Purtroppo anche la Meloni conferma la maledizione che incombe sui leaders del Centro Destra che, quando pensano di trasformarsi in presidenti di tutti e non di una parte, favoriscono solo i nemici di sempre, esattamente come fanno gli arbitri quando devono dirigere una partita nella quale gioca la loro squadra del cuore: per mostrarsi imparziali, la danneggiano.
Passi l'Ucraina, sulla quale la Meloni aveva detto da subito come la pensava (al contrario, cioè, di come la penso io) ma ci può stare, perchè anche Putin è, alla fine, uno slavo e gli slavi non sono mai stati amici degli Italiani.
Ultimamente, però, ha assunto delle posizioni che sembrano uscite dalle penne dei commentatori cattocomunisti, cioè quei consiglieri fraudolenti che già portarono alla rovina Fini.
La chiusura verso Vannacci è forse il più eclatante ed esiziale degli autogoal della Meloni e di tutto il Centro Destra.
La nomina di Giuli a ministro con altri soldi sperperati per i cinematografari, invece di azzerare ogni contributo lasciando che sia il Mercato a decidere quale film e quale regista, attore, produttore meriti e quali no.
L'ambigua trattativa sull'Ilva che temo divenga la nuova Alitalia, invece di lasciarla alle cure di sindacalisti, magistrati e ambientalisti, responsabili della rovina di una delle acciaierie più importanti d'Europa.
A proposito dell'Ilva e del cinema: perchè, quando si tratta di "risiko bancario" (vedi OPA Intesa su Monte Paschi) il Governo si chiama (giustamente) fuori dicendo "decida il Mercato", ma per Ilva e cinema si sperperano denari pubblici ?
La rottura con Trump per non aver voluto partecipare, neppure mettendo semplicemente a disposizione le basi in Italia, anche senza mandare un solo proiettile in zona, alla azione contro gli ayatollah, ritrovandosi così con il petrolio e il gas alle stelle, gli Houthy che controllano un altro stretto importante e l'Arabia Saudita costretta a chiudere l'oleodotto alternativo allo Stretto di Hormuz.
Infine i funerali di stato accordati ad Emma Bonino.
Ma perchè ?
De mortuis nihil nisi bonum e infatti non parlo della Bonino perchè della sua attività politica dovrei esprimermi solo in termini negativi, non mi viene in mente una sola cosa positiva da scrivere qui, quindi taccio.
Ma perchè i funerali di stato ?
Capisco per un ex presidente della repubblica o del consiglio, ma perchè per la Bonino sì e per Raffaele Costa no ?
Senza considerare che non dimentico le ironie, le cattiverie, l'odio profuso contro Berlusconi quando morì, al punto da impugnare l'intestazione a suo nome di un aeroporto e con una raccolte di firme online contro il lutto nazionale.
E prima ancora odio e cattiverie verso Andreotti e la continua ostilità verso l'intitolazione di piazze o strade a Giorgio Almirante.
Perchè noi dobbiamo concedere quel che gli altri a noi non concederebbero mai ?
Così facendo la Meloni è sul crinale dello stesso tracollo che colpì Salvini dopo essere entrato nel governo Draghi con i cattocomunisti e quindi aver votato la rielezione di Mattarella.
Salvini aveva il 34% e la Meloni il 6%, adesso tutti vediamo come si sono invertite le posizioni.
E dietro la Meloni, Vannacci è pronto ad approfittare di ogni errore, sperando che non si faccia anche lui irretire dai consiglieri fraudolenti, in cambio di qualche articolo elogiativo.
Perchè l'unica Destra, l'unico leader di Destra gradito alla sinistra è una Destra, un leader di Destra, che perde i voti, dopo aver perso l'orientamento sulla strada maestra dei principi che ci dividono, irreversibilmente e irrimediabilmente, dai cattocomunisti.
