Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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27 luglio 2011

Chissà chi lo sa ?

Dieci “perché” politicamente scorretti:

1) Perché dopo il massacro di Oslo e Utoya l’europa, invece di combattere le cause (a cominciare dall’immigrazionismo e dal soviet di Bruxelles) che creano un reale malcontento nei cittadini, pensa a commissioni e norme per reprimere con provvedimenti liberticidi le Idee e i Valori Tradizionali e Identitari dei Popoli e delle Patrie europee ?

2) Perché gli organismi finanziari internazionali rompono le scatole all’Italia, un giorno sì e l’altro pure, perché riduca il debito, mentre sollecita gli Stati Uniti ad aumentarlo invece di sostenere le idee dei Repubblicani per abbatterlo ?

3) Perché un omosessuale dovrebbe essere tutelato più di uno biondo o basso o grasso ?

4) Perché Napolitano non si comporta come i suoi migliori predecessori della prima, prima repubblica, e non si limita ai telegrammi di condoglianze e di felicitazioni ?

5) Perché la sinistra fa votare contro l’energia nucleare e poi istiga a contestare l’aumento dei prezzi dell’energia ?

6) Perché sono liberi quelli che lanciano oggetti incendiari contro le Forze dell’Ordine e ostacolano con la violenza la realizzazione di un’opera infrastrutturale di importanza nazionale, mettendo in pericolo l’incolumità delle persone e l’economia nazionale, mentre è in prigione un deputato che non ha aggredito nessuno ?

7) Perché i giornalisti cavalcano la tigre “anticasta” ma se ne guardano bene dal rinunciare alle pubbliche e costosissime agevolazioni a favore della stampa ?

8) Perché in Gran Bretagna l’impero Murdock è traballante per delle intercettazioni illegali ma pagate con soldi privati, mentre in Italia si sperpera un miliardo all’anno (come ha dichiarato il Ministro Alfano) per intercettazioni pubbliche che finiscono ugualmente sulla stampa anche quando sono ininfluenti per le indagini (come gli sms di Anna Falchi a Ricucci) ?

9) Perché i “tagli” devono sempre riguardare “le altre” categorie e mai la propria ?

10) Perché le regioni del Nord dovrebbero, ancora una volta, accogliere i rifiuti di Napoli ?


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28 settembre 2009

Pillole politicamente scorrette

Il ministro Tremonti, solitamente lucido, ha accusato le banche di taglieggiare con le commissioni i correntisti.
Detto da uno che si occupa di tasse, imposte e canoni l’attribuzione della qualifica di “taglieggiatori” ad altri fa francamente sorridere, se non fosse che le gabelle statali sono drammaticamente reali.

La cosiddetta “onda”, cioè l’edizione contemporanea degli estremisti di sinistra del 1968 e del 1977, ha contestato, con la sua tipica democrazia, la politica dei respingimenti voluta dal governo e dal ministro Maroni in visita a Bologna.
L’ “onda” è stata ... respinta dalle Forze dell'Ordine in tenuta anti sommossa.

In Germania avrebbe vinto il Centro Destra.
I tedeschi, una volta tutti di un pezzo, saranno rappresentati all’estero da un ministro (e vicecancelliere!) dichiaratamente omosessuale.
Una tantum avrei preferito una vittoria della sinistra.

Feltri e Belpietro (Il Giornale e Libero) hanno lanciato una campagna per boicottare il canone.
Francamente mi sembra sbagliato chiederci di rinunciare alla televisione, perché con il testo proposto rinunciamo anche ai canali a pagamento.
Meglio boicottare chi fa pubblicità nei programmi sinistri della Rai e fare pressione perché il “nostro” governo di Centro Destra abolisca il canone e in prospettiva privatizzi integralmente la Rai
.

La Russa, ministro della difesa, continua nel suo percorso ondivago.
Si rende conto delle corbellerie che dice il suo ex capo Fini, ma non ha il coraggio di rompere definitivamente.
Così si trasforma in un doroteo e propone una complicata teoria sul diritto di voto dopo cinque anni, ai figli degli immigrati che abbiano frequentato almeno le scuole elementari in Italia.
Ma perché complicarsi la vita ?
Non sarebbe più semplice lasciare le cose come stanno e, semmai, inasprire i termini di concessione della cittadinanza che deve essere un traguardo ambito e non un qualcosa destinato a tutti ?

Domani 29 settembre, si celebra il compleanno di Silvio Berlusconi (cui auguro altri cento compleanni, di cui almeno 30 da Premier, alla faccia dei sinistri !) che si regalerà un’altra vittoria consegnando altre abitazioni ai terremotati dell’Abruzzo.
La sinistra protesta: come si permette Berlusconi di mantenere fede agli impegni ostacolandoci nella nostra solita cagnara ?
Il Premier, così facendo, fa ostruzionismo all’attività della opposizione !
Perbacco, perdinci e pure perdindirindina !

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