Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

22 agosto 2017

Come possiamo presumere la buona fede ?


Si presume che Bergoglio e Gentiloni siano persone colte e istruite.
Si presume che due persone colte e istruite sappiano che due più due fa sempre quattro.
Si presume che Bergoglio e Gentiloni siano informati dei fatti del mondo.
Si presume che abbiano capito come sia ormai accertato che a svolgere gli attentati più brutali e mortali siano gli immigrati di seconda e terza generazione.
E allora come si può presumere che siano in buona fede quando insistono nel voler regalare la cittadinanza italiana in base allo ius soli proprio alle seconde e terze generazioni di immigrati ?



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21 agosto 2017

Follia autodistruttiva al governo


Hanno poco da dire o da fare le Boldrini e i Bergoglio: l'immigrazione è il principale problema della nostra società e lo è perchè ci sono i Bergoglio e le Boldrini che raccontano una favola buonista, danneggiandoci tutti, invece di fare fronte per annullare il pericolo.
I fatti che, sistematicamente, accadono in ogni angolo d'Europa, persino nella glaciale Finlandia, ci dicono che tra quelli che vengono qui anche trasportati dalle nostre navi militari, per non dire delle navi ong, ci sono pericolosi criminali, pronti a sgozzarci o asfaltarci mentre guardiamo una vetrina nella principale via della nostra città.
E' vero che non sono tutti così, ma ne bastano pochi per ucciderne tanti.
Uno solo su un furgoncino ne ha ammazzati 13 a Barcellona.
Uno solo con un coltello ne ha ammazzati due in Finlandia.
E molti di più sono i feriti.
E non è vero che gli altri siano innocui perchè se loro, individualmente, possono anche esserci grati per il tenore di vita che trovano da noi, la loro progenie rappresenta quella seconda e terza generazione che è la massa d'urto contro di noi.
E anche quelli che non si chiamano Bergoglio o Boldrini mettono molto del loro per distruggere la nostra civiltà.
Prendiamo Gentiloni, nomen omen sembrerebbe, ma rappresenta il peggio che possa emergere dagli ambienti cattocomunisti.
Apparentemente pacato, soporifero, ma pieno di velleità distruttive come testimonia la sua pervicace ostinazione nel proporre l'introduzione del barbaro iu soli.
Eppure è proprio il suo ministro degli interni, Minniti, che mena vanto delle espulsioni che rendono più sicura l'Italia (io credo che sia più sicura unicamente perchè continua la complicità inaugurata con Craxi e Andreotti ...).
Ma se daranno la cittadinanza alle seconde e terze generazioni, NON POTRANNO PIU' ESPELLERLI, perchè non si espelle chi è cittadino.
E non credo che Gentiloni e Minnitti abbiano la forza (nè la volontà) per procedere alla revoca della cittadinanza che, comunque, sarebbe un chiudere le stalle quando i buoi sono già scappati.
Non è inoltre una soluzione blaterare contro i muri e le barriere ai confini, salvo poi erigere muri e barriere nelle nostre stesse città per cercare di prevenire un attentato con un'autovettura lanciata sui pedoni !
Che senso ha ?
L'unica soluzione è non concedere la cittadinanza, respingere tutti i nuovi arrivi e setacciare il territorio nazionale per cacciare chi è illegalmente, da clandestino ancorchè trasbordato dalle nostre navi militari, sulla nostra terra.
Terra che abbiamo il diritto e il dovere di difendere, come abbiamo il diritto di essere messi nelle condizioni di difenderci dalle estemporanee aggressioni dei terroristi per esercitare il dovere di difendere la nostra Patria e i nostri Connazionali, quelli veri però, soggetti ad attacco.
E non saranno i Gentiloni, le Boldrini, i Bergoglio, i Renzi a poterlo fare.






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20 agosto 2017

No allo ius soli


Alessandro Manzoni ha fornito la miglior definizione mai pronunciata di Nazione, quando scrisse l'Ode "Marzo 1821":

Una gente che libera tutta
O fia serva tra l’Alpe ed il mare;

UNA 

D'ARME, 
DI LINGUA, 
D'ALTARE,

DI MEMORIE, 
DI SANGUE e 
DI COR.

Chi non rispetta quei parametri non è un mio Connazionale, non è Italiano.

"O stranieri, strappate le tende
Da una terra che madre non v’è.". 


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19 agosto 2017

Il nemico in casa


Una verità evidente per cui "non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani" come hanno dimostrati gli attentati in Spagna di giovedì e gli accoltellamenti in Finlandia e in Germania di venerdì.
Abbiamo il diritto e il dovere di difenderci e lo stato, tutti gli stati europei, hanno il dovere di mettere i loro cittadini nelle condizioni di potersi difendere dagli attacchi terroristi che, casuali come sono, non sono prevenibili.
Questo significa dare ai cittadini, ma solo a quelli di nazionalità Italiana, la possibilità di circolare armati, come gli israeliani, se il modello deve essere quello.
Non possiamo infatti difenderci da un criminale che si avventa contro di noi con un coltello o un furgone, ma il nostro vicino, se armato, può sparargli e limitare le perdite.
Così come siamo, invece, siamo completamente inermi.
Non sono quindi d'accordo con Cangini quando scrive "cacciarli è impensabile".
E perchè mai ?
Sarà complesso, difficile, sanguinoso (non per noi, però ...), ma cacciarli è possibile e doveroso: basta averne la volontà politica.



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18 agosto 2017

La luce in fondo al tunnel


Ogni regime ha i megafoni della sua propaganda .
In Italia i telegiornali sono ormai a reti unificate, cambiano solo i volti del megafono che propina le medesime storie.
Mercoldi sera, alle 18,30, ecco Sky tg 24 economia con una gigantesca marchetta a favore del governo.
Tre ospiti: un accademico, un giornalista del Sole 24 ore e il solito politico del pci/pds/ds/pd che non manca mai, anche se cambia il soggetto delegato a fare la sua propaganda.
E l'opposizione dov'era ?
E' stato un coro di elogi al governo, quello attuale e quello precedente (non sia mai che Renzi riesca a tornare in sella ..).
Il tutto per un dato meramente statistico sull'aumento del pil in Italia.
Un aumento che resta il fanalino di coda della tanto amata unione sovietica europea e che rappresenta unicamente la solita Italia, che conosciamo dalla prima repubblica, dal centro sinistra di Fanfani e Moro in poi, cioè un'Italia che si lascia trainare e se il mondo cresce, noi cresciamo con lui, a rimorchio, ma meno di chi tira veramente.
Se il mondo cala, noi caliamo con lui, ma più degli altri perchè non abbiamo chi possa tirare per cercare di invertire la tendenza.
Una "ripresa" annunciata e costruita sui debiti e sulle balle, come quella della riduzione delle tasse.
Io non visto una lira, anzi ho constatato che, nonostante l'abolizione della tasi sulla prima casa, l'imu sulla seconda ha toccato il massimo (quasi a livello compensativo) mentre la tari sui rifiuti è ulteriormente cresciuta.
Per non pagare della tassa predatoria sui risparmi e delle bollette della luce che cresce in estate e del gas che cresce in inverno e quando cala, a stagioni invertite, è sempre un calo inferiore al precedente aumento.
Così ci raccontano la stessa favola di Minniti che sull'immigrazione vede una luce in fondo al tunnel, ma non capisce che sono i fari del treno che si avvicina per asfaltarci completamente.




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17 agosto 2017

Vogliono depredarci anche dei risparmi


Da tempo i governi servi dell'unione sovietica europea cercano di impedire l'uso del contante con la scusa di combattere l'evasione fiscale.
In tal modo mirano, in realtà, a limitare ancora di più la libertà dei cittadini, trattandoci sempre più da sudditi, come un gregge che deve essere perennemente guidato.
Con le tasse sulla casa, da Amato in poi, hanno cercato di sottrarci le proprietà ed un rifugio dove poter investire i nostri risparmi al riparo da ladri (di ogni genere) e inflazione, ma adesso è iniziata una nuova fase.
Abolendo gli spiccioli, aumentano i costi delle merci per spingere all'aumento dell'inflazione, una volta vista come il male economico assoluto e adesso agognata per sottrarci altro denaro.
Ma le due mosse recenti rappresentano un ulteriore aggravamento della situazione.
Da un lato si autorizza il fisco ad indagare chiunque effettui versamenti , rendendo ancora più difficile ogni operazione vantaggiosa per qualsiasi consumatore e ponendo nuovi ostacoli sulla strada di un libero scambio di merci e servizi.
Con tale provvedimento si chiuderebbe il cerchio.
Un cittadino non sarebbe più libero di disporre dei propri soldi.
Non può tenerli sotto il materasso, perchè non potrebbe più effettuare acquisti e commercio in contanti, che vengono progressivamente vietati se non direttamente con l'impossibilità di versarli nei conti, pena l'indagine fiscale.
Ma un cittadino non potrebbe più nemmeno tenerli in banca perchè, se la banca dovesse scricchiolare, il conto verrebbe immediatamente bloccato e non potremmo prelevare neppure per vivere.
L'unica alternativa sarebbe spenderli, comprare anche quel che non ci serve, tra le tante offerte consumistiche, così da arricchire ancora di più le consorterie affaristiche che ormai, peggio della Spectre, dirigono le orchestre governative.
Con tanti saluti all'etica del risparmio che una volta ci veniva insegnata come il bene supremo, per arrivare allo stato totalmente invasivo che ci darà sempre un tozzo di pane, purchè non ci venga in mente di alzare la voce, contestare il potere, aspirare ad un miglioramento delle nostre condizioni di vita.
Cambiare chi governa, uscire dalle organizzazioni internazionali rappresenta ormai l'ultima possibilità per salvare i nostri risparmi e la nostra Libertà.




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16 agosto 2017

Chi semina vento, raccoglie tempesta


La Boldrini, issata dai voti di Bersani alla terza carica dello stato, ha deciso di denunciare chi scrive "cattiverie" su di lei.
Gli esempi che la stampa ha portato per giustificare la decisione della Boldrini sono essenzialmente un florilegio di volgarità che lascio volentieri ai loro autori.
Ma la Boldrini si è domandata perchè suscita tali reazioni ?
Perchè se rifiuto le volgarità, con i loro autori però condivido i motivi di ostilità verso la Boldrini.
Costei non perde occasione per remare contro noi Italiani, sostenendo ad ogni occasione interessi contrari ai nostri.
Come in merito all'orda immigratoria dei clandestini ai quali lei ha preteso fosse cambiato il nome nel più accattivante e commovente "migranti".
Così come i suoi interventi che fanno strame della lingua italiana unicamente per sottolineare il genere femminile.
Il suo passato da agente dell'onu parla per lei e dei suoi orientamenti internazionalisti che, certamente, sono l'opposto del mio (e non solo mio) nazionalismo, per cui c'è una sola Patria, l'Italia, che viene prima di tutto, come l'interesse degli Italiani deve essere anteposto ad ogni altra considerazione.
Di recente ha scritto a Zuckerberg per chiedere la censure delle opinioni a lei non gradite che definisce "fasciste" o "razziste" a seconda delle circostanze.
Ma ha pensato che dietro quelli che lei chiama, con chiaro intento offensivo (magari dovrebbero denunciarla a loro volta) "fascisti" e "razzisti" c'è una comunità che non offende, non esercita violenza, non occupa terre altrui, non pretende di vivere alle spalle altrui grazie ai soldi depredati con le tasse ?
Una comunità alla quale lei vorrebbe, puramente e semplicemente, chiudere la bocca, proibire la manifestazione di idee ed opinioni, come le sua richiesta di intervento perchè in un paio di sperduti comuni della pianura padana sono stati eletti dei consiglieri comunali sotto il nome di liste che riportavano termini quale "Fascismo" o "Fasci".
La Boldrini ha pensato che, se sono stati eletti, sono anche stati votati da cittadini, quindi rappresentano, di diritto, una parte della nostra comunità nazionale ?
Penso che no, non si sia soffermata su questo, per lei, marginale aspetto che, però, rappresenta l'apice di ogni democrazia: la rappresentanza popolare.
La Boldrini imperversa, dando patenti di "fascista" o "razzista", con la volontà di imporre alle comunità locali la presenza non gradita di stranieri clandestini, ma poi si lamenta se quelli stessi che prende metaforicamente a schiaffi, esprimono metaforicamente, ancorchè volgarmente, il desiderio di reagire alle sue provocazioni ?
Vedendo quindi montare una marea a lei ostile, non ha però trovato nulla di meglio che denunciare.
E allora cosa avrebbe dovuto fare Berlusconi che, da quando scese in campo, si è trovato bersaglio di ben peggiori aggressioni verbali (e non solo) da parte di quegli stessi che, oggi, sostengono l'intangibilità della Boldrini ?
O Almirante al quale fu persino negato un pranzo (che avrebbe regolarmente pagato con soldi suoi) ?
La Boldrini prenda atto, piuttosto, che c'è una larga parte dell'opinione pubblica che condivide e vuole esprimere opinioni ed idee totalmente in contrasto con le sue, come è giusto e legittimo (ma anche doveroso se uno ha rispetto per se stesso) in ogni democrazia.
Invece di scrivere a destra e a manca (più a manca ...) per chiudere siti e far rimuovere commenti che non le aggradano, accetti la realtà di una comunità di Destra, unica ancorchè suddivisa in vari movimenti, in crescita e che conserva i Valori della Tradizione che lei vorrebbe sradicare con l'immissione massiccia di orde di clandestini.
Non le piacerà, come a me ed a tanti non piacciono le sue idee, ma se evitasse di chiedere di imbavagliarci (cosa impossibile, perchè non si mette il bavaglio alle Idee, come ben sanno tutti gli stalinisti che, per quanto ci avessero provato, dovettero convivere con i samizdat e poi crollare anche sotto e grazie ai loro colpi) ne guadagnerebbe in simpatia e si eviterebbe di farsi il sangue amaro con le volgarità che chi è esasperato scrive come reazione.
Faber est suae quisque fortunae.




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15 agosto 2017

E ci voleva così tanto ?


Dopo cinque anni, forse avremo un significativo rallentamento nell'invasione delle orde di clandestini.
Tre ong hanno annunciato il loro ritiro (temporaneo, ma nulla è più definitivo del provvisorio in Italia) dal Mare Nostro e una è esplicitamente sotto inchiesta.
E' stato sufficiente un codice all'acqua di rose e un accordo con la Libia che è solo la pallida copia di quello ben più efficiente sottoscritto da Berlusconi ?
Certo che no.
La prosopopea che continua ad accompagnare le dichiarazione dei santarellini delle ong non sarebbe arretrata davanti a tali pochezze, come non è stata la nave di Generazione Identitaria o le minacce dei libici che fanno "bum !" con la bocca non avendo altro a disposizione.
Tutto quello ha aiutato ma non sarebbe stato sufficiente se i Gentiloni, Renzi, Bergoglio e compagni non si fossero presi paura del clima elettorale montante in Italia.
Così, dopo la museruola messa a Galantino, ecco la ritirata delle ong dal Mediterraneo con la patetica scusa dei "rischi" derivanti dalle scalcagnate motovedette libiche.
Dobbiamo renderci conto che solo noi possiamo far sì che il Ferragosto di tranquillità che avremo con il ritiro delle ong dal Nostro Mare si estenda a Natale, a Pasqua ed al Ferragosto di tutti i prossimi anni.
Potremo farlo solo usando la nostra arma letale, il voto.





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14 agosto 2017

I megafoni della manipolazione


Dalla serata di sabato 12 agosto, radio e telegiornali hanno ammorbato l'etere con una interpretazione faziosa e unilaterale dei fatti accaduti a Charlottesville, nello stato americano della Virginia.
Nei giornali radio della domenica addirittura la vicenda era definita come un'aggressione dei Suprematisti Bianchi, definiti neonazisti e razzisti, e del Klan contro una fantomatica marcia antirazzista.
Una versione di comodo tesa a riscrivere la cronaca per non dover riscrivere la Storia.
Ovviamente non poteva mancare l'attacco al Presidente Trump che, tra tutti i politici americani, sembra l'unico ad aver mantenuto il giusto approccio alla vicenda condannando la violenza, da qualunque parte provenisse.
A Charlottesville si erano dati convegno, per una pacifica manifestazione, gruppi della nuova Destra Americana ed avevano scelto quella località perchè lì il governatore dello stato della Virginia, nella sua furia iconoclasta tesa a  manipolare la Storia degna della peggior Boldrini, vuole far rimuovere una statua del Generale Robert E. Lee, comandante delle truppe della Confederazione degli Stati Americani, popolarmente conosciuti come "Sudisti".
Il Generale Lee, dopo la resa nelle mani del Generale Grant, si ritirò a vita privata, circondato comunque dalla stima e dal rispetto di amici e nemici.
La stessa iconografia cinematografica ha reso ripetutamente omaggio ai generali della Confederazione, tanto da essere più volte citati come esempi da affiancare ai tre principali generali del Nord (Grant, Sherman e Sheridan).
Mi viene in mente John Wayne (che non ha mai interpretato un ufficiale confederato, ma nei suoi film non li ha mai denigrati e, al contrario, li ha sempre portati ad esempio) che nel film "Cavalieri del Nord Ovest", appartenente alla Trilogia della Cavalleria di John Ford, nel leggere una lettera che gli conferiva un gradito incarico citava le firme (di Grant, Sherman e Sheridan) come quelle dei "tre assi" e un suo ufficiale, proveniente dall'esercito confederato, interloquisce dicendo "peccato che manche la firma del quarto asso .... il Generale Lee", con John Wayne che conferma.
In un tale quadro di certezza storica, di rispetto reciproco, anche nei confronti dei generali sconfitti (e non certo per loro demerito, ma per la abissale differenza economica e di numeri tra i due stati) dopo 150 anni, un miserabile governatore servo del politicamente corretto, ha pensato bene a mettere le sue manacce a riscrivere la Storia e, come è giusto e doveroso, chi non intende vedere abbattuti i monumenti che raccontano il passato, le radici di una Nazione, di un Popolo, ha legittimamente organizzato una manifestazione di protesta per esprimere le proprie idee, le proprie opinioni, il proprio dissenso.
Rivendico, hic et nunc, il diritto ad esprimere le mie opinioni ed idee, come il diritto di chiunque ad esprimere le proprie idee ed opinioni, per quando distanti, con l'unico limite del farlo pacificamente, senza violenza.
Ma rivendico anche il diritto e il dovere di difendermi e di reagire, anche con la violenza che in tal caso diventa legittima, se qualcuno cercasse di impedirmi di esprimere le mie idee ed opinioni.
E' quello che, da sempre, accade in Europa dove ad ogni manifestazione convocata dalla Destra  (oltre a rigurgiti legislativi di stampo stalinista tesi a vietare simboli, gadgets, idee, parole) viene subito contrapposta una contestuale manifestazione della sinistra, con il solo ed unico obiettivo di impedire alla Destra di esprimere le sue idee ed opinioni.
La sinistra potrebbe, legittimamente, manifestare in altra data, rispondendo con gli argomenti alle idee ed opinioni altrui, invece preferisce cercare di impedire che tali idee ed opinioni vengano espresse, buttandola sulla rissa e rendendosi quindi responsabile di tutte le violenze e delle sue conseguenze.
Ma non sono in grado di farlo proprio per carenza di idee.
E' quello che è accaduto a Charlottesville.
La sinistra cosiddetta "antirazzista", invece di convocare una manifestazione il giorno o la settimana dopo per spiegare le ragioni per cui sarebbero stati da respingere gli argomenti della Destra, ha preferito scendere subito in piazza per impedire alla Destra di manifestare pacificamente, creando i presupposti per la legittima difesa degli aggrediti.
Ma i manipolatori nostrani preferiscono riscrivere la cronaca a imputare i morti ai "razzisti", quando almeno due di quei morti sono poliziotti precipitati con l'elicottero mentre controllava la zona degli scontri che, senza la volontà degli "antirazzisti" di tappare la bocca alla Destra, non si sarebbe mai levato in volo, perchè non ce ne sarebbe stata alcuna necessità.
I media, editi dai soliti ambienti finanziari e affaristici, non fanno però altro che veicolare il messaggio che interessa ai loro editori, un messaggio di distrazione dalle loro attività finalizzate ad addormentare il Popolo per renderlo schiavo, dove le idee devono essere uniformate al pensiero unico e dove non devono sussistere opinioni che possano far riflettere.
A sinistra sono ormai caduti in tale vortice e, pavlovianamente, reagiscono di istinto alle parole d'ordine che, oggi, sono "razzismo, antifascismo, immigrazione ...".
Noi, che fortunatamente di sinistra non siamo e quindi abbiamo mantenuto una nostra Identita e Individualità, abbiamo il compito di mantenere accesa la Fiamma della Libertà di Opinione, di Propaganda, di Stampa, lasciando, anche per fatti come quelli di Charlottesville, la nostra testimonianza.






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13 agosto 2017

Cattocomunisti dalla lingua biforcuta


Avete notato l'assenza da alcuni giorni di Galantino dalle cronache dell'immigrazione ?
Nulla ha più detto su ong e codice Minniti, sull'intervento della marina libica che sta riportando indietro i barconi e sulla liturgia dell'accoglienza.
Silenzio anche da parte del suo capo, Bergoglio.
La chiesa ha lasciato al nuovo presidente della cei, di cui al momento non ricordo il nome, il compito di una dichiarazione ambivalente che è stata interpretata dai media come un avallo alla linea Minniti.
Ieri, ascoltando una trasmissione radiofonica, ho sentito uno che parlava di un incontro tra Gentiloni e Bergoglio dal quale è venuta la nuova linea moderata della chiesa.
Perchè tutto questo ?
Certo non perchè si siano convertiti, nè Bergoglio, nè Gentiloni, alla politica dei respingimenti, ma solo per fregarci meglio.
Le due chiese, quella cattolica e quella comunista, si sono accorte che gli Italiani erano sempre più contrari alle loro intemerate su accoglienza, cittadinanza, aiuti e si avvicinavano a quei pericolosi populisti, razzisti, fascisti, xenofobi capitanati da un arrembante Salvini.
Cosa hanno allora pensato di fare ?
Fingere, perchè la attuale linea dietro il codice Minniti è solo una finzione, di filtrare con maggiore severità ed efficacia gli arrivi.
Un "sacrificio" di pochi mesi, giusto per arrivare alle elezioni e, nella migliore tradizione democristiana (Alfano docet) prendere i voti a destra per usarli per politiche di sinistra.
Nella fattispecie ingannare l'elettorato che, allentata la tensione immigratoria potrà rendersi disponibile a votare per il pci/pds(ds/pd e, una volta acquisito il voto, messo in cassaforte per cinque anni un congruo numero di parlamentari, riprendere a devastare l'Italia con lo ius soli, l'accoglienza imposta ai comuni e alla popolazioni locali, lo sperpero di denaro depredato agli Italiani per dare vitto, alloggio, trasporti, cure e istruzione ai clandestini.
NON FACCIAMOCI INGANNARE !
Costoro parlano con lingua biforcuta e il loro atteggiamento odierno deriva solo dal timore di una sonora sconfitta elettorale.
Se dovessero vincere le elezioni o anche solo pareggiarle, ricominceranno con la lagna dell'accoglienza e dello ius soli.
Del resto l'ipocrisia è manifesta perchè anche se il codice Minniti riuscisse a fermare gli arrivi (e non ci riuscirà) cosa pensano di fare con i clandestini che già sono sul nostro territorio ?
Se non avessero la lingua biforcuta comincerebbero a rimandarli a casa loro, NON IN ALTRI STATI EUROPEI !, ma in Africa e in Asia o, comunque, da dove sono partiti per arrivare qui.
Invece nulla fanno e oltre a rompere le scatole agli altri stati europei con la pretesa che si accollino i nostri clandestini, quelli che i Gentiloni, i Renzi le Boldrini e i Bergoglio hanno tanto voluto arrivassero qui da noi, continuano imperterriti a programmare la loro dispersione sul territorio nazionale, continuando ad aumentare la percentuale di clandestini che le comunità locali possono "ospitare".
Anche quando non li vogliono.
C'è un solo modo per risolvere il problema immigratorio: mandare i cattocomunisti a fare penitenza all'opposizione così possono parlare e straparlare di accoglienza, ma senza fare danni.






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