Leggo che Bonelli, quello dei sassi del Po, attribuisce al Governo anche "l'irresponsabilità" nei confronti del caldo di questi giorni.
Fa coppia con il titolo del Domani che ho ascoltato questa mattina nella rassegna stampa di radio uno: siamo governati dai negazionisti.
Ostrega !
Negazionisti, la condanna finale, senza appello.
Negazionisti dei genocidi nella seconda guerra mondiale.
Negazionisti del covid e, adesso negazionisti del cambiamento climatico.
E chissà quanti altri "negazionismi" che circolano impunemente a nostra insaputa !
Esaminati, giudicati, condannati.
Subito dopo le parole di Bonelli sono arrivati i temporali che, nel momento in cui scrivo, hanno ridotto la temperatura di circa 8 gradi rispetto a ieri e mi hanno obbligato a dormire con la finestra chiusa.
Solitamente non rilancio le parole che vengono pronunciate con la bava alla bocca da chi non ha argomentazioni per affrontare i veri temi seri della Politica: tasse, sicurezza dei cittadini, immigrazione.
Anche perchè, in assenza di qualsivoglia ragionamento accettabile, i tipi come Bonelli sul tema tasse, invece di ridurle, proporrebbero la patrimoniale, sulla sicurezza, il disarmo della Polizia e sull'immigrazione lo ius soli e l'accoglienza indiscriminata, cioè il contrario, ma proprio l'opposto, di quel che andrebbe fatto.
Così è per il cosiddetto cambiamento climatico attribuito all'Uomo che, con termine che fa gonfiare il petto per l'autocompiacimento nell'ascoltarsi quanto si è fighi nel pronunciare vocaboli così colti, viene detto "antropico".
Ma se, invece di diffondere ondate di catastrofismo, pessimismo, millenarismo un tanto al chilo, i cosiddetti scienziati si attivassero per trovare il metodo migliore per adattarci ad un cambiamento che non si può evitare, nè fermare ?
La Fantascienza è letteratura di anticipazione e sono innumerevoli i romanzi ed i film in cui si è presa in considerazione una Terra profondamente cambiata nel clima, a fronte del quale gli scienziati hanno sempre trovato il modo per garantire una vita comoda, inventando ogni genere di soluzione.
Invece di presentarsi in televisione a pontificare con proiezioni che ci fanno vedere tutti morti fra un tot di anni per il gran caldo (quando ero adolescente, ricordo, però, che ci illustravano un tremendo futuro glaciale), studino il modo per raccogliere le acque che scendono copiose e che vanno perdute, incamerare il calore delle giornate più calde per utilizzarlo in futuro, adattare le produzioni agricole al progressivo cambiamento naturale del clima.
Sennò, se non trovano le soluzioni per vivere bene in mezzo al cambiamento, che scienziati sono ?
E invece di pensare a spegnere i condizionatori (ma solo nei piani più bassi della piramide, come sembra abbiano fatto nei palazzi dell'unione europea) ne studino di sempre più perfezionati, perchè ognuno possa vivere nell'albiente climatizzato a sua misura e, perchè no, vestiti idonei a tenere caldi di inverno e freschi d'estate.
Non ricordo bene chi sia stato (credo Walt Disney, ma potrei sbagliarmi) a pronunciare una frase perfetta per sintetizzare il tutto: se puoi sognarlo, puoi farlo.
