Sabato in piazza sono andati gli estremisti di sinistra guidati dal sindacato metelmeccanici della cgil.
Nel suo discorso (?) un tal Landini, che sarebbe il capo di tale organizzazione, ha negato l'utilità dell'abolizione dell'imu ed rilanciato la parola d'ordine sulle tasse contro la ricchezza, le rendite e la solita manfrina sulla "redistribuzione delle ricchezze".
Si è però ben guardato dal dire come, chi e quanto.
Sappiamo tutti che quando si parla di "tasse contro la ricchezza", significa colpire qualsiasi proprietà, anche quella acquisita con il sacrificio del lavoro di una intera vita.
Landini e chi lo segue propugna solo odio di classe e fa leva sull'invidia e la meschinità di chi, avendo meno di quel che vorrebbe spesso per propria incapacità, vorrebbe sottrarre a chi ha di più, spesso per proprio merito, tutto quello che ha guadagnato.
Sempre a sinistra Epifani si è vantato, per ribattere alle affermazioni di Berlusconi circa la sospensione dell'imu a giugno, che Berlusconi non ha ottenuto (ancora, aggiungerei ...) , grazie al pci/pds/ds/pd, l'abolizione dell'imu e la restituzione di quanto pagato nel 2012.
Epifani e chi lo segue si dimostra uguale a Landini nel godere nell'infliggere tasse, balzelli e gabelle ai cittadini e nel sottrarci i nostri risparmi.
E' evidente che costoro non pensano ad altro che ad impoverirci.
Parlano e sanno parlare solo di spese e di tasse per finanziare le loro velleità di spesa.
Questo significa un generale impoverimento, la sottrazione dei risparmi ed un regime di povertà diffusa e massificante.
Eppure c'è gente che li segue, li applaude, li vota.
Come definireste questi che applaudono i Landini e gli Epifani senza capire che viene sottratto anche il loro stesso futuro oltre a quel (poco o tanto) che hanno ?
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