La legge elettorale è stata definitivamente approvata dal parlamento, senza defezione alcuna nella Maggioranza.
Per quanto la mia idea sia che la democrazia parlamentare sia in crisi irreversibile e sia necessario ripensare al modo di dispiegare il concetto di democrazia, così come è stato ripetutamente ripensato nei secoli, sin dalla Atene di Pericle, è una buona legge.
E' una buona legge perchè è il massimo che si può ottenere con tutti i lacci e lacciuoli che imbrigliano le energie dell'Occidente, in cui, perdendo di vista il risultato, con la paura di avere qualcuno che sappia comandare, gli si frappongono miliardi di ostacoli, come i lacci con cui i Lillipuziani legarono Gulliver, tanto che neppure uno dal carattere dominante come Trump riesce a liberarsi da tutti i condizionamenti che lo frenano.
Infatti non si può dire "finalmente abbiamo una legge elettorale decente", perchè deve passare alla firma di Mattarella e quindi sono già annunciati i ricorsi alla mamma con la toga dei cattocomunisti che, come in una asilo infantile, quando perdono cercano di portare via il pallone andando a piagnucolare dalla maestra.
Una maestra che è sempre più una Penelope, pronta a disfare quello che altri, con fatica, costruiscono.
E disfare è sempre più facile che costruire.
Comunque non voglio anticipare nulla, magari lo Spirito Santo, oltre che nei Conclavi, potrebbe insinuarsi anche nei severi palazzi di giustizia e ispirare, una tantum, un atteggiamento che non sia meramente ideologico.
Se mai dovesse passare al vaglio della Penelope togata, questa legge elettorale sarebbe un lascito importante del Governo Meloni che, anche se fosse solo per questo (ma ne ha tanti altri), meriterebbe la riconferma.
Spiace che Futuro Nazionale di Vannacci non abbia voluto aggiungere i suoi voti a quelli della Maggioranza, offrendo così un ramoscello di ulivo in prospettiva dell'unica soluzione possibile: includere nella Coalizione di Centro Destra anche Vannacci, a pieno titolo e paritariamente.
I sondaggi continuano a dirci che, con i voti di Futuro Nazionale, non ci sarebbe gara, il Centro Destra vincerebbe a mani basse e, forse, la sinistra si spaccherebbe ancor prima del voto perchè, nella consapevolezza di perdere, ognuno cercherebbe di posizionarsi al meglio per capitalizzare il voto di opinione e acquisire predominanza all'interno di una futura alleanza di sinistra.
Ma i sondaggi continuano a dire che, escludendo Vannacci, il Centro Destra consegnerebbe l'Italia ai cattocomunisti della Schlein e di Conte.
La legge elettorale è stata fatta nell'interesse dell'Italia e di una stabile governabilità.
Sarebbe veramente un suicidio se la Meloni, Salvini e Tajani, per eccesso di presunzione, ne facessero regalo alla sinistra.
