Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

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Diciamo NO alla deriva

24 maggio 2017

Il Piave mormorava


Il 24 maggio del 1915 le truppe Italiane varcavano il Piave per riportare in Italia anche Trento, Trieste, Fiume, l'Istria.
Non passa lo straniero, recita la canzone del Piave.
Oggi, purtroppo, non solo lo straniero passa, ma viene incentivato ad entrare sulla nostra Terra, occuparla, chiedendo a noi di alloggiarlo, mantenerlo, curarlo e istruirlo.
Le ong, per scopi sui quali è lecito pensare male, raccattano in mare migliaia di disperati e ce li scaricano con un continuo andirivieni.
E il governo italiano nulla fa per bloccare l'invasione, anzi la seconda (sic !) carica dello stato pretende di concedere la cittadinanza per il solo fatto di essere nato in Italia.
In Italia siamo bravissimi a farci del male, incuranti degli esempi mondiali (veggasi anche l'ultimo attentato a Manchester nella multietnica Gran Bretagna con un musulmano pakistano sindaco della capitale).
Quale potrà essere, oggi, la linea del Piave ?
Non passa lo straniero.
E' nel nostro passato il nostro futuro, quel che fu realizzato nel 1915-18, dovrà tornare ad esserlo oggi, in condizioni forse più difficili per la presenza di quinte colonne antitaliane che stanno dalla parte dello straniero.
Altro che ius soli, ma una d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, di sangue e di cor.



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Roger Moore






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23 maggio 2017

Il ritorno dei predatori europei


La vittoria di Micron in Francia ha ridato fiato e coraggio ai soliti predatori dei beni altrui.
Possiamo così leggere che il soviet prepara la stangata sugli Italiani.
Possiamo anche immaginare che, per ora, se ne parli e che Renzi e Gentiloni, con il loro codazzo di adulatori, faranno una campagna elettorale nel nome del "abbiamo diminuito le tasse", salvo poi rifilarci la fregatura "a babbo morto", dopo il voto, quando avranno cinque anni di governo davanti SE noi Italiani saremo così stolti da votarli.
Se, invece, daremo la maggioranza a quei partiti (Lega e Fratelli d'Italia) che rappresentano i "populisti, razzisti, omofobi, xenofobi", allora potremo salvare le nostre case, i nostri risparmi, i nostri redditi dalla rapina annunciata.
Quel che non hanno capito i Greci (che hanno preferito Syriza ad Alba Dorata e adesso ne pagano le conseguenze con nuove riduzioni delle pensioni e più tasse), i Francesi (che hanno preferito addirittura un funzionario del soviet alla Le Pen e già hanno loro annunciato che devono rientrare dal deficit, come ? pagando), gli Olandesi (che hanno preferito un Rutte a Wilders e dovranno continuare ad essere lo zerbino dei tedeschi), dobbiamo capirlo noi.
Perchè dopo il voto, che sia a settembre o a febbraio, nessuno potrà dire: ma io credevo che ...




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22 maggio 2017

Nè accoglienza, nè reddito di cittadinanza



Sabato si sono svolte tre marce.
A Milano gli antitaliani (come al solito sotto le bandiere rosse della sinistra) che. non comprendendo di essere strumentalizzati e di sostenere gli scopi che perseguono gli squali della congrega finanziaria, vorrebbero che l'Italia fosse invasa dai clandestini e gli Italiani si trasformassero tutti in loro servitori, lavorando per procurare loro vitto, alloggio, cure, istruzioni e poi lasciarsi tagliare la gola senza potersi difendere.
La chiamano "accoglienza".
Scimmiottando Bergoglio, il cui livore verso la nostra Società è pari alla sfrontatezza con cui si propone con l'aureola di santo, affermano di essere "costruttori di ponti e non di muri".
Ma i loro ponti sono attraversati da chi ci vuole annientare.
A Perugia-Assisi hanno marciato i grillini, con il loro santone in prima fila, per chiedere il "reddito di cittadinanza", ovviamente a spese degli Italiani veri, visto che la "cittadinanza" è un qualcosa ormai deprivato da ogni valore venendo concessa a chiunque con un tratto di penna.
Diverso sarebbe il "reddito di nazionalità", magari tramite un fondo costituito da una tassa speciale da far pagare solo a tutti gli immigrati che stazionano in Italia a favore dei Veri Italiani indigenti.
A Roma, infine, la marcia meno coperta dai media asserviti alla congrega, la Marcia per la Vita, dove famiglie e persone normali hanno sfilato per difendere i diritti di chi non è ancora in grado di farlo in proprio.
Le prime due marcette rappresentano la decadenza di una Civiltà, dove si pensa di scaricare sul prossimo le proprie manie di santità (più o meno sincere) facendo pagare agli Italiani (ma anche ai Francesi, agli Inglesi, ai Tedeschi, agli Austriaci) l'immissione di estranei che non appartengono a quella Nazione, che vogliono appropriarsi delle terre altrui e che, con la complicità delle quinte colonne sempre presenti in ogni epoca, vorrebbero far pagare alle stesse vittime le loro pretese.
L'ultima marcia rappresenta la speranza che, come per la Generazione Identitaria, resta accesa finchè ci saranno persone che testimonieranno la fedeltà ad una idea di Nazione, di Tradizione, di Identità. 




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21 maggio 2017

La Fiamma della speranza non si spegne


Gli appassionati di fantascienza conoscono bene l'incipit di tanti romanzi e film che descrivono una società distopica, un autentico incubo, decadente se non già decaduta, in preda alle convulsioni ed alle perversioni finali.
È la società occidentale di oggi, quella in cui viviamo, con tutte le sue nefandezze politiche e morali.
La maggior parte dei romanzi e dei film cui mi riferisco sono però improntati all'ottimismo per il futuro, perché un Uomo, un Evento, una Scoperta, riescono ad accendere la miccia per la rinascita.
A questo ho pensato quando ho letto questa notizia.
Certo è tutta da verificare e approfondire, ma il principio indica la strada giusta.
L'inerzia delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine, sin troppo obbedienti agli ordini dell'attuale potere politico, implica la necessità di un agire positivo e propositivo dei cittadini.
Contro le navi ong che ci scaricano orde di clandestini, altre navi private che cerchino di bloccare il flusso.
Qualcosa si muove ? 





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20 maggio 2017

Dobbiamo imparare ad essere cattivi


Cosa insegna l'aggressione continua dei media asserviti alla congrega finanziaria contro Trump ?
Che dall'altra parte non interessa la volontà popolare, intrisi come sono do odio ideologico.
Che senso ha, infatti, la reazione, fino a cercare di ribaltare il voto popolare, delle lobbies finanziarie e dei loro consociati quando viene eletto chi a loro non risponde ?
Guardare ai casi di Berlusconi in Italia (contro il quale si mossero sin dalla prima elezione del 1994) e di Trump oggi.
Che senso ha la sfida al Popolo dei Bergoglio, delle Boldrine e anche, nel loro piccolo, dei Sala con la marcia a favore dell'invasione clandestina, in piena sintonia con il volere della congrega che vuole sradicare ogni sentimento di Identità, Patria, Nazione ?
Prendiamo atto e impariamo.
Loro ci odiano, per un qualche motivo hanno risentimento nei confronti della nostra Civiltà.
Se non fosse un termine abusato, direi che il loro è razzismo puro contro di noi.
Prendiamone coscienza e impariamo a diventare cattivi anche noi.






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19 maggio 2017

Il governo dei peggiori


Ho provato un forte disgusto verso il nuovo governo francese e chi lo ha nominato.
Ancor di più ho provato disgusto verso quei 18 ministri e 4 sottosegretari che, provenienti da varie famiglie politiche, idealmente "l'una contro l'altra armata", per amore della poltrona e del potere ora siedono gomito a gomito agli ordini di Micron.
E' esattamente la stessa figura che stanno facendo Alfano, la Lorenzini e Costa, mentre governano fianco a fianco con la Fedeli, Minniti, Del Rio e compagni.
Cosa dobbiamo pensare di chi getta alle ortiche i propri ideali, tanto sbandierati quando doveva prendere voti, per accomodarsi su comode e ben remunerate poltrone di governo ?
A confronto di quei 22 (anzi, 24 visto che ci sono da aggiungere pure il premier Philippe e il presidente Micron) ben vengano i Corbyn e i Bersani che, almeno, hanno un refolo di dignità ideale e non me li troverò mai al mio fianco.
La congrega finanziaria ormai ordina e i suoi adepti obbediscono, anche se devono mostrare quanto fossero false e bugiarde (come gli Dei di Virgilio) le loro parole elettorali.
Mi auguro che in Italia non accada che Salvini e la Meloni governino assieme a Renzi e Migliore, MAI !





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18 maggio 2017

Provano in tutti i modi ad eliminare Trump


Le studiano e le provano tutte per rimuovere Trump dalla Casa Bianca e quindi porre fine all' "errore" derivante dal voto popolare.
Gli Stati Uniti, dove ormai si comportano come in Italia o in Francia, hanno prima sollevato un cagnara indicibile su uno o più incontri degli uomini del suo staff elettorale nel periodo di transizione, con diplomatici russi.
Poi hanno costretto alle dimissioni il consigliere alla sicurezza nazionale e proseguito inutili indagini su di lui e sui predetti contatti.
Oggi dicono che Trump abbia rivelato segreti (ma la storia dei tablet esplosivi non fu pubblicata un paio di mesi fa ?) ai russi, peraltro nel nome della comune guerra al terrorismo (forse i giornalisti servi americani gradirebbero attentati contro i russi ?).
Quindi Trump è sotto attacco per aver (forse) cercato di orientare l'FBI su temi più utili alla società americana che non indagare su Flinn.
Nel frattempo hanno cercato di impedirgli di realizzare il programma per fermare gli immigrati, i terroristi e cambiare la sanità di Obama.
Un simile dispiegamento di forze ottusamente al servizio della congrega finanziaria internazionale non si era mai visto, neppure contro Reagan.
Probabilmente vedono in Trump un autentico pericolo per il loro potere, una scheggia impazzita che potrebbe ribaltare il tavolo dove loro pranzano lucullianamente.
Per questo Trump va sostenuto e mi domando: dove sono finiti quelli "brutti, sporchi e cattivi", quei "fascistoni" senza cervello e tutto muscoli che erano il babau di ogni esponente di sinistra ?
Vedo che ad essere disturbati sono i comizi degli esponenti di Destra (ultima la Le Pen in Francia, ma anche Salvini a Napoli).
Vedo che a distruggere le vetrine e devastare le città sono gli autonomi, comunisti non pentiti.
Vedo che a volere gli immigrati ed usare allo scopo le Forze Armate e le Forze dell'Ordine, sono quelli di sinistra.
Vedo che a voler spendere i nostri soldi, magari imponendo più tasse, sono sempre quelli di sinistra.
Non sarà che noi siamo diventati "belli, puliti e trooooooppo buoni" ?




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17 maggio 2017

Non si rassegnano alla pensione

Bossi come Montanelli ?
Il paragone anzi, l'identificazione è inevitabile se il grande vecchio, il Fondatore della Lega Nord decidesse di lasciare il movimento in odio a Salvini.
Sbaglierebbe, come sbagliò Montanelli e come sbaglia anche Berlusconi a riproporre una politica "moderata", ispirandosi alla Merkel (il Cav resta però uno splendido battutista, come l'ultima su Micron che è un bravo giovane con una bella madre che lo tiene per mano ...).
Ancora una volta Salvini si dimostra all'altezza del ruolo di Leader quando, invece di scendere in polemica con Bossi, afferma di sperare che resti ma, non volendo legare nessuno, spera che sia la coscienza a far riflettere il Senatùr.
Ed è triste vedere la malcelata soddisfazione del Giornale assieme a quella della stampa serva che, nel tempo, tributò la ola ai vari Follini, Casini, Fini, Alfano.
Ma hanno poco da gioire.
Bossi è vecchio, malato e stanco.
Quattro anni fa contro Salvini prese il 18%, la stessa percentuale del candidato che si è ora opposto al Leader della Lega.
Bossi farebbe male ad ascoltare, come già fecero i sunnominati Casini, Fini e compagni, le sirene dei nemici di sempre, i cui consigli sono fraudolenti, per lui prima ancora che per il Centro Destra.
Non faccia come Montanelli morto tra l'indifferenza dei suoi antichi sostenitori e la diffidenza dei suoi nuovi compagni di strada.
Se io fossi in Bossi, mi rallegrerei nel vedere che la mia creatura cresce, si diffonde ed avrà un futuro grazie alla guida di un quarantenne con sufficiente energia da portarla dal 3 al 13% e probabilmente anche oltre.
Mi ritaglierei un posto da vecchio saggio che distribuisce consigli senza animosità, fumando con voluttà un buon sigaro e mi terrei stretta la tessera nr. 1 della Lega Nord, che sarebbe il mio lascito per il futuro e il mio passaporto per la Storia.


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16 maggio 2017

Viva gli Alpini !


Belle le adunate degli Alpini !
Mi dispiace che la mia Arma, la Cavalleria, non abbia altrettanto cameratismo.
Pazienza.
Peccato che oggi al ministero della difesa ci sia una signora o signorina che prima dice di voler ripristinare il servizio di leva obbligatorio, poi si corregge è dice che la sua idea è di un servizio CIVILE, cioè quello che facevano gli obiettori ai miei tempi.
Che baggianata !
Io ero contrario al servizio di leva obbligatorio quando c'era, e plaudii al ministro Martino quando nel 2004 fisso il termine dell'esercito di leva per passare all'esercito di professionisti.
Sotto il profilo della preparazione al combattimento, sicuramente abbiamo guadagnato, ma abbiamo perso - e per questo mi sono ricreduto negli ultimi anni - un momento di educazione dei giovani, appena usciti dall'adolescenza, alcuni alla loro prima esperienza di comunità.
Era e sarebbe un'educazione al rispetto dell'Autorità, della Gerarchia, un'educazione a saper soffrire, a comprendere che l'ideale della Patria è superiore a qualsivoglia egoismo.
Dicevano i nonni che chi non era "buono" per il Re non era "buono" neppure per la Regina e, infatti, gli omosessuali venivano riformati.
Poi arrivarono i comunisti con la loro furia contro la Patria e tutto ciò che vi assomigliava, tacciato di Fascismo, la cui sola parola sembrava una bestemmia.
Ed ecco che saltò fuori l'obiezione di coscienza dove si infilarono tutti coloro che con la scusa di essere contrari alle armi, si rifiutavano di servire la Patria.
Furono equiparati a chi si sacrificava nei turni di guardia e nelle esercitazioni Nato in Sardegna.
La abolizione della leva poteva essere accompagnata dalla istituzione, a fianco di Forze Armate professioniste, di una Guardia Nazionale, che sarebbe oggi molto utile per il controllo del territorio interno.
Fu un errore l'abolizione del servizio obbligatorio.
Chi, tra i giovani di oggi, sarebbe in grado di impugnare un'arma, lanciare una bomba a mano, guidare un carro armato, sparare con una mitragliatrice per difendere la propria terra, i propri cari e i propri averi ?
Per questo, sul primo momento, ho pensato che la Pinotti fosse una Serracchiani due, improvvisamente folgorata sulla via del buon senso.
Le sue precisazioni mi costringono a tornare sui miei passi.
Vuole l'obbligatorietà del servizio civile, magari per nutrire, educare, curare e pulire gli alloggi dei clandestini che le ong ci scaricano a orde sempre più numerose.
Insomma ci obbligano a fare il ...volontariato.
La vedo molto male per il futuro di quegli Italiani che non avranno la forza di reagire.




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