Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

23 gennaio 2018

Noi non siamo tedeschi


I tedeschi sono tetragoni e hanno delle paturnie tutte loro.
Come la legge che impedisce, anzi punisce chi effettua ricerche storiche non in linea con la vulgata del politicamente corretto o come il terrore di una "weimerizzazione"  della loro politica.
Così, invece di approfittare di un risultato elettorale che non consegna una maggioranza, si sono intestarditi nel ricreare una alleanza contro natura tra i popolari e i socialisti.
Come nel parlamento dell'unione sovietica europea.
Avrebbero potuto cacciare i vecchi tromboni (la Merkel e Schultz) e invece non solo se li tengono stretti, ma consentiranno loro di governare per ben cinque anni.
Sì, perchè i tedeschi sono anche noiosi e infantili e i prossimi giorni saranno spesi a mettere "nero su bianco" tutto quello che intendono fare, come gli adolescenti americani che stilano le tappe del loro futuro scandite dai milioni di dollari di guadagno.
E lo faranno pure !
In Italia non siamo, grazie agli Dei !, tedeschi e la nostra fantasia supera ogni ostacolo.
Così le elezioni italiane del 4 marzo non dovranno avere un epilogo alla tedesca.
Se anche non ci sarà (ma il Centro Destra è ad un soffio dalla maggioranza assoluta dei seggi, basterebbe che qualche elettore troppo "puro" scendesse dal pero e si prestasse a spalare un po' di fango, votando uno tra Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia e il gioco sarebbe fatto) una maggioranza, il rifiuto di una qualsiasi maggioranza o collusione, anche sotto traccia, con i cattocomunisti deve essere netto e senza ripensamenti.
Piuttosto si vada a votare ogni tre mesi, ma non deve esserci alcun inciucio.
Noi non siamo tedeschi.



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22 gennaio 2018

Noi non ci sottomettiamo


La mia amica Nessie, qualche tempo fa, evidenziò la quotidianità dei miei commenti.
Una cadenza giornaliera che, purtroppo, non costa alcuno sforzo se non quello di scartare argomenti.
I giornali e i telegiornali sono infatti imbottiti di notizie sulle quali ci sarebbe da commentare in modo aspramente acido.
La stessa Nessie ieri è intervenuta sugli abusi concessi agli immigrati in materia di alloggi, abusi che vanno tutti a danno degli Italiani e, soprattutto, degli Italiani più deboli, soli e anziani.
Simili notizie stimolano uno schifo e un rigetto tale che, se non si avesse uno sfogo - nel mio caso il commento sul blog - probabilmente le reazioni sarebbero ben più violente, come accadde in altre epoche e sempre contro gli stranieri, gli estranei ad una terra, ad una civiltà, ad una religione, ad una razza.
Tanto che posso anche sospettare che questa "rete" nella quale scrivono tutti, sia anche uno sfogatoio, una valvola di sicurezza, voluta dal potere proprio per alleggerire la pressione e poterci imporre vessazioni sempre maggiori alzando sempre più l'orlo del vaso, fin quando anche se l'acqua trabocca, sarà troppo tardi per reagire.
E poichè non viviamo in una campana di vetro è impossibile chiederci di non guardare i telegiornali o non leggere i quotidiani, perchè il martellamento è tale che comunque qualcosa ci arriva.
E allora leggiamo pure che negli Stati Uniti la sinistra ha impedito l'approvazione del bilancio unicamente nell'interesse degli immigrati, talchè si dimostra che tutto il mondo è paese e con le bestialità che la sinistra compie in Italia e in Europa a favore dell'immigrazione (leggere, ad esempio, l'articolo di ieri su La Verità circa le nuove modalità di composizione delle commissioni che devono attribuire lo status di rifugiato o quello di qualche giorno prima circa i costi della sanità - che paghiamo NOI ! - per curare persino i clandestini) c'è un filo conduttore che vede la sinistra danneggiare i cittadini di uno stato, nel nome del suo vecchio e becero internazionalismo.
La stessa sinistra che vede commentatori, quelli, a differenza del sottoscritto, stipendiati da qualche editore, che irridono alla decisione di un magistrato del Tar in Emilia Romagna che ha cacciato dall'aula una praticante avvocatessa perchè si era presentata con il capo coperto dal suo velo islamico.
Purtroppo poi è stata riammessa, in totale spregio delle regole che imporrebbero di stare in aula a capo scoperto (e scommetto che io sarei obbligato a farlo se mi presentassi con un cappello motivando che, essendo calvo, ho freddo, motivazione che mi sembra molto più valida di un generico precetto di una religione a noi estranea e spesso se non sempre ostile e che rispetterebbe anche una norma costituzionale sul diritto alla salute !).
Un giornalista ha quindi, nel Carlino di domenica, fatto la sua marchetta al politicamente corretto definendo "ridicola" la decisione del magistrato e, quindi, irridendo anche al 73% dei lettori del suo quotidiano che, in un sondaggio online nella pagina internet del quotidiano, si sono espressi a favore della decisione del magistrato.
Il magistrato era in sintonia con il Popolo, il giornalista solo con chi lo stipendia.
Come, poi, se lui non fosse un italiano come tutti noi e non avesse nulla da rimetterci a sostenere l'interesse degli immigrati invece di quello dei suoi Connazionali.
Una servile sottomissione che trova il suo fondamento solo nella (errata) convinzione che quando gli immigrati dovessero essere in maggioranza, a lui non capiterebbe nulla.
Al contrario, credo che i più proni nei confronti di tale sudditanza sarebbero i primi ad essere calpestati e soggiogati (meritatamente).
Dispiace quindi che la nostra battaglia quotidiana contro le malefatte della sinistra fautrice della sottomissione vada anche nell'interesse di simili personaggi.
Purtroppo non abbiamo scelta, questa guerra la combattiamo da soli, ma ne beneficeranno anche coloro che ci stanno remando contro.
Ma noi non ci sottometteremo comunque.




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21 gennaio 2018

Anche Mattarella altera la volontà popolare


Esattamente come i suoi non rimpianti, immediati predecessori, Mattarella interferisce con le maggioranze che possono essere costituite in parlamento.
Alla vigilia di un voto che è un'ordalia politica e il cui risultato si giocherà su un pugno di seggi, nomina l'ennesimo senatore a vita di sinistra.
E' una scusa l'ottantesimo anniversario delle leggi razziali (e perchè allora non nel ben più significativo cinquantesimo ? E allora per il centesimo cosa faranno ?), la giornata della memoria di recentissima istituzione (strumentale) e tutto il bla bla sul nuovo razzismo.
Come per tutti quelli nominati da Napolitano e Ciampi (tra i quali fatico - e infatti non ci riesco - a ricordare un senatore a vita di Destra), alterando il voto che sarà espresso dal Popolo, che dovrebbe essere Sovrano, Mattarella ha nominato senatrice a vita una sconosciuta ottantasettenne.
Che voterà sicuramente contro un eventuale governo di Centro Destra, mentre, come già prima di lei fece la Levi Montalcini, si presterebbe a fare da stampella ad esecutivi di sinistra.
E' ora di dire basta.
Non mancano gli uomini di Destra o di Centro Destra che meriterebbero il laticlavio a vita.
Parliamo, ad esempio, del principale Uomo di Cultura della Destra, Marcello Veneziani, sessantadue anni.
O se vogliamo ripristinare l'usanza di nominare anziani politici di lungo corso, chi meglio di Silvio Berlusconi o di Antonio Martino ?
Tanti anni fa, lessi di un'ipotesi per nominare senatori a vita, in coppia, Berlusconi e Prodi.
Di Prodi penso tutto il male possibile, però la soluzione, di par condicio, poteva essere giusta e potrebbe essere adottata.
Prima però è necessario azzerare (e possibilmente senza aspettare i tempi lunghi della natura ...) tutta l'infornata di senatori a vita di sinistra che, ormai, saranno una decina, il che, su un senato di 315 eletti, incidono e non poco, alterando il regolare gioco democratico.





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20 gennaio 2018

Il Beria di Renzi


Due banalità.
I comunisti non sanno perdere.
I comunisti cambiano il nome ma il dna resta sempre lo stesso.
E' il giusto corollario dell'annuncio dato due giorni fa da un giulivo Minniti che ha disposto che la polizia postale debba intervenire, pare su semplice segnalazione di qualsiasi cittadino, in merito al contenuto delle notizie pubblicate in rete.
In sostanza se uno ritiene che una notizia sia falsa (ed ho letto persino se uno ritiene che sia "offensiva") allora basta che segnali e parte l'indagine.
A prescindere dall'esito dell'indagine, anche si concludesse con un "non luogo a procedere", l'autore delle frasi ritenute "false" o "offensive", avrebbe delle seccature e, come minimo, dovrebbe perdere tempo.
Ed a questo mirano: a far perdere tempo, perchè così non si interviene nella campagna elettorale.
Considerando il livore con il quale a sinistra affrontano ogni argomento, trovando "l'orco" in ogni scritto non pienamente allineato con le posizioni del politicamente corretto, immagino che le segnalazioni saranno milioni.
E così la polizia postale, invece di dare la caccia ai depravati del web, a chi lancia mail truffaldine o disturba i cittadini con telefonate di cosiddetto "marketing" pronte a carpire un "sì" per far apparire un consenso a qualche contratto, viene trasformata nella polizia stalinista a caccia di dissidenti.
Sì, perchè chi decide che una notizia è "falsa" o "offensiva" ?
E, ancora, chi decide che uno scritto rappresenti una notizia o un commento ?
Sì, perchè una notizia dovrebbe essere qualcosa di asettico "è successo questo" ed effettivamente, se ci si limita a riportare un fatto, si potrebbe anche individuare se è falso o meno.
Ma un commento no, un commento è sempre legittimo e nessuno può arrogarsi il diritto di censurarlo.

Ad esempio: questo mio scritto è una notizia o un commento ?
E chi lo decide ?

I comunisti perdono il pelo, cambiano il nome, ma non il vizio.
Quello di voler sopprimere la libertà altrui.





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19 gennaio 2018

Il programma perfetto


Non capisco chi mi dice che non sa per chi votare "perchè sono tutti uguali".
Proprio oggi, parlando con un collega ed amico che mi ha esternato, lui di sinistra, i suoi dubbi volendo votare ("perchè è un dovere prima che un diritto": sì, noi ultrasessantenni la pensiamo ancora così e mi piace sentir parlare di doveri e non solo di diritti) , ma non avendo fiducia in nessuno.
Gli ho risposto che io ho solo l'imbarazzo della scelta e mi piacerebbe poter votare tutti i partiti che considero meritevoli, almeno quattro: Lega, Fratelli d'Italia, Forza Nuova e CasaPound.
I programmi elettorali non sono solo libri dei sogni, ma il solco sul quale intende incamminarsi il partito che li propone.
Poi bisogna tener conto delle resistenze, degli sgambetti, delle interferenze (come quelle dei tiranni europei) che condizionano fortemente una azione di governo.
Ne sa qualcosa il Presidente Trump che cerca di attuare il programma proposto e votato dagli elettori, ma viene continuamente sgambettato non solo dagli avversari democratici, ma anche dai magistrati che dovrebbero invece limitarsi ad applicare le leggi, non a bloccarle o modificarle (ma tutto il mondo è paese e noi ne sappiamo molto su quel tema ...) e persino dai parlamentari del suo stesso partito.
Ma ci prova e continuerà a provarci e solo per questo merita di essere nuovamente votato.
Altrettanto dicasi per il Centro Destra di governo che ha tolto le tasse sulle successioni, ridotto le aliquote irpef, prodotto una legge contro l'immigrazione selvaggia, tolto la tassa sulla prima casa, realizzato una legge migliore sulla legittima difesa.
Poteva fare di più ?
Certamente, ma gli ostacoli si sono materializzati con le toghe e con le interferenze straniere.
Allora non sono tutti uguali.
Perchè ci sono quelli che vogliono dare la cittadinanza ad un milione di stranieri immigrati, che vogliono aprire le nostre città ad un'altra orda di immigrati, che vogliono la patrimoniale sui nostri risparmi e sulle nostre case per mantenere quell'orda di immigrati, che vogliono piegarsi ai voleri dell'unione sovietica europea, senza alcuna dignità.
E ci sono quelli che vogliono bloccare gli ingressi e cacciare i clandestini già presenti.
Ci sono quelli che propongono la flat tax e l'abolizione della Fornero.
Ci sono quelli che vogliono sì commerciare con gli atri stati europei, ma restando padroni a casa propria.
Questi rappresentano un programma perfetto e se anche solo, vincendo, ne realizzassero una parte, fermerebbero la decadenza della nostra Gente e porrebbero le fondamenta per una rinascita della nostra Patria.
E non si dica che sono tutti uguali, perchè Salvini e la Meloni mi sembra non abbiano nulla in comune con Renzi e la Boldrini (e i loro compagni).






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18 gennaio 2018

Un nuovo Risorgimento per l'Italia


La sinistra sembra destinata a perdere le prossime elezioni, arrivando anche al terzo posto dopo il Centro Destra e i grillini.
Per tentare di evitarne il collasso da tempo sono in azione i megafoni dei media asserviti ai padroni che, quotidianamente, martellano con commenti critici il Centro Destra e i grillini, esaltando invece la sinistra che ha "ben" governato, snocciolando ogni genere di elaborazione statistica finalizzata a dipingere l'Italia come un Bengodi e regalando ospitate a loro colleghi, ugualmente asserviti e ad "esperti" che, però, risultano consulenti di questo o quel governo o ministro, rigorosamente di marca pci/pds/ds/pd.
E costoro forniscono anche qualche suggerimento ai magistrati, come quando annunciano una indagine, che sembra inesistente, contro, tanto per cambiare, Berlusconi per la vendita del Milan.
Evidentemente tutto questo sbilanciamento della comunicazione e della propaganda, non basta.
Evidentemente i sondaggi devono essere particolarmente devastanti per Renzi e compagni, se hanno sentito il bisogno di interferire con le nostre elezioni anche due signori che con l'Italia nulla hanno a che fare visto che sono di nazionalità francese e olandese.
Costoro si sono permessi di "ammonire" e minacciare.
Costoro si sono arrogati la facoltà di "vietare" (non si può vietare nulla ad uno stato Sovrano nè ad un governo espressione del Popolo di quello stato !) di superare il limite del 3% di rapporto deficit pil.
Costoro si sono espressi condannando l'espressione "razza bianca" usata da quello che spero, oggi più che mai, sia il prossimo Governatore della Lombardia, ATTILIO FONTANA.
Costoro sono anche quelli che, con il ditino alzato alla Scalfaro, condannano la Russia per presunte interferenze nelle elezioni altrui, ma sono anche quelli che fanno ben di peggio perchè, dopo l'elogio di Micron a Gentiloni, adesso arrivano gli ascari per cercare di bastonare dove è possibile.
Costoro, con una presunzione sconfinata, hanno dichiarato che le elezioni in Italia rappresentano un rischio per la loro europa (forse vorrebbero cancellare la parola elezioni dal vocabolario ?).
E magari il voto italiano facesse andare a gambe all'aria la loro europa !
Sarebbe una liberazione per tutti i Popoli di questo continente.
Le elezioni del 4 marzo possono rappresentare un nuovo Risorgimento contro l'occupazione straniera che si manifesta con gli ukase della commissione europea e con l'invasione degli immigrati.
Due facce di un'unica medaglia finalizzata a soggiogare ed estinguere noi Italiani.






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17 gennaio 2018

D'accordo con Renzi


Per una volta sono d'accordo con Renzi quando dice che la prossima campagna elettorale sarà contro l'incompetenza e che l'avversario del pci/pds/ds/pd è l'M5S.
Infatti è una lotta titanica per il gradino più alto del podio (dell'incompetenza) tra Renzi e Di Maio.



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16 gennaio 2018

Non rinuncio alla mia Identità


Il Presidente Trump ha esposto, nel modo schietto come è suo costume che lo rende totalmente differente dai parrucconi della politica che, infatti, hanno strillato come verginelle offese, perchè non vuole nuovi immigrati negli Stati Uniti.
Del resto se i paesi di provenienza non fossero così poco attrattivi, nessuno penserebbe di andarsene.
Ovviamente è stato tacciato di razzismo epiteto che, ormai, è come il prezzemolo, rivolto a chiunque non la pensi come i sinistrati.
Così come è accaduto a Fontana, candidato del Centro Destra per la presidenza della Lombardia, che ha avuto l'ardire di rivendicare la sua Identità, Italiana, Nazionale, Bianca.
Ma perchè dovremmo rinunciare a rivendicare quello che siamo, orgogliosamente, dando quindi ospitalità, pagando, servendo estranei che non hanno simili paturnie ?
Nessuno obietta ai negri che proclamano il "black power", perchè quando qualcuno rivendica la sua appartenza identitaria viene coperto di contumelie e costretto a precipitose rettifiche ?
Fontana ha ragione nel dire che l'immigrazione di massa ci condannerebbe all'estinzione, dopo un periodo di marginalità e di persecuzioni.
Forse chi lo attacca vorrebbe la nostra estinzione ?
Io, no !
Noi siamo in tempo a bloccare la deriva cui ci conduce l'accoglienza, ma dobbiamo saper reagire e per saper reagire dobbiamo aver ben in mente quale sia il nostro interesse, che NON E' concedere spazi sempre più ampi e denari (nostri, solo nostri, tutti nostri !) agli immigrati.
Ma ve l'immaginate se, a fronteggiare la ribellione degli immigrati (che ci sarà, basta vedere l'arroganza e la violenza con la quale si comportano le seconde e le terze generazioni, quelle a cui vorrebbero regalare la cittadinanza, anche solo quando salgono in branco sugli autobus !) fosse quel branco di piagnoni e di censori delle parole altrui di Renzi, della Boldrini, di Bergoglio, di Grasso, di Gentiloni ?
Saremmo sottomessi senza combattere.
Il vero razzismo è di chi vorrebbe estinguere la nostra Gente per far spazio, dare accoglienza agli estranei.
La Storia non ha insegnato proprio nulla ?
Ricordate la fine che fece un Impero guidato dai dissoluti e viziosi discendenti di chi aveva costruito un Impero quando concessero la cittadinanza e delegarono ai "nuovi Romani" la difesa dei confini e la gestione della cosa pubblica ?
Dobbiamo imparare dalla Storia che nessun altro farà il nostro interesse meglio di noi stessi.
Dobbiamo andare fieri di quelli che siamo, di come siamo, della nostra Storia, del nostro passato.
Non dobbiamo chiedere scusa a nessuno, nè ripagare alcunchè.
Al contrario, devono ringraziarci per tutto quello che abbiamo donato al mondo.
Solo questa è la mentalità giusta per affrontare le sfide del mondo contemporaneo, non rinunciare alla nostra Identità.
E, allora, è meglio un Fontana che questa lezione l'ha ben appresa, oppure un Gori che canta con il coro ?





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15 gennaio 2018

L'inganno dell'europa


Grazie ai compiacenti e servili megafoni dei media, l'unione sovietica europea, dietro alla quale si celano le consorterie affaristico e finanziarie prive di scrupoli, valori e principi e preoccupate solo di arricchirsi a prescindere dai danni che compiono, si millanta l'europa come il Bengodi della Civiltà, contrapposta ai biechi "populisti" che sono anche Nazionalisti.
Come se il Nazionalismo fosse un difetto e non quella grandissima virtù per la quale migliaia di persone hanno donato la loro vita (e non mi risulta che ci sia qualcuno che abbia sacrificato la sua vita per l'unione sovietica europea, tanto da rendere attualissimo il detto che se uno non è disposto a morire per le sue idee o non vale nulla lui o non valgono nulla le sue idee: i Nazionalisti sono morti per le proprie idee, nessun europeista lo ha fatto).
Le ultime due uscite pro europa sono sintomatiche di una propaganda ingannatrice dei cittadini.
E' stata strombazzata la decisione di Bruxelles di imporre una tassa (non arrivano oltre a vietare, sanzionare e tassare !) sulla plastica.
La motivazione è di quelle che fanno spuntare una lacrimuccia da coccodrillo, i telegiornali ci hanno mostrato tartarughe soffocate nel mare per aver inghiottito plastica, spiagge deturpate dalle bottiglie di acqua vuote e i quotidiani hanno riportato l'ormai orchitica fotografia del cavalluccio marino che ha in bocca uno di quei bastoncini per pulirsi le orecchie.
Com'è brava questa europa che si preoccupa di limitare l'uso della plastica !
Poi si scopre che sì. "è anche per fare cassa", in previsione della perdita, nel bilancio europeo, dei dodici miliardi che versava il Regno Uniti che si avvia felicemente a riconquistare la sua Sovranità Nazionalista.
Tagliare le spese non è proprio venuto in mente a quei Soloni di Bruxelles, perchè avrebbero dovuto cominciare con le loro immeritate prebende, allora cosa fanno ?
Fanno pagare noi cittadini, con l'ennesima tassa che si aggiunge (non che si sostituisce !) a quelle nazionali.
Naturalmente il tutto condito da un mieloso buonismo per ingannare i più creduloni.
La seconda vicenda che in questi giorni viene propagandata come una grande iniziativa a beneficio dei cittadini è il divieto alle commissioni sull'uso delle carte di credito e la riduzione della franchigia per i rimborsi sugli usi fraudolenti (il tutto sotto il nome di PSD2 che sembra quasi una loggia segreta ...).
Ah, che bello !
Come sono buoni loro che tagliano le unghie alle banche !
Ma credete davvero che sia così ?
Quella è la facciata e i pochi che avevano carte con commissioni rilevanti e i pochissimi che si facevano beffare dai ladri di bancomat, potranno ottenere rimborsi e risparmiare qualcosina.
Ma non saranno le banche a pagare, perchè sarà sufficiente che si aumenti, anche di un euro, la commissione annuale per il rilascio e il possesso della carta/bancomat, ed ecco che, ripartendo il costo sui milioni di utilizzatori, a pagare non sono più le banche (che magari aumenteranno con quella scusa i ricavi) ma tutti i cittadini.
Una partita di giro unicamente per alimentare la propaganda europeista.
Un inganno, insomma.
L'inganno dell'europa.




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14 gennaio 2018

I pretoriani della sudditanza


Giornalisti, "intellettuali", "esperti" dell'economia e politici di sinistra, tutti rigorosamente "europeisti", sono stati precettati dalla consorteria affaristico finanziaria per influenzare il voto degli Italiani in senso favorevole al mantenimento della sudditanza a Bruxelles.
Sbraitano tanto per le presunte interferenze russe nelle elezioni americane e nel referendum della Brexit, rispolverano vecchie fake news antirusse anche per le elezioni italiane, ma gli unici che interferiscono sono loro.
In modo smaccato con la marchetta di Micron a Gentiloni (se non è interferenza quella, pari al sostegno di Obama - con un ottimo risultato, veramente ! - al "remain" nel Regno Unito ...) o in modo subdolo quando nelle trasmissioni televisive radiofoniche che, inevitabilmente, almeno in parte si ascoltano, chiamano una sfilza di parrucconi che, senza contraddittorio o contrapposti nella misura di tre contro uno, sbeffeggiano il programma di Centro Destra.
Ma cosa c'è da sbeffeggiare e perchè mai non dovrebbe essere attuabile l'abolizione della Fornero, la flat tax e la cacciata dei clandestini ?
L'abolizione della Fornero costerebbe solo 8 miliardi, meno dell'un per cento delle spese in bilancio e pari al costo delle mancette a pioggia di Renzi.
La flat tax restituirebbe agli Italiani più soldi in tasca con i quali pagare i servizi migliori, consentendo allo stato di ridurre le spese, uscendo dalle nostre vite, ad esempio vendendo e privatizzando la rai (quindi non più canone, bollette elettriche più leggere e denaro fresco che entra in cassa).
La cacciata dei clandestini, la fine del servizio taxi con la Marina Militare, farebbe risparmiare alle casse dello stato circa due miliardi all'anno.
Perchè non si potrebbe fare ?
La verità è che i parrucconi hanno paura che si faccia, perchè ci sgancerebbe dalla sudditanza dall'unione sovietica europea e dimostrerebbe che ha ragione, ancora una volta, Trump quando antepone l'interesse del suo popolo a quello degli altri.
Ma la fine della sudditanza sarebbe anche la fine dei parrucconi nostrani che, nella servile acquiescenza degli ukase europei, hanno costruito il loro status, pagati per strologare per iscritto e a parole in modo avulso alla realtà, con l'arroganza e la supponenza di chi si ritiene chiamato a "educare" il prossimo, quando dovrebbe invece essere rieducato lui, magari con il modello cinese della rivoluzione culturale.
Sconfiggere il 4 marzo i parrucconi, significa sconfiggere la consorteria affaristico finanziaria che vorrebbe guidare il mondo elargendo il nuovo oppio dei popoli tramite facebook, twitter e roba simile e cercando di soffocare le voci indipendenti, come quelle di Trump e, a casa nostra, quelle della Lega e di Fratelli d'Italia, che dicendo pane al pane e vino al vino, smontano e ridicolizzano la costruzione del "mondo perfetto", buonista e politicamente corretto che ci vogliono far pagare con la perdita della nostra Libertà, Identità e Indipendenza.



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