Se la tassa sulle case è la classica rapina comunista contro la Proprietà, la tassa sui risparmi, che qualcuno vorrebbe ancora aumentare, pudicamente chiamata "tassa sulle rendite finanziarie", è la tassa dell'invidioso, dello sprecone, dello scialacquatore contro le persone assennate, che hanno cultura del e rispetto per il denaro, guadagnato e risparmiato con i sacrifici del lavoro quotidiano.
Lo scialacquatore invece no, vuole continuare a sperperare denaro e, esaurendo presto il proprio, vuole mettere le mani su quello altrui.
Non c'è differenza con il ladro o il rapinatore che sottrae i risparmi alla gente.
La tassa sui risparmi diventa così anche la tassa dell'invidia, di chi non sa contenersi e programmare la propria esistenza e, allora, muoia Sansone con tutti i filistei, cerca di ammorbare anche la vita del prossimo.
Tra Tobin tax, capital gain, prelievo sui depositi, qualunque cosa uno faccia, deve pagare il pizzo allo stato.
Se compri un titolo, paghi.
Se lo vendi paghi anche se se lo vendi in perdita e paghi due volte se lo vendi guadagnandoci.
Se vuoi fare cassetta, paghi il deposito.
E se ritirassimo tutti i nostri soldi e li nascondessimo sotto il materasso ?
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