Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

31 marzo 2017

Con Londra contro il soviet ad egemonia tedesca


Aria nuova in Europa.
La Brexit induce alla speranza che altri Popoli e altre Nazioni riescano a ritrovare la via della Libertà e della Sovranità, sganciandosi dall'esiziale giogo tedesco.
Sì, perchè appare sempre più evidente, soprattutto con l'uscita del Regno Unito unica Grande Potenza europea che potesse riequilibrare la strafottenza degli Schulz e quella, altrettanto nociva anche se coperta da una ipocrisia curiale, della Merkel, il soviet è ancora di più a guida tedesca.
Anche se i tedeschi non appaiono in prima persona, preferendo delegare i loro ascari.
Un tedesco non ha mai presieduto la BCE.
Non c'è un tedesco ma un polacco (inviso al governo polacco che gli ha votato contro  ...) come presidente del consiglio e il presidente di commissione è un lussemburghese cui è stato affidato l'incarico, in uno con il presidente del parlamento, l'italiano di Forza Italia (!!!) Tajani, di mostrare i denti a Londra.
La Merkel, no, sorridente e "dispiaciuta", ma non ha usato parole grosse, così come ha lasciato al premier olandese Rutte combattere la sua battaglia contro Erdogan, come delega gli ucraini e i paesi dell'est ex sovietico ad attaccare Putin e lascia che siano le consorterie, tramite gli organi servi, a criticare Trump.
Ma sono tutte guerre tedesche, per la supremazia tedesca.
Come sempre chi si alleerà con i tedeschi finirà male.
Per questo dobbiamo anche noi seguire Londra, allearci con il Regno Unito perchè un'altra Europa, quella dei Popoli e delle Nazioni Sovrane, sia possibile.
E che i tedeschi combattano da soli le loro guerre.




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30 marzo 2017

Alleanza trasversale contro il soviet europeo


Con il Regno Unito che ha formalizzato la scelta di uscire dall'unione europea, si apre una nuova fase politica in cui i partiti e gli stati sovranisti hanno l'obbligo morale, per portare a compimento questa autentica rivoluzione di Libertà, di collaborare.
Non importa di come si chiamino i nostri compagni di viaggio, l'obiettivo è restaurare l'Europa dei Popoli e delle Nazioni, non quella delle consorterie di affari, della finanza e della burocrazia perfettamente rappresentata dal grigiore degli Juncker, Schulz, Tajani, Gentiloni e compagni.
Ci sono, in Europa, stati che rappresentano una scelta nazionale e sovrana, come la Russia, che possono fare da perno per un'azione coordinata in tutti gli stati perchè il Regno Unito non sia che il primo di una lunga serie.
I referendum hanno una doppia faccia, da un lato consentono di misurare la volontà popolare e il Regno Unito l'ha rispettata, ma dall'altro precipitano le scelte e il Regno Unito sarebbe stato sicuramente più utile alla causa se si fosse proposto, all'interno del soviet, come il capofila dei nazionalisti.
E' indubbio che la botta a Bruxelles e Strasburgo sarebbe stata mortale se la scelta di uscire fosse stata assunta contemporaneamente da cinque o dieci stati, purtroppo così non è accaduto.
Non possiamo quindi che sostenere ed essere solidali con tutti coloro che, in qualsivoglia stato, agiscono per limitare i danni che il soviet provoca con la finalità di costruire un'altra Europa, migliore, fondata sulle Nazioni e sulla volontà popolare, cioè sulla Libertà individuale.


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29 marzo 2017

Sull'affidabilità di Forza Italia

Ma se Cecchi Paone dovesse rappresentare le idee di Forza Italia, dopo la sua piazzata contro la Meloni a Quinta Colonna, dopo il suo appiattimento sulla Germania e sul soviet, allora risolverebbe tutti i dubbi sulla posizione del partito di Berlusconi.
Forza Italia infatti sarebbe da considerare totalmente inaffidabile.



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28 marzo 2017

C'è un Giudice a Treviso



 In un "paese normalela dichiarazione del Giudice Mascolo di Treviso non avrebbe ottenuto alcun rigo sui giornali, perchè sarebbe espressione di puro, ovvio, banale buon senso.
Nell'Italia che abolisce i voucher per paura di un referendum, che un magistrato dichiari di aver avuto paura e che in futuro avrebbe girato armato, ha provocato titoloni in prima pagina, servizio nei telegiornali e il solito belato dei buonisti che preferiscono un bel funerale (altrui) ad un brutto processo.
Il Giudice Mascolo ha fatto quella dichiarazione dopo essere stato minacciosamente inseguito da energumeni violenti ed essersi salvato solo perchè ha incrociato una pattuglia di Carabinieri.
E tutto per un miserrimo sorpasso.
Pensate alla violazione della vostra casa e ditemi se non è sacrosanto reagire con ogni mezzo, a prescindere da ogni valutazione di "proporzionalità" e di consistenza della minaccia.
Solo chi ci è passato può capirlo ma i magistrati che perseguitano e condannano chi si difende vivono costantemente protetti da guardie del corpo, pagate da tutti noi.
Allora la soluzione è molto semplice e non costa nulla, anzi fa risparmiare lo stato (cioè noi) e recupera al servizio attivo per la comunità centinaia di uomini.
Togliamo tutte le scorte ai magistrati (ed ai politici contrari ad una vera legge sulla legittima difesa).
Scommettiamo che, d'incanto, saremo autorizzati tutti a difenderci da ladri e rapinatori ?



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27 marzo 2017

Eppur si muove

La stampa serva e servile ha l'ordine di mettere sotto i riflettori la "grande espressione di democrazia" (sic!) dei cattocomunisti con le primarie malamente scimmiottate dalla parte peggiore degli Stati Uniti e le inettitudini dei grillini che, secondo i sondaggi, sono il primo partito italiano.
Così come ha l'ordine di mettere il bavaglio e far calare il velo del silenzio sul Centro Destra, tranne quando deve obbligatoriamente riferire di Salvini, che andando sopra le righe, obbliga persino i giornalisti con museruola e guinzaglio a darne conto sperando di danneggiarlo o di operazioni che vanno contro il Centro Destra stesso come la svolta a sinistra di Alfano e dei suoi compari.
Ma qualcosa trapela, anche perchè qualche quotidiano "copre" ancora la parte migliore del Centro Destra e, del resto, c'è la Rete che ci informa.
Così vediamo che a Genova e a Verona il Centro Destra sembra aver individuato candidature qualificate per la carica di sindaco, mentre in Lazio sembrerebbero tutti d'accordo nel candidare - sa mai l'interessato dovesse accettare - il sindaco di Amatrice, Pirozzi, alla presidenza della regione.
Ma ancor più importante è l'unità di intenti che è stata manifestata sabato dalle iniziative disgiunte, ma confluenti di Fratelli d'Italia, dei Sovranisti di Alemanno e Storace e da Salvini che è volato a Lampedusa.
Tutte e tre le iniziative hanno evidenziato come la parte migliore del Centro Destra si ritrovi nel rifiuto di un soviet europeo asservito alle consorterie affaristico finanziarie dei Soros, dei Cook, degli Zuckerberg, le stesse che negli Stati Uniti sono ostili al Presidente Trump e che ho il sospetto finanzino anche quelli che aggrediscono, come è accaduto a San Francisco in modo organizzato, i cittadini che manifestano a favore del Presidente.
Questa europa non è l'europa che vogliamo e non è l'europa che vogliono i Popoli e le Nazioni europee.
La minaccia è di sfracelli se uno stato dovesse sfilarsi, ma se si sfilassero cinque o dieci nazioni ?
L'unico errore del Regno Unito è di uscire dal soviet senza aver organizzato una analoga uscita di quei paesi che, come la Polonia, l'Ungheria, la Repubblica Ceca, la Slovacchia, avrebbero potuto seguirlo, dando più forza al terremoto che probabilmente avrebbe trascinato altri e seppellito Juncker, Tajani, Schulz e compagni sotto le macerie dei loro palazzi.
Spiace rilevare invece come Forza Italia, in quello che dovrebbe essere uno dei punti base di un programma di Centro Destra, preferisca continuare a restare ormeggiata al partito della Merkel, forse preda della sindrome di Stoccolma visto che Berlusconi della Merkel e del ppe fu vittima nel 2011.
Ugualmente positiva è l'idea di Salvini di una Federazione, non di una fusione  !, tra i partiti del Centro Destra.
Una Federazione che avrebbe già un nome "Prima gli Italiani" che è, da solo, un programma compiuto.

Il rinvio del voto al 2018 potrebbe quindi non essere del tutto negativo (a parte il tempo perso che porta in Italia altre centinaia di migliaia di clandestini), se il Centro Destra, che si muove ancora come un bradipo, saprà darsi quei principi e scegliere quelle persone e quegli argomenti che possano restituire fiducia a tutto quell'elettorato, che ritengo ancora maggioritario e che non vuole la sinistra in nessuna delle sue forme e, contemporaneamente, ha già compreso la totale e imbarazzante incapacità dei grillini a governare per darci Sicurezza e Benessere che, poi, sono tutto ciò che conta e che distingue un buon governo da un pessimo governo




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26 marzo 2017

L'Europa che vorrei celebrare


Ieri sono stati celebrati i sessanta anni del trattato di Roma che ha dato il via alla decadenza dei Popoli e delle Nazioni europee.
Tale celebrazione è perfettamente in linea con quelle che in Italia continuano ad essere promosse per "festeggiare" una cocente sconfitta militare.
Juncker e compagni si sono fatti benedire da Bergoglio nella loro missione di distruggere l'Eredità dei nostri Padri, sradicando i Valori e l'Identità dei Popoli e delle Nazioni europee con l'immissione massiccia di genti che nulla hanno a che spartire con la nostra Civiltà, la nostra Storia, la nostra Cultura, il nostro Sangue.
Gli sbrodolamenti radiotelevisivi sono andati in onda sin dal primo mattino quando una trasmissione solitamente interessante, Voci del mattino, ha cominciato a battere la grancassa sulla giornata ed ha ospitato persino un tizio che ha illustrato una iniziativa alla quale hanno aderito, tra l'altro associazioni quali Amnesty International e Antigone (e già simili adesioni qualificano l'iniziativa).
Costui ha annunciato che verrà immessa in Tevere una bandiera del soviet con un filo spinato per contestare la politica dei respingimenti (???) che sarebbe contraria ai valori (???) e, ovviamente, ai diritti umani e civili (sic !).
Naturalmente dei clandestini, perchè quando il conduttore, in un raro momento di lucidità dalla sbornia euroimmigrazionista, gli ha chiesto come fare anche per tutelare gli Italiani, costui ha di nuovo blaterato sui diritti e i doveri dei clandestini.
Degli Italiani non gli importa nulla, evidentemente.
Ho poi letto che Juncker ha persino equiparato i terroristi a noi Populisti, un modo per demonizzare chi si oppone alla svendita della Sovranità Nazionale.
Del resto che le oligarchie siano scatenate e usino tutti i mezzi a loro disposizione per impedire che la volontà del Popolo prevalga, lo vediamo negli Stati Uniti dove il Popolo ha eletto Donald Trump per bloccare l'immigrazione e restituire la sicurezza alle città, per abolire la riforma sanitaria di stampo socialcomunista realizzata da Obama e per abbassare le tasse e, ad oggi, procede con grandissime difficoltà tra l'ostilità delle oligarchie che hanno mobilitato i giudici non eletti e istigato al tradimento alcuni, ma determinanti, parlamentari repubblicani.
Eppure gli europeisti avrebbero la possibilità di unificare, nel nome del nostro continente, anche noi Populisti se solo sapessero ricordare quel che di buono veramente l'Europa ha portato.
In particolare la Civiltà che ha diffuso, con l'Epopea Coloniale, in tutto il mondo, veicolando Principi e Valori fondati sul Diritto Romano, sui Diritti veri delle Genti, un messaggio universale di progresso dell'Umanità.
Sarebbe da ricordare che, senza la nostra presenza e la diffusione di tali Principi, Valori e Conoscenze, vasti territori vedrebbero ancora popolazioni vivere in modo tribale come nell'età della pietra.
Sarebbe da ricordare il contributo che noi Europei abbiamo dato al progresso del mondo, della medicina, della scienza e della conoscenza.
E lo abbiamo dato perchè ogni Nazione d'Europa portava e diffondeva le sue peculiari caratteristiche, infatti l'Epopea Coloniale era fondata sui Nazionalismi degli Stati.
Ed è forse per questa caratterizzazione Nazionalista, profondamente invisa e osteggiata dalla oligarchia del soviet di Bruxelles, che si preferisce celebrare i sessanta anni per le peggiori espressioni di un europeismo malefico e marcio: l'immigrazione che sradica l'Identità Nazionale e la svendita, contro il volere popolare, della Sovranità Nazionale che corrompe gli animi e opprime la Libertà Individuale e dei Popoli.
Non praevalebunt, perchè un Popolo, una Gente, una Nazione è solo e soltanto: una d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, di sangue e di cor.


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25 marzo 2017

Non basta nascere in Italia per essere Italiano

A quattro giorni di distanza ancora non abbiamo certezze sulla NAZIONALITA' del terrorista che ha ucciso a Londra quattro persone e ferito, anche gravemente, un'altra ventina.
La stampa serva del soviet europeo che oggi celebra i suoi sessanta anni dall'inizio della fine della nostra Civiltà e di sradicamento della Identità Nazionale che è causa prima della libertà di cui godono gli attentatori terroristi islamici, gioca sull'equivoca della nascita nel Kent, del nome originario, della cittadinanza britannica.
Che ci siano terroristi anche tra gli Occidentali lo sappiamo benissimo, non possiamo certo dimenticare i brigatisti rossi (peraltro oggi tutti scandalosamente e vergognosamente liberi nel silenzio dei giustizialisti a senso unico !) che hanno insanguinato l'Italia tra gli anni settanta e ottanta,
Ma l'equivoco che viene propinato a piene mani porta a dubitare della NAZIONALITA' britannica di Masood, così come nessuno può dubitare che il sindaco che i londinesi hanno incautamente eletto, il musulmano di nazionalità pakistana Sadik Kahn, nulla abbia a che spartire con l'Identità britannica o con la Civiltà Occidentale.
Perchè non basta nascere in Italia o a Londra per essere Italiani o Inglesi.
Infatti i terroristi del 2005 a Londra erano immigrati di seconda terza generazione, così come i terroristi che stanno infestando Francia, Belgio e Germania, tutti con cittadinanza di quegli stati.
La prima generazione di immigrati può essere timida ed essere fondamentalmente innocua (tranne i terroristi ab origine che si mimetizzano nelle masse) ma le seconde e terze generazioni sono quelle che possono e spesso vogliono, con l'idea di "recuperare" la LORO identità, soffocare la NOSTRA.
Con la violenza.
Un primo segnale lo abbiamo nelle città dove ragazzi, anche giovanissimi, figli di immigrati, pur frequentando le nostre scuole nulla imparano, soprattutto in termini di educazione, come possiamo vedere spesso sui mezzi pubblici e per la strada e se vengono ripresi, reagiscono con modalità molto aggressive ... ma solo se sono in gruppo.
Non possiamo certo aspettarci alcun contributo da un governo di codardi che ha paura persino del referendum della cgil e che infatti si appresta ad estendere, con un tratto di penna, la cittadinanza a queste persone che non sono e non apparterranno MAI alla nostra comunità civile, così come le seconde e terze generazioni di immigrati nel Regno Unito, Francia, Belgio, Germania non saranno MAI inglesi, francesi, belgi o tedeschi.
L' "accoglienza" della Boldrini e di Bergoglio è la RESA che porta all'estinzione della nostra Identità nella confusione di un meticciato fondato sulla sottomissione.
Chi non vuole che ciò accada ha una sola soluzione per ripristinare sicurezza e dare un orizzonte alla nostra Civiltà.
Rifiutare la sostituzione del civile ius sanguinis con il barbaro ius soli,  bloccare gli arrivi e bonificare il territorio, votando i partiti che, senza se e senza ma, propugnano tale soluzione, anche se la stampa serva li chiama "razzisti e xenofobi".


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24 marzo 2017

Incubo


Ma ritenete credibile che uno come Gentiloni, che se l'è fatta sotto per un referendum della cgil, sia posto nel ruolo di doverci tutti difendere dai terroristi che, anche grazie alla follia dell' "accoglienza" scorrazzano indisturbati per l'Europa (continente, non soviet ... per questo ho usato la maiuscola) ?
Speriamo che non sia mai messo alla prova ...


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23 marzo 2017

Una voce per gli Italiani


Mentre dobbiamo ancora riflettere e commentare con più elementi di conoscenza su quanto è accaduto a Londra, per restare in tema di politica estera annotiamo come gli stessi commentatori che nei tre dibattiti tra Trump e la moglie di Clinton avevano dato vincente costei, dopo il primo dibattito a cinque tra i candidati alla presidenza francese hanno decretato vincitore Macron, il beniamino delle consorterie, colui che, pur essendo stato ministro di Hollande, viene definito "di centro", il beneficiario prima della campagna scandalistica con la quale hanno fatto fuori Fillon.
Macron è il prescelto delle oligarchie di potere  che si chiudono a riccio cercando di evitare che una vittoria di Marine Le Pen, andando di conserva a Trump, possa sparigliare tutti i loro sporchi giochetti.
Naturalmente la stampa serva italiana segue e, obbediente ai padroni, ripete a pappagallo le notizie preconfezionate.
In aggiunta abbiamo una settimana in cui, con la questione del sessantesimo anniversario dei trattati di Roma, ce l'hanno menata in tutte le salse per fare propaganda a questa europa ostile quando non nemica.
Se, poi, aggiungiamo che in Sky tg 24 economia ogni sera è ospitato un esponente del pci/pds/ds/pd che, ovviamente, non può che tirare l'acqua al proprio mulino e, addirittura, ho ascoltato cattocomunisti che criticavano la gestione della vicenda dei voucher, come se non ne fossero i principali responsabili, mentre gli esponenti populisti ed eurofobici non vengono mai chiamati ad esprimere le loro opinioni ed ancora meno hanno, sulla radio pubblica, quindi anche nostra, uno spazio come quello che al sabato e alla domenica è concesso all'europa, allora dobbiamo proprio evidenziare la mancanza di una voce forte per gli Italiani.
Certo c'è La Verità e ... e ... Il Giornale ? Libero ? Non mi sembra che si sbattano molto e nei loro articoli percepisco una grande ambiguità nell'attesa della decisione su Berlusconi e delle decisioni di Berlusconi.
Il nemico può quindi contare su una incessante propaganda favorita anche dall'inclinazione al servilismo di gran parte della casta giornalistica.
Resta la Rete, unica voce libera ... finchè non riusciranno a soffocarla.




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22 marzo 2017

Mogli e buoi dei paesi tuoi


I quotidiani, i giornali radio e televisivi degli ultimi due giorni hanno aperto con una notiziona di quelle da "sgoooop" biscardiano: un programma televisivo ha osato elencare i motivi "sessisti e razzisti" per cui gli Italiani maschi vedono di buon occhio le donne venute dall'est.
Il coro, per una volta tristemente unanime, di condanna ha affratellato (si può dire ? Oppure sarebbe meglio assorellato ?) la Boldrina e la Carfagna, la Lega e il pci/ds/ds/pd e persino i bastian contrari dei grillini.
La trasmissione è stata soppressa.
La conduttrice sarà messa alla gogna ed esposta, con un giro in tutte le piazze d'Italia, al pubblico ludibrio.
Ma come siamo caduti in basso !
Io non sapevo che ci fosse una trasmissione "Parliamone sabato", ma se c'era vuol dire che qualcuno la guardava.
Lo scandalo non è nelle trasmissioni che vengono guardate da chi ama quel genere di spettacolo (pensate, c'è persino qualcuno che si guarda Gad Lerner o il tg3 !!!) ma nel fatto che invece di mantenersi in base ad una logica di mercato, vengono pagate con i nostri soldi del canone e delle tasse (necessarie a coprire i buchi della rai).
Il vero scandalo è l'esistenza, ancora oggi nel 2017, di un dinosauro pieno di dipendenti ben remunerati a prescindere dalla loro produttività che vive di e sul pubblico e manda in giro per il mondo corrispondenti, pagate da noi, come la suffragetta di TeleKabul Giovanni Botteri e invece di imporre la lettura senza commenti dei quotidiani nella rubrica della rassegna stampa, permette a persone come Alberico Giostra di commentarli.
Il vero scandalo è avere ancora oggi la rai pubblica.
Privatizziamola, incassando soldi freschi per decurtare le tasse di tutti e che ognuno guardi ciò che gli piace, pagandolo di tasca sua o pagato dalla pubblicità.
E chi ha più pubblico, vince, chi non ne ha chiuda e vada a zappare la terra.
Ah, dimenticavo, i punti elencati sulle fidanzate dell'est sono banali ma certo non sconvolgenti e se anche lo fossero, avrebbero tutto il diritto di essere pubblicati rappresentando la legittima opinione di parte (forse maggioritaria) degli Italiani maschi, ma anche per il gusto di stare sulla barricata opposta a quella in cui è schierata la Boldrini.



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