Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

29 maggio 2015

Invoco eterna dannazione su tutti i gabellieri



Piove sul bagnato.
Già normalmente considero le tasse come sterco del Diavolo e chi le aumenta, le introduce, le inventa, le sostiene e le vota, ancora peggio.
Ma quando si è direttamente colpiti, non si può che invocare un intervento soprannaturale perchè castighi pesantemente i fautori delle tasse (tanto sono tutti a sinistra ...).
Siamo nel periodo che occupiamo per la dichiarazione dei redditi, ma è anche quello in cui siamo alle prese con le tasse sulla casa e quelle sui rifiuti.
Come ciliegina arrivano le tasse sui "consorzi di bonifica", tanto per depredarci anche degli spiccioli.
E non dimentico che fu Monti a confermare al 20% la tassazione sui risparmi e Renzi che l'ha portata al 26%, più ancora di quanto chiedesse quella tassatrice senza speranza della Camusso.
Tra capital gain, tobin tax (ad ogni acquisto di titoli) e tassa sui depositi, oltre un terzo del rendimento dei nostri risparmi (rischiando il 100% in proprio e generati da quanto salvato dalla tassazione sul reddito) finisce nelle voraci fauci dello stato.
E se non è una rapina questa ...


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28 maggio 2015

La quarta guerra servile prossima ventura



Leggendo questo articolo il mio retaggio classico mi ha fatto tornare in mente le tre guerre servili combattute a Roma e, in particolare, la terza, quella più nota grazie al suo triste protagonista Spartaco.
Che i centri sociali cerchino di sobillare i clandestini immessi (e trattenuti grazie alla "solidarietà" europea ...) sulla nostra terra è sempre stato abbastanza evidente.
Che remino contro la Nazione e il Popolo Italiano anche personaggi che dovrebbero invece garantire i cittadini onesti e anteporre gli interessi degli Italiani a quello degli stranieri, è stato reso evidente dalle dichiarazioni e dalle prediche di costoro.
Un tipo di comportamento che, in ogni epoca, in ogni nazione, ha provocato catastrofi, lutti e miserie.
Ipotizzando quindi che ai cosiddetti "antagonisti" (ed ai loro complici in doppio petto) riesca di istigare alla rivolta i clandestini, non ci resta che aspettare fiduciosi l'arrivo di un Marco Licinio Crasso contemporaneo che raddrizzi la barca, una volta per tutte e in via definitiva.


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27 maggio 2015

Fantascienza letteratura di anticipazione



Il segretario dell'onu Ban Ki Moon avrebbe affermato che l'europa dovrebbe accogliere i clandestini perchè la popolazione europea è troppo vecchia.
Una dichiarazione ributtante.
Con una simile impostazione basta solo un passo ulteriore per dire che i vecchi (poi chi decide quale sia il limite che separa la vecchiaia dall'età adulta ?) debbano essere soppressi.
Pensate all'enorme beneficio che ne deriverebbe alle casse dello stato: meno pensioni, meno cure ... meno memoria del passato ...
Ho spesso letto che la fantascienza non sia altro che una letteratura di anticipazione e via a citare Giulio Verne ed altri.
A me, leggendo la dichiarazione attribuita a quel tizio che, se ha veramente espresso quel concetto, non credo sia degno di essere annoverato tra gli esseri umani, è venuto in mente il film "La fuga di Logan".
Una città sotto la protezione di una cupola che, per mantenere l'equilibrio sociale ed economico, uccideva tutti quelli che raggiungevano la veneranda età di ... TRENTA ANNI !

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26 maggio 2015

Con lo sguardo a oriente



L'Irlanda se' dicente cattolica ha promosso con il 62% le unioni omosessuali, con la spinta determinante del loro premier che si dice, ugualmente, cattolico.
La cattolicissima Spagna vota in massa per un partito di sbandati e punisce quel Partito Popolare che è riuscito (a differenza dei Monti-Letta-Renzi) a tirarla fuori dalle sabbie mobili della crisi.
Sull'altro lato abbiamo una Polonia che, contro ogni pronostico, elegge, a suffragio popolare, un presidente euroscettico e nazionalista.
E abbiamo da qualche anno una Ungheria cui rende inconsapevolmente onore il presidente dell'unione sovietica europea Juncker quando ha salutato il Premier Orban con un "ciao dittatore".
Da una parte, ad occidente, emerge la debolezza di una civiltà morente, ormai avviata sulla strada del suicidio di massa.
Ad oriente invece emerge la speranza per il futuro dell'Umanità , dell'Individuo, della Civiltà.
Se dobbiamo sceglierci un modello, non possiamo che rivolgere il nostro sguardo ad oriente.
L'occidente è il passato e fra un po' sarà anche sepolto.


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25 maggio 2015

Alla ricerca del Leader



Berlusconi ha ripreso a fare campagna elettorale e se ogni tanto riemerge il Cavaliere dei tempi migliori, vi sono un paio di criticità che rendono il voto a Forza Italia meno sicuro rispetto a quello attribuibile agli altri due partiti del Centro Destra (Lega e Fratelli d'Italia) o ai due movimenti identitari di Destra (Forza Nuova e Casapound).
Il primo è l'insistere sulla coalizione di "moderati" che porta il Cav a dichiarare che le "provocazioni" di Destra non portano al governo.
Il fatto che parli di "provocazioni" quando la Lega e Fratelli d'Italia parlano di immigrazione, omosessualità, euro, tasse, mi porta a ritenere che, a parte l'ultimo argomento, Berlusconi (e quindi Forza Italia) sia tiepido se non ostile verso una linea di restaurazione dei Valori Morali, della Tradizione e Identitari che rappresentano le fondamenta di una Civiltà (la nostra) e unici sono per opporsi all'invasione prossima ventura dell'Isis o di simili organizzazioni (che personalmente osteggerei solo se fosse per difendere quei Valori e non certo per difendere i capricciosi comportamenti di chi li smantella in tutta europa).
La seconda criticità che osservo è la scelta del Leader.
Berlusconi è stato il Leader indiscusso del Centro Destra e ci ha regalato vittorie esaltanti, provvedimenti (contro le tasse) epocali e un ruolo dell'Italia nelle missioni militari che ci aveva finalmente riportato al "primo tavolo" di decisione nel mondo (e forse è stato proprio questo che ha suscitato l'invidia di francesi e tedeschi che hanno fatto di tutto - riuscendovi grazie alle quinte colonne in Italia - per rovesciare il Cavaliere).
Ma la sua leadership era fondata sui risultati elettorali e, come affermò nel 2008 quando riuscì a ricostruire la Coalizione poi vincente, il Leader della Coalizione non poteva che essere il Leader del partito che, all'interno della Coalizione stessa, avesse ottenuto il maggior numero di voti.
Una scelta logica e numericamente ineccepibile.
Le primarie venivano così fatte dai veri elettori della Coalizione, con tutti i crismi della regolarità e con risultati non manipolabili (in questo sono d'accordo con Berlusconi: un vero Leader non esce da "primarie" raffazzonate e casarecce come quelle cui ha abituato i suoi elettori il pci/pds/ds/pd).
Altrettanto si potrebbe dire oggi: il Leader è il capo del partito della Coalizione più votato.
Purtroppo questo si poteva ottenere con una legge elettorale intelligente come il tanto criticato "Porcellum", che, coniugando al meglio l'individualismo italiano e la necessità di governabilità, aveva individuato nel voto di partiti collegati ad una lista la possibilità di un premio di maggioranza alla coalizione più votata, rispettando la scelta identitaria di ciascuno, così che nessun voto andasse perso, anche quello al più piccolo partito della coalizione.
Un'ottima legge che avrebbe avuto bisogno solo di due modifiche: il collegio unico nazionale anche per il senato (e se non c'è fu per una imposizione di Ciampi, dopo Scalfaro e Napolitano il peggior presidente della repubblica) e la decadenza immediata dei parlamentari che, eletti in una lista, ne fossero usciti o avessero votato contro la linea di quella lista.
La nuova legge elettorale (peraltro vigente solo dal luglio 2016, quindi in teoria ci sarebbe la possibilità di un voto anticipato che ci dia l'esatta forza di ogni partito) invece costringerà a fare liste comuni di più partiti e non darà un risultato certo sulla consistenza di ogni singola forza.
Certamente ci sono i sondaggi (poco credibili) o le elezioni amministrative (troppo influenzate dalle questioni locali), ma una vera quantificazione non è più possibile.
E' quindi gioco forza individuare un Leader che possa riassumere le posizioni dell'elettorato di Centro Destra che non è un elettorato in maggioranza "moderato" come crede Berlusconi, bensì un elettorato anticomunista, contro le tasse, contro gli immigrati, contro l'euro, contro la depravazione dilagante.
Un elettorato, quindi, che ha bisogno di riconoscersi in chi esprime in pubblico, dalla tribuna televisiva e del parlamento i suoi stessi sentimenti.
Il Leader, quindi, non può essere designato dall'alto, ma deve essere riconosciuto dal basso.
E la marcia della Lega in tutti questi mesi, le aggressioni subite dove teneva comizi e dove visitava luoghi simboli del degrado italiano, fanno, oggi, di Salvini il Leader più popolare nel Centro Destra.
Berlusconi lo riconosca, sia il padre nobile di un possibile ticket tra Salvini e la Meloni che possa dare voce e corpo al ritorno del Centro Destra al governo e che non trascuri, come giustamente Salvini ha fatto verso Casapound, anche quei movimenti identitari che hanno la forza della militanza che tutti i "moderati" cui si appella il Cav non hanno mai avuto. 


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24 maggio 2015

Non passi lo straniero !


Cento anni fa, il 24 maggio 1915, l'Italia entrò in guerra contro l'Impero Asburgico e la Germania.
Un anno dopo Sarajevo e lo scoppio della guerra tra Francia, Inghilterra e Russia da una parte e gli Imperi Centrali dall'altra, l'Italia fece la sua scelta di campo, cambiando l'alleanza sottoscritta con Austria e Germania.
Dopo quattro anni di guerra, il 4 novembre 1918 fu firmato l'armistizio e l'Italia potè celebrare la sua unica vittoria bellica dopo Roma e Venezia.
Ma quel 24 maggio 1915 non lo si sapeva, la guerra era una incognita, era e sarebbe stata in misura ancora maggiore rispetto ad ogni previsione, morte, miseria, lutti.
Ciononostante il Popolo Italiano, chiamato a combattere, non si tirò indietro (anche se alcuni disfattisti - naturalmente a sinistra nell'allora partito socialista - e disertori ci furono e furono puniti ... e oggi riabilitati !) segno che anche solo cento anni fa i Valori che permeavano la nostra Patria erano ancora solidi, forti, radicati.
Cento anni fa lo straniero era il nostro vicino di casa al di là delle Alpi e lo spirito patriottico seppe cacciarlo anche da quei territori che occupava da decenni ma che erano Italiani, storicamente e culturalmente.
Quanto è cambiata l'Italia in cento anni !
E non certo in meglio.
Quello spirito patriottico si è dissolto nei lussi, nelle convenienze, nell'egoismo delle più intime perversioni, nell'oblio degli strumenti di distrazione di massa come televisori, smartphone, computer.
Così uno straniero ben peggiore, crudele ed estraneo di quello contro il quale i nostri nonni combatterono cento anni fa, viene accolto in Italia, gli si spalancano le porte con la benedizione di cariche di stato e religiose.
I nostri nonni, che morirono per la Patria, si vergogneranno di noi, ma io sono convinto che nei cuori e nelle teste di molti di noi continuino ad albergare le antiche Virtù.
Abbiamo solo bisogno di una Guida che sappia unirci e organizzarci per la riscossa.
Nel frattempo possiamo fare il nostro dovere evitando di assecondare i distruttori della Patria, occupandoci di arricchire noi stessi preparandoci alla rivoluzione che potrà restaurare quelle antiche Virtù che nei nostri nonni erano evidenti.
Viva l'Italia.
Ma non quella dei Renzi, delle Boldrine e dei Bergogli.
VIVA L'ITALIA DEL 24 MAGGIO 1915 !






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23 maggio 2015

Padoan e i conti



Ho letto che il ministro delle tasse, Padoan, avrebbe criticato la corte costituzionale per la sentenza con la quale ha dichiarato illegittimo il blocco delle rivalutazioni deciso da Monti e Fornero e difesso da Letta e Renzi.
Il quale Renzi, furbetto come solo un volpino può essere (o crede di essere) ha usato le parole come vasellina per entrare più facilmente nel portafogli dei nostri poveri Vecchi.
Ma Padoan si è superato.
A lui non interessano le difficoltà quotidiane dei nostri Anziani, a lui interessano i "conti".
Ma, allora, anche lui non sa far di conto, perchè se è vero che i clandestini ci costano un miliardo l'anno, ecco che, con estrema facilità, avrebbe potuto trovare un altro miliardo per i nostri Vecchi che sicuramente meritano più dei clandestini.
Scommetto poi che non sarebbe difficile trovare nelle pieghe del bilancio dello stato altri 15 miliardi sperperati per cause analoghe (cooperazioni, sostegno a nani e ballerine, soldi alle ong - che se sono "non governative" perchè mai dovrebbero ricevere soldi da un governo ? Troppo facile voler fare quel che si vuole con i soldi altrui ! - consulenze "amicali" ...) in modo da restituire, come dovuto, TUTTO a TUTTI.
Mi piacerebbe che i nostri Vecchi, invece di fare acquiescenza, si organizzassero per portare il governo davanti ai tribunali inchiodando Renzi e Padoan con milioni di cause.
Fratelli d'Italia ha, per la bisogna, messo a disposizione assistenza legale gratuita per chi lo volesse :




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22 maggio 2015

Affondare i barconi, respingere i clandestini



Io non so se il marocchino arrestato come presunto complice dei terroristi del Bardo sia effettivamente colpevole o meno.
So, però, che lui e tutti i clandestini che infestano le nostre città sono un pericolo.
Certo, fare di tutta un'erba un fascio è sbagliato, ma una vita tranquilla, pacifica, nel rispetto delle leggi, dei costumi, della religione, della Tradizione di noi Italiani non mi sembra sia alla portata di costoro.
Il dodicenne che ha pestato una coetanea perchè indossava un crocefisso al collo e un altro minorenne che ha rimosso il crocefisso dall'aula sono solo le ultime notizie di un comportamento che, supportato dal numero, stravolge le nostre abitudini e ci mette in pericolo.
Sì, perchè singoli immigrati potrebbero anche essere assorbiti.
Da individui isolati sarebbero costretti, volenti o nolenti, ad integrarsi per vivere ed essere accettati.
Ma quando arrivano orde di clandestini, famiglie intere e allargate, tribù, allora è più forte la volontà e la capacità di resistenza e l'indisponibilità ad accettare usi e costumi della Nazione ospitante, nella quale dovrebbero integrarsi.
Allora c'è una sola soluzione: impedire nuovi sbarchi di clandestini, con buona pace delle Boldrine e dei Bergoglio.
E per impedire nuovi sbarchi c'è un solo modo: l'uso appropriato delle Forza Militare Navale.
Affondando i barconi nei porti e respingendo, riportandoli ai porti di partenza, quelli che riuscissero a partire.
Contemporaneamente, con le Forze Militari di Terra è necessario bonificare il territorio.
Ma questo governo non lo farà mai, quindi la nostra salvezza è nel cambio di governo a favore di chi non ha grilli per la testa come il reddito di cittadinanza, lo ius soli o le missioni Mare Nostrum o Triton.


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21 maggio 2015

Calcio scommesse puntuale come il Natale



C'era una volta Renato Pozzetto che faceva la pubblicità ad una marca di panettoni e aveva coniato un tormentone per cui "il Natale quando arriva, arriva".
E tutti sappiamo che il Natale, come Ferragosto ed a differenza di Pasqua, è puntualissimo, ogni anno, sempre lo stesso giorno.
Oggi noi abbiamo la certezza che, avvicinandosi l'estate, calando gli argomenti di polemica e discussione, sempre più avviato alla pensione Berlusconi, il "calcio scommesse" arriva puntuale dalle procure alla stampa, alla federazione calcio.
Ci sono interessi convergenti perchè ciò accada.
La stampa e i notiziari asfittici, che ogni anno riciclano il "come eravamo" dell'estate, hanno bisogno come il pane di un qualche argomento che interessi e faccia discutere anche sotto l'ombrellone.
La federazione calcio può regolare le proprie faide per sostituire dirigenti sgraditi al "politicamente corrotto" (vivissimo purtroppo anche nel mondo del calcio) con pedine di propria fiducia.
E, infatti, i bersagli "grossi" sono Tavecchio (quello che ha detto una sacrosanta verità sui troppi stranieri brocchi nei nostri campionati), Belloli (quello che ha rimarcato il totale disinteresse del pubblico verso il calcio femminile) ma, soprattutto Lotito, il vulcanico presidente della Lazio.
Lotito che, in modo ruspante, dice verità scomode come l'assurdità di un campionato di serie A (il prossimo) nel quale oltre a Chievo e Sassuolo, giochino Carpi e Frosinone.
Ma anche il Lotito che ha risanato la Lazio, riportandola ai vertici del campionato, una Lazio che, notoriamente, piace alla gente che non piace ai "politicamente corrotti".
Allora, avanti con una nuova puntata del calcio scommesse e, per non farci mancare nulla, diamo una sbirciatina alle modalità con le quali Sky e, soprattutto, la Mediaset dell'odiato Cavaliere hanno gestito i contratti sui diritti televisivi per il calcio di vertice.
Non sia mai che ...


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20 maggio 2015

Bonus virtuali e minus reali



Ieri ascoltavo i vari giornali radio e telegiornali che riportavano le roboanti dichiarazioni del parolaio d'Arno sulla sua ultima performance: come tenersi i soldi depredati da Monti ai pensionati facendo credere di erogare un bonus.
Con l'arroganza tipica del figuro che occupa Palazzo Chigi ha attaccato a testa bassa.
Beh, almeno questo è riuscito ad impararlo: la miglior difesa è l'attacco.
Peccato, però, che Lega e Fratelli d'Italia (ma anche i grillini) non abbiano votato a favore dei provvedimenti di Monti.
Al contrario i pretoriani di Monti (e quindi della Fornero) sono stati proprio i parlamentari del partito di Renzi.
Quindi il chiacchierone fiorentino non venga a raccontarci la frottola che lui aggiusterebbe i disastri altrui.
Sono disastri che, come segretario del pci/pds/ds/pd, ha assunto in propria, personale responsabilità.
E quale faccia di bronzo deve avere quando presenta la restituzione di un euro ogni nove del malloppo sottratto agli Anziani come un bonus, cioè un regalo.
Bonus è quello che ci viene elargito nelle aziende, al di fuori della retribuzione contrattuale, è un "di più", quello di Renzi, semmai è un "minus" perchè è un "di meno" rispetto al dovuto.
E quali conti pubblici deve salvaguardare ?
Quelli, ad esempio, che sperperano un miliardo per i clandestini ?
Ma CHISSENEFREGA dei clandestini se a pagare il prezzo per loro deve essere anche un solo Italiano, a maggior ragione se Anziano !


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