Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

31 ottobre 2014

La Lega parla chiaro



Circola un sondaggio che, per le prossime (23 novembre) elezioni in Emilia Romagna, scontata la vittoria comunista, darebbe alla Lega più voti di Forza Italia.
Perchè meravigliarsene ?
La Lega (con Salvini) non solo parla chiaro sui temi scottanti, gli stessi che vedono Berlusconi e Forza Italia fortemente ... ambigui (eufemismo), ma agisce anche chiaramente.
Come, ad esempio, in senato dove ha presentato un emendamento per escludere dal "bonus bebè" i figli degli immigrati.
E perchè mai dovremmo dare i nostri soldi a chi Italiano non è, incentivando la sua permanenza sulla nostra terra ?
Il Cav ricordi che se la Lega continuerà a mantenere ferma la barra del timone e se lui continuerà a cenare con i Guadagno vari, sostenere Renzi ed avallare le sue proposte su unioni omo e ius soli, non solo in Emilia Romagna, ma in tutta Italia la Lega diventerà il partito di riferimento del Centro Destra.

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30 ottobre 2014

Rule Britannia (ancora ...)



Il Regno Unito non invierà la sua flotta per supportare il proseguimento di Mare Nostrum.
La motivazione è tanto semplice quanto solida: sapendo che, appena fuori dal porto africano, arrivano i mezzi delle nazioni europee per portarli da noi, in viaggio si metterebbero in molti di più.
In una parola, Mare Nostrun è "attrattivo" per chi vuole arrivare, pur clandestino, con tutti gli onori in Italia, beneficiando poi di vitto e alloggio a spese nostre.
Ma quando cominceremo ad imparare dagli Inglesi che sanno come gira il mondo ?
E che dire degli Australiani che hanno bloccato tutti gli arrivi di immigrati per evitare contagi da Ebola mentre noi continuiamo ad andarci a prendere a domicilio chi vuole venire in Italia ?

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29 ottobre 2014

L'imbroglio



L’unione sovietica europea ha rilevato incongruenze nella legge di stabilità (ex finanziaria) dell’Italia ed ha chiesto (ordinato) spiegazioni (correzioni).
Il ministro dell’economia Padoan rispondendo (immagino come Fracchia e Fantozzi davanti al megadirettore galattico) ha assicurato che gli importi mancanti saranno prelevati dal fondo per la riduzione delle tasse.
Così le tasse non saranno ridotte neppure per la minima parte promessa e strombazzata da Renzi come se fosse un evento epocale.
Per proteggere il pupo, la stampa di regime ha intonato il Coro del Nabucco contro l’unione sovietica europea, cercando di farci credere (come se avessimo l’anello al naso) che se le tasse non si abbassano sia tutta colpa di Katainen, oscuro burocrate finnico.
Renzi avrebbe occasione di ridurre le tasse e di accontentare i parametri del soviet di Bruxelles semplicemente tagliando le spese.
Invece preferisce aumentare la spesa pubblica e aumentare le tasse, imbonendo gli Italiani che ci cascano con tante chiacchiere che, a confronto, il venditore di miracolosi sciroppi del vecchio West era un miserrimo dilettante.


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28 ottobre 2014

E' ancora 28 ottobre


Il 28 ottobre è una di quelle (poche) date che mi piace ricordare.
Un po' come provocazione, un po' per convinzione.
Particolarmente oggi, quando un governo di sinistra, a guida del diretto erede del partito comunista sta facendo strame di tutte le garanzie per il lavoro, unicamente per obbedire agli ordini del nuovo internazionalismo finanziario di cui la sinistra rappresenta la obbediente pedina.
E allora quest'anno il 28 ottobre torna utile per ricordare anche come tutte le leggi fondamentali di tutela del lavoro furono impiantate da quel "regime" così negletto.
E vale la pena ricordarlo agli internazionalisti socialcomunisti oggi ossequienti ascari dell'internazionalismo finanziario che, senza pudore, sta smantellando con una tempistica inaccettabile ogni tutela del lavoro.

I precedenti:

28 ottobre 2005 La mia Marcia su Roma

28 ottobre 2006 L'eredità del fascismo



28 ottobre 2009 LXXXVII


28 ottobre 2012 XC

28 ottobre 2013 Il 28 ottobre è Storia d'Italia


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27 ottobre 2014

L'Ebola del Centro Destra



In questi giorni, dopo le esternazioni di un Berlusconi ormai peggio che in confusione, anche gli unici due quotidiani leggibili dall’elettorato di Centro Destra sono partiti per la tangente, cedendo le armi.
Non stupisce il Giornale che, doverosamente, deve rappresentare la linea del suo Editore (anche se si chiama Paolo e non Silvio).
Meraviglia Libero con un Belpietro che nell’editoriale di sabato ha sostanzialmente giustificato il Cavaliere dicendo che è inutile fare una battaglia quando gli stessi eserciti papalini hanno abbandonato il campo al nemico.
Ma la battaglia contro la deriva morale rappresentata dall’assecondare i capricci omosessuali e dalla svendita della nostra Identità rappresentata dalla concessione della cittadinanza per ius soli ai figli degli immigrati, non è una battaglia religiosa, bensì strettamente politica.
Sono elementi che, assieme alla guerra al fisco e alle tasse e al contrasto alla rinuncia a Sovranità a Indipendenza a favore degli gnomi di Bruxelles, rappresentano uno spartiacque essenziale tra un’Italia dignitosa e civile ed un’Italia marcia e serva.
Chissenefrega se il Vaticano molla il colpo e, con Bergoglio, si schiera con i presunti vincitori ?
Un simile comportamento è tipico di una organizzazione che è sopravvissuta per duemila anni.
Vorrà dire che noi abbandoneremo il Vaticano al suo destino.
Importa invece che l’Ebola politica che ha colpito Berlusconi venga individuata, circoscritta, isolata e posta in quarantena perché possa contagiare il meno possibile.
La cronaca di questi giorni ci dice che anche dall’Ebola si può guarire e, dopo, si è immuni al virus che per il Centro Destra è rappresentata dalla accettazione delle unioni “civili” (?) modello tedesco e della concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati e con studi svolti in Italia.
Come per tutte le malattie, conoscerle, conoscerne gli untori, conoscerne i falsi guaritori, sono i primi passi per guarire e per tornare sani.
Berlusconi era il collante del Centro Destra e,per ora, manca il soggetto che sia in grado di ricreare quella coalizione che ha rappresentato in questi venti anni l’Italia migliore, che produce, che lavora, che non perde tempo a cinguettare, che ha sorretto l’economia nonostante la ferocia del fisco che l’ha dissanguata con tasse oltre ogni limite accettabile e sopportabile.
Ho fiducia che, però, possa emergere il Leader che potrà condurci fuori dall’attuale situazione di crisi.
Nel frattempo non possiamo lasciare campo libero al nemico e dobbiamo, anche se non sempre condividiamo le posizioni, sostenere, con il voto, quanti sono meno lontani dalle nostre posizioni.
Vanno bene Lega, Fratelli d’Italia, Forza Nuova, Casapound, possibilmente uniti.
E se la legge elettorale con la quale si voterà non permetterà di rendere utile ogni scelta, dovremo ricordarci che la politica è l’arte del possibile e che tra tutti questi chi ha maggiori possibilità di resistere a questo vento di dissoluzione è la Lega di Salvini, il Matteo giusto.


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26 ottobre 2014

Ne' Renzi, nè Cgil



La manovra di Renzi è tipicamente comunista: più tasse ed elargizioni limitate di privilegio per perpetuare la propria burocrazia, depauperando l'intera Nazione e limitando proprietà e libertà individuale.
La protesta della cgil è tipicamente comunista: più tasse per privilegiare la propria base depauperando l'intera Nazione e limitando proprietà e libertà individuale.
Non c'è differenza tra la piazza della Camusso e l'officina di Renzi alla Leopolda.
Nè con Renzi, quindi, nè con la Camusso, ma con Salvini, il Matteo giusto, con la piazza di domenica scorsa a Milano, contro le tasse, contro l'omosessualità, contro lo ius soli e l'immigrazione, contro l'euro e l'unione sovietica europea.
Per la flat tax al 20% per tutti, per la normalità sessuale, per la salvaguardia dell'Identità Nazionale, per il recupero della Sovranità Nazionale.

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25 ottobre 2014

Berlusconi e Bergoglio



Due quasi ottantenni (sono entrambi nati nel 1936) che stanno distruggendo quanto di meglio è ancora in piedi in Italia.
Con la differenza che Berlusconi (al quale sarò sempre grato per quello che ha dato - pagando di persona - fino alla svolta pascaliana) distrugge, almeno, quello che lui stesso aveva costruito.
Bergoglio, invece, distrugge quel che altri, prima di lui, nei secoli avevano costruito.
Amen.

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24 ottobre 2014

Il Matteo giusto



Pur condividendo (del resto l'ho esposto ripetutamente) l'opinione di Feltri per cui Salvini dovrebbe migliorare il suo "gusto" nel vestire, questo "ragazzotto" di 40 anni sembra aver imbroccato la strada giusta.
Pragmatico, attivo, con un eloquio senza fronzoli, ha ridato smalto alla Lega ed insidia il primato nel Centro Destra di Forza Italia che appare annichilita dal Berlusconi formato Pascale, che al sostegno per le unioni omo unisce adesso persino l'approvazione dello ius soli:  in pratica un "liberi tutti" di scegliere un nuovo partito.
Come ?
Rivolgendosi al Matteo giusto che, a differenza del Cavaliere, parla e si schiera per tutto ciò che rappresenta il sentimento profondo della maggioranza degli Italiani, soprattutto della totalità di quelli di Destra.
Contro le tasse.
Contro l'immigrazione.
Contro l'omosessualità.
Contro l'euro.
Per la flat tax al 20% per tutti.
Per la priorità agli Italiani.
Per il sesso normale.
Per il recupero di Sovranità e Identità.
Esattamente il contrario del suo omonimo segretario del pci/pds/ds/pd e presidente del consiglio, che fa tante chiacchiere e poi tira fregature (tasse)  a pensionati, lavoratori, Italiani tutti aprendo le porte agli stranieri e agli omosessuali, inseguito (vanamente) dall'ex Leader del Centro Destra che abbandona il vecchio e tradizionale elettorato senza peraltro acquisirne di nuovo.
Tutto questo significa che il Matteo giusto è Salvini.

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23 ottobre 2014

L'egoismo dell'immigrazionista



Boldrini e soci continuano a spingere per accogliere sempre più immigrati, snaturando e sradicando la nostra Identità.
Renzi si accoda e propone la concessione della cittadinanza per ius soli (come se bastasse nascere in Italia per essere Italiani !) e per conoscenza della nostra storia e cultura (questo esame sarebbe interessante anche per gli Italiani, a cominciare da ministri e parlamentari).
E' di questi giorni la proiezione secondo la quale nel 2050 un terzo della popolazione che risiederà in Italia sarà straniera, cioè estranea alla Terra dei nostro Padri.
Saranno soggetti con altre storie, altre culture, altri costumi, altra etnia, altra religione, altra lingua, altro sangue, persino di altra cucina.
L'Italia sarà terra di conquista.
Se fossi egoista sarei come la Boldrini e Renzi: venghino, siori, venghino, tanto nel 2050 io non ci sarò (penso che sarò a cavalcare con John Wayne nelle praterie dell'Olimpo ...) o avrei comunque ben 94 anni, assolutamente al di sopra del Bene e del Male.
Ma ai nostri figli e nipoti non ci pensate ?
In quale mondo, in quale Italia volete che vivano ?
Volete che facciano la fine dei Rhodesiani e dei Boeri ?

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22 ottobre 2014

Sugli Italiani piovono tasse e balle



Al TG4 di lunedì sera hanno elencato le dieci tasse aumentate o introdotte da Renzi con la sua manovra.
Sono così tante che, a memoria, non le ricordo tutte, ma elencando approssimativamente:
aumento della tassazione sui fondi pensione (dall’11 al 20)
aumento delle accise (dal 1° gennaio 2016)
aumento dell’iva (dal 1° gennaio 2016)
aumento del prelievo fiscali sui giochi
aumento del prelievo fiscale sulle vincite nelle lotterie
aumento della tassazione sui fondi previdenziali dei professionisti (dal 20 al 26)
aumento della tassazione sul tfr per chi lo vorrà in busta paga (dal 23 all’aliquota massima pagata).
Poi le tasse indirette, come la riduzione della quota detraibile dai redditi del premio per le polizze vita.
Insomma, il contrario della riduzione millantata dal prestigiatore fiorentino.
Ne Il Sole 24 Ore di ieri, invece, appare la notizia che gli aumenti sui fondi pensioni sono retroattivi, cioè decorrono dal 1° gennaio 2014 e non dal 1° gennaio 2015.
Alla faccia dello statuto per i diritti dei contribuenti che vieterebbe tale retroattività.
Insomma Renzi annuncia le elargizioni e le riduzioni di facciata che, invece di essere pagate da una riduzione della spesa pubblica (che per essere effettiva dovrebbe coprire la riduzione delle tasse più una quota di riduzione del debito pubblico) , fa quadrare i conti con un aumento del debito pubblico, della spesa pubblica e delle tasse su altre voci che tiene accuratamente nascoste.
Ma come potete, signori del “40,8%” e signori del 40% dei sondaggi, come potete dare fiducia ad un elemento di siffatta natura ?



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