Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

23 settembre 2026

Deficit, parametri e bilanci

Il rapporto deficit/pil resta, secondo le rilevazioni Istat, sopra quel 3% che l'unione europea impone come tetto e, sforandolo, apre una procedura di infrazione.

Il rapporto è calcolato nel 3,08%, cioè meno di un decimale sopra il limite.

Il Governo Meloni si caricò, nell'ottobre 2022, al momento di entrare in carica dopo le elezioni del 25 settembre, di un rapporto all'8,1%, frutto delle dissennate politiche di undici anni di governi cattocomunisti e grillini, da Monti a Draghi, passando per Letta, Renzi, Gentiloni e Conte.

In soli quattro anni, la Meloni è riuscita a ridurre tale rapporto di oltre cinque punti, sfiorando il rientro dallo sforamento, rientro che sarebbe stato ANTICIPATO, visto che è programmato per il 2027, migliorando nel contempo il pil, riducendo lo spread da 230 a poco sotto i 90 (per lungo tempo sotto gli 80 prima delle nuova crisi petrolifera), incassando il miglioramento del rating dell'Italia, contenendo la percentuale di debito pubblico sul pil al 136% (veggasi la Francia che è passata dal 60 al 120% nello stesso periodo), raddoppiando la capitalizzazione in borsa, riducendo la disoccupazione e aumentando gli occupati di oltre 1,5 milione di persone.

Davanti a simili risultati, i cattocomunisti e i cinque stelle hanno la faccia di bronzo di parlare di "fallimento", probabilmente confidando che chi li vota non vada a verificare la realtà dei numeri ed abbia la memoria più inesistente che corta.

E' una ulteriore dimostrazione di come la sinistra non abbia alcun interesse per l'Italia e gli Italiani, ma agisca solo sbavando dietro a pregiudizi ideologici e cantando compulsivamente bella ciao.

Quando gli Italiani tutti riusciranno a comprenderlo, la sinistra non sarà più un pericolo e un problema per l'Italia e per i nostri risparmi. 

Nota sul blog

Un amico di lunga, lunghissima data (risale agli anni del liceo) che, bontà sua, legge il mio blog, mi ha fatto notare come non siano aggiornati i collegamenti ai blog di cui suggerisco la lettura.

E' vero e non conosco la spiegazione.

Vedo ora che anche il richiamo a questo stesso blog è aggiornato a due settimane fa.

Ogni tanto ricevo comunicazioni da blogger sul fatto che non viene letto questo o quello e mi dice di "intervenire".

Ma non ho alcuna voglia di occupare tempo a sistemare quello che una volta andava bene e, adesso, perchè qualcuno ha probabilmente cambiato qualcosa nell'impostazione della piattaforma (che non mi appartiene e che ringrazio sia messa a disposizione gratuitamente), non funziona più.

Così anticipo che, appena ne avrò voglia, rimuoverò dal blog tutte le immagini e i collegamenti laterali, tranne la cronologia, la fotografia della testata (che è quella "ufficiale" del mio giuramento - sono uno dei soldatini con la lancia - all'inizio del servizio militare nel 1979) e poco altro, perchè il blog, essenzialmente, è la mia bacheca in cui manifesto le mie idee.

Magari interromperò così anche le comunicazioni di blogger sulle varie anomalie.


22 settembre 2026

Davanti a Mattarella e Zuppi scelgo la Meloni e Vannacci

Ancora una volta, i primi ostacoli che la Meloni incontra nel rinnovare l'Italia sono la chiesa e Mattarella.

Le parole che, in sospetta sintonia, hanno ieri pronunciato, pur con la consueta ambiguità (mai che facciano nomi, cognomi, fatti, circostanze, sempre allusioni, vaghi riferimenti, così da poter dire: avete capito male) sembrano a tutti una risposta alla proposta, che spero proceda comunque celermente, di porre un limite alla presenza di immigrati che non sanno l'italiano nelle classi.

E il 30% è anche troppo, se penso che io sono sempre stato in classi di una trentina di persone, significa che i ragazzi di oggi potrebbero trovarsi, anche dopo il provvedimento della Meloni, con una decina di stranieri che sarebbero una palla al piede per ogni progresso nell'apprendimento, oltre alle valutazioni di natura comportamentale, visto che solitamente i gruppi omogenei fanno comunella tra loro, cercando di imporre al prossimo le loro regole (si chiama bullismo o, in linguaggio militare, nonnismo).

Mattarella e Zuppi con le loro parole hanno provato a piantare un altro chiodo sulla bara dell'Occidente e basta guardarli mentre pronunciano le loro parole, con sguardo vitreo, vecchi dentro, prima che esteriormente, per capire che seguire le loro indicazioni ci porterebbe solo alla sottomissione, alla rinuncia alla nostra Identità, a rinnegare le nostre Radici, la nostra Storia, la nostra Cultura.

Nelle parole di Mattarella e Zuppi ci sono tutti i motivi e le ragioni per le affermazioni dell'AfD in Germania, della Le Pen in Francia, di Farage nel Regno Unito e per spingere e convincere la Meloni, Salvini, Tajani e Vannacci ad essere uniti, perchè solo con l'unità del Centro Destra abbiamo una possibilità di reagire allo spirito della resa e della sottomissione che è rappresentato da Mattarella e da Zuppi.

E anche i cattolici italiani dovrebbero riflettere se questa chiesa, possa veramente rappresentare la loro chiesa o non sia il caso di aprire un nuovo percorso, offrendo a chi ha Fede una alternativa strettamente religiosa e che non sia succube dell'ideologismo woke e politicamente corretto.

21 settembre 2026

Non basta arrivare primi alle elezioni

L'entusiasmante filotto con il quale l'AfD ha messo alle corde la CDU, in procinto di fare la fine della DC, non deve far perdere di vista la realtà dei numeri.

L'AfD non governa, come non governa la Le Pen e non governa, in Spagna, il PP, perchè arrivare primi alle elezioni non basta davanti alle ammucchiate costruite unicamente per impedire agli altri di governare, ma impossibilitate, per le profonde differenze, a promuovere un progetto di società in modo coordinato e utile alla cittadinanza.

Quelle ammucchiate si limiteranno a gestire l'ordinario con provvedimenti ideologici che portano solo costi e divisioni che saranno poi pagati da tutta la nazione.

E' quel che accadrebbe in Italia se il Centro Destra si ostinerà a tenere Futuro Nazionale di Vannacci fuori dalla porta.

Vincerà una ammucchiata inguardabile che va da Renzi a Fratoianni/Bonelli, da Magi alla Schlein, da Marattini (e forse Calenda) a Conte, più tutto il seguito dei vari Ruffini, Salis, Gabrielli, Onorato, Gori e chi più ne ha più metta.

Per fare cosa ?

Non certo per organizzare una società moderna nell'interesse degli Italiani, ma solo per accontentare le tante pretese dei gruppi di interessi che li sostengono: dagli ambientalisti agli omosessuali, dalle curie ai sindacati, dagli immigrazionisti agli europeisti.

E tutto con costi che si abbatterebbero sul bilancio dello stato e che imporrebbero una politica di nuove e aumentate tasse.

Perchè l'ammucchiata sinistra ha due soli collanti: l'antifascismo (inutile perchè cantare bella ciao non dà da mangiare nè alcun Benessere e dannoso perchè divisivo della società civile) e la politica clientelare per accontentare i vari gruppi di pressione.

In Germania e Francia, la situazione è diversa che in Italia e l'AfD non può fare altro che insistere nel proporre la corsa solitaria, confidando nell'implosione della CDU che, quando avverrà, traghetterà in gran parte i suoi voti residui verso l'AfD, come in gran parte è accaduto alla DC italiana che, defunta, ha spostato molti Elettori su Forza Italia, Lega e An (ora Fratelli d'Italia) anche se tutti i propri dirigenti, di prima, seconda, terza e quarta fila, sono passati armi e bagagli al servizio dei comunisti.

Ma in Italia, dove siamo già passati dalla fine della DC, i partiti coalizzati che si richiamano alla Destra e al Centro, sono molto simili, hanno un elettorato più unito dei loro leaders e quindi siamo nelle condizioni di mettere l'Italia in una posizione privilegiata quando i nostri concorrenti navigano in acque tempestose.

L'unica scelta che devono fare è dire alla Meloni di alzare il telefono e chiamare Vannaci per accordarsi.

Il Centro Destra inclusivo di Futuro Nazionale, tornerebbe ad avere, anche dai sondaggi, numeri tali che l'ammucchiata sinistra non avrebbe alcuna possibilità di vincere.

20 settembre 2026

Gli Houthy devono essere disinnescati

Leggo con indignazione la rinunciataria dichiarazione di Tajani dopo che un attacco Houthy ha danneggiato un nostro caccia, a terra, presso l'aeroporto di Riad.

Mi aspetterei da un governo italiano, non che cercasse l'accordo con quella banda di terroristi dicendo "non siamo in guerra con gli Houthy", perchè se ci chiudono la via del petrolio che acquistiamo in Medio Oriente, è un atto di guerra e di guerra contro di noi, che legittimerebbe un pesante intervento a difesa dei nostri Interessi Nazionali.

E agli Houthy che confermano di non essere in guerra con noi (ma ci vogliono chiudere la via del petrolio) che si domandano cosa ci fanno i nostri caccia a Riad, rispondesse che sono affari nostri e dell'Arabia Saudita.

Se abbiamo dei caccia a Riad è perchè siamo autorizzati dal governo di Riad.

E più non dimandare.

Fino a quando tollereremo che quella marmaglia ci detti condizioni e danneggi la nostra economia, facendo salire i prezzi del petrolio e dei carburanti ?

Non sarebbe ora di reagire, possibilmente di concerto con Stati Uniti, Israele e le altre nazioni europee interessate al regolare flusso di petrolio, per azzerare la minaccia Houthy come già Israele ha fatto con Hamas ed Hetzbollah e, mi auguro, gli Stati Uniti riescano ancora a fare con gli ayatollah ?

19 settembre 2026

Liberare e mettere al sicuro le vie del petrolio

Mi stupisce ascoltare le notizie dal Medio Oriente e dover prendere atto della inettitudine dell'Arabia Saudita, con tutti i mezzi e l'addestramento ricevuti, ad annientare una banda di terroristi.

Se l'Arabia Saudita non è in grado di farlo, non vorrei che intervenissero altri stati arabi e musulmani con qualche maggiore velleità di dominio (Egitto, Turchia, Pakistan) che se anche ottenessero il risultato di annientare gli Houthy, poi farebbero pagare il conto.

Il pallino è di nuovo nelle nostre mani, nelle nostre scelte.

E, giustamente, Trump, che non abbiamo aiutato contro gli ayatollah, fa spallucce, tanto il petrolio del Medio Oriente non interessa a lui se non marginalmente, sia perchè gli Stati Uniti sono autosufficienti, sia perchè si sono messi in tasca le riserve del Venezuela.

Ottima la scelta del Governo Italiano di scortare le nostre navi commerciali con la nostra Marina Militare e di sollecitare l'unione europea o ad inviare navi o ad aprire i cordoni della borsa.

Le vie del petrolio devono essere tenute aperte, con le buone o con le cattive e se gli stati che galleggiano sul petrolio non sono in grado di difendersi, allora dobbiamo provvedere noi a metterle in sicurezza.

O agiamo, come spero sappiamo ancora fare, oppure la nostra decadenza morale sarà accelerata dalla crisi  economica indotta dalla scarsità di petrolio.

E si accantonino le paturnie ecoambientaliste, per riprendere a pompare il poco petrolio e il poco gas che abbiamo nel nostro sottosuolo e mare, riaprendo il commercio alla Russia, cui dobbiamo garantire la cessazione di ogni attacco a raffinerie e pozzi da parte degli ucraini, perchè è anche colpa loro se la scarsità di offerta di tali materie prima, provoca un aumento esiziale dei prezzi.

Il resto è fatto di inutili e dannose chiacchiere.

18 settembre 2026

Non è mai troppo tardi

Il Ministro Crosetto non ha la mia fiducia.

Non ne condivido il "matrimonio" con Zelensky, l'ostilità alla Russia, a Vannacci, il divieto agli Stati Uniti di utilizzare le basi in Italia nelle missioni contro gli ayatollah, in ultimo ho provato una totale repulsione dal suo panegirico della Bonino.

Ma se dice (e spero faccia) qualcosa di utile ha la mia totale approvazione e sostegno.

Così se il Ministro Crosetto mette la faccia per dire che, indipendentemente da quello che deciderà la burocrazia dell'unione europea, la Marina Militare italiana garantirà la navigazione nel Mar Rosso alle nostre navi commerciali.

Non è mai troppo tardi per capire che l'unica politica per disinnescare i continui aumenti nei costi dell'energia e dei carburanti, che ci affosserebbero continuando di questo passo, è annientare gli ayatollah e i loro alleati Houthy, Hetzbollah e Hamas.

Non siamo, è vero, ancora giunti al punto di affiancare Stati Uniti e Israele in una concertata azione per porre fine, alle nostre condizioni, alla guerra in Medio Oriente, ma decidere, unilateralmente, la scorta militare alle nostre navi commerciali, sia pur solo nel Mar Rosso e non anche a Hormuz, è un primo, significativo passo.

Anche perchè suppongo che il Napoleone fallito di Parigi non vorrà essere da meno e potrebbe rilanciare con ulteriori iniziative di intervento militare, risvegliando così la vecchia e sonnacchiosa Europa.

Mi auguro che non si sia trattato di un isolato momento di lucidità del nostro Ministro e che dia seguito alle parole, confidando che anche lui abbia capito, come già Renzi nella sottolineatura della Meloni sull'abolizione del bollo auto, la differenza fra l'annunciare ed il fare.

17 settembre 2026

Mentre a sinistra sono fermi a bella ciao, a destra si pratica il bollo ciao

 Oggi avrei potuto commentare almeno tre fatti rilevanti.

1) Il delirio di Ursula Von der Leyen che ha provato a scimmiottare i presidenti americani con un pomposamente definito "messaggio sullo stato dell'unione", propalando la solita fuffa unionista;

2) l'inchiesta che vede coinvolti, pur se non indagati, dei medici che avrebbero rilasciato dei certificati per esonerare dalla permanenza nei Cpr i clandestini (in pratica una riproposizione delle esenzioni alla vaccinazione, al servizio militare, alle ore di ginnastica, in chiave immigrazionista);

3) l'abolizione del bollo per una automobile a testa se inferiore a 80 Kw di potenza e per tutti i motocicli (sempre uno a testa, compresa l'eventuale automobile).

Scelgo la busta numero 3, non perchè sia la più importante, ma perchè risponde, con i fatti, anche all'ideologismo cattocomunista dei primi due punti.

Oltre alla considerazione che pochi giorni fa avevo pubblicato un mio personalissimo pentalogo, in cui al punto 5) inserivo la richiesta di abolire una delle tasse più odiate dagli Italiani e tra gli esempi facevo proprio quello del bollo auto.

I cattocomunisti si sono subito aggrappati al fatto che non è una abolizione per tutte le automobili, che è limitata al 2027, che sarebbe una mancetta elettorale.

Cattocomunisti dimentichi che, loro, di mancette ne hanno date di ben più consistenti (a cominciare dai famigerati 80 euro "di Renzi" ma in realtà pagati da noi, non da Renzi di tasca sua ! Per non dire del reddito di cittadinanza e del superbonus che con un onere di oltre 200 miliardi che ha affossato i nostri conti, ha interessato solo il 4% del patrimonio edilizio italiano).

Ma dimentichi anche che, in undici anni di governo continuato, la loro maggiore preoccupazione era di mettere le mani nelle nostre tasche, quindi aumentare o introdurre nuove tasse, per pagare scelte ideologiche fallimentari, come la svolta green.

E la abolizione del bollo su alcune auto (leggo il 70% del parco auto nazionale) è una risposta alla VdL che straparla di "ultranazionalisti" che vorrebbero frantumare la sua preziosa unione europea.

Beh, se gli "ultranazionalisti" sono quelli che riducono e aboliscono le tasse, abbandonando l'ideologismo ottuso che sia verde o sul controllo della stampa, delle opinioni e della loro diffusione, ben venga la frantumazione dell'unione europea, anzi facciamo in modo che la si possa accelerare, riducendola in poltiglia da disperdere nello spazio.

Ed è una risposta appropriata anche a quei medici (ma anche a quei magistrati) che credono di poter fare quello che vogliono, ammantandosi di buonismo immigrazionista, autocelebrandosi con aureole di santificazione, ma senza alcuna preoccupazione per le conseguenze che il far sciamare i clandestini sul nostro territorio comporta, dai problemi di sicurezza a quelli per la salute stessa degli Italiani visto che i clandestini sono tra i principali indiziati, come leggo (poco) sulla stampa, per il ritorno di malattie che erano state da noi debellate, come la malaria e la lebbra.

Ma, soprattutto, parlare del bollo auto (e moto) significa sostenere una rotta che era iniziata con la riduzione di aliquote e l'accorpamento delle due centrali, cioè la riduzione irpef.

L'abolizione del bollo per determinate categorie (per ora) significa che questo governo di Centro Destra si pone sempre nell'ottica di dare più fiducia e più libertà agli Italiani, cominciando a restituirci, compatibilmente con le esigenze di bilancio, anche quanto la sinistra ci aveva sottratto negli anni precedenti e marcando la differenza dei cattocomunisti che, tra la patrimoniale, le leggi Zan, la volontà di controllare (come approvato anche dal parlamento europeo dalla "maggioranza Ursula" tra ppe, socialisti, liberali e verdi) quello che si comunica, il taglio delle notizie con la scusa di voler impedire la diffusione di notizie false (e sono sempre loro a decidere cosa sia falso e cosa sia vero), pensano solo a come vietare, sanzionare, impoverire, controllare i Popoli.

Loro a cantare bella ciao, la Meloni e tutto il Centro Destra, a dire ciao al bollo auto.



16 settembre 2026

Una banale verità


I quotidiani, oggi, pubblicano simulazioni, in base agli ultimi sondaggi, su come andrebbero le elezioni con la nuova legge elettorale (se sarà approvata dalla Camera nello stesso testo del Senato).

Allego la riproduzione di quello pubblicato da La Verità (ma credo siano tutti uguali, provenienti dalla stessa fonte) che pone l'accento su ciò che mi interessa: con Futuro Nazionale a pieno titolo nel Centro Destra, si vince a mani basse, senza si perde senza speranza.

E' qualcosa che tutti noi Elettori di Centro Destra avevamo compreso da tempo, infatti leggo su X quasi costantemente di inviti per un Centro Destra unito, a parte qualche "duro e puro", sia tra i sostenitori di FdI, Lega e FI che tra quelli di FN, che vorrebbe andare alla onorevole sconfitta (ma forse si tratta solo di infiltrati che fingono di essere di una parte per dare consigli fraudolenti).

Aggiungo anche che il Centro Destra integrato con Futuro Nazionale a pieno e legittimo titolo di partner, vincerebbe con qualsiasi legge elettorale, anche se è in malafede chi critica questa legge, sapendo che è comunque migliore di quella esistente con la quale si andrebbe al voto se alla Camera tornassero i franchi tiratori (del resto anche avere "solo" il 43% di eletti con le preferenze è, ictu oculi, meglio che avere il 100% di eletti per nomina in liste bloccate!).

Inoltre la sinistra saprebbe di non avere alcuna speranza e questo la stimolerebbe ad evitare le ambiguità di una unità fittizia, mentre se il Centro Destra escludesse Vannacci (o questo si escludesse volontariamente) la sinistra sarebbe incentivata a passar sopra alle differenze, creando i presupposti per una vittoria solo parlamentare e un caos nelle successive scelte governative, sulle quali troverebbero coesione solo in tema di tasse (per pagare le paturnie di ogni singolo componente la composita maggioranza) e di deriva etica e morale.

A mio avviso lo sanno anche la Meloni, Salvini, Tajani e Vannacci, dai quali mi aspetto una intelligente azione per dare soddisfazione al loro Elettorato che merita di veder continuare anche per il prossimo quinquennio l'esperienza di governo della Meloni.

Per parte nostra non possiamo che esercitare una "moral suasion", scrivendo commenti e indirizzando lettere ai suddetti leaders, perchè evitino di impuntarsi su quelle "questioni di principio", dannose anche nei piccoli condomini di provincia, figuriamoci per governare una grande Nazione come l'Italia.

15 settembre 2026

La paura non fermerà il futuro

E' di questi giorni una polemica che vede i retrogradi passatisti riproporre la strategia del terrore, vincente (ma solo nella vecchia e decadente Europa) sul nucleare e sul cosiddetto "cambiamento climatico", contro l'Intelligenza Artificiale (d'ora in poi IA, all'italiana e non AI all'inglese).

Da quando sono stati messi a disposizione strumenti gratuiti, pur se imperfetti e limitati, ne faccio uso, per scrivere scherzosi raccontini non destinati al pubblico, visto che protagonista è la mia classe del liceo, per approfondire tematiche varie, da come affrontare una improvvisa invasione di formiche a come sturare un lavandino improvvisamente otturatosi in una domenica di agosto, utilizzando quello che si può avere in casa.

Ho apprezzato lo strumento, mi ci sto divertendo e mi è anche utile.

Risponde in pochi secondi ai miei dubbi, alle mie ricerche, anche quando non ricordo esattamente una citazione o l'autore di un libro o di una frase, ecco che inserendo quel che mi ricordo arrivo sempre ad avere la risposta corretta.

Ugualmente quando non ricordo i dati di una legge, di una sentenza o quando voglio prendere conoscenza, ad esempio, se ci sono state sentenze in merito ad una determinata problematica.

E' uno strumento che so i miei ex colleghi hanno cominciato ad avere in dotazione e mi dispiace tantissimo essere andato in pensione prima di poterlo utilizzare professionalmente.

E so di altri che ne fanno un uso appropriato ed utile nella loro professione.

Non capisco quindi questo improvviso terrorismo, proveniente addirittura dai promotori dell'IA, che arriva persino ad ipotizzare una estinzione dell'Umanità per mano dell'IA.

Neanche fossimo in un episodio di Battlestar Galactica, dove i Cyloni attaccano gli Umani e cercano di distruggerli, non si sa poi bene per fare cosa, visto che sono e resteranno sempre delle macchine.

O forse qualcuno teme di perdere il proprio potere, utile alla propria fazione, se, ad esempio, ci si affidasse all'IA come ad un giudice imparziale, che conosce meglio di chiunque tutte le leggi, le sentenze ed i codici e può decidere una controversia meglio, più in fretta e in modo più obiettivo di qualunque magistrato sulla Terra.

E non lo vedrei come un pericolo, ma solo come un beneficio del progresso.

E poi cos'è questa mania autolesionista di fare i primi della classe nel rinunciare a qualcosa che funziona, pur in presenza di altri che continuano ad utilizzare quel qualcosa cui noi rinunciamo a cuor leggero ?

Come per il nucleare, cui abbiamo rinunciato, ma che altrove continua ad essere promosso.

O, ancora di più, il combustibile fossile, dal carbone al petrolio al gas, che in Europa schifiamo, ma senza il quale passeremo al freddo il prossimo inverno e con le automobili ad arrugginire in garage.

Il tutto mentre altri (che non sono neppure marginali per quantità produttiva, consumi e abitanti) come Cina, India, Brasile, gli stessi Stati Uniti e Russia, continuano a pompare, a produrre, ad "inquinare" (almeno secondo la vulgata ecoambientalista che NON condivido affatto).

Adesso siamo al rigetto dell'IA, con il paravento dei "pericoli" che comporterebbe e che giustamente il Presidente Trump ha ridicolizzato.

E poi, ho attentamente letto quel che viene detto, ma oltre a paventare generici "pericoli", non viene mai portato esempio di quali sarebbero questi pericoli, dove e come l'IA potrebbe annientare l'Umanità o asservirla.

Insomma è un generico "memento mori", che, in questo caso, non solo è incerto nel "quando", ma anche nell' "an".

Non posso sapere i motivi che inducono i promotori dell'IA a parlarne contro (probabilmente sono economici, certo non filantropici), ma posso immaginare che i pistolotti di Mattarella e compagni siano riconducibili alla favola di Esopo, "la volpe e l'uva".

Nella vecchia e decadente Europa di Bruxelles, siamo talmente indietro anche con l'IA che ci conviene dire che è acerba e che bisogna regolamentarla, cioè imbrigliarla in tante norme, commi e paragrafi da impedire che possa sviluppare tutta la sua capacità.

Non sia mai, poi, che il Popolo possa realizzare che può vivere meglio, ignorando le indicazioni degli "esperti" e, perchè no, senza di essi.

Come sempre, però, la paura del nuovo non potrà fermare il futuro, al massimo può rallentarlo, perchè ci sarà sempre qualcuno, in qualche parte del mondo, che, per fortuna, se ne fregherà dei divieti e, come Prometeo, aiuterà gli Umani a fare un passo ulteriore nella nostra quotidiana ricerca di Benessere e Felicità.