Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

20 ottobre 2018

Salvini santo subito


Le elezioni del 4 marzo scorso non hanno consegnato una maggioranza omogenea, ma hanno dato una netta maggioranza assoluta a due partiti, Lega e Cinque Stelle, per cambiare, con una inversione a "U" la politica economica e quella immigratoria.
I due partiti hanno idee differenti sul progetto di società ma, per impedire che, con un colpo di mano, Mattarella, che già aveva chiamato Cottarelli, ribaltasse la volontà popolare, con un grande sforzo di sintesi hanno redatto un contratto di governo all'interno del quale si trovano gli elementi caratterizzanti dei due programmi, alcuni dei quali ostici a militanti ed elettori del partito coalizzato.
Così a noi di Centro Destra è un rospo da ingoiare il reddito di cittadinanza e il giustizialismo pauperista dei Cinque Stelle per i quali i rospi da ingoiare sono la pace fiscale, la riduzione delle tasse, la legittima difesa e il contrasto dei clandestini.
Dobbiamo farcene una ragione, perché nessuna altra coalizione potrebbe restituire Dignità e Indipendenza al Popolo e alla Nazione Italiana nei confronti di Bruxelles.
Neppure una vittoria del Centro Destra.
Ve l'immaginate Tajani che contrasta i suoi sodali Juncker e Merkel ? Io no.
Allora dobbiamo fare buon viso a cattiva sorte, tollerare l'incompetenza dei grilini, il loro fanatismo pauperista e andare avanti finché non ci saremo liberati dalle catene dell'unione sovietica europea.
Non trovo nulla di sbagliato nella pace fiscale, anche se fosse un vero condono.
Ma se dovesse servire ad accelerare l'approvazione della legittima difesa sono disposto ad accettarne lo stralcio.
Così come non credo nel reddito di cittadinanza o nel taglio delle cosiddette "pensioni d'oro", ma se servissero a rompere con la commissione di Juncker per riaffermare la Sovranità Nazionale, sono disponibile ad accettarli.
Dobbiamo esercitare la tolleranza, per arrivare al risultato grosso: l'Italia agli Italiani.
Sotto ogni profilo, perché non c'è lettera della commissione che tenga: le cose italiane le gestiscono gli Italiani, senza interferenze.
Purtroppo non è solo la differente visione progettuale tra i due partiti di governo a creare ostacoli, ma anche e soprattutto l'esistenza del solito, infame, atteggiamento italico che in passato ha impedito la formazione di uno stato nazionale quando in tutta Europa nascevano stati nazionali, che vede italiani proni allo straniero, disposti, come già accadde nel 2011, a diventare gli zelanti esecutori di decisioni altrui e, quindi, di interessi estranei e spesso contrastanti con quelli Italiani, che remano contro il Popolo e la Nazione Italiana.
Sono loro il vero nemico da battere.





Entra ne


19 ottobre 2018

Legittima difesa: basta rinvii


Salvini deve armarsi di santa pazienza avendo a che fare con Di Maio e i Cinque Stelle, alleanza imprescindibile se vogliamo sganciarci dalla sudditanza verso Bruxelles (ve li vedreste voi, non dico Renzi, Gentiloni o Minniti, ma anche solo Tajani, la Carfagna e la Gelmini contrastare Juncker e compagni ?), ma deve anche permettere a noi Italiani onesti di ARMARCI sul serio per contrastare i delinquenti, senza poi essere nuovamente vittime, questa volta dei magistrati.
Come al bolognese cinquantenne che, sorpresi tre tunisini che bivaccavano nel suo camper, ha preso un coltello da cucina, li ha bloccati fino all'arrivo della Polizia ferendoli e poi è stato denunciato per porto d'armi e lesioni.
Uno di quei tunisini è pregiudicato e non ha rispettato l'ordine di espulsione.
Eppure i reati più gravi sono stati imputati alla vittima, il bolognese, con il quale sono totalmente solidale, perchè lo scrivevo ieri, se trovo un estraneo bivaccare nella mia proprietà lo butto fuori con tutti i mezzi che ho a disposizione e non mi sembra che sia un "porto d'armi" un coltello da cucina che abbiamo tutti in casa o che le lesioni i tunisini non se le siano cercate.
Il mio concittadino è solo l'ultimo di una lunga lista di casi che vedono le vittime perseguitate dalla "giustizia" e i criminali imputati di reati minori e, forse, addirittura risarciti.
Salvini abbia pazienza con Di Maio, purtroppo abbiamo ancora bisogno dei Cinque Stelle, ma non trascuri le battaglie di base contro l'immigrazione e per la sicurezza degli Italiani, che implica anche una legge sulla legittima difesa che ci consenta di difenderci senza il freno delle conseguenze.



Entra ne


18 ottobre 2018

Immigrati: meglio Lodi di Riace


I quotidiani sono pieni di articoli grondanti retorica sul sindaco di Riace agli arresti domiciliari (ed ora con divieto di dimora) per quello che viene millantato come "reato di umanità".
La trasmissione di propaganda religiosa della domenica "Sotto il cielo di San Pietro" un paio di settimane fa ha dato spazio ai vari sostenitori dell'immigrazione e il ben noto padre Zanotelli ha "tuonato" a favore dei "reati di umanità".
Ma il fatto è che un clandestino non ha diritto a restare nel posto in cui abusivamente si è insediato.
Se tornando a casa trovassimo uno sconosciuto svaccato sul nostro divano, che si mangia i nostri biscotti e beve il nostro vino, guardando la nostra televisione, lo cacceremmo in malo modo.
Ugualmente se centinaia, migliaia di sconosciuti, non invitati, arrivano sul territorio Italiano, che è casa nostra, diventa loro complice, complice di un reato, chi con stratagemmi vari cerca di trasformare la loro presenza in una permanete occupazione della nostra terra.
Il sistema Riace ha, sì, accolto dei clandestini e, in almeno un caso, ammesso anche dal sindaco, con un matrimonio di convenienza, ma la spesa è a carico nostro, perchè il mantenimento deriva da fondi statali, non da fondi privati, aggiungendo il danno alla beffa di dare ospitalità a chi è arrivato irregolarmente.
Ben diversa la situazione di Lodi, dove il sindaco leghista ha chiesto che anche ("persino") gli immigrati producessero la stessa documentazione richiesta agli Italiani per attestare il loro diritto ad ottenere la gratuità della mensa scolastica.
Le anime sante cattocomuniste si sono scandalizzate, gridando al razzismo, mentre razzista sarebbe l'atteggiamento opposto, cioè chiedere agli Italiani documenti che non fossero richiesti agli immigrati.
La sinistra ha subito organizzato una colletta per pagare la mensa ai figli degli immigrati e questa è cosa buona e giusta.
Se i cattocomunisti sono così prodighi, allora possiamo prendere questa loro iniziativa come la prima di tante e addebitare loro tutte le spese che al momento sono a carico nostro.
Scommettiamo che anche le anime sante cattocomuniste sarebbero disposte a pagare una volta e mai più di due ?
Altro che scuse chieste da Fico, dieci, cento, mille Lodi !




Entra ne


17 ottobre 2018

Verdi di paura


I commenti e l'esposizione dei risultati in Baviera, rappresentano la nuova frontiera della mistificazione finalizzata a proiettare una determinata idea degli avvenimenti.
Viene esaltata come una grande vittoria quella dei Verdi, mentre si tace sulla sconfitta dei socialisti e si cerca di ridimensionare l'affermazione dell'Afd dopo averne gonfiato i numeri nei sondaggi.
E' proprio così ?
Vediamo numeri alla mano.
La CSU, aderente al Partito Popolare Europeo, ha ottenuto il 37,2% contro il 47,7 di cinque anni fa, perdendo quindi il 10,5 %
L'AFD, il partito il cui Leader bavarese ha l'immagine di Salvini nel suo sito, ha ottenuto il 10,2% rispetto allo ... 0,0% di cinque anni fa, guadagnando quindi il 10,2%.
I VERDI hanno ottenuto il 17,5% contro l'8,6%, guadagnando l' 8,9% (meno dell'AFD).
La SPD (socialisti) ha ottenuto il 9,7% contro il 20,6 di cinque anni fa, perdendo quindi il 10,9% (più di quanto abbia perso la CSU che aveva il doppio dei voti e più di quanto abbiano recuperato i Verdi),
L'FDP (liberaldemocratici) hanno ottenuto il 5,1% rispetto al precedente 3,3 quindi guadagnando l'1,8%.
I Liberi Elettori (partito centrista locale) ha conseguito l'11,6% contro il precedente 9,0%, guadagnando 2,6%.
Infine la Linke (il partito di estrema sinistra erede del partito comunista della Germania Est) è rimasta fuori dal parlamento locale anche se è aumentata dal 2,1% al 3,2%.
In sostanza, a fronte anche di un aumento dal 68 al 75%  degli elettori, i partiti che potrebbero costituire il Centro Destra bavarese (CSU, AFD, Liberi Elettori e FDP) hanno guadagnato il 4,1% mentre la somma dei partiti di sinistra (Verdi, Spd e Linke) ha perso lo 0,9%.
Evidentemente i voti "dispersi" sono andati a liste minori che non saranno e non erano presenti in parlamento.
Ma quello che rileva è che il "trionfo" dei Verdi esiste solo nella fantasia dei commentatori, perchè i Verdi non sono riusciti ad intercettare i voti persi dai socialisti, nè ad avvicinare la CSU rispetto alla quale hanno ancora la metà dei voti.
I Verdi dell'accoglienza verso gli immigrati e del progressivo depauperamento produttivo nel nome del cosiddetto "ambiente" sono però l'ultima difesa di un potere, divenuto verde di paura, sempre più costretto ad arretrare e ad inventarsi anche trionfi inesistenti, per cercare di resistere alla montante forza populista e sovranista che, anche in Baviera, ha dimostrato di essere presente e di poter avere ancora molti margini di crescita perchè rappresenta il sentimento profondo di un Popolo e di una Nazione.  



Entra ne


16 ottobre 2018

Nessuno li vuole


La notizia è di ieri.
La gendarmeria francese, del "buono" Micron, ha preso, impacchettato e scaricato in territorio Italiano degli immigrati, a dimostrazione che se noi siamo i "cattivi", è come minimo un ipocrita chi predica l'accoglienza a casa altrui, perchè in casa propria non la pratica.
Ma i francesi fanno bene.
Dimostrano che accoglienza, integrazione, costruire ponti non sono altro che vuote parole, esattamente come le "regole dell'unione europea" che i francesi stessi brandiscono e praticano solo quando torna loro comodo.
E fanno bene, perchè prima di tutto viene l'interesse Nazionale.
Chi fa la figura del merlo è chi crede, in buona fede, ai paroloni grondanti miele che i Bergoglio, le Boldrini e adesso anche i Fico ci ammanniscono ad ogni piè sospinto.
Ogni giorno comprendiamo che quel Belzebù di Salvini non solo ha ragione, ma è sin troppo moderato nel praticare le sue e nostre ragioni.




Entra ne


15 ottobre 2018

Un nuovo Risorgimento


La incessante propaganda al servizio della troika a sua volta al servizio delle consorterie finanziarie e affaristiche internazionali, vorrebbe farci credere che è tutta una questione di numeri.
Maggior deficit, maggior debito, maggior spread, uguale a situazione greca.
Il resto, per gli Scrooge della finanza, non conta.
Qualcuno abbocca, altri se ne disinteressano, altri ancora riflettono.
Ma come, per sette anni, con Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, avete eseguito il compitino assegnato e non avete combinato nulla, anzi avete aumentato il debito pubblico di cinquecento miliardi e adesso continuate a pretendere di restare in cattedra ?
Nonostante la massiccia iniezione di denaro della Bce che acquistava a mani basse i titoli di stato non siete riusciti a far crescere una Nazione come l'Italia e ancora dovremmo seguire quella strada e senza la copertura Bce che finirà il 31 dicembre ?
Avete letteralmente svenduto la nostra Identità, rendendovi disponibili ad accettare i clandestini che altrove non vogliono e la nostra Sovranità, eseguendo direttive provenienti da organismi non eletti dai cittadini Italiani e adesso avete pure la faccia di bronzo di proporvi come i difensori della stabilità economica, quando siete solo gli esecutori di ordini altrui ?
Sì, i numeri hanno importanza, ma una Civiltà, un Popolo e una Nazione non dipendono solo dalla colonna dell'avere e del dare, come in un algido bilancio di un ragioniere.
La svolta (purtroppo solo accennata, avrei preferito più coraggio, un taglio netto con il passato e con i condizionamenti di Bruxelles) della nota di aggiornamento al documento di economia e finanza ("nadef" anche qui l'esterofilia impera con l'uso degli acronimi tanto cari agli americani) è una iniziativa dovuta, per tentare una strada nuova, diversa da quella, fallimentare, praticata per sette anni da Monti, Letta, Renzi e Gentiloni.
Ma, soprattutto, è l'affermazione dell'Orgoglio di un Popolo e di una Nazione che cercano di ritrovare la Dignità perduta, a prescindere dal costo.
Ci è costato l'incauto passaggio dalla Lira all'euro e ci costerà, inevitabilmente, il passaggio inverso, ma dopo avremo il nostro destino nelle nostre mani, senza più interferenze straniere, con un pieno recupero della nostra Indipendenza.
E' un nuovo Risorgimento che ci attende, non per liberare territori italiani, ma per recuperare quello che i Monti, i Letta, i Renzi e i Gentiloni hanno dissipato.



Entra ne


14 ottobre 2018

Gli speculatori all'assalto dell'Italia


I media servi annunciano quotidianamente, con dovizia di particolari, l'aggressione che subisce l'Italia dalle consorterie affaristico finanziarie e dai loro organismi creati apposta per sottomettere Popoli e Nazioni.
Non possono mancare gli zelanti lacchè italiani che continuano a proiettare, unicamente sulla base di ipotesi fornite da quegli stessi "esperti" che non sono riusciti negli ultimi sette anni altro che ad impoverirci, senza azzeccare una sola previsione, immagini di catastrofi imminenti.
Come nel 2011 il manganello usato contro gli Italiani è lo "spread", dimentichi che se negli anni scorsi si è ridotto, questo è dovuto unicamente al mercato drogato da Draghi con gli acquisti (con soldi nostri) dei titoli di stato da parte della Bce.
In pratica quello che avrebbe fatto la Banca d'Italia se avessimo ancora la Sovranità Monetaria.
Nulla di meno, nulla di più.
Ora che l'acquisto è destinato a terminare ed è già ridotto, ecco che rispunta lo spread.
Intanto tutte le borse (non solo Milano) sono in calo, a dimostrazione che non è il Governo Salvini-Di Maio a danneggiare l'Italia ma è l'incapacità dei maggiordomi delle consorterie affaristico finanziarie che non riescono (o non vogliono riuscire ...) a far crescere l'economia mondiale ed europea in particolare.
Si sente, adesso, la voce di Draghi che invita ad un compromesso.
No, nessun compromesso.
Al contrario, raddoppiare l'impegno, anche finanziario, per cambiare la politica economica.
E se, come afferma il lugubre Martina, la nostra politica economica dovesse essere utile per destrutturare l'euro e l'unione sovietica europea, mandandoli a gambe all'aria, tanto meglio !





Entra ne


13 ottobre 2018

La parola di Juncker


Leggo che Juncker affermerebbe che l'Italia non rispetterebbe la "parola data" e poi si richiama ad impegni assunti con i suoi lacchè, prima dell'insediamento di questo Governo.
Si rivolga a coloro con i quali ha concordato la svendita della Dignità e dell'Indipendenza dell'Italia, non ad un Governo che rispetta l'anelito di riscatto di un Popolo e di una intera Nazione.






Entra ne


12 ottobre 2018

Speculatori contro l'Italia


Anche il più disattento degli Italiani ha compreso che la martellante propaganda di stampa, radio e televisioni a reti e voci unificate che tendono a proiettare angoscia per il nostro futuro è frutto di una selvaggia speculazione contro l'Italia orchestrata dai soliti squali della finanza che vogliono avere l'Italia a loro disposizione e non accettano che si affranchi e agisca nell'interesse degli Italiani.
Troppi sono gli affari che riescono a fare da noi, per non parlare della possibilità di utilizzarci come discarica per gli immigrati non graditi a casa loro.
Non vi è infatti alcuna ragione per cui gli organismi che per sette anni hanno detto "bravi" a Monti, Letta, Renzi e Gentiloni che hanno aumentato di cinquecento miliardi il debito pubblico, ora vadano in crisi di nervi per un aumento del debito pubblico di venti o trenta miliardi.
L'errore di Salvini e Di Maio, semmai, è di essere stati troppo prudenti, rinviando ai prossimi anni il completamento della flat tax per tutti e della rottamazione della Fornero.
L'offerta di pace contenuta in tale rinvio non è stata accolta e da Bruxelles, come dai loro lacchè italiani, sono arrivate le bordate finalizzate e mettere in crisi la Nazione ed a incutere timore negli Italiani con la minaccia di un futuro greco.
Salvini e Di Maio sono ancora in tempo a raddoppiare la posta, completando, già ora, flat tax e rottamazione della Fornero, tanto cosa possono fare più di quel che già non fanno o faranno i nostri nemici ?
Ci faranno invadere dalle Panzerdivision della Merkel e dalla Legione Straniera di Micron ?
Ci multano, così aumentiamo ancora il debito pubblico ?
Oppure ci cacciano dall'euro così ci riprendiamo la nostra cara Lira ?




Entra ne


11 ottobre 2018

Rilanciare invece di arretrare


I media servi delle consorterie affaristico finanziarie internazionali, alleati con i burocrati di Bruxelles e i loro maggiordomi italiani, hanno approfittato dell'aumento dello spread e del calo in borsa per spingere a rivedere al ribasso la nota di aggiornamento al def.
Credo, invece, che la miglior risposta "ai Mercati" ed ai loro zelanti servitori sarebbe rilanciare, da subito, definendo la rottamazione della Fornero e fissando la pensioni, per tutti, con il contributivo, a 65 anni di età oppure a 41 anni di servizio, ivi inclusi quelli figurativi come laurea e militare.
Altro rilancio sulla flat tax.
E' l'errore, l'unico, di Salvini.
La sua base elettorale è sicuramente composta da autonomi e piccoli imprenditori, ma anche da tanti lavoratori dipendenti esclusi dal beneficio della riduzione delle tasse.
Allora, da subito, il 15% per tutti e tanti saluti a Bruxelles.
E' l'ora di raddrizzare la spina dorsale.



Entra ne