Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

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09 febbraio 2020

Inquisizione rossa

Leggo che un professore sarebbe stato sospeso dall'insegnamento per un mese, con riduzione dello stipendio del 50% perchè avrebbe scritto un post su Facebook negazionista sull'Olocausto ed avrebbe discusso sul Fascismo in una assemblea.
La denuncia sarebbe arrivata dall'Anpi.
In passato la libertà di insegnamento era una bandiera, oggi sembra che ci sia solo l'obbligo di genuflettersi come servi davanti al volere del pensiero unico.
Ma, soprattutto, mi domando di cosa abbiano paura se qualcuno si pone dei dubbi sulla versione ufficiale della Storia.

Hanno qualcosa da nascondere ?
Non hanno argomenti da portare ?

Meglio reprimere, punire, sanzionare che discutere civilmente ?
Non riusciranno a sopprimere la Libertà di Pensiero, Opinione on in linea con il pensiero unico clericomarxista.
Le Idee non si fermano con un tratto di penna o con una sentenza.

02 febbraio 2020

Indigestione di antifascismo

La stampa di regime riporta con note di severo biasimo la rilevazione che indica come gli Italiani che non credono alla shoa siano passati dal 2 al 16 per cento.
Scrivono di insulti alla Segre da parte di un vigile (ovviamente finito sotto sanzione) e riportano con grande rilievo le stelle di Davide disegnate accanto ai campanelli di alcuni cittadini.
La risposta, secondo loro è una ulteriore, massiccia dose di retorica e liturgia antifascista.
Secondo me, invece, è proprio l'indigestione di antifascismo che spinge alla reazione contraria.
Quando ero un ragazzino, non c'era tutta questa celebrazione antifascista e non si registravano atti antisemiti.
Credo proprio che lo tsunami di giorni della memoria, discorsi, cerimonie e la sovraesposizione degli "ultimi sopravvissuti", siano un boomerang.
Ma loro insistono, contenti loro, contenti tutti, ma non vengano poi a piangere sul latte versato.

20 gennaio 2020

Figuraccia planetaria

Quando si è tutto e solo chiacchiere e distintivo, si finisce per essere sbertucciati in diretta mondovisione.
Guardate bene il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte che cerca disperatamente il suo spazio in prima fila e poi deve mestamente accomodarsi tra i figuranti.
E' l'immagine dell'Italia dei grillo cattocomunisti.
Si sono dati così tanto da fare per leccare il fondo schiena dei potenti di Bruxelles, Berlino e Parigi che ora vengono trattati come merita la servitù inaffidabile.
Guardiamo il video e diffondiamolo.

19 dicembre 2019

Il riposo del Giusto


La signora nella fotografia che si esibisce in un gesto che ne rappresenta l'infimo livello di educazione, credeva di dileggiare Salvini, invece ha ottenuto l'effetto contrario.
Ci dice infatti che Salvini si spende completamente per una Idea, che è anche quella di tanti Italiani, girando per l'Italia al punto da approfittare di un breve spostamento in aereo per riposarsi.
Ma, aspetto più importante, il sonno tranquillo del Leader del Centro Destra ne rappresenta, meglio di ogni parola, la calma interiore, quella che ha solo chi ha la coscienza a posta, nella certezza di aver svolto pienamente il proprio dovere.
Qualunque cosa pensino i faziosi magistrati che lo vogliono processare per aver difeso i confini della Patria e faranno la stessa fine, nella considerazione degli Italiani, della signora della fotografia.


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13 dicembre 2019

Senza pudore


Ho letto sul Carlino che Casini e Galletti sosterranno Bonaccini.
Quei due sono passati dal CCD, che ebbe i suoi eletti nel 1994 solo grazie all'ammissione nelle liste di Forza Italia, al sostegno ad uno degli ultimi funzionari comunisti.
Casini fu presidente della camera grazie al Centro Destra, eletto con i voti di Forza Italia, Lega e Alleanza Nazionale.
Galletti fu assessore con Guazzaloca ( e questo conferma quel che ho sempre sostenuto e cioè che Guazzaloca non rappresentò una vera rottura con il passato comunista).
Galletti fu poi ministro con Renzi e Gentiloni, mentre Casini è stato rieletto al senato nel 2018 con il pci/pds/ds/pd.
Non vedo in loro nè quel pudore, nè quella dignità necessaria a rappresentare gli Italiani.





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27 novembre 2019

Chiodo scaccia chiodo


Gli euro cattocomunisti sono ormai avvitati in un circolo vizioso dal quale non sanno come uscire.
Si parlava di Bibbiano e per coprirlo hanno tolto lo scudo penale alla Mittal ed è scoppiato il bubbone Ilva.
Per far dimenticare l'imbarazzante incompetenza sull'Ilva, hanno rimesso in pista il problema Alitalia facendo scappare Atlantia.
Per coprire l'incapacità di risolvere Alitalia cui noi Italiani pagheremo altre centinaia di milioni per farla arrivare (ansimante) a fine anno, è uscita la porcheria del MES.
Per farci stordire e non seguire la vicenda MES hanno messo in campo l'ennesimo girotondo chiamandolo "sardine" che hanno riportato in auge Bibbiano e messo in linea un loro manifesto ideologico intriso e grondante odio e minacce.
Come tana libera tutti adesso provano con la solita lista di proscrizione antifascista made in Repubblica.
Si accettano scommesse su quale sarà il prossimo gradino dell'immersione nei bassifondi più melmosi e mefitici della politica dove sono di casa gli euro cattocomunisti.



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26 novembre 2019

I carri armati del Duce


Una vecchia barzelletta, diceva che nelle manifestazioni durante il Ventennio, per dare l'idea che l'Italia fosse una potenza militare, facessero sfilare tutti i quattro carri armati in dotazione, facendo fare loro il giro dell'isolato per poi tornare sulla piazza.
Era una barzelletta come quella del gerarca che voleva approdare a Mogadiscio e al capitano che gli diceva che era impossibile perchè c'erano i Monsoni, ordinava "Attaccateli !" e quando gli cercavano di spiegare che erano venti, lui, imperterrito, proclamava "fossero anche cento, attaccateli !".
Come la barzelletta sui socialisti e i ladri in Cina per la quale Grillo fu esiliato dalla Rai.
O come tante barzellette che oggi non si possono più raccontare pubblicamente (ma furoreggiano privatamente) sui negri, gli omosessuali e i comunisti.
Tornando ai carri armati armati del Duce, mi è tornata in mente quella barzelletta perchè adesso la stampa sinistra sdilinquisce per le sardine, come sdilinquiva per le madamine, per i girotondi di Moretti, per il "popolo viola", per le manifestazioni sindacali.
Sono sempre gli stessi che partecipano a tutto ciò che fa casino e li girano tutti.
Quante sardine c'erano a Bologna ?

Dodicimila ?

Beh, Bologna ha quasi quattrocentomila abitanti e un milione la città metropolitana.
Fatevi i conti, perchè i numeri che hanno un peso sono quelli che escono dalle urne, come alle europee, in Umbria, in Piemonte, in Friuli Venezia Giulia ...



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13 novembre 2019

Raffinatezza sinistra


Nei giorni in cui si scopre che non vi sono dati sui fantomatici 200 messaggi di minacce e odio giornalieri che avrebbe ricevuto la senatrice a vita Segre ed in base ai quali non solo è stata istituita una commissione parlamentare, ma è stata anche attribuita una scorta, escono simili raffinati messaggi contro Giorgia Meloni:


Che dire ?
Quel tizio che ha scritto il commento corredato di piacevolezze non è certo da giustificare ma non è certo colpa interamente sua visto che, come tutti quelli che hanno l'anello al naso, si basa sulle espressioni dei suoi maestri di pensiero, come quel signore che ha fatto fortuna sparlando della sua città e dell'Italia e non perde occasione per attribuire le colpe di tutto a Salvini e alla Meloni.
Oppure quella attrice comica che da Fazio ha fatto la parodia, ovviamente corredata di un'offesa, del "remix" che tanto ha avuto successo di un comizio della Meloni.
Esseri piccoli, piccoli che non meritano neppure di essere citati, ma solo boicottati.



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10 novembre 2019

Io sto con il sindaco di Predappio


Il sindaco di Predappio ha preso una decisione, motivata in modo articolato e la sinistra con la bava alla bocca, quella che distrugge i posti di lavoro, aumenta le tasse, apre all'invasione dei clandestini, svende la nostra Sovranità a Francia e Germania, insorge in modo compulsivo.
Io sto con il sindaco di Predappio perchè ha detto una cosa giusta: se si vuole fornire una sana informazione ai ragazzi perchè possano decidere in modo equilibrato, non li si deve solo mandare ad Auschwitz, ma anche a visitare i gulag sovietici dove i comunisti improgionavano i Solgenitsyn e i Sacharov, le foibe dove i comunisti slavi assassinarono migliaia di Italiani e quel che resta del muro di Berlino costruito non per difendere uno stato comunista dall'invasione esterna, ma per impedire ai propri cittadini di uscire dall'oppressione, dalla miseria e dalla morte inflitta dal comunismo.
A parte il fatto che non credo debba essere un comune o una istituzione pubblica ad "educare", perchè il loro compito è "amministrare", coprire i buchi di una strada, fornire servizi, garantire sicurezza, fornire istruzione, insegnare a ragionare, non imbottire la testa dei ragazzi di idee preconfezionate.
Se il pubblico facesse il suo, senza tracimare, allora i ragazzi, imparando a ragionare con la propria testa, darebbero ad ogni situazione la risposta più giusta per loro, derivante dalla loro capacità di elaborare le esperienze e le conoscenze loro e non quelle, spesso manipolatrici, degli adulti.



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09 novembre 2019

Il giorno in cui crollò il comunismo


Trent'anni fa "cadde" il muro di Berlino, il simbolo del comunismo che i comunisti, persino in certi libri di testo per la scuola, millantavano come barriera contro i vizi dell'Occidente.
Non credo che interessi cosa facessi quel giorno, ma provai infinita gioia.
Per poco più della metà della mia vita il muro ha rappresentato il monito del vero volto del comunismo: miseria, oppressione, morte.
Non che ne avessi necessità, sono anticomunista da sempre, tanto che non mi ricordo quando ho iniziato, così che posso dire di esserlo sin dalle mie vite precedenti.
Ma in un mondo in cui, grazie a Reagan e alla Thatcher (anche se il 9 novembre 1989 presidente degli Stati Uniti era George Bush padre), il comunismo è crollato, i comunisti sono ancora presenti.
In forma ufficiale (Cina, Cuba, Vietnam, Corea del Nord) ma anche sotto mentite spoglie di altre organizzazioni internazionaliste che ne hanno però ereditato le caratteristiche illiberali e oppressive.
Ad esempio l'unione sovietica europea che, con la sua violenza finanziaria, ha già dimostrato (leggi Grecia) di portare alla miseria e alla fame i popoli e di agire per sopprimere la Libertà, l'Identità, la Sovranità e l'Indipendenza delle Nazioni, applicando la stessa concezione di "sovranità limitata" che fu di Breznev quando invase la Cecoslovacchia, con politiche mirate alla sostituzione etnica ed alla trasformazione dei cittadini in sudditi.
Chi vuole aprire i porti, chi adotta politiche economiche assistenzialiste, chi pretende che i cittadini consegnino i loro risparmi allo stato per un livellamento verso il basso (e la chiama "redistribuzione"), chi vuole leggi e commissioni finalizzate ad imporre il bavaglio alle idee e alle opinioni, quello è un comunista, anche a sua insaputa, se vogliamo.
Il comunismo è morto il 9 novembre 1989, ma ha prodotto tante metastasi e non gli basta cambiare il nome, perchè il dna è sempre quello.
Il 9 novembre festeggiamo il crollo del comunismo, ma abbiamo ancora l'obbligo di combattere i comunisti, più o meno mascherati, che sono rimasti tra noi.



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30 ottobre 2019

Perchè la sinistra è odiosa ?


Perchè tracima odio.
Le parole, le posture, il dileggio, fino al tentativo di imporre bavagli alle idee e alle opinioni altrui.
Se promulgheranno veramente una legge contro l'odio (che già di suo rappresenta una manifestazione di odio) i primi ad essere indagati dovrebbero essere proprio quelli di sinistra, quelli che disegnano Salvini appeso a testa in giù o che dileggiano la Meloni come coatta di borgata.
Del resto a vietare ci provano sempre loro e loro sono tutte le leggi che imbavagliano le opinioni.
Quindi come può non essere odiosa una sinistra che odia così tanto ?

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07 ottobre 2019

Meglio soli che male accompagnati


Invece di valutare le sue qualità sportive, hanno giudicato le sue opinioni.
Ma non mi scandalizzo.
Ci odiano e dobbiamo solo imparare a ricambiarli con uguale ... sentimento.
Mi domando quindi se abbiamo bisogno di interloquire con quelli di sinistra.
Io credo di no.
Possiamo vivere benissimo, anzi meglio, se agissimo tutti all'interno di un nostro circolo che, esteso a tutta Italia, consentirebbe a ciascuno di mettere a disposizione dei propri simili le sue qualità e ricevere l'aiuto necessario nei settori che non sono di nostra competenza.
Dalla stampa ai supermercati, dalle associazioni sportive al cinema, dalle cure sanitarie all'istruzione, come sarebbe bello e più sano se ci relazionassimo solo tra di noi !
Salvini e la Meloni, gli unici che gestiscono organizzazioni in grado di raggiungere tutta Italia, ci pensino, costruirebbero una struttura, con proprie regole, fidelizzata e identitaria che potrebbe chiudersi a testuggine davanti ad ogni aggressione esterna.



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21 settembre 2019

Sacrifici


Cosa starà pensando Obama ?
Proviamo a dedurlo dalla postura.
Mano in tasca, busto leggermente inclinato all'indietro quasi a volersi allontanare, braccio corto sguardo dall'alto al basso, espressione un po' schifata.
Secondo me pensa: guarda che pantomima mi tocca fare con questa mocciosa e solo per accattivarmi le simpatie di futuri potenziali elettori.


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12 settembre 2019

Il soviet europeo all'offensiva


Non c'è solo l'Italia nel mirino delle consorterie europee.
Nel Regno Unito, forse, c'è lo sforzo più accentuato per impedirne l'uscita dall'unione sovietica e vengono mossi i soliti maggiordomi (con la sinistra in genere sempre in prima fila) e le solite toghe.
Analogia totale con l'Italia dove Salvini si avvia a battere il record di Craxi degli avvisi di garanzia e delle inchieste a suo carico.
Mi auguro che chi può (cioè Salvini e la Meloni in Italia, Johnson e Farage nel Regno Unito) non restino fermi a guardare e, soprattutto, non porgano l'altra guancia.



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10 settembre 2019

Basta odio


Zingaretti e Franceschini fanno la ola al governo giallorosso e dichiarano che è finita la stagione dell'odio.
Per dimostrarlo, con rigorosa coerenza, plaudono alla chiusura dei profili social di Forza Nuova e CasaPound.
Ma se ad uno viene impedito di manifestare il suo pensiero con le parole, con che cosa credete che venga legittimato a manifestarlo ?



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01 agosto 2019

Avvelenatori di pozzi



Zingaretti ha definito Salvini e chi condivide le sue battaglie, specialmente contro l'invasione dei clandestini, "avvelenatori di pozzi".
Dimenticandosi di essere l'ultimo dominus di chi, da Togliatti ad oggi, ha fatto del dileggio e dell'aggressività personale la cifra distintiva delle sue "argomentazioni".





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10 luglio 2019

Chi sbaglia, sbaglia, anche se porta la gonna


Il sottosegretario pentastellato Spadafora, con la delega per le pari opportunità (sic !), ha definito Salvini "sessista" e istigatore dell'odio maschilista, perchè il Ministro dell'Interno ha qualificato come "sbruffoncella, criminale, viziata comunista" la tedesca della Sea Watch che ci ha scaricato altri clandestini, violando gli ordini di Governo, violando lo spazio navale Italiano e speronando una nostra motovedetta.
A parte ogni considerazione sulla natura contorta dell'alleato che insulta il suo ministro degli interni e capo del partito socio nel contratto di governo (presumo comunque che Spadafora abbia subito una dura reprimenda perchè i Cinque Stelle - come del resto il pci/pds/ds/pd e Forza Italia - farebbero qualunque cosa e ingoierebbero qualunque rospo pur di evitare le elezioni anticipate che consegnerebbero il governo all'alleanza - vera ! - tra Lega e Fratelli d'Italia) mi viene da pensare che ormai le donne, tutte le donne, anche quelle che sbagliano e che non valgono nulla, siano diventate delle madonnine intoccabili per il solo fatto di essere donna.
Ecco, questo, non le espressioni di Salvini che, anzi, trattando la Carola alla pari, dimostra di non avere alcuna paturnia sessista, istiga un rinnovato maschilismo.
E, per giunta, un maschilismo fondato e legittimo, perchè uomo o donna, ognuno deve essere valutato e giudicato per quello che è e quello che fa.
Se sbaglia, sbaglia, anche se porta la gonna.



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29 giugno 2019

La Stampa tifa procedura di infrazione


Mi è capitato di leggere, nella rassegna stampa, un ... non so come chiamarlo, perchè "editoriale" o "elzeviro" sarebbe troppo dignitoso per una delle peggiori espressioni antitaliane che mi sarei aspettato da Repubblica ma non dalla Stampa, l'ex quotidiano di Casa Agnelli.
Eppure Sorgi ha scritto, lamentandosi e trasudando dispiacere, perchè, teme, l'unione sovietica europea non andrà avanti con la procedura di infrazione contro l'Italia.
Praticamente ha dato voce al timore insito in tutta la sinistra e con il suo disgustoso pezzo (di cosa lascio a chi legge intuirlo) ha cercato scaramanticamente di esorcizzare quella che sarebbe l'ennesima delusione di chi, non sapendo vincere con i propri mezzi, è sempre alla ricerca dell'aiutino delle armi straniere, come nel 2011, per sopraffare gli interessi del Popolo e della Nazione Italiana.
Esattamente come stanno facendo i parlamentari comunisti e simil comunisti, comunque di sinistra, quindi se non è zuppa è pan bagnato, che si sono allegramente imbarcati per una crociera sulla Sea Watch.





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03 giugno 2019

Tra prediche e realtà

"Democrazia e libertà incompatibili con chi cerca sempre nemici.".
Noi lo avevamo capito da tempo, ma sembra che i compagni di partito di Mattarella, che ha pronunciato quella frase in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, non abbiano nel loro dna né Democrazia, né Libertà.
Fanno infatti della demonizzazione del nemico la loro unica "argomentazione" come ben sanno Berlusconi e ora Salvini, i due Belzebu nei quali la sinistra euro catto comunista ha identificato il nemico da abbattere negli ultimi venticinque anni.
A sinistra ci ammorbano con i loro predicozzi, ma sono i primi a non applicare i principi che enunciano con tracotante presunzione.



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02 giugno 2019

La droga è droga, sempre


In questo primo fine settimana con il sole quasi estivo, sono piacevolmente sorpreso nel leggere della sentenza della cassazione.
Come noto non ho alcuna fiducia nella magistratura e le vicende che riguardano l'ex presidente dell'associazione magistrati e (forse) due togati del consiglio superiore della magistratura, mi confortano nel mio giudizio.
Comunque, bene, questa volta, la cassazione che ha bocciato la vendita dei "derivati" dalla canapa.
Spiace che ci sia voluta una sentenza della cassazione per sancire quello che è evidente: la droga è droga, sempre e il suo unico uso può essere terapeutico e sotto stretto controllo medico.




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