Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

23 giugno 2017

Le parole e i fatti


Berlusconi continua a negare di voler scendere a patti con Renzi.
Allora perchè i suoi senatori (assieme a quelli di Verdini e Alfano) hanno salvato Lotti ?
I fatti contraddicono le parole e se continuo a ritenere Forza Italia tassello essenziale del Centro Destra, non posso pensare di votare qualcuno che potrebbe portare il mio voto a favore di un Lotti qualunque nel nome di una intesa de facto con Renzi.
Per quanto il mio voto sarebbe al sicuro solo con me stesso, i fatti di Salvini e della Meloni appaiono di gran lunga più affini alle parole.
Pensiamoci quando, andando a votare, dovremo scegliere a quale partito del Centro Destra dare il nostro voto utile.



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22 giugno 2017

Hanno pure la faccia di bronzo di atteggiarsi a vittime !


Un singolo, isolato, disorganizzato individuo, che Scotland Yard definisce mentalmente instabile, è partito da Cardiff con un'auto noleggiata e arrivato a Londra l'ha lanciata su un gruppo di islamici.
Catturato.
Finita lì ?
Neanche per sogno.
Nella migliore tradizione levantina, gli islamici hanno intonato il coro dell'indignazione per la presunta islamofobia galoppante, atteggiandosi a vittime !!!
La stampa serva che non vede l'ora di distogliere l'attenzione dai veri crimini terroristi commessi nel nome dell'Islam, intervista a raffica imam et similia che, con sguardo severo, alzano il ditino come faceva Scalfaro per un solenne predicozzo.
E i politici, inconcludenti ed eunuchi, partecipano alle veglie islamiche e persino la debolissima May usa parole di fuoco che non ho sentito dopo i crimini commessi nel nome dell'islam.
In Italia fanno anche di peggio.
L'ordine dei giornalisti ha sospeso Filippo Facci cui, anche se non mi è mai piaciuto e alcuni anni fa ebbi con lui - che si era offeso per un mio commento critico - uno scambio epistolare alquanto duro, esprimo tutta la mia solidarietà.
Perchè la Libertà non può essere soggetta a condizioni, l'unica condizione è rispettare l'analoga libertà altrui.
Ed è un nostro diritto anche la libertà di odiare, almeno finchè resta nell'ambito dell'espressione di una Idea e di una Opinione.




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21 giugno 2017

Il pensiero unico di Sky


Eravamo abituati alla televisione di stato spartita tra i partiti dell'arco costituzionale, con continui cedimenti ai socialcomunisti che, pur rappresentando una minoranza, si sono trovati dopo il 1976 a possedere due telegiornali, un giornali radio e due reti, il tutto a spese nostre.
Nonostante il livore con quale si sono sempre scagliati contro Berlusconi utilizzando gli ormai scomparsi "osservatori" come quello "di Pavia" per contare anche i secondi assegnati a Forza Italia, gli anni migliori, più pluralisti furono quelli del Cav a Palazzo Chigi.
A sinistra hanno sempre obiettato: ma lui ha Mediaset.
Certo, però l'obbligo di trasmettere programmi di informazione lo avete imposto voi e, comunque, a noi non costa nulla, perché i debiti di Mediaset li paga Berlusconi e non ci viene imposto un canone.
Comunque, con il nuovo corso, Mediaset si è allineata ed è la copia, più discreta, della rai renziana, totalmente prona al potere e con i giornalisti che fanno a gara a chi lecca meglio il padroncino di Rignano, cercando persino di anticipare (a volte con esiti comici) le sue volontà.
Non vale la pena citare La7 perché conta veramente poco, praticamente è una riserva indiana dove comunque spadroneggia Mentana, socialista, il capofila di coloro che vorrebbero imbavagliare il web con la presunzione che possano essere solo i giornalisti a dare e fare informazione.
Arriviamo a Sky TG 24.
Belle presenze femminili, non c'è dubbio, ma la qualità dell'informazione ?
Anche qui è tutto un ossequio al padroncino di Rignano.
C'è una trasmissione che quasi sempre azzecca il tema di interesse ed è Tg 24 economia alle 18,30.
Ma, vivaddio !, ogni sera dei tre ospiti uno è del pci/pds/ds/pd in varie forme (presidente di qualche commissione, ministro, deputato o senatore, consigliere economico di palazzo Chigi o responsabile economico del partito).
Un secondo è sistematicamente un giornalista del Sole 24 Ore, cioè il quotidiano che è il megafono in Italia delle consorterie affaristico finanziarie europee ed internazionali e che ha dimostrato, con le sue recenti vicende, di non essere in grado neppure di gestire se stesso, figuriamoci essere il punto di riferimento degli "esperti".
Un terzo varia ma solo raramente rappresenta una voce alternativa ai primi due, in genere è un professorone di quelli che le azzeccano tutte (dopo ...) o un sindacalista (che è della stessa area politica dei primi due) o un tecnico di quello specifico argomento.
Rara avis viene ospitato il professor Claudio Borghi, esperto economico della Lega, con una parlantina sciolta che mette sistematicamente in "buca" ogni interlocutore e penso sia per la sua efficacia che trova spazio, quando ci va bene, una volta al mese.
Lunedì hanno parlato dell'inizio delle trattative per la Brexit.
Un coro unanime teso a dimostrare che l'europa farà vedere i sorci verdi all'Inghilterra, anzi spezzerà le reni alla perfida Albione.
Neanche una presenza tra i sostenitori della Brexit, come non ospitano mai (o quasi) i sostenitori di Trump o della Le Pen o, in genere, dei "populisti".
Ma che razza di informazione è quella a senso unico ?
Mi sa che sia della stessa natura delle leggi che vogliono proibire Idee ed Opinioni per paura della loro efficacia.
E' una informazione che non è credibile e che, al contrario di quanto sostiene Mentana, sarebbe meglio sottrarre ai giornalisti, come si diceva della guerra che è troppo seria per lasciarla fare ai generali, così possiamo dire che l'informazione è troppo importante per lasciarla nelle mani dei giornalisti.



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20 giugno 2017

L'esercito dei cloni (di Gianni e Pinotto)


Dopo Gentiloni&Minniti, ecco un'altra coppia degna di entrare nell'esercito dei cloni di Gianni e Pinotto: Bergoglio&Galantino.
Quei due non perdono occasione per  fare danni.
Iniziò il primo, recandosi a Lampedusa e proiettando l'idea che le porte dell'Italia (che, peraltro, NON è la sua Patria) fossero spalancate ai clandestini di ogni ordine e grado.
Venghino, venghino, questi coglioni di Italiani vi pagheranno il viaggio, vitto, alloggio, cure e istruzione e poi vi daranno pure la cittadinanza così potrete partecipare alle elezioni e condizionare le scelte di governo.
E le risate che si fa con la Merkel, altra buona lana che tira a fregarci.

Ma li avete visti nell'incontro dell'altro giorno ?

Giù a ridere: costruiamo ponti così possiamo comandare meglio l'Italia cacciando gli Italiani !

L'altro sembra più ascetico ma appena apre bocca, con la sua vocina stridula si capisce subito che è pieno di rabbia repressa.
Sfogano le loro frustrazioni contro di noi, chiedendo sempre più spazio, denaro e "diritti" per i clandestini e sempre maggiori oneri, tasse e insicurezza per gli Italiani.
Ma la spiegazione c'è.
Come per l'altra chiesa internazionalista, il comunismo, in Occidente abbiamo imparato a conoscerli, quindi ad evitarli e, allora, cercano di rimpolpare le loro file tra popolazioni che non li conoscono.
Semplice marketing.
Alla faccia dei Valori di cui si riempiono sempre la bocca.
Mi piacerebbe proprio che accettassero la sfida di Salvini per un confronto.
Magari sarebbe l'occasione per affossarli definitivamente visto che rappresentano tutto ciò che è contrario alla Tradizione, ai Valori, ai Sentimenti e agli Interessi del Popolo Italiano.




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19 giugno 2017

Gentiloni&Minniti:balle sull'immigrazione

La Repubblica delle idee è il remake delle feste dell'Unità e in quanto tale rappresenta il megafono della propaganda estiva dell'odierno pci che si è battezzato pd per fare posto ai sodali ex democristiani.
Sabato sono intervenuti, con larga copertura delle penne di regime radiotelevisive e cartacee, Gentiloni e Minniti.
Come Gianni e Pinotto (citare Stanlio ed Olio sarebbe stato dar loro troppo onore) si sono esibiti nell'improbabile difesa della loro letale politica immigrazionista.
Il premier per caso ha dichiarato apoditticamente che chi nasce in Italia è italiano.
In base a quale legame ?
Culturale ? Storico ? Linguistico ?
Non lo dice, perché non ha alcuna risposta valida.
La verità è che il pci/pds/ds/pd ha bisogno di un milioncino di voti in più, sennò perde le elezioni e i figli degli immigrati nati in Italia sono proprio un milioncino (e altri, purtroppo, arriveranno se non si interverrà con forza e anche con la forza, se necessario).
Ancora più esilarante Minniti che, dimostrando una totale ignoranza su quello che è accaduto in Francia, Germania, Belgio, Svezia e Inghilterra, ha proclamato l'integrazione come base per la sicurezza.
I fatti gli danno torto marcio.
I disordini nelle banlieu francesi prodromiche degli attacchi terroristi, le violenze operate nei paesi citati, quelli che in Europa maggiormente hanno puntato sull'integrazione e la concessione della cittadinanza agli stranieri, dimostrano che non esiste integrazione né mai potrà esistere tra popolazioni profondamente differenti "d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
Gentiloni&Minniti rappresentano il volto della resa, della codardia (ma quando si tratta di fuggire dal voto referendario sui voucher,passi, ben diverso quando si tratta del futuro e della sopravvivenza del nostro Popolo !) arrivati al governo per caso ... e si vede!
Del resto quale base comune potrà mai esserci tra chi, guardando il Colosseo, non ne vede il simbolo di grandezza di una Civiltà, ma solo l'Anfiteatro dove i loro antenati morivano, uccidendosi l'un l'altro per il divertimento dei nostri Antenati ?





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18 giugno 2017

Trump al bivio. E anche noi Italiani Veri


Prosegue l'accanimento delle consorterie tramite i loro sudditi contro il Presidente Trump che, nonostante tutto, cerca di rimediare all'incompetenza dolosa del suo predecessore, in ultimo ripristinando ed accentuando l'embargo contro Cuba.
Trump si trova però ad un bivio: arrendersi alla gigantesca ostilità dell'apparato burocratico e affaristico oppure reagire dando battaglia ?
Insomma Trump deve decidere se comportarsi come Berlusconi nel 2011 o come Erdogan.
Mi auguro che scelga la strada di Erdogan, cosi come mi auguro che altrettanto accada in Italia se dovesse passare lo sconcio del barbaro ius soli.
Dalla scelta di Trump e di noi Veri Italiani dipenderà se la nostra Civiltà potrà ancora avere un futuro degno della sua Storia.







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17 giugno 2017

Qui si difende l'Italia o si muore


Se passa lo ius soli tutto diventa lecito.
Lo sradicamento cui porterebbe rende la battaglia contro un simile principio barbaro, estraneo alla nostra Storia, la madre di tutte le battaglie.
La legge che la sinistra vuole imporre ha persino effetto retroattivo, cioè non solo verrebbe regalata la cittadinanza ai figli di stranieri che nascessero in Italia dopo la sua promulgazione, ma anche a chi è già nato.
Ne beneficerebbe da subito quasi un milione di immigrati, estranei alla nostra Terra, Storia, Tradizioni, Sangue.
E si calcolano in 50/60 mila quelli che ogni anno diventerebbero italiani senza esserlo.
Ma sarebbero molti di più visto che l'Italia diverrebbe ancor più approdo di clandestini che vorrebbero usufruirne.
Una devastante azione di sostituzione etnica pari a quella ordita dai comunisti titini in Istria e Dalmazia.
Per questo bene ha fatto la Lega in senato e ancor meglio farà a dare battaglia con ogni mezzo dentro e fuori il parlamento, con chiunque ci starà.
E se proprio dobbiamo suicidarci tanto vale farlo decidere al Popolo con un referendum.







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16 giugno 2017

Non sono Italiani


Quella sinistra che è sempre stata contro l'Italia e gli Italiani, sin dall'intervento nella Grande Guerra, insultandone i Reduci, quindi remando contro ad ogni tentativo di portare l'Italia al livello delle altre nazioni dominanti, dopo aver svenduto la Sovranità ad un ente sovranazionale che è l'erede diretto dell'internazionalismo socialcomunista e dopo aver sradicato l'Identità Nazionale con l'immissione massiccia di clandestini, ora cerca, con un colpo di mano, da minoranza quale è, di imporre il barbaro ius soli per regalare una immeritata cittadinanza italiana ai figli di quegli stessi immigrati di cui ci sta riempendo.
Ignorando i danni provocati da analoghe politiche in Belgio, Regno Unito e Francia, dove proprio le seconde e terze generazioni rappresentano il bacino in cui prolifera il terrorismo musulmano, se dovesse essere approvato il provvedimento armerebbe le mani di quelli che proveranno ad ucciderci.
Ma se fosse solo questo il problema non sarebbe, con una ferma politica di ordine pubblico, insormontabile.
Il problema è invece morale ed etico.
Quelli non hanno alcun legame con la nostra Terra.
Non hanno la nostra Storia.
Non hanno le nostre Tradizioni.
Non hanno la nostra Lingua.
Non hanno il nostro Sangue.
Non hanno la Memoria dei nostri Avi.
"Una d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
E' poi vergognoso che in una situazione dove, nonostante la raffazzonata maggioranza parlamentare, è evidente che in Italia la sinistra è minoritaria come sono minoritarie le tesi immigrazioniste (basti pensare, una per tutti, il fallimento elettorale dell'ex sindachessa di Lampedusa che Renzi aveva portato come una Madonna in processione per il mondo), la sinistra voglia, per meri interessi elettorali e di sua coesione interna di fazione, approvare una legge contro gli interessi degli Italiani e che provocherà ulteriori divisioni e instabilità.
Con un tratto di penna vogliono infatti inventarsi un milione di elettori che falserebbero ogni autentica rappresentanza.
E' necessario che la Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e chiunque altro abbia interesse nella nostra Italia assumano il solenne impegno di abolire il barbaro ius soli, qualora venisse approvato, non appena torneranno al governo.





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15 giugno 2017

Non esiste tolleranza nè democrazia


Negli Stati Uniti da un lato sparano a parlamentari repubblicani e dall'altro cercano di ribaltare la volontà degli elettori  come accadde in Italia con Berlusconi e come, probabilmente gli stessi burattinai, hanno provato a fare in Turchia contro Erdogan.
In Italia la terza carica (sic !) dello stato pretende di imbavagliare Idee ed Opinioni che non le vanno a genio.
E poi immigrazione, deriva morale, perdita totale di Valori, ius soli, vittime di rapine indagate e processate per aver reagito e ... basta leggere i giornali e ascoltare la radio ogni giorno per capire che siano ormai giunti alla fine della Storia civile.
Non esiste più nè tolleranza, nè democrazia, ambedue calpestate come sono.
Il moderatismo non paga.
Neppure Bergoglio è disponibile a porgere l'altra guancia e, anzi, al sicuro dietro l'immunità e l'impunità che gli deriva dal suo ruolo, continua a menare fendenti contro la nostra società versa la quale mostra tanto, troppo livore.
E' giusto, dignitoso e doveroso reagire se vogliamo salvare la nostra Civiltà ed evitare che sia ricordata nella Storia come una delle tante crollate dall'interno per la corruzione dei costumi, la perdita di Identità e di forza morale.




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14 giugno 2017

Il Centro Destra unito ha le idee vincenti

Solo il Centro Destra ha potuto perdere le elezioni.
Nel 1996 perchè lasciò fuori i rautiani e i leghisti.
Nel 2006 perchè non seppe controllare la regolarità del voto in certe zone nonostante avesse il ministero dell'interno.
Nel 2013 per il tradimento dei Monti e dei Fini che sottrassero i voti necessari a bissare il successo del 2008.
Il primo turno delle amministrative ha confermato che il Centro Destra, quando si presenta unito, rappresenta ancora la maggioranza del Popolo.
Quanto meno, nel frazionamento generale, la maggioranza relativa.
E l'unità non deriva dalla persona, ma dalle Idee.
Ed è dal programma che il Centro Destra deve ripartire in vista delle politiche.
No alle tasse, sì ad una flat tax unica ed orientata ad arrivare al 15%, ma comunque al di sotto del 30&.
Basta tasse sulla casa, che sia la prima, la seconda, la decima o la centesima: la casa non produce reddito a meno che non la si lochi e, allora, si tassa la locazione.
Riportare al 5% la tassazione sulle rendite finanziarie ed abolire ogni tobn tax e le sovraimposte per le fonti energetiche rinnovabili.
Bruxelles non è d'accordo ?

Chissenfrega !

Torniamo a stampare la Lira.
Basta immigrati, ne abbiamo sin troppi.
Persino i Lampedusani hanno dato il ben servito alla sindachessa che, per l'appunto, era la sindachessa dei clandestini, non la loro.
Blocco navale, respingimento e bonifica interna.
E se la sinistra dovesse approvare a fine legislatura, con un colpo di mano, il barbaro ius soli, assumere l'impegno che alla prima riunione del consiglio dei ministri il primo provvedimento deve recitare: abolizione della legge che istituisce lo ius soli.
E basta personalismi.
A Verona è andata bene, visto che al ballottaggio vanno Lega e la fidanzata di Tosi (scelta peraltro discutibile) ma Tosi deve capire che oltre Verona lui non è nulla.
Torni a casa.
Come devono tornare a casa tutti i nostri che sono in libera uscita con Grillo: vi siete divertiti, adesso tornate in trincea.
E come devono rinunciare alle singole peculiarità per sostenere il blocca maggioritario di area anche le varie liste che, con divertente scorno della Boldrini, si denominano persino "Fascio" e ottengono ottime percentuali come in provincia di Mantova e a Lucca.
Benissimo, avete tutte le ragioni per manifestare liberamente le vostre opinioni, ma quando ci sono più partiti e movimenti che sostengono le stesse o quasi idee ed uno ottiene una prevalenza di voti, è stupido dividersi, bisogna tutti aggregarsi, facendo lo sforzo (perchè tale è) di rinunciare ai personalismi.
Uniti possiamo ribaltare anche la propaganda più martellante che ha nei giornali e nella televisione i megafoni del regime.




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