Come tutti quelli che hanno incarichi superiori alle loro capacità, anche Sanchez, in forte difficoltà, crisi di consenso e circondato dalle inchieste e dalle condanne ai membri del suo partito e della sua famiglia, cerca di indicare al Popolo spagnolo un nemico esterno per stornare l'attenzione dai suoi ... errori (chiamiamoli pure, benevolmente, così).
Non è il primo nella Storia e non sarà l'ultimo.
Non ha mai portato bene.
Emblematiche le vicende di Papadopulos, il colonnello greco che ha capeggiato la giunta militare dal 1967 al 1974, caduto miseramente quando ha cercato di stornare l'attenzione dei greci su Cipro, invadendolo, ma dovendo poi soccombere all'arrivo delle truppe turche nel 1974 che, da allora, controllano direttamente un terzo dell'isola, mentre Papadopulos e gli altri colonnelli furono imprigionati e processati.
Ancora più evidente l'analoga sorte, per aver cercato di imboccare la stessa scappatoia, del Generale Galtieri, argentino, capo di una giunta militare, che per distrarre il popolo dalla miseria e dalle violenze quotidiane, non trovò di meglio che mandare allo sbaraglio le sue truppe per occupare le Isole Falklands, attirandosi la reazione del Regno Unito con la Thatcher che si riprese manu militari le isole provocando anche la caduta della giunta militare e il ripristino della democrazia in Argentina.
Sanchez ha gravi problemi di consenso e di credibilità per la corruzione che emerge quasi quotidianamente.
La Meloni sarà per Sanchez quel che la Thatcher fu per Galtieri.
Giusto un accenno per ricordare, come peraltro già fatto, il passato con la Spagna che si contendeva l'Italia con la Francia, depredandola, grazie al tradimento dei signorotti locali che, pur di non inchinarsi ad un unico re in una Italia unita, tenevano bordone al papa per mantenere divisa, calpesta e derisa la nostra Patria, chiamando e avallando la presenza di truppe straniere, spagnole, francesi e austriache.
Un comportamento che ritroviamo nei cattocomunisti, dalla Schlein a Conte e compagni tutti, schierati dalla parte dello straniero Sanchez unicamente per scelta ideologica, dimenticando che il Benessere e la Sicurezza dell'Italia non conosce divisioni ideologiche: o tutti sicuri, o tutti in pericolo; o tutti stanno bene o tutti soffrono.
Come possiamo ancora parlare di europa unita quando dovremmo avere i Sanchez ed i Macron come alleati, se non addirittura, secondo i fenomeni più esterofili, "concittadini europei" ?
Se devo affiancarmi ai Sanchez ed ai Macron, preferisco avere qualcosa in meno (non so cosa, perchè in Italia abbiamo tutto e meglio che in Francia e in Spagna) ma non dovermi guardare le spalle in ogni momento.
Meglio soli che male accompagnati, come recita un proverbio popolare che, come tutti i proverbi popolari, rappresenta la saggezza millenaria di un Popolo come quello Italiano che non è secondo a nessuno.
