Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

20 settembre 2007

Politica, ultima frontiera

Data stellare 2007.09.20
Ecco il viaggio dell’astronave Italia alla ricerca di nuovi modi per fare politica
.
Stamattina, mentre per Svulazen scrivevo velocemente il post sull’assemblea di ieri sera contro l’islamopoli che la giunta di sinistra vorrebbe innalzare a Bologna , ascoltavo anche le prime notizie dei giornali radio.
E sentivo della diatriba fra due bloggers con incarichi ministeriali avente come argomento un terzo blogger che fu comico di successo.
Leggo quindi i quotidiani abituali dove, con maggior dovizie di particolari, in vari articoli si riempiono colonne di piombo sul nulla che sortisce da quei tre bloggers.
Mi è venuto spontaneo guardare a tutto ciò con un insolito distacco.
Mi appassiona la politica, perché mi schiero, non faccio il doroteo con un piede in due staffe.
Come nel calcio.
Anche quando guardo partite nelle quali non è impegnato il Bologna, io scelgo per chi “tifare”.
Ma con quei tre personaggi proprio non so scegliere, ipoteticamente dalla torre butterei tutti e tre, contemporaneamente.
Non so quale contributo possano fornire alla crescita della nostra nazione, al progresso civile, sociale ed economico che è un “must” del nostro modello di sviluppo e dell’Umanità intera.
Allora mi sentivo molto Capitano Kirk alla scoperta di un mondo sconosciuto, quello della sinistra pronta a saltare via dalla barca che affonda.
Una sinistra che nelle sue espressioni comuniste o catto-comuniste è tutt’ora orgogliona di aver offerto alla nazione lo spettacolo di un governo in cui i ministri si scannano per un cabarettista in disarmo, mentre in quelle (altamente minoritarie) di diversa estrazione si stanno facendo i conti su cosa conviene fare per salvarsi dal disastro annunciato.
E, allora, rivolgendo nuovamente gli occhi a casa mia, la Casa delle Libertà, riesco persino ad apprezzare Gianfranco Fini che riprende il suo amico Mazza per l’editoriale del TG2 di ieri sera, mostrando indipendenza di giudizio e financo Casini che sgomita, come fa sin da quando lo conobbi al liceo, per emergere, ma che, in tutti questi anni, è sempre stato – anche pierineggiandosulla barricata opposta a quella dove sono trincerati i comunisti (ex, neo, post, vetero) e dove hanno trovato comodo rifugio i catto-comunisti, altresì autodefinitesi “cattolici adulti” o, come ho letto sono stati definiti qualche giorno fa, “adulteri”.
Non saranno della aquile i nostri Casini e Fini, non li vorrei come leaders del Centro Destra soprattutto in presenza di una figura carismatica come quella di Silvio Berlusconi, ma se li paragono ai Mastella, ai Di Pietro, ai D’alema, ai Prodi, ai Rutelli, agli Amato, mi sembra di aver a che fare con statisti di rango e il quinquennio 2001-2006 rappresenta l’età dell’oro della politica italiana, rispetto al presente, anni bui resi più oscuri da gabellieri e fanatismi ideologici che fanno pensare in termini estremamente pessimisti al futuro.
E il viaggio dell'astronave Italia continua ...

Entra ne

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Quei due, Di Pietro e Mastella, si odiano al punto che farebbero carte false pur di annientare il concorrente. Eppure sono così simili ..... Giulio

Anonimo ha detto...

statisti di rango???

BUAAHAHAHAHAHAH!!!!

Dai, non puoi essere serio!

Sei un grande comico, altro che Grillo!

Massimo ha detto...

Giulio. Mi piacerebbe metterli su un ring, senza regole ... ;-)

Anonimo. Ho l'impressione che tu non abbia letto bene. Sono statisti di rango comparativamente, se li si paragona alla nomenklatura di sinistra. Del resto in un paese di ciechi, un orbo è re :-D

Anonimo ha detto...

Mons, e invece di Storace che salva Prodi (che comunque non avrebbe rassegnato dimissioni) che ne pensi, tu che mi pare riponessi una certa fiducia nel suo progetto???

Simo ha detto...

...a Storace...

Massimo ha detto...

Sono d'accordo con Storace e il perchè lo spiego nel post odierno (oltre ad averlo anticipato stamattina nel commento al blog del Master :-).