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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

25 settembre 2021

Bombardamento buonista

Mentre rientravo oggi in automobile, ascoltavo la radio.

Accantonata Radio 1, sto provando Radio 24, la radio del Sole 24 ore.

Non dico che sia peggio delle trasmissioni della Rai (dubito si possa arrivare a certi bassifondi propagandistici in cui i conduttori - che non posso chiamare giornalisti - sbavano sul posteriore dei vari cattocomunisti) ma il livello è uguale.

Oggi ho ascoltato lungamente uno sproloquio sul cambiamento climatico e su quelle che loro chiamano "migrazioni" ed io invece invasioni di orde di clandestini.

Incensata la ragazza svedese dallo sguardo bolso e tutti i gretini che la seguono invece di studiare (ne uscirà una massa di ignoranti facilmente orientabile dalle consorterie affaristico e finanziarie).

Ad un certo punto la conduttrice, apertamente schierata, afferma che alcuni le chiedono di far sentire anche la campana opposta, ma, dice lei, dovrebbe chiamare uno scienziato che contesta la vulgata sul cambiamento climatico e mille a favore "per rispettare le proporzioni".

Quali proporzioni ?

Di quelle dei terrorizzati e di quelle di chi ragiona.

Un concetto che, proprio i cattocomunisti, respinsero con sdegno quando Berlusconi, a proposito della par condicio televisiva, propose di concedere ai partiti un tempo proporzionale alla rappresentanza elettorale.

A parte il fatto che la proporzione è solo della conduttrice e a parte il fatto che, come per la propaganda alla vaccinara, se si fa sentire una sola campana, senza alternative, chi ascolta non prenderà mai in considerazione altre ipotesi.

Insomma, anche radio 24 è da bocciare.

Stiamo vivendo l'incubo di 1984, dove siamo bombardati in continuazione di una e una sola opinione, per spingerci solo e soltanto in quella direzione.

Verso un precipizio che seppellirà tutta l'Umanità e i progressi compiuti in millenni di sacrifici.

Ma se ascoltiamo i megafoni di regime ce lo meritiamo.

P.S.: Se qualcuno ha suggerimenti su quale stazione radio ascoltare, sono ben accetti.

24 settembre 2021

L'ipocrisia sull'aumento delle bollette

Draghi, davanti ad una genuflessa platea di industriali con le mani tese per raccattare qualche obolo di stato, ha affermato che non aumenterà le tasse.

In consiglio dei ministri poi stanzia tre miliardi per contenere l'aumento dell'ulteriore 40% delle bollette, adottando il solito sistema complesso che serve a gettare fumo negli occhi degli sprovveduti.

In sostanza Draghi usa tre miliardi di soldi nostri per ridurre l'aumento del prossimo trimestre quantificato in cinque miliardi.

Gli altri due ce li cucchiamo comunque noi (pur se in misura minore per il trascinamento al ribasso degli interventi annunciati).

Ma intanto è da rilevare che l'intervento di Draghi è fatto non con denaro fresco derivante da un qualche ritorno positivo, bensì da denaro che accresce quel già ingente debito pubblico che è un macigno su tutti noi e che noi (o più probabilmente i nostri figli) dovranno ripagare in cambio di una totale sudditanza ai cravattari dell'Unione del Male.

E' il dato più importante: non si tratta di ridurre il costo delle bollette, ma di spostare l'onere dalle bollette al bilancio dello stato.

Draghi poi interviene sull'Iva, sugli "oneri di sistema" e sulle bollette a tutela della popolazione "più povera".

Con il primo gennaio saremo punto e a capo perchè il Male è la politica "verde", quella che penalizza le fonti meno costose, imponendo draconiane tasse per i diritti di emissione, nel nome di una politica "green" sempre più assurda e contraria agli interessi dei popoli, di tutti i popoli, anche di quello svedese della piccola Greta.

Restano le tasse sulle bollette, restano gli oneri di sistema che in gran parte prescindono dai consumi, resta il fatto che l'energia non viene pagata da chi la consuma in base a quello che consuma, ma viene pagata in parte dalla collettività, deresponsabilizzando chi sperpera per colpire chi invece ha un consumo oculato.

Tasse, ideologia verde e socializzazione dei costi sono le cause degli aumenti e su quello Draghi, avendo sposato la narrazione di gregge sul cosiddetto cambiamento climatico, non incide, quando sarebbe l'unico aspetto sul quale intervenire per evitare di trovarci, al primo gennaio e al primo di ogni trimestre, a rincorrere aumenti che falcidiano i nostri risparmi.

Alla faccia delle promesse di non aumentare le tasse, che rientrano tra le balle che Draghi e il suo governo ci raccontano pur di portare acqua al mulino dell'Unione del Male, impoverendo l'Italia e gli Italiani nella consapevolezza che là dove c'è miseria e terrore (divieti, sanzioni, esclusioni dal lavoro per un lasciapassare) c'è un popolo piegato sui suoi problemi che non avrà mai la forza di contrastare le politiche aggressive delle consorterie affaristico finanziarie che comandano nell'Unione del Male.

23 settembre 2021

Draghi usa il lasciapassare per soffocare l'opposizione

Degna di grande scandalo, ma sta passando sotto silenzio, è la normativa, contenuta nel decreto sul lasciapassare appena firmata da Mattarella, che sostanzialmente prevarica l'autonomia del parlamento, imponendo il lasciapassare anche a deputati e senatori perchè possano esercitare il loro dovere di rappresentanza del Popolo.

Non sfugge che sia una norma ad hoc, direi ad personam, contro quei parlamentari che si sono distinti per essersi opposti alla dittatura sanitaria.

E' una norma equivalente a tutte le iniziative assunte dai tiranni ad ogni latitudine per impedire l'esercizio del potere di controllo affidato all'opposizione.

Gli stessi partiti che blaterano a favore delle minoranze, siano esse di negri, tossici, omosessuali, islamici, vogliono impedire che chi non condivide la narrazione delle consorterie affaristiche sul virus e il vaccino, possano esprimersi, abbiano una tribuna.

Il prossimo passaggio potrebbe essere la richiesta di esibire il lasciapassare per andare ai seggi elettorali.

L'ignoranza, voluta o naturale, che regna all'interno del fronte tirannico, racconta che l'obbligo imposto ai parlamentari rappresenta un rifiuto di ogni privilegio.

Ma qui non si tratta di un privilegio, bensì di quella immunità che agli albori della democrazia rappresentativa tutelava chi parlava a nome delle minoranze, inibendo il potere dal prendere provvedimenti per tappare loro la bocca.

La norma voluta da Draghi, dai suoi ministri e dalla sua maggioranza ci riporta indietro di almeno quattrocento anni, quando chi si esprimeva contro il feudatario di turno, rischiava di vedersi tagliata la lingua e non solo metaforicamente.

Conforta il movimento cui assistiamo nella Lega, con quasi la metà dei deputati che non si presenta a votare la fiducia al governo e qualcuno, come la europarlamentare Francesca Donato, trae le giuste conseguenze ed esce dal partito.

Salvini cerca di salvare capra (Giorgetti, ministri e governatori) e cavoli (base ed elettori) ma dovrà scegliere e non serve sollevare altre, giustissime, questioni (come la patrimoniale mascherata contro la proprietà e i risparmi) perchè Draghi, come agisce contro chi si oppone alla dittatura sanitaria, troverebbe sicuramente gli ascari che lo sosterrebbero per fare altrettanto contro chi si oppone alle tasse.

Il bavaglio alle idee ed alla libertà delle persone si sa quando inizia ad essere imposto, ma non si sa mai fino a dove possa arrivare. 

22 settembre 2021

I cattocomunisti vogliono i nostri risparmi

Sfondo una porta aperta, ma in un periodo in cui tutti guardano unicamente al virus cinese, al presunto vaccino e al lasciapassare sovietico istituito da Draghi persino per lavorare, è opportuno ricordare, ogni tanto, che esistono questioni ben più importanti per il nostro futuro che vanno dall'invasione dei clandestini alle tasse.

Oggi ricordo che i cattocomunisti, nello loro molteplici forme, in piena sintonia con le consorterie affaristiche e finanziarie del capitalismo mondiale, preparano un nuovo attacco ai nostri risparmi.

Ricordo anche che il cattocomunismo prolifera solo quando c'è miseria, con la sua narrazione fondata sul "ricorda che devi morire" e sull'odio verso chi ha anche solo uno spillo in più.

Oggi l'assalto ai nostri risparmi si concretizza con sistemi vecchi e nuovi.

Proposte indecenti di patrimoniali che vanno sotto il nome di "riforma del catasto" e aumenti folli delle bollette nel nome della "transizione ecologica".

Non sono il primo ad osservare che a fronte della spinta verso consumi elettrici (dai monopattini ai motori delle automobili) aumenta il costo dell'energia.

E quelli che spingono verso l'aumento delle bollette e dei consumi elettrico, sono gli stessi che si stracciarono le vesti e riuscirono a convincere la maggioranza degli Italiani a votare contro l'unica fonte di energia sicura, inesauribile e non inquinante: il nucleare.

Quelli sono sempre al servizio delle consorterie capitaliste che, in cambio, concedono loro leggi utili solo a demolire i valori morali e la resistenza dei popoli.

Divorzio, aborto, eutanasia, legalizzazione di droghe, legalizzazione delle unioni tra persone dello stesso sesso, apertura delle frontiere a orde di estranei che sradicano i nostri usi e costumi e mettono a rischio la nostra Sicurezza, impedendo un ulteriore miglioramento delle condizioni di vita, anzi peggiorandole e minando alle basi il nostro Benessere.

La sintesi di tutto il male l'abbiamo nel cattocomunismo, che continua ad inquinare ed infettare il progresso e la convivenza civile, più di qualsiasi virus.

21 settembre 2021

Referendum per abolire il lasciapassare

Come un fulmine a ciel sereno nei salotti televisivi uniti alla stampa cartacea nel fare da megafono alle infamie del governo Draghi, è arrivata la notizia di un movimento che cerca di raccogliere firme per abolire la legge che obbliga al lasciapassare.

Vanno bene i referendum per la licenza di uccidere (eutanasia) o per la droga cannabis, ma un referendum che metta in discussione le sacre parole di Draghi suscita unanime riprovazione tra gli ascari del regime che si sono mobilitati per rivedere la legge sul referendum, aumentare le firme e frapporre barriere.

Solo per questo il referendum contro il lasciapassare mi troverebbe d'accordo, perchè sarebbe, questo sì, una affermazione di Sovranità del Popolo contrapposta alla piaggeria dei giornalisti, dei cosiddetti "intellettuali" e di nani e ballerine.

Mi pongo peraltro il dubbio se un simile referendum non rischi di essere un boomerang per chi lo propone, perchè se dovessero vincere i sostenitori della dittatura sanitaria, non ci sarebbe più discussione e neppure un cambio nella maggioranza di governo alle elezioni del 2023 potrebbe mitigare la repressione.

Come è stato con i disgraziati referendum sul nucleare, causa prima di tutti gli aumenti in bolletta del costo dell'energia, compreso quello di Draghi del 68%.

Gli stessi sondaggi danno circa due italiani su tre favorevoli al lasciapassare e dubito che ci sarebbe una adeguata par condicio informativa prima del voto che possa far aprire gli occhi, anche a chi è favorevole al vaccino, sul significato, politico e non sanitario, del lasciapassare.

Un lasciapassare che, non avendo alcuna ragione sanitaria, diventa unicamente strumento di controllo, di oppressione e di repressione delle idee.

E sarebbe su questo che i fautori del referendum potrebbero far breccia, ove avessero però la possibilità di informare, cosa che penso verrà loro inibita.

Perchè il regime, come tutte le tirannie, ha paura delle idee, ha paura della loro circolazione, ha paura delle informazioni, ha paura della Libertà.

Ed ogni regime, e quello di Draghi non fa eccezione, per conservare se stesso, cerca di impedire la circolazione delle idee, delle informazioni, in sostanza carca di comprimere la Libertà dei Popoli.

20 settembre 2021

Qual è la funzione di un esercito dell'Unione del Male ?

Mattarella e Draghi, nella loro sbornia europeista, rilanciano continuamente l'idea che dobbiamo cedere altra Sovranità e, perchè l'Unione del Male possa avere più voce nel mondo dobbiamo avere anche un esercito comune.

Il duo finge di ignorare che il Regno Unito, che ha poco più degli abitanti dell'Italia e circa un decimo di quelli dell'Unione del Male, ha un ruolo nel mondo di gran lunga superiore a quello europeo,

Infatti non sono i numeri che creano influenza, ma l'autorevolezza, la Storia, la capacità di muoversi nello scacchiere internazionale, autorevolezza, passato e capacità che mancano ai dirigenti dell'Unione del Male sbertucciati persino in Turchia e al costante traino altrui, come si vede anche dalla perdita della commessa sui sottomarini da vendere all'Australia, 56 miliardi passati dai cantieri francesi a quelli inglesi.

Allora a cosa servirebbe cedere ulteriore Sovranità e costituire un esercito comune ?

Servirebbe unicamente a puntellare il regime ed a sostenere i vari maggiordomi che vengono nominati quali vicerè locali, indipendentemente dalla volontà dei Popoli e delle Nazioni.

La cessione di Sovranità, significherebbe mettere nelle mani dell'Unione del Male e dei suoi burocrati, le decisioni magari su controversie che potrebbero vedere contrapposta tale unione con un Governo Nazionale, scelto dagli elettori, non in linea con gli interessi della consorteria affaristico finanziaria che domina l'Unione del Male o che non accetta di opprimere il proprio popolo nel nome della dittatura sanitaria.

E l'esercito comune servirebbe a puntellare le decisioni sovranazionali assunte, mandando gli Italiani a reprimere i Polacchi, gli Sloveni a reprimere i Portoghesi, gli Olandesi a reprimere gli Ungheresi e i Tedeschi a reprimere tutti.

Soprattutto adesso che non ci sono più gli Inglesi a riequilibrare la prepotenza di Francesi e Tedeschi.

E' esattamente quello che faceva il vecchio Impero AustroUngarico che mandava a combattere contro i popoli sudditi, soldati appartenenti ad altre nazionalità.

Lo scopo ultimo dell'esercito comune è solo questo, garantirsi uno strumento di repressione che sfugga al rischio di una socializzazione dei militari con il proprio popolo.

Perchè per Afghanistan, Libia e altrove, come abbiamo abbondantemente visto, o ci sono gli AngloAmericani, o non c'è nessuno.

19 settembre 2021

L'arma di distruzione dei Popoli: le tasse

Coperti dalla cortina fumogena del lasciapassare spuntato come strumento di controllo e di repressione della Libertà, grazie al virus cinese, gli gnomi della finanza e degli affari internazionali tramano contro i nostri risparmi e le nostre case.

Un Popolo oppresso non si ribella, infatti, se è costretto a preoccuparsi delle esigenze primarie della vita (casa, cibo, vestiario, bollette) e, anzi, in piena sindrome di Stoccolma, manifesta gratitudine verso i suoi aguzzini che gli concedono qualche briciola, che sia una partita di calcio o uno sconto sugli aumenti delle bollette.

In Italia non solo non si fa eccezione, ma anzi Draghi si vanta di essere il capofila della repressione generale.

Le bollette, a causa anche della stolta scelta di rinunciare al nucleare, rincarano del 68% quelle dell'energia elettrica e del 30% il gas, trascinandosi dietro gli aumenti per tutti i beni primari (trasporti, alimenti, abbigliamento, costi di produzione, riscaldamento etc.).

In parlamento, in piena genuflessione verso il volere dei tedeschi che mal sopportano la qualità di vita italiana, si discute della revisione del catasto che comporterebbe un corposo aumento di tutte le tasse sulla casa, prima, seconda, decima, civile, di lusso, popolare che siano.

Per pagare bollette e proprietà della casa (in Italia l'85% dei cittadini è proprietario della propria casa) dovremo attingere ai nostri risparmi già tassati al momento della compravendita e persino nel durante del deposito (con la infame imposta di bollo sui depositi) dopo essere stati già taglieggiati dallo stato con le imposte sui redditi.

Draghi, sempre per conto dell'Unione del Male, sta elaborando anche una riforma del fisco e solo un imbecille può pensare che chi ha contribuito a sottomettere la Grecia possa attuare una riforma che dia respiro agli Italiani, soprattutto quando dovremo restituire ingenti prestiti (inutili, perchè saranno spesi male e per scelte ideologiche come la transizione verde e la digitalizzazione che comporteranno solo costi per gli Italiani e nessun incasso) all'Unione del Male.

Con la scusa della cosiddetta emergenza climatica, si preparano altre pesanti restrizioni alla libertà dei popoli, sotto l'effige di una ragazzina svedese il cui unico risultato è più povertà e più tristezza.

L'attacco alla nostra Libertà si completa con la riesumazione della Fornero che, ancora una volta, viene incaricata di mettere le sue mani sulle nostre pensioni.

Limitazioni della Libertà individuale con specifiche disposizioni con la scusa della tutela sanitaria, aumento delle bollette e di tutto ciò che ne deriva, aumento dell'imposizione fiscale su case, risparmi e redditi, sottrazione di diritti acquisiti per le pensioni, sono le armi di distruzioni dei Popoli che stanno utilizzando le consorterie finanziarie e affaristiche che vogliono dominare il mondo tramite i loro maggiordomi che si fanno esecutori del loro volere.

Se qualcuno pensasse che basteranno le elezioni del 2023 per risorgere, sbaglia di grosso, sarà necessario molto di più ed ogni giorno che passa nell'acquiescenza della politica governativa, quel "molto di più", diventerà sempre più doloroso e complicato.

18 settembre 2021

Mentre siamo distratti dal lasciapassare di Draghi, il mondo va avanti

In Italia si continua a discutere sul lasciapassare che Draghi ha imposto ai sudditi, comprimendo libertà e dignità, ma qualcuno comincia a considerare i problemi applicativi.

E' ridicolo pensare che io, dopo il 15 ottobre, debba chiamare l'idraulico e preventivamente controllargli il lasciapassare, come vorrò vedere la soluzione che verrà data a colf, badanti, baby sitter, cui ugualmente si dovrebbe chiedere il lasciapassare, molte delle quali provenienti dall'est dove i vaccini sono stati eseguiti con lo Sputnik russo, non riconosciuto in Italia.

Ma mentre in Italia continuiamo a discutere di una infame porcheria finalizzata solo al controllo sui cittadini riducendo e limitando la nostra Libertà, il mondo va avanti, anche se i media di regime ne danno notizia appena di straforo.

Così una gigantesca commessa da 56 miliardi di euro per la fornitura di sottomarini atomici, è stata soffiata dal Regno Unito post Brexit alla Francia, uno stato dell'Unione del Male, grazie alle relazioni con Australia e Stati Uniti.

Alla faccia di tutti coloro che pronosticavano il declino del Regno Unito e la sua irrilevanza fuori dall'Unione del Male.

Ben più probabile che l'irrilevanza, senza il Regno Unito, sia tutta dell'Unione del Male.

Draghi, che si gonfia ogni giorno di più mentre si bea dei complimenti bavosi della stampa serva, non pago di sottrarre libertà agli Italiani, cerca di dettare legge anche in campo internazionale, cavalcando la presunta crisi climatica.

Ad una conferenza organizzata da Biden, Draghi ha così tratteggiato un quadro a tinte fosche del futuro e come unica soluzione ha rimasticato la favoletta delle fonti alternative, ammettendo peraltro che provocheranno un bagno di sangue economico nelle famiglie e nelle aziende.

Come noi Italiani, che stoltamente abbiamo rinunciato al nucleare, stiamo imparando dall'aumento delle bollette che si riverberano in un aumento dei prezzi di tutti i beni e servizi, fermi restando, però, stipendi e pensioni.

Bel modo per risolvere la questione climatica, riducendoci tutti in povertà.

Così Draghi consegue già due degli obiettivi cattocomunisti: la miseria economica del Popolo e il terrore imposto da leggi repressive fondate sui permessi per poter persino lavorare.

Tutto, però, deriva da quella scelta contro natura di cedere Sovranità Nazionale ad una unione fatta da stati, popoli e genti che non sono omologabili e che divisi hanno prodotto il più grande sviluppo mondiale con la Colonizzazione e lo Sviluppo di tutto il mondo, mentre uniti non riescono neppure a difendere una commessa da 56 miliardi di euro contro il Regno Unito della Brexit.

Nebbia sulla Manica, il continente è isolato.


17 settembre 2021

I non vaccinati nuovi scomunicati della chiesa di Draghi


La decisione, priva di qualsivoglia ragione sanitaria, di imporre un lasciapassare, retaggio della dittatura comunista nell'Unione Sovietica (cfr. Nessie), addirittura per estromettere dal lavoro chi non si fosse vaccinato, è stata assunta ieri dal governo che ha preferito occuparsi di come limitare la libertà degli Italiani e non di come difenderci dall'aumento delle bollette.

Ma come è possibile che, dai sorrisi iniziali, dall'ecumenismo buonista che diceva: noi (governo) mettiamo a disposizione di chi vuole vaccinarsi le dosi e le strutture, si sia arrivati al ghigno mefistofelico di Draghi che vuole imporre la vaccinazione, salvandosi l'anima senza fare una legge apposita, ma discriminando, sanzionando e sottraendo la Libertà a tutti (perchè la Libertà è sottratta anche a chi il lasciapassare ce l'ha per essersi vaccinato, in quanto è soggetto agli stessi controlli di chi non ce l'ha) ?

L'impostazione inziale era corretta.

Chi vuole può vaccinarsi, assumendosi il rischio di un prodotto non testato e di cui non si conoscono le conseguenze a lungo termine (ma, direi, neppure con precisione quelle a mediobreve).

Chi non vuole iniettarsi sostanze estranee, sia libero di non vaccinarsi, senza conseguenza alcuna.

Del resto i fatti dimostrano che il vaccino non è risolutivo.

Contrariamente alla propaganda di regime, chi ha fatto le due dosi NON E' immunizzato, perchè può contrarre la malattia e può diffonderla.

Forse, forse !, il vaccino può essere utile a contenere gli effetti della malattia nei soggetti nei quali si manifesta (ci sono tante persone che potrebbero aver avuto il covid ma essere sempre stati sani e asintomatici) come con il vaccino antinfluenzale.

E se si parla addirittura di una terza dose e di richiami annuali, allora è evidente che non si tratta di un vaccino risolutivo come quelli che noi, classe 1956, facemmo obbligatoriamente da bambini (gli unici obbligatori: vaiolo e poliomielite) ma è più simile al vaccino antinfluenzale, annuale e per il quale non è mai venuto in mente di imporre obblighi, sanzioni o discriminazioni.

Allora perchè istigare all'odio tra Italiani (in una guerra tra poveri, i capponi di Renzo che si beccano mentre vengono portati al macello, così i vaccinati, a parte quelli che hanno una loro intrinseca malvagità per cui godono delle difficoltà altrui senza capire che a loro non arriva alcun utile, sono indotti dalla propaganda di regime veicolata dai media, a vedere nei non vaccinati un pericolo per la loro salute) e introdurre, confidando proprio nella paura (la stessa che fece votare due volte gli Italiani contro il nucleare e poi sono gli stessi che oggi si lamentano per l'aumento delle bollette!) un lasciapassare che vuole soffocare il dissenso come nell'Unione Sovietica del passato e come durante l'Inquisizione.

Il motivo non è sanitario.

Il motivo è di controllo sui cittadini, per soffocare le libere opinioni, per limitare la libertà individuale per impedire contestazioni al grande disegno dell'Unione del Male di cloroformizzare i popoli per imporre tasse (veggasi aumenti delle bollette e revisione del catasto), clandestini, meticciato, droga, eutanasia, l'esaltazione del cosiddetto gender lgbtxvdrstuvz.

Insomma per impoverire i popoli, stordendoli con falsi obiettivi, per poterci controllare meglio, orientarci nelle nostre scelte e spese, senza la resistenza che le persone colte, lucide e libere dagli affanni economici possono porre.

E lo si vede dallo stesso decreto che elimina i 15 giorni dalla iniezione necessari ad ottenere il lasciapassare.

Motivazioni sanitarie per tale abolizione ?

Abracadabra.

Unica ragione è il controllo sul Popolo e restringere sempre di più le libertà individuali.

E vorrei ci facessero vedere, nei telegiornali, quali controlli fanno ai clandestini quando la Lamorgese e Draghi non sono riusciti neppure a controllare una colonna di mezzi che si recavano a Viterbo per un rave party !

Oppure dobbiamo pensare che i clandestini siano privilegiati rispetto agli Italiani, per cui non solo dobbiamo pagare loro vitto, alloggio, istruzione, cure, ma dobbiamo anche subire limitazioni alla nostra Libertà che loro non hanno.

Ottima la analisi di Nicola Porro che spero di riuscire a caricare in questo commento.

Tutto questo  è reso possibile dalla saldatura tra i cattocomunisti che, imbottiti di piccoli e imbarazzanti caporali di giornata (da Conte a Letta a Renzi) sono riusciti a trovare nel rappresentante degli Scrooge della finanza e degli affari capitalisti una guida che, a loro, concede i falsi obiettivi nei quali si crogiolano e per sé ottiene il controllo sulla popolazione per proseguire ad accumulare denaro a spese dei popoli e delle nazioni.

Esattamente come nel Medio Evo la chiesa scomunicava quelli che le si opponevano e processava (ed a volte mandava al rogo se non abiuravano alle loro idee) quelli che cercavano di esporre ragioni differenti da quelle imposte dalle credenze del tempo.

Esattamente come nell'Unione Sovietica chi dissentiva era mandato parte in Siberia per essere rieducato, altri in manicomio perchè per dissentire dal regime comunista bisognava avere una vena di pazzia.

Oggi i nuovi scomunicati della chiesa di Draghi, con l'entusiastica adesione della nuova chiesa unificata cattocomunista, sono quelli non vaccinati, per i quali è stata apparecchiata la nuova Siberia della discriminazione e della perdita del lavoro.

Anche chi è vaccinato dovrebbe essere preoccupato e solidarizzare con i non vaccinati oggi discriminati dall'orientamento governativo, perchè oggi tocca ai non vaccinati del covid, domani chiederanno un lasciapassare per attestare di non avere l'HIV, ancora un passo e ci chiederanno di ospitare e mantenere un clandestino e la Storia ci insegna che è proprio così che, senza accorgercene, si perde ogni Libertà.



16 settembre 2021

Draghi.L'uomo mandato a distruggere l'Italia

Non c'è solo il lasciapassare sovietico che toglie libertà senza garantire nulla in termini sanitari.

Non ci sono solo gli aumenti delle bollette elettriche che si riverberano su quelle del gas, sui trasporti, sul riscaldamento, sui beni e servizi essenziali.

Non c'è solo la cravatta strettamente annodata al collo degli Italiani tramite i prestiti da restituire all'Unione del Male.

Non c'è solo l'orda di clandestini che, quotidianamente, viene scaricata sulla nostra terra con la complicità del governo.

C'è molto di più, un disegno finalizzato a distruggere i Popoli e le Nazioni europee per sostituirci con un meticciato amorfo, ignorante, senza Radici e senza Dignità e che troverà nel costituendo "esercito europeo" il manganello per imporre la volontà dei padroni sui Popoli più liberi e consapevoli dei loro diritti.

Un meticciato sul quale la Spectre che elogia Draghi potrà regnare senza grandi opposizioni perchè diviso e in perenne contrasto al suo interno, come i capponi di Renzo e come si vede nell'odio crescente dello scontro tra cosiddetti no vax e cosiddetti covidioti.

Ogni giorno è un mattoncino con il quale si completa la cupola che ci soffocherà.

E sarà sempre peggio perchè mentre noi, che conosciamo cosa voglia dire Libertà, invecchiamo, diventiamo più deboli e più refrattari a reagire, i giovani crescono in un mondo virtuale, dominato dai megafoni del regime, dove, quando va bene, esiste un solo quotidiano libero mentre tutti gli altri portano l'acqua dove vogliono i padroni, ignorando, perchè non l'hanno mai conosciuta, cosa sia la Libertà.

Eppure vedo che sono in tanti a comprendere la situazione in cui siamo, tanti ma dispersi, non organizzati, promotori di iniziative individuali magari eccellenti, ma che si riducono in mille rivoli senza efficacia.

Il compito di riunire in una unica forza tutte queste energie è della politica, è di quei partiti che possono rappresentare la fiamma della Libertà contro il bavaglio di regime.

Per salvare l'Italia (e tutti i Popoli e Nazioni europee) Fratelli d'Italia e la parte migliore della Lega (quindi non certo Giorgetti e i suoi compari) devono organizzare, dare copertura politica, giuridica e pratica a tutti quelli che rischieranno in proprio per rivoltarsi al regime ed essere il punto di congiunzione anche per tutti i movimenti della Destra Radicale.

C'è sempre tempo per reagire, ben sapendo che più tempo si perde in chiacchiere o nei "dialoghi" con il nemico (per non parlare poi del governarci assieme !) la reazione sarà sempre più lunga, dispendiosa e dolorosa.