A dimostrazione che tutto il mondo è paese, negli Stati Uniti i giudici della corte suprema hanno dichiarato illegittimi parte dei dazi imposti dal Presidente (eletto dal Popolo) Trump, facendo così ostruzionismo alle sue politiche economiche e internazionali.
In Italia è quotidiano il resoconto di ordinanze, sentenze, indagini, da parte della magistratura contro poliziotti, carabinieri e attività di un Governo (con la fiducia di un parlamento eletto dal Popolo), facendo così ostruzionismo ai tentativi di realizzare quello per cui il Popolo lo ha votato.
E' una malintesa e squilibrata interpretazione della separazione dei poteri.
Invece di difendere la democrazia, il continuo intervento del potere giudiziario la pone sotto condizionamento, impedendo a chi è eletto dai cittadini di realizzare, in tutto o in parte, quello per cui si è stati votati.
Dall'Atene di Pericle la democrazia ha cambiato spesso contenuti e presupposti e probabilmente adesso siamo ad una nuova svolta che potrebbe anche essere aiutata dalla crescita dell'intelligenza artificiale il cui utilizzo eviterebbe interpretazioni viziate dalle personali convinzioni del magistrato.
Non possiamo sapere come andrà a finire, certo è che questa lotta tutta interna ai sistemi di democrazia occidentale, è un grave vulnus alle capacità di agire, di intervenire, di governare e rallenta lo sviluppo e il progresso.
Con tutto il danno che ne deriva, in primis ai Popoli ed alle Nazioni Occidentali.
