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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

03 marzo 2026

Il dubbio gusto del pessimismo perenne

Quando sabato scorso abbiamo avuto notizia dell'attacco contro il regime teocratico islamista di Teheran, sono partiti a razzo anche i commenti catastrofisti dei pessimisti cronici che non aspettavano altro che dipingere con colori funesti il nostro futuro.

E' una pessima attitudine che si ritrova in ogni ambiente.

Avevo un collega che, sistematicamente, appena ci veniva notificato un atto diceva: ci fanno neri.

Nella maggior parte dei casi non era così, anzi, ma quelle poche volte in cui abbiamo avuto un esito negativo era quasi contento, come se avesse vinto lui personalmente e il "ve lo avevo detto" era espresso con tutta la rotondità di un fausto evento.

Così tanti commentatori, politici, "esperti" di questo e di quello, si crogiolano nelle previsioni più funeste, dipingendo scenari infernali che hanno come unico risultato quello di creare ansia, turbare le menti più deboli e spingerle a passi azzardati.

Ad esempio a vendere i titoli di stato per comprare oro di cui si sente dire, da ogni dove, che è il bene rifugio dei tempi difficili.

Ed è vero, però il singolo travet che vende titoli di stato per comprare, anche da un rivenditore onesto e perfettamente in regola, dell'oro, paga il valore del metallo, la lavorazione, le commissioni di intermediazione (e più passaggi ci sono più sono alte) fino ad arrivare ad un valore che, quando la buriana passa (perchè passa sempre !) e cerca di recuperare liquidità si trova con un valore ben più ridotto di quello che avrebbe avuto conservando i titoli di stato (o altri, incluse le azioni).

Nel 1992, quando Amato entrò notte tempo nei nostri conti correnti per sottrarci il 6 per mille, fioccarono le "anticipazioni": colpiranno i conti, no colpiranno i titoli di stato, no, le case ...

Un mio conoscente, forte dei suoi rapporti nella politica governativa, disse con grande sicumera: "verranno tassati i titoli di stato, te lo dico perchè io li ho già liquidati tutti e tengo la disponibilità nel conto corrente".

Il sei per mille fu applicato ai depositi in conto corrente.

Non da oggi, mi domando quanti danni facciano le notizie propalate in modo ansiogeno dai cosiddetti "professionisti dell'informazione".

Perchè invece non cercare di instillare un po' di ottimismo, favorendo una visione positiva della vita e del mondo in cui viviamo ?

Del resto questa nostra epoca è sicuramente la migliore tra tutte quelle che sono trascorse negli anni, secoli, millenni passati, da quando l'Uomo ha cominciato a prendere possesso di questa Terra.

E, sicuramente, fra cento, duecento anni, si vivrà ancora meglio di quanto non si viva oggi.

Ci saranno alti e bassi, ma la risultante sarà, come sempre è stata, una rinnovata spinta verso un Futuro migliore.

E anche dalla guerra in corso non possiamo che trarre auspici positivi, perchè c'è un risultato già scritto: il regime teocratico islamista di Teheran è finito.

Con 47 anni di ritardo, ma sono entrati in circolo gli anticorpi e già questa è una buona notizia.


02 marzo 2026

Con 47 anni di ritardo

Credo nessuno possa dubitare su come la penso in merito all'attacco contro l'Iran: arriva con 47 anni di ritardo.

Voglio invece additare al pubblico biasimo il comportamento e le dichiarazioni di una certa parte politica che, in Italia come in altre nazioni europee, stringe il culetto, schizzinosa e, dopo aver sbrodolato retorica a piene mani su "donna, vita e libertà", intimando (agli altri) di "fare qualcosa", quando Trump "fa qualcosa", strilla contro Trump e non contro gli ayatollah.

Senza illustrarci, però, come si potrebbe abbattere un regime sanguinario, ideologico, dogmatico, con un altro metodo che non sia quello che il Presidente Trump ha deciso di utilizzare.

Sono gli stessi, peraltro, che nel 2011 applaudirono il maramaldeggiare di Obama contro un Gheddafi già disinnescato da Berlusconi, provocando il disastro delle cosiddette "primavere arabe".

Come tutti, anche quelli che si prestano in radio e televisione a straparlare per spiegarci cosa accadrà e perchè è accaduto, non so che indirizzo potrà avere questa guerra, ovviamente auspico che il popolo iraniano sia in grado di riscattarsi approfittando di una occasione irripetibile, per ripristinare una società che, come era avviata prima del 1979, sappia integrarsi nel Terzo Millennio e non resti ancorata al 600 dopo Cristo.

Apprezzo la prudenza di Giorgia Meloni e la sua capacità di tacere, invece di aprire bocca giusto per cambiare aria nella scatola cranica, come fa Macron che sembra essere la caricatura contemporanea del personaggio cantato da Enzo Jannacci: "vengo anch'io ?".

E apro una parentesi per ricordare che la Francia, come ha dato e continua a dare riparo a dei terroristi rossi italiani, così diede riparo a Khomeini, dandogli la possibilità di ordire la sua tela malvagia che ha oppresso l'Iran per 47 anni.

Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che i primi nemici dell'Occidente, della Libertà, della Pace, sono al nostro stesso interno, quelli che dicono di volere la pace, ma perseguono solo il sostegno ai regimi tirannici che si tratti di quello di Maduro in Venezuela o degli ayatollah in Iran.

Il grande merito di Trump è provare a scuotere l'Occidente, dando degli obiettivi che rispolverino la nostra missione civilizzatrice che, come sempre è stato nella Storia, viene veicolata ANCHE, non "solo", ma ANCHE, attraverso interventi bellici spesso distruttivi, ma talvolta imprescindibili.


01 marzo 2026

Per sempre SI'


Sono decenni che non guardo il Festival di Sanremo e anche ieri sera ho optato per due telefilm in anteprima "offerti" da Sky extra e poi la partita Inter-Genoa.

E' però impossibile evitare le notizie in merito dei giornali radio, televisivi e cartacei e credo sia anche giusto, almeno, avere conoscenza di quel che resta comunque una trasmissione guardata da milioni di Connazionali.

A tre settimane dal voto referendario, non posso che trarre auspici favorevoli dal titolo della canzone vincitrice: Per sempre SI'.

Non cambia le intenzioni di voto e non cambierà il voto che ciascuno di noi esprimerà, però ricordo che nel 1974, all'epoca del referendum sul divorzio, fu oscurata la canzone che Gigliola Cinquetti portava all'eurofestival ed era intitolata "SI'".

Dopo 52 anni, almeno un passo avanti lo abbiamo fatto.

Sono andato quindi a cercare su You tube la canzone vincitrice ed ho avuto la sorpresa positiva di vedere un cantante in giacca e cravatta, con i capelli curati, senza tatuaggi o trucchi di dubbio gusto.

Non so chi sia Sal Da Vinci, è la prima volta che lo sento nominare.

Ma non posso che sperare che rappresenti solo la punta di un iceberg, per la restaurazione del buon gusto.



28 febbraio 2026

Come ad ogni fine legislatura, si parla di legge elettorale

E' tornata di moda la legge elettorale, come ad ogni fine legislatura.

Intanto sgombriamo il campo dalle strumentali litanie su una legge presentata a fine mandato: è giusto così, perchè cambiare la legge elettorale ad inizio quinquennio significherebbe veder contestato ogni provvedimento con il ritornello per cui "se avessimo la nuova legge non ci sarebbe stata questa maggioranza".

E' giusto cambiare una legge elettorale a fine del mandato precedente e per poter avere un parlamento eletto con il nuovo sistema.

Poi il contenuto.

A cosa serve una legge elettorale ? 

Ad eleggere i rappresentanti dei cittadini per dare quindi un governo alla Nazione.

Di conseguenza la legge deve coniugare la rappresentatività con la possibilità di un governo stabile, possibilmente di legislatura.

Il proporzionale puro, con la frammentazione darebbe il massimo di rappresentatività, ma metterebbe il governo nelle mani delle congiure di Palazzo, del mercimonio dei parlamentari, dei condizionamenti da parte dei gruppi di potere. 

Il maggioritario secco (cioè vince chi prende anche un solo voto in più) può funzionare se applicato ai collegi uninominali, non se applicato a livello di liste nazionali perchè comprimerebbe la rappresentatività dando, peraltro, il massimo di governabilità.

In mezzo a quei due estremi ci sono varie costruzioni.

Il Governo Meloni dimostra che la stabilità di Governo è un valore aggiunto per la Nazione e non mi sembra che si sia compressa la rappresentatività, anzi continuano a formarsi liste e partiti.

Vedremo come si svilupperà la proposta di legge presentata nei giorni scorsi, ma l'Interesse Nazionale vuole che si arrivi ad una legge che dia, da subito, una maggioranza stabile, con la chiara indicazione del presidente del consiglio (mi sembra perfetto quanto fatto negli anni dal Centro Destra: il capo del partito della Coalizione che prenderà più voti) anche se ciò dovesse ridurre i partiti a sei o sette dalla dozzina (e forse più) che sono.

La stabilità è un premio per la Nazione, prima ancora che un premio tecnico in termini di seggi.

27 febbraio 2026

Dacci oggi il nostro sondaggio quotidiano

Che si sia sotto elezioni o in periodi di calma piatta elettorale, la stampa istiga le folle con sondaggi a raffica.
Mi auguro che la Meloni non governi con i sondaggi (e mi sembra che non lo faccia vista l'ostinazione con la quale sostiene l'Ucraina di Zelensky nonostante abbia contro metà del suo elettorato), perchè dovrebbe cambiare ogni giorno, più volte al giorno a seconda del quotidiano che legge, la linea del Governo.
Il 22 e 23 marzo andremo a votare per confermare la riforma dell'ordinamento giurisdizionale, rispondendo nei fatti a due domande molto semplici, anche se tradotte da qualche Azzeccagarbugli in un quesito forse volutamente confuso.
Vogliamo che in un processo accusa e difesa siano poste sullo stesso piano nei confronti dell'acquisizione, conoscenza delle prove e nei rapporti con il giudice ?
Vogliamo che i magistrati che sbagliano, paghino esattamente come pagano, con il licenziamento e/o con l'addebito risarcitorio, tutti i lavoratori dipendenti che sbagliano ?
Il SI' è semplice buon senso.
Eppure alcuni sondaggi darebbero una prevalenza per chi vorrebbe mantenere la prevalenza della funzione accusatoria su quella difensiva e per lo "scudo" a magistrati già di loro profumatamente remunerati (da tutti noi).
Poi ci sono i sondaggi articolati come quello pubblicato sul Quotidiano Nazionale oggi, di cui riporto una scansione, accompagnato da una cervellotica analisi che scompone i votanti in base all'età, al titolo di studio, al territorio in cui vivono.
Così vengo a sapere che io, che voterò SI' dopo aver ben conosciuto, per la professione svolta, il mondo della giustizia sia pur solo quella civile, dovrei votare per il mantenimento di una situazione che, in quasi 40 anni effettivi di attività, mi ha mostrato tutti i suoi limiti e le sue pecche.
Infatti gli "over 54", i laureati, gli abitanti delle grandi città, sarebbero lo zoccolo duro dei conservatori con la toga.
E non è la prima volta che noto una singolare dissonanza con le analisi dei sondaggisti.
Ma, comunque, un sondaggio non si nega a nessuno, così tutti potranno avere un pezzo di carta da brandire nelle discussioni con amici, parenti e, soprattutto, commentatori dei vari social.
Confido comunque che il 22 e 23 marzo si vada a votare usando il buon senso non per prendersi una rivincita su qualcuno con il quale si è discusso, ma per migliorare il servizio della giustizia in Italia.

26 febbraio 2026

Il SI' in due domande

Volete che nei processi la difesa e l'accusa siano poste sullo stesso piano nei rapporti con chi deve giudicare e nella acquisizione, conoscenza e valutazione delle prove ?

Volete che il magistrato che sbaglia sia giudicato come qualsiasi altro lavoratore dipendente anche per gli eventuali risarcimenti economici ?

Il resto è propaganda.

25 febbraio 2026

Congedo parentale paritario

La sinistra ha presentato una proposta di legge, con la quale si sarebbe imposta la parificazione del congedo parentale tra uomini e donne.

Il Centro Destra ha bocciato la proposta perchè totalmente priva di copertura, ricordando tutte le iniziative che il Governo Meloni, sopperendo in tre anni alla totale assenza dei governi cattocomunisti, ha promosso e finanziato, in ultimo con ben un miliardo in finanziaria aggiuntivo, proprio a favore della maternità.

A Ping Pong, la bella trasmissione radiofonica di Annalisa Chirico, purtroppo trasmessa in un orario infelice (tra le dieci e le dieci e trenta), il Ministro Ciriani ha ricordato che una proposta di legge ha pregio quando è completa delle coperture, diversamente diventa solo becera propaganda perchè anche il primo che passa per strada è capace di fare una proposta che porti soldi nelle tasche dei cittadini o di parte di essi, senza però dire dove, quei soldi, vanno presi.

Sicuramente sarebbe da incentivare la maternità, corredandola di ogni genere di agevolazioni che, però, costano.

Perchè, allora, non completare la proposta cattocomunista con l'indicazione dei fondi da dirottarvi ?

Ad esempio i contributi per il cinema, la stampa, le radio, l'editoria, le organizzazioni private che si occupano di clandestini ?

Così, tanto per iniziare e sono sicuro che se un ragioniere, anche appena diplomato, potesse con calma guardare il bilancio, troverebbe tante altre voci da cui potremmo benissimo trarre fondi per le coperture di attività di ben maggiore utilità come il congedo parentale paritario, ma anche come la drastica riduzione delle imposte, per tutti.

24 febbraio 2026

Una rondine non fa primavera

Le opposizioni, che provano tutte le chiavi per ammorbare i temi del referendum, tentano la carta del poliziotto forse infedele di Rogoredo.

Abbiamo una lunghissima lista di Poliziotti, Carabinieri e cittadini vittime reattive di criminali e nei loro confronti non è emerso alcun tipo di reato che non rientri in un, del tutto opinabile, "eccesso" di legittima difesa, di adempimento del dovere (sic !) o di uso delle armi.

Decine di casi con i Tutori dell'Ordine assoggettati ad un distruttivo procedimento giudiziario, a fronte di un unico caso (forse ...) di infedeltà.

E' la dimostrazione che non solo le Forze dell'Ordine, Polizia e Carabinieri, sono e agiscono nell'interesse della Sicurezza e quindi del Benessere dei cittadini, ma che se uno di loro dovesse sbagliare veramente (e non con un discutibile "eccesso") gli anticorpi funzionano celermente.

Nell'ordine giudiziario si è dovuto aspettare lo scandalo Palamara per una spolveratina di sanzioni del tutto marginali e che non hanno cambiato la sostanza delle cose come risulta anche dalle nomine successive, equilibrate tra le varie correnti della magistrati.

Il caso isolato, eccezionale, sempre se e quando sarà determinata la colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio, di Rogoredo non deve quindi essere preso a pretesto per contestare il SI' al referendum che rappresenta una scelta di puro buon senso.

Così come non deve essere un pretesto per rinunciare ad istituire uno scudo penale per le Forze dell'Ordine, favorendone l'impegno per la nostra Sicurezza, senza chiedere loro di rischiare di vedersi trasformati in imputati o indagati, magari per un "eccesso" nell'adempimento del proprio dovere che, invece di essere punito, andrebbe solo premiato.

23 febbraio 2026

Olimpiadi MIlano Cortina 2026: il trionfo dell'Italia del SI'


Terminate ieri con una cerimonia di chiusura all'Arena di Verona, ambiente che ne ha moltiplicato la suggestione, i bilanci sono tutti positivi.

La ragione delle Olimpiadi è lo sport, la disciplina agonistica e l'Italia ha polverizzato il record di medaglie, assai datato: Lillehammer 1994, passando l'asticella che dovrà essere l'obiettivo fra quattro anni, da 20 a 30, in ben dieci discipline differenti, con 10 medaglie d'oro.

Ma non meno importanti sono stati i successi di contorno.

Dalle due cerimonie, di apertura e chiusura, che hanno  impartito una lezione di eleganza, stile e cultura alle devastanti e devianti cerimonie di Parigi 2024, al bilancio finanziario che ha fatto delle Olimpiadi anche un traino turistico ed economico.

Una organizzazione perfetta, difficilmente superabile, che si è dimostrata pronta a immediati interventi in caso di incidenti agli atleti, assistiti e curati al meglio come dimostra il pubblico riconoscimento di Lindsey Vonn.

Strutture adeguate, capienti e funzionali, oltre ad alloggi degli atleti che, accantonate le pruderie ecologiste di Parigi 2024, hanno offerto stanze confortevoli adatte al riposo di chi deve dare il massimo in pista e che, nel caso di Milano, dal prossimo anno diventeranno un grande studentato, con 1700 posti, a prezzi contenuti.

Non a caso il comitato olimpico ha conferito all'Italia, in persona di Mattarella e della Meloni, la sua più alta onorificenza, l'Ordine Olimpico in oro e non dimentichiamo che ai ministri Abodi, Giorgetti e Salvini è stata conferita la seconda onorificenza, l'Ordine Olimpico in argento.

E' la vittoria, completa, dell'Italia del SI', degli Italiani che fanno, che non scappano dalle responsabilità, che si proiettano nel futuro, che guardano al progresso, che hanno fiducia nelle proprie capacità.

E' la disfatta dei malpancisti, dei malmostosi, dei no a tutto: no tav, no tap, no Olimpiadi, no riforme, il cui scopo nella vita è sfruttare il lavoro altrui senza mai portare un contributo positivo.

Si parla di candidatura per Roma nel 2040: il successo dell'Italia del SI' e i risultati che si portano sul tavolo saranno la carta più importante perchè le altre nazioni del comitato olimpico possano considerare con favore tale candidatura.

22 febbraio 2026

Un mese da 28 giorni al referendum

La Meloni non è Renzi che, personalizzando la consultazione nel 2016, aveva anteposto, con supponenza, il suo "io" all'Interesse Nazionale e, da subito, ha escluso conseguenze sul Governo per l'esito del referendum sulla giustizia.

Io sono per il SI', netto, senza dubbi, perchè "piuttosto" è meglio di "niente" e la nostra giustizia ha bisogno di un rilancio che, a mio parere, potrebbe passare attraverso il passaggio di una ruspa ma, come ci insegnano anche gli Stati Uniti, i sabotatori che stanno bene nello status quo sono sempre in agguato per bloccare ogni rinnovamento, quindi dobbiamo gioco forza fare un passo alla volta.

E che il passo della riforma Nordio sia solo di buon senso, lo dimostrano le vicende di questi ultimi 45 anni (almeno) con tutte le storture che son venute fuori e che continuano con un sistema in cui "cane non mangia cane" e le sanzioni contro chi sbaglia sono ampiamente assorbite dalle remunerazioni che appaiono fuori limite per dei dipendenti pubblici.

Ho letto su X un commento, con il quale un utente scriveva di non conoscere elettori del Centro Destra orientati a votare no, mentre conosce elettori di centro sinistra orientati a votare SI'.

Io sono nella stessa situazione e quindi appare credibile che la sorte del referendum si decida in base al numero dei votanti e, infatti, per la prima volta gli istituti di sondaggio cercano di rincuorare i sostenitori dell'opposizione scindendo le ipotesi a seconda dei votanti, precisando che possono vincere se alle urne si dovesse recare un tot per cento (leggo 46, ma anche 43) di elettori, inferiori al 50% degli aventi diritto.

Sicuramente se a votare si recassero solo i sostenitori del no, il no avrebbe molte più probabilità di vittoria.

Sarà comunque opportuno andare a votare perchè anche un piccolo passo per un singolo Uomo, può essere il primo di un grande passo per l'Umanità e, nella fattispecie, per la nostra Italia.

Un sorteggio per scegliere i magistrati che dovranno governare la magistratura, nominando i titolari delle varie sedi, esclude quegli scambi denunciati e mai smentiti, tra le varie correnti sulla scia dell'antico detto sulle assunzioni in rai: 4 democristiani, 3 comunisti, 2 socialisti e uno bravo.

Sorteggio anche tra docenti e avvocati che completeranno gli organismi direttivi in base a liste formate da criteri stringenti e non partitici.

Una alta corte per decidere le eventuali sanzioni.

E sanzioni reali, non buffetti.

Semplice buon senso e fa piacere che qualcuno a sinistra lo capisca, purtroppo continua la tetragona campagna fondata solo sull'odio politico.

Una riforma, quella della giustizia, che fa bene all'Italia, agli Italiani, alla giustizia, ai magistrati, ma che le opposizioni vogliono bocciare solo per interesse di parte invece di portare un contributo al Benessere e alla Sicurezza degli Italiani.