follia che, purtroppo, saremo noi e, soprattutto, i nostri figli e nipoti a dover pagare.
Il parolaio fiorentino, oggi, ha messo su una gigantesca faccia di tolla che, oltre a gioire per il cappio che si messo al collo da solo, nega persino l'evidenza sul referendum ad personam di ottobre.
Lui ha proclamato ai quattro venti che "ci metteva la faccia" e che se avesse perso si sarebbe dimesso e adesso vuol farci credere che la personalizzazione (che comunque gli conviene, visto la schifezza che è la sua "riforma" costituzionale) sia cercata dai suoi, ormai sempre più numerosi, nemici ?
Ad ottobre cerchiamo di intonargli un corale VAFFA ... !


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17 maggio 2016

Finalmente qualcuno lo dice pubblicamente



Boris Johnson, ultimo sindaco Inglese di Londra, lo ha finalmente detto: l'unione europea ha lo stesso disegno della Germania di Hitler.
Avrei preferito se avesse detto che ha lo stesso disegno dell'Unione Sovietica di Stalin, ma il risultato è lo stesso.
L'unione europea, diretta dalle consorterie finanziarie che non si sottopongono al giudizio dei Popoli e delle Nazioni europee, ma mandano avanti i loro maggiordomi, rappresenta solo la realizzazione dell'incubo orwelliano di un leader che è solo una immagine, un burattino che agisce, opprimendo e portando alla miseria i Popoli, controllandoli con il terrore, mentre dietro di lui, chi lo manovra, continua a godersi il frutto della sua malvagità.
Speriamo che gli Inglesi lo capiscano e il 23 giugno votino per mandare l'unione europea a gambe all'aria.


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