Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

23 ottobre 2021

S'io fossi Salvini

Draghi parla e anche i più tonti capiscono il disegno strutturale di distruzione dell'Italia, di asservimento degli Italiani e di cancellazione delle nostre Radici e della nostra Identità e Sovranità Nazionale, attuato su mandato non del Popolo, ma dell'Unione del Male che è espressione delle consorterie finanziarie e affaristiche di suo riferimento.

I clandestini vanno accolti con umanità, perchè diversamente ci diventano nemici, è espressione di una codardia che spiega la decadenza della Civiltà Occidentale, iconizzata dall'abbattimento delle statue dei nostri Grandi e dall'inginocchiarsi dei nostri calciatori.

L'abbandono di quota cento rappresenta una vessazione sui lavoratori più anziani che hanno diritto ad una pensione onorevole e ad una età tale da potersela godere.

L'insistenza sulla terza dose vaccinale e sul lasciapassare è espressione di una volontà di perpetuare un controllo poliziesco sul Popolo, basato sul terrore, nel timore che si ribelli ai soprusi e alle limitazioni della libertà.

La genuflessione verso l'Unione del Male, con toni guerrafondai verso la Polonia e gli Stati (quelli sì, con la maiuscola) che reclamano a buon diritto la supremazia delle norme (e degli interessi) nazionali su quelle comunitarie, manifesta in nome di chi, Draghi, siede a palazzo Chigi.

L'indifferenza con la quale si persegue la cosiddetta transizione verde, incuranti dei costi, delle bollette aumentate e del conseguente impoverimento di tutti i cittadini, è la dimostrazione della protervia e dell'arroganza con la quale si perseguono interessi economici che nulla hanno a che vedere con l'interesse del Popolo Italiano.

Se fossi Salvini ne prenderei atto e, con tutti i mezzi di cui dispone, comunicherei l'uscita dalla Lega dal governo per posizionarsi su una durissima opposizione.

Ci ho provato, direi, ben sapendo che cattocomunisti e grillini hanno la maggioranza in questo parlamento non più rappresentativo della realtà nazionale, nel tentativo di limitare i danni.

L'esperimento è fallito, i danni continuano ad essere fatti come e più di quando c'era Conte, quindi la permanenza al governo della Lega rappresenterebbe solo una foglia di fico per coprire il Male che esso rappresenta.

Parlerei chiaramente e probabilmente la Lega recupererebbe consensi, lasciando ai Brunetta di turno il ruolo di incarnare il tradimento degli elettori del Centro Destra (se rimanessero al governo).

Il 40% e oltre accreditato da ormai tre anni a Lega e Fratelli d'Italia potrà essere ulteriormente incrementato con gli elettori di Forza Italia che non possono riconoscersi nella sudditanza ai carnefici di Berlusconi e da quegli elettori della Destra Radicale che raccoglie uno striminzito 0,5% e che pertanto, con qualsiasi legge elettorale, non avrebbe rappresentanza in parlamento, ma potrebbe dare a Lega e Fratelli d'Italia la spinta per ottenere la maggioranza assoluta dei seggi.

S'io fossi Salvini, così penserei e così agirei ... dopo l'elezione del presidente della repubblica, ultima opportunità per far pesare i 450 grandi elettori (su 1009) del Centro Destra ed eleggere finalmente un presidente super partes al Quirinale (oppure per favorire l'elezione di Berlusconi che, nonostante le ultime inaffidabili esternazioni, rappresenterebbe ancora una godibilissima nemesi per magistrati e cattocomunisti in genere).

22 ottobre 2021

Smettiamo di leggere i giornali ed ascoltare radiotelevisioni di regime

A leggere i giornali, ad ascoltare la radio e la televisione, il Centro Destra (che continua ad avere nei soli tre partiti principali, escludendo le frattaglie, il 48% dei sondaggi) sembra in brandelli.

Ancora una volta i pennivendoli di regime cercano di raccontare una favola per minare la fiducia e la percezione positiva degli elettori.

Un audio rubato ad una riunione di Salvini con i parlamentari della Lega viene preso a pretesto per montare una litigiosità con la Meloni.

Le parole di Berlusconi, sempre fuori dalle righe quando viene elogiato, cosa che gli piace immensamente, divengono una presa in giro per Salvini e la Meloni.

Mentre l'inchiesta che vede indagato il sindaco cattocomunista di Palermo Leoluca Orlando per falso in bilancio, viene oscurata e la troviamo in evidenza solo ne La Verità.

Allora abbiamo una scelta molto chiara, davanti.

O continuiamo ad inseguire quello che scrivono le veline cattocomuniste, oppure smettiamo di comprare i giornali ed ascoltare le radiotelevisioni di regime (leggo su Twitter furibonde critiche alle trasmissioni informative televisive, tranne Fuori dal coro di Mario Giordano: ma perchè continuate a guardarle?) per premiare La Verità come quotidiano, Panorama come settimanale di approfondimento (in questa settimana una interessantissima spiegazione della vicenda Generali/Mediobanca con la scalata tentata da Del Vecchio e Caltagirone) e guardare Byoblu in televisione (canale 262 del digitale terrestre) dove le inchieste le fanno veramente offrendo la tribuna anche a quelli, come medici e scienziati contrari al lasciapassare sovietico inventato da Draghi).

Evitiamo di perdere tempo ad inseguire l'antifascismo dei cattocomunisti, che è roba da tornare a seppellire e questa volta per sempre e pensiamo a sostenere i Valori che contano realmente: 

l'Identità Nazionale contro l'orda di clandestini;

la Sovranità e l'Indipendenza Nazionale contro l'asservimento a Francia e Germania sotto l'egida dell'Unione del Male; 

la marginalizzazione del ruolo dello stato a cominciare da una importante riduzione delle tasse nelle percentuali e nel loro numero;

la rivoluzione del sistema giudiziario per ricostruire una magistratura che sia affidabile e indipendente;

la legittimazione della reazione, di qualunque genere ed in qualunque circostanza, di tutte le vittime di rapina, furti e atti contro la persona e la proprietà.

Tutti temi che fanno venire l'orticaria ai cattocomunisti, ma ai quali non sanno rispondere con argomentazioni pertinenti, ma solo con la liturgia compulsiva dell'antifascismo con il quale cercano di distogliere la nostra attenzione dalle questioni importanti, con il complice e attivo aiuto della stampa di regime.

21 ottobre 2021

La legge elettorale non è importante

La Meloni, Salvini e Berlusconi si sono incontrati per rinsaldare il Centro Destra e ne è uscita la decisione di incontri settimanali (bene, perchè solo parlandosi di persona si evita di cadere nella trappola dei pennivendoli di regime preposti a seminare zizzania) e di rifiutare una riforma della legge elettorale in senso proporzionale.

Mi sembra poco come base per rinforzare l'alleanza, soprattutto in considerazione del "moto ondulatorio" (cit.) di Forza Italia e di parte della Lega, troppo governisti.

Un Centro Destra unito sui contenuti vincerebbe con qualsiasi legge elettorale, quindi proporzionale o maggioritario, nulla cambierebbe.

Il punto è su quali Valori dare battaglia e finchè Lega e Forza Italia saranno al governo ci sarà sempre un equivoco di fondo, a maggior ragione se una parte di Forza Italia si è ormai trasformata in Forza Draghi e andrebbe lasciata andare al suo destino (Brunetta, Carfagna, Gelmini, Cattaneo, Cangini e chi li segue).

Dai prossimi vertici del Centro Destra mi aspetto la smentita a Draghi sui clandestini: no accoglienza, nessuna possibilità di integrare chi è totalmente distante dalle nostre Radici Culturali, Umane, Storiche, Civili, respingimento come base per bloccare ogni arrivo e per iniziare a svuotare l'Italia da chi è già arrivato.

Poi riduzioni sensibili delle tasse con abolizione di quelle odiose (come il bollo sui depositi finanziari, l'Imu, la tobin tax sulle operazioni finanziarie, il bollo auto).

Quindi l'affermazione, in linea con la Polonia, della superiorità della normativa nazionale su quella dell'Unione del Male.

Il rilancio della legittima difesa perchè chi reagisce ad un aggressione non possa essere indagato, neppure come "atto dovuto", visto che, comunque vada, chi spara per difendersi attua una legittima difesa per se stesso e per la comunità intera.

La definizione di una età per la pensione umana e che non costringa a complessi calcoli, ma sia semplice e di immediata comprensione.

Una riforma della giustizia che la rivoluzioni, togliendo ai magistrati il potere di interferire nella vita economica e sociale della Nazione, con sentenze contrarie agli interessi dell'Italia e degli Italiani, prese solo nel nome della ideologia cattocomunista.

Insomma, mi aspetto qualcosa di concreto, non l'accademia sulla legge elettorale che interessa solo chi spera di essere eletto.

20 ottobre 2021

La fiera delle banalità

Draghi ha partorito il topolino.

Lungi dall'essere quel fenomeno che ci viene proposto dalla stampa serva, il progetto di bilancio di Draghi ricalca tutti i precedenti (di centro, destra e sinistra) con l'unica particolarità che, pur avendo a disposizione una montagna di denaro a debito, sembra venga disperso per provvedimenti clientelari.

Come il reddito di cittadinanza.

Spese improduttive, per le quali viene corrisposto un importo superiore (pare il doppio) di quello messo in campo per contenere gli aumenti delle bollette.

Saranno poi da vedere gli effetti concreti, i numeri, della millantata riduzione delle tasse sui redditi da 28 a 55mila euro, che, se non verranno assistiti da un consistente pacchetto di riduzione, rischiano di trasformarsi in una mancetta propagandistica da pochi euro.

Eppure il modo per intervenire, semplificando, c'era eccome.

Ogni trimestre in conto corrente troviamo un addebito (se ben ricordo dello 0,05%) che va sotto il nome fuorviante di "imposta di bollo sui prodotti finanziari".

Perchè la tassazione (che c'è !) sulla RENDITA finanziaria è quella sugli interessi che vengono corrisposti.

Quella è una rendita, questa, trimestrale, invece è una tassa sul valore dei titoli in deposito, a prescindere dal rendimento.

Così se uno ha 100mila euro in deposito, paga 50 euro, indipendentemente dai movimenti effettuati e dagli interessi pagati (l'anno scorso, ad esempio, furono bloccati tutti i dividendi delle banche).

E non è l'unica tassa infame che colpisce un qualcosa che reddito non è.

Sempre sui titoli il cosiddetto "capital gain", cioè la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Lo stato tiranno presume che siamo tutti speculatori (quindi, chissà perchè, da punire con una tassa) anche quando il differenziale emerge alla scadenza naturale del titolo e non per vendita sul mercato.

E che dire della cosiddetta "tobin tax" che colpisce, su tutta una lunga serie di titoli, la compravendita per il solo fatto di eseguirla ?

Tutta roba che, assieme alla tassa sulla casa (prima, seconda, decima, centesima che sia) ha per oggetto la proprietà, forse per accontentare quel genio di Landini che praticamente attribuisce alla proprietà privata la responsabilità delle violenze sulle donne.

Altro che riduzione dell'irpef probabilmente per una percentuale limitata e insignificante.

Con tutti i soldi che si stanno sperperando uno bravo farebbe una riduzione spettacolare delle tasse, riducendole e tagliandole.

Ma Draghi preferisce galleggiare, perchè sappiamo benissimo tutti quale sia la sostanza che galleggia.

 

19 ottobre 2021

Renitenti alle urne

Il voto è un diritto, ma non un obbligo.

Infatti quando i comunisti capirono che il loro gregge sarebbe andato a votare sempre e comunque ed avrebbero mangiato qualunque piatto fosse stato loro apparecchiato purchè rispondesse alle parole d'ordine compulsive che facevano scattare in loro il riflesso del cane di Pavlov, brigarono per togliere ogni sanzione (anche solo di segnalazione) alla mancata espressione del voto.

In linea di principio è giusto, purchè implichi far governare chi si presenta alle elezioni ed ottiene i voti del Popolo.

Non un Draghi qualunque nominato dal Sinedrio dell'Unione del Male.

La sconfitta del Centro Destra alle amministrative è tutta qui.

Le motivazioni per andare al voto non sono state così forti per gli elettori del Centro Destra che hanno così consegnato (di nuovo, perchè lo erano anche prima) Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino ai cattocomunisti che, ora, cantano vittoria con i loro sindaci eletti da una minoranza di cittadini.

Ma la colpa è di un Centro Destra che non ha saputo motivare i propri elettori, anzi, al contrario, appoggiando con Lega e Forza Italia l'ennesimo governo extra elettorale, in una alleanza contro natura con i cattocomunisti del pci/pds/ds/pd, ha sancito che le urne non contano.

Dando ormai persa Forza Italia, anche i sondaggi più recenti consegnano una preferenza di oltre il 40% a Lega e Fratelli d'Italia e da lì bisogna ripartire.

Intanto fregandosene altamente delle parole d'ordine compulsive dei cattocomunisti su Fascismo, razzismo, xenofobia.

Basta cadere nella loro trappola che pretende dichiarazioni di distanza da CasaPound e Forza Nuova.

Non siamo tenuti a renderle perchè noi ci occupiamo di cose serie, non delle pagliacciate compulsive.

Poi riprendendo con forza i temi che hanno caratterizzato l'ascesa e il consolidamento della base di Lega e Fratelli d'Italia.

La lotta contro l'invasività dello stato che si manifesta con una miriade di divieti, sanzioni e, soprattutto, con tasse che uccidono la Libertà individuale.

Il federalismo.

Romani, torinesi, milanesi, bolognesi, napoletani, hanno scelto sindaci cattocomunisti, adesso pedalino senza chiedere contributi allo stato.

Quante tasse potremmo ridurre se venisse terminata ogni erogazione per Roma Capitale o per Napoli ?

Con l'arretramento dello stato dalle nostre vite deve prendere corpo una corposa attività di respingimento dei clandestini.

Abbiamo visto che, con ordini precisi, Polizia e Carabinieri non hanno riserve ad usare la violenza, che viene giustificata, contro Italiani pacifici, dal loro ruolo "istituzionale".

La violenza sarebbe pienamente (e con maggior ragione) giustificata per difendere i confini della Patria.

Infine un recupero di Sovranità Nazionale, mutuando dalla Polonia il principio per cui le normative dell'Unione del Male non hanno valenza maggiore di quelle nazionali.

So che Forza Italia non ci starebbe, visti i suoi Brunetta, Carfagna e Gelmini che sono ormai protesi a rifarsi una verginità per ottenere una candidatura dai cattocomunisti, ma Lega e Fratelli d'Italia possono benissimo assumere tali posizioni, separando il proprio destino da quello del governo Draghi e motivando il proprio elettorato a tornare alle urne.

Perchè solo motivando l'elettorato di Centro Destra a votare nella primavera del 2023 potranno essere cacciati i Draghi e i Mattarella del momento.

18 ottobre 2021

Draghi dal bazooka metaforico al manganello reale

E così Draghi mostra il suo vero volto tirannico e malvagio.

I portuali di Trieste sono stati sgomberati con la violenza dalla Polizia (e mi dispiace tantissimo che i Poliziotti si prestino a fare il manganello di Draghi, invece di seguire l'esempio della Vice Questore Schillirò).

Chi protesta legittimamente contro il lasciapassare sovietico inventato da Draghi, si è ora spostato nel cuore della città giuliana e mi auguro che venga rispettato il suo diritto a difendere il principio di Libertà calpestato e vilipeso da Draghi e dai suoi accoliti.

Il problema non è più il virus, non è più la pandemia, non è più il vaccino, il problema è un attacco alle libertà individuali finalizzato a far dirigere il mondo da un sinedrio che non debba rispondere ai Popoli ed alle Nazioni, ma solo al consiglio di amministrazione che deve distribuire il dividendo agli azionisti di cartello, da Soros a Gates, dai nuovi Zuckenberg e Bezos, ai vecchi Rotschild e Rockfeller.

Chi non lo capisce è solo perchè ha rinunciato a ragionare e si è adagiato nella sua cuccia da suddito, stordito dai reality e da internet.

Come in ogni epoca storica qualcuno, per qualche anno, riuscirà a sopraffare qualcun altro, fino alla sua caduta che può essere più o meno rovinosa.

Una cosa è certa: Draghi si mostra sempre di più persona inaffidabile e asservita ad uno schema mondialista che persegue finalità contrarie agli interessi degli Italiani e dell'Italiua.

Prima sarà rimosso dal suo incarico (e con lui tutti quelli che lo sostengono) prima potremo ricominciare a ricostruire la nostra Patria.

17 ottobre 2021

Ieri il Centro Destra mi è piaciuto

Ultimamente il Centro Destra appariva ammosciato, con molti esponenti di Forza Italia, anche insospettabili, protesi a costruirsi una nuova verginità verso i cattocomunisti in previsione di una candidatura salvifica.

Le pressioni per avere il Centro Destra nella piazza rossa della trimurti sindacale devono essere state molte forti ma, fortunatamente, e va ascritto a merito di Salvini, di Berlusconi e della Meloni, hanno resistito e il Centro Destra ha ufficialmente disertato la ridicola riesumazione della salma antifascista.

Una piazza, tra parentesi, che nei primi anni duemila, regnante Berlusconi, annunciava uno, due, tre milioni di presenze, con la stessa calca di ieri quando le cifre dichiarate variano dai sessantamila ai centomila ai duecentomila.

O mentivano ieri, o mentono oggi, o mentono sempre.

Tornando al Centro Destra che ieri ha battuto un colpo unitario di esistenza e di resistenza ai cattocomunisti, non so se sia l'inizio di un nuovo percorso che veda delegittimati i ministri Brunetta, Carfagna e Gelmini.

Ne dubito.

Ma spero possa essere il primo tassello, considerata persa Forza Italia tranne qualche esponente che, viste le ultime esternazioni della Bernini, di Gasparri e della Ronzulli, non saprei neppure chi potrebbe essere, per una rinnovata alleanza tra Lega e Fratelli d'Italia che, ormai stabilmente, assieme rappresentano un nucleo molto forte e coeso che raccoglie oltre il 40% delle indicazioni di voto nei sondaggi.

Il 40% non è la maggioranza assoluta, ma è ottenuto dalla sommatoria di due soli partiti.

Gli altri, la "maggioranza Ursula", quelli del nuovo compromesso storico, per contrapporsi a Lega e Fratelli d'Italia devono mettersi assieme in una decina: pci/pds/ds/pd, leu, Forza Italia, Italia Viva, Azione, Cambiamo, Coraggio Italia, Più europa (sic !), cinque stelle, Italia dei Valori, L'alternativa c'è e probabilmente mi sono dimenticato qualche frattaglia da uno o due per cento.

L'ammucchiata cattocomunista vivrebbe di stenti e sarebbe costretta ad appaltare la presidenza del consiglio al Draghi (o al Monti) di turno con un appoggio di scambio.

Il Draghi di turno eseguirebbe tutti gli interventi economici e in politica estera per distruggere l'Italia come Nazione e come Popolo Sovrano, mentre concederebbe all'ammucchiata la facoltà di sbizzarrirsi su ogni paturnia ideologica, dalla patrimoniale per pagare il reddito di cittadinanza, allo ius soli; dal matrimonio e adozione omosessuale, all'invasività dello stato su ogni aspetto della nostra vita quotidiana e all'eutanasia.

Appare evidente come un nucleo forte e coese che rappresenti il 40% degli elettori (e con qualsiasi sistema elettorale anche più del 40% in parlamento) sarebbe comunque un freno tanto ai Draghi in economia e politica estera, quanto alla deriva ideologica dei cattocomunisti.

E' la strada da perseguire, cessando al più presto ogni collaborazione con il governo Draghi e del suo lasciapassare sovietico.

16 ottobre 2021

La protesta pacifica scatena il bullismo del regime

Ieri manifestazione contro il lasciapassare sovietico inventato da Draghi contro gli Italiani che non si sono vaccinati (e per aggiogare ancora di più chi si è vaccinato).

Prima una considerazione del tutto personale.

Sono stato alla manifestazione di Bologna.

Me ne sono andato dopo dieci minuti.

Sono infatti costituzionalmente allergico alle manifestazioni di piazza, anche quando rappresentano le mie idee.

Con il gracchiare dei megafoni (sembrava di essere tornati agli anni settanta), il rullo dei tamburi, gli slogan, le strade intasate, il mio pensiero va sempre a chi deve studiare, a chi deve lavorare, a chi è malato, anche solo con una semplice emicrania, che anela al silenzio, a chi deve spostarsi e trova la strada bloccata.

E non mi sento di essere parte della folla, neppure, ripeto, quando rappresenta le mie idee, come era quella di ieri.

Anche perchè e qui torno al commento generale, non vedo alcun effetto, come per le manifestazioni dei gilet gialli in Francia.

Le manifestazioni di piazza, come quella ridicola di oggi a Roma contro, ca va sans dire, il "Fascismo" !, non servono ad argomentare, ma solo a rinsaldare chi già crede in quella idea e reagisce come il cane di Pavlov alle parole d'ordine.

Gli oratori sanno di avere una platea orientata in certo modo e strappano l'applauso tracimando estremismo nel senso desiderato dalla folla, che ha la stessa natura di quella che in Francia, alla fine del settecento, gioiva per la decapitazione di re, regine e nobili.

Oggi al massimo bruciano Draghi in fotografia (magari per un rito vodoo ... vedremo gli effetti).

E' la stessa filosofia delle trasmissioni radiotelevisive di "approfondimento" politico, dove i politici pensano unicamente a consolidare la propria base, non argomentano perchè richiederebbe andare oltre gli slogan e i cosiddetti "giornalisti", si prestano a legare l'asino dove vuole il loro padrone, quello che li paga, senza fornire una informazione che sia minimamente credibile e affidabile.

Così, a fronte di manifestazioni significative perchè promosse senza l'appoggio di partiti, sindacati, stampa, televisioni, confindustria o altro, la reazione è sempre uguale.

Quando si svolgono azioni di contrasto attivo al potere (come a Roma con l'occupazione della sede della cgil) si grida al "Fascismo" e si strumentalizza, svicolando dal merito della protesta.

Quando sono composte e pacifiche come quelle di ieri, si irride ai manifestanti, li si bullizza, senza alcuna par condicio in contraddittorio ! e, al massimo, si cerca il pelo nell'uovo di uno che ha criticato, lesa maestà !, la senatrice Segre.

Ha così buon gioco Draghi e la consorteria di cui è espressione, a mettere gli Italiani l'uno contro l'altro.

"Concede" a chi si vaccina quei diritti di libertà che invece non sono negoziabili perchè sono insiti nell'Uomo, diritti naturali intangibili, dicendogli che sono a rischio perchè ci sono quelli non vaccinati contro i quali indirizza l'odio che dovrebbe invece essere indirizzato contro di lui.

Perchè Draghi non è stato eletto dal Popolo, non si è mai sottoposto ad una votazione e si regge su una maggioranza di un parlamento che non è più, da tempo, espressione del sentimento popolare.

Siamo in uno stallo perchè Draghi non risponde al Popolo ma alle consorterie finanziarie ed affaristiche dell'Unione del Male e il parlamento non è più rappresentativo del Popolo, mentre tutti coloro che hanno la possibilità di incidere sull'informazione e la divulgazione delle idee rientrano nel perimetro che da quelle consorterie ottiene piccoli o grandi benefici.

E se ci faranno votare, le elezioni arriveranno solo tra 16 mesi.


15 ottobre 2021

A chi risponde, Draghi, delle sue azioni ?

Mentre è iniziato il regime sovietico fondato sul lasciapassare di Draghi, mi chiedo a chi risponda, Draghi, dei suoi atti.

E ancora una volta, dopo Ciampi (l'unico che si è salvato evitando di fondare un partito), Dini e Monti (puniti dall'elettorato nel momento in cui hanno creduto di potersi sottoporre al voto popolare), c'è un presidente del consiglio nato dalla spuma del mare (ma non è una divinità e, ancor meno, somiglia ad Afrodite) e che si disinteressa del consenso popolare, di quel Popolo nel nome del quale dovrebbe governare ed al quale appartiene la Sovranità.

Leggiamo quotidianamente dei "niet" che pronuncia Draghi, neanche fosse un padrone delle ferriere redivivo e sistemato a palazzo Chigi.

Le commissioni finanze del parlamento votano una mozione per espungere la revisione del catasto dalla riforma fiscale e lui invece la inserisce.

Milioni di Italiani, senza violare la legge perchè non esiste un obbligo vaccinale, chiedono di continuare a vivere normalmente e lui impone un lasciapassare persino per lavorare.

Cina e Russia prendono le distanze mandando un esponente di terza fila, ma lui organizza un cinema chiamato g20 sull'Afghanistan, dal quale viene fuori che l'Unione del Male (ovviamente con i nostri soldi) erogherà un miliardo (e Sleepy Joe altri 300 milioni) di dollari per aiuti all'Afghanistan, dove ormai non non contiamo nulla e l'influenza è tutta russa e cinese, che ovviamente ringraziano per il cadeau.

Certo, per ora, Draghi può contare su una maggioranza parlamentare fondata su una elezione che ormai appartiene al passato e con un parlamento che non corrisponde più agli orientamenti del Popolo.

Ma può bastare per ignorare le aspettative di un intero Popolo (che non è rappresentato neppure dagli editoriali dei quotidiani e delle televisioni di regime o dall'avanspettacolo dei virologi televisivi) ?

Draghi ormai ha esaurito ogni credito accumulato in anni di silenzi, ha cominciato a parlare, si è mostrato allo stesso livello dei Ciampi, dei Dini e dei Monti e adesso il suo credito si è trasformato in un rosso acceso (sotto ogni punto di vista).

E lo si vede anche dai ministri di cui si circonda, come la Lamorgese che sa sempre tutto, ma non interviene mai (tranne contro i pacifici Italiani rei di camminare da soli sulla spiaggia durante un confinamento).

Quindi la domanda per ora è senza risposta: quando tutto sarà finito, a chi risponderà Draghi delle sue azioni ?


14 ottobre 2021

Le dimissioni della Lamorgese non bastano più

La Lamorgese sa dei continui sbarchi di clandestini, ma non ritiene opportuno fermarli.

La Lamorgese sapeva del rave party, ma non ha ritenuto opportuno fermarlo.

La Lamorgese sapeva della volontà di occupare la sede della cgil, ma non ha ritenuto opportuno impedirlo.

Che razza di ministro degli interni ha l'Italia da oltre due anni ?

La sua incompetenza ed inettitudine è conclamata, nonostante i tentativi di coprirla con il manto ideologico della pandemia prima e dell'antifascismo poi.

Che la Lamorgese debba dimettersi lo sanno anche i sassi, con l'aggiunta che, ove lo facesse, sarebbe opportuno (questa volta sì) stendere un velo d'oblio e lei dovrebbe avere l'intelligenza, il buon gusto e il buon senso, che sono mancati a Monti e alla Fornero, di scomparire da schermi, microfoni e giornali, tacendo per sempre.

Ma dopo l'inqualificabile esibizione di ieri in parlamento, le sole dimissioni della Lamorgese non bastano più.

Se è ancora ministro degli interni, dopo le orde di clandestini che sbarcano e sciamano per l'Italia, dopo la repressione contro gli Italiani che prendevano il sole durante il confinamento, dopo i rave party, dopo l'occupazione della cgil annunciata Urbi et Orbi, è solo perchè c'è gente che l'ha nominata e confermata.

Conte, Draghi e Mattarella in primo luogo che, pertanto, devono essere chiamati come corresponsabili.

Letta e Grillo in quanto esponenti dei partiti che hanno sostenuto la scelta e la conferma della Lamorgese come ministro degli interni.

Se anche, oggi, la Lamorgese dovesse scegliere le dimissioni, con un tardivo atto di pentimento, non potrebbe essere considerata esaurita la questione.