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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

10 marzo 2021

Non so se gli "esperti" siano più inutili o più dannosi

La lettura dei quotidiani odierni porta a domandarmi se gli "esperti" siano più inutili o più dannosi.

E, nello specifico, mi riferisco a quella nutrita assemblea riunita sotto l'insegna del CTS (comitato tecnico scientifico alias comitato tirannia sanitaria) che, dopo una lunga riunione di cui giornali radio e televisivi hanno dato conto sin dalle sette del mattino e dopo dodici mesi di attività (immagino con gli stessi componenti) ha partorito una serie di indicazioni.

Dopo tanta fatica (gli inservienti hanno dovuto arieggiare le stanze delle riunioni per il classico odore di bruciato sprigionato dai neuroni messi sotto sforzo) ecco le indicazioni fornite al governo come riassunte nei riquadri a pagina 3 de Il Resto del Carlino (quotidiano che, con la direzione di Brambilla, è allineato e coperto nella folta e quasi totalitaria schiera del giornale del virus):

1) zone rosse con 250 casi su 100mila abitanti (già visto)

2) Potenziare il sequenziamento per tracciare le varianti (nel Regno Unito del "clown" Johnson lo fanno da sempre)

3) Accelerare con le vaccinazioni (ma no, non l'avrei mai detto !)

4) Velocizzare la conoscenza dei dati per decidere tempestivamente e non in ritardo (geniale !).

Dopo dodici mesi dodici, quella quarantina di "esperti" è riuscita solo a suggerire banalità.

Molto meglio un solo scienziato che sia consulente del governo, che può sbagliare, ma almeno traccia una linea coerente con le proprie idee e non deve fare una arlecchinata per accontentare tutti.

E, poi, dopo dodici mesi dodici siamo ancora ai provvedimenti di chiusura come unica risorsa per contrastare il virus ?

Cos'hanno fatto in tutto questo tempo ?

Hanno aspettato il vaccino che risolvesse ogni problema, affidandosi nel frattempo al celebre stellone italiano ?

In dodici mesi non potevano, almeno, approntare una serie di protocolli per CURARE, invece di limitarsi a chiudere e poi dare la colpa agli Italiani se cerchiamo di socializzare ?

In dodici mesi avrebbero anche potuto esaminare capillarmente le varie attività ed emanare protocolli adeguati perchè potessero continuare senza fermare tutto, ma anche garantendo sicurezza, nella scuola come nei trasporti, nella ristorazione come nello sport.

Uno stadio, come quello di Bologna che ha 30mila posti comodi a sedere, perchè non può ospitare, ad ogni partita un terzo o un quarto degli spettatori, che sarebbero così ben distanziati ?

Un ristorante che aveva la capacità di cento posti, perchè non potrebbe essere messo nelle condizioni di continuare ad offrire pasti con una capienza massima di cinquanta posti ?

Ho l'impressione che gli "esperti" sanitari siano come quelli dell'economia, che scrivono ponderosi saggi sul perchè e per come si è sviluppata una crisi, senza averla predetta, ma solo quando è terminata e se mai venissero messi alla prova concreta del governare, producono più danni dei loro editoriali (ogni riferimento a Monti è puramente voluto e speriamo che Draghi non ne sia un emulo).

09 marzo 2021

Dopo la pandemia ci scopriremo peggiori

La stampa di regime (quotidiani, radio e telegiornali) cerca di preparare il terreno ad una nuova ondata di soprusi e di abusi che limiteranno la nostra Libertà.

Confinamenti protratti per due, tre settimane con la scusa di vaccinare meglio, zone arancioni estese e libertà alle varie Stasi regionali di imporre ulteriori inasprimenti, divieti di circolare liberamente tra regioni, comuni e persino all'interno del proprio comune, fino alla vergogna di un anticipo del coprifuoco, provvedimento che nessun governo avrebbe mai dovuto assumere e nessun Popolo Libero avrebbe mai dovuto accettare se non in tempo di guerra.

E che dire di quegli autentici spioni che, anche istigati dall'approvazione di giornalisti che moralmente sono evidentemente al loro stesso livello, si trasformano in delatori se sentono rumori dai vicini che potrebbero indicare una "festa" in corso, o stanno ore alla finestra per individuare chi esce senza indossare la museruola e si precipitano a telefonare a Polizia e Carabinieri, costretti ad intervenire per reprimere la libertà individuale, invece di dare la caccia a ladri, rapinatori e clandestini ?

Un anno fa, la retorica del balcone e dell' "andrà tutto bene", fece spargere litri di inchiostro per dire che, usciti dalla pandemia, saremmo stati tutti migliori.

Invece siamo peggiori.

Qualcuno non tollera che altri, a sua differenza, reclamino la propria Libertà e non tollera soprattutto che qualcun altro si possa divertire ed ecco il fenomeno disgustoso, ripugnante, da contrastare non da esaltare, dei delatori, vicini di casa che è meglio perdere che trovare.

Quando finirà, perchè comunque, come tutte le epidemie, come è sempre stato, anche questa finirà, anche se non dovessimo alzare un dito per mascherine, distanziamenti, confinamenti o vaccini, saremo peggiori, incattiviti, rancorosi e vendicativi.

E la colpa sarà essenzialmente di una narrazione che, complice la stampa serva, ha esaltato quanto di peggio possa esistere nell'animo umano: la soppressione della Libertà altrui.

08 marzo 2021

Le primarie non fanno un Leader

La crisi del pci/pds/ds/pd è una crisi di Valori e di Ideali che si somma alla cronica incapacità di esprimere un Leader.

Nell'era del pci c'erano valori e ideali, per me rigorosamente con la minuscola perchè totalmente ripugnanti, che resero quel partito, quella ideologia una chiesa fideista e totalitaria.

Non avevano bisogno di un Leader, perchè per loro bastava un funzionario e la stabilità del ruolo, praticamente a vita, conferiva nel tempo anche un'aura da padre nobile.

Il pci/pds/ds/pd, perso il richiamo fideista all'ideologia comunista, è rimasto solo con la mentalità comunista (quella è come il vizio, non si perde mai, l'hanno nel dna) cercando di ritrovare una bandiera nell'unione sovietica europea di cui ormai sono gli ascari ciechi e talebani.

Guidare un partito senza bussola, alla ricerca di una nuova stella polare sarebbe quindi compito di un Leader che abbia le qualità, l'autorevolezza e la capacità del comando e non le facili caratteristiche di un burocrate che deve solo adeguarsi a quello che "si è sempre fatto".

Il pci/pds/ds/pd non ci è riuscito e la vorticosa rotazione dei suoi segretari dimostra l'incapacità di individuarne uno.

I cattocomunisti avevano pensato di risolvere la questione con le primarie, cioè con una simil investitura dal basso.

Ma dalla primarie non sono usciti personaggi che possano fare la differenza.

L'unico poteva essere Renzi, ma la sua arroganza e il suo snobismo, lo hanno portato a fare la differenza ... in peggio, portando il partito, che era la somma praticamente di tutto il vecchio infame "arco costituzionale" che sommava il 95% dei voti, ad appena il 18% del 2018.

Gli altri (Veltroni, Bersani, Zingaretti) si sono dimostrati comparse, funzionari di partito inadatti ad esprimere novità, a comprendere, interpretare, intercettare, affrontare situazioni nuove.

Ecco perchè sostengo che "uno vale l'altro" e non ha importanza chi sia il segretario del pci/pds/ds/pd, perchè nessun funzionario di coop o di partito potrà mai fare la differenza (come la fece Berlusconi o come la fanno Salvini e la Meloni).

Chiunque sarà il successore di Zingaretti, ne rappresenterà la grigia continuazione ma, soprattutto, ai miei occhi, incarnerà fisicamente il nemico da battere.

07 marzo 2021

Il regime

Anche il governo Draghi (come peraltro tutti i governi dell'unione sovietica europea) non ha titolo per contestare il comportamento di governi stranieri come quello bielorusso o quello birmano.

In Italia, infatti, si è instaurato un regime che usa gli stessi metodi di privazione della libertà personale e di sanzioni che, solo perchè non c'è reazione da parte delle vittime, non si trasformano in atti di violenza.

Anche oggi leggo articoli compiaciuti perchè sono stati sanzionati o lo saranno dopo essere stati identificati, quelli che sono stati "colti" (pericolosi criminali !) senza mascherina o a passeggiare per le strade delle città "senza alcun motivo".

Come se si dovesse avere un motivo per andarsene a zonzo per la propria città.

Addirittura sono stati sgominati, grazie a spioni neppure prezzolati che, quindi, diventano delatori per pura indole malvagia, criminali ancor più pericolosi che, al riparo delle proprie mura domestiche, hanno organizzato incontri sediziosi con amici e parenti.

Leggo anche che si vorrebbe anticipare il coprifuoco (che stiamo sopportando da oltre sei mesi !) alle 20.

Coprifuoco e divieto di circolazione sono gli elementi fondanti di un regime.

 

06 marzo 2021

Il ruggito del topo

La scelta di Draghi di bloccare l'esportazione di 250mila dosi di vaccino Astrazeneca in Australia (si tratta di 125mila potenziali vaccinati, nulla di più !) mi ricorda troppo quella di Craxi di lasciar scappare dei terroristi assassini palestinesi, schierando le nostre truppe a difesa del loro aereo atterrato a Sigonella e circondato dai Marines di Reagan.

La reazione australiana è stata uguale a quella di Reagan e molto simile a quella dei cani di grossa taglia quando incrociano un barboncino nano che, al riparo del suo proprietario, abbaia loro contro: proseguono sulla loro strada.

Gli australiani ci hanno anche irriso, ricordando come noi siamo dei poveracci spauriti, con 300 morti al giorno che l'inettitudine del nostri governanti, fermi da un anno con tanto fumo e niente arrosto, ci hanno regalato.

Applaudono gli sciovinisti francesi che con il loro Micron sono messi persino peggio di noi.

Più prudente la reazione della Germania, che infatti ha mandato avanti noi Italiani, che ricorda come un vaccino (e non solo) sia composto da tanti elementi gran parte dei quali prodotti fuori dall'unione sovietica europea e che, quindi, non avendo una produzione autonoma anche noi dipendiamo dai rifornimenti esteri.

Invece di cospargersi il capo di cenere, perchè il fallimento della politica vaccinale e delle scelte contrattuali dell'unione sovietica europea è ormai conclamato e riconosciuto persino da una stampa che è sì serva, ma oltre un certo punto neppure i servitori sono in grado di difendere l'indifendibile padrone, Draghi preferisce, probabilmente per ragioni di politica interna, mostrarsi forzuto.

Infatti ci sono state le entusiastiche adesioni di tutti, persino dell'opposizione di Fratelli d'Italia.

Così blocchiamo la miseria di 250mila dosi, pensando di fare grande cosa, nei confronti di uno stato da cui avremmo solo da imparare, ad esempio sul come fronteggiare l'invasione dei clandestini che arrivano via mare.

Noi con frontiere colabrodo e i nostri porti trasformati in bivacchi di clandestini, loro con il respingimento e il confinamento dei clandestini in alcune isole, circondate dalla marina militare che non lascia uscire nessuno.

Draghi, però, preferisce tenersi 250mila dosi, lasciando aperti i proti all'approdo degli illegali, ma confinando noi Italiani nelle nostre case.

Preferisco il modello australiano.

05 marzo 2021

L'ammaina bandiera della Libertà è la fine della nostra Civiltà

E dopo un anno, evidentemente trascorso inutilmente, il nuovo governo si comporta come quello vecchio e rinvia l'atto che celebra la Democrazia.

Le elezioni amministrative vengono rinviate all'autunno (forse ...) con un semplice tratto di penna.

In tutto il mondo si sono svolte e si svolgeranno le elezioni, regolarmente, da noi no, in Italia ci si rintana nella grotta, come facevano gli uomini di Neanderthal quando scoppiava un temporale, apparivano fulmini e rimbombavano tuoni.

Non credo neanche un po' che sia una motivazione sanitaria, la ritengo invece una scelta squisitamente politica per non disturbare il manovratore.

Sul solco di Mattarella che, con il consenso e forse il suggerimento dell'unione sovietica europea, si è ingegnato in tutti i modi per non farci votare per un nuovo parlamento.

Le consorterie di potere sperano che, di rinvio in rinvio, accada il miracolo e che un improvviso miglioramento della situazione sanitaria ed economica tolga carburante all'avanzata di Lega e Fratelli d'Italia.

Nel frattempo ci tolgono sempre più libertà: di viaggiare, di uscire nella nostra stessa città, di lavorare, di studiare, di riunirci per discutere di temi politici, per mangiare assieme o anche solo per vedere una partita di calcio.

E adesso ci privano della libertà di votare, di scegliere da chi essere amministrati, prorogando quindi i Sala, le Appendino, le Raggi, i Nardella e i Merola, guarda caso tutti cattocomunisti e grillini in bilico, a fine mandato o comunque importanti comuni a rischio di cambiare colore alla giunta.

Impedire le elezioni è solo l'ultimo episodio di un lungo ammainabandiera della Libertà che rappresenta anche la fine della Civiltà che ha dato al mondo più benessere di ogni altra.

Il messaggio delle consorterie di potere chiuse nei loro fortilizi protetti e privilegiati, è molto chiaro: la ricreazione è finita, adesso il Popolo torni ad obbedire ai suoi padroni, suddito e non sovrano.

Lo accetteremo senza reagire ?

04 marzo 2021

Il blocco navale è un atto di difesa, non di aggressione

E' in giro per il parlamento una norma che vorrebbe sancire come un eventuale blocco navale dovrebbe essere considerato un atto di aggressione e, quindi, un reato internazionale.
Approfittando dell'attenzione concentrata sul virus cinese, gli antitaliani continuano nella loro campagna tesa a regalare la nostra terra ai clandestini, aprendo porte e porti e sperperando le poche risorse economiche che ancora ci rimangono, per il trasporto, vitto, alloggio, cura e istruzione degli immigrati che non hanno alcun diritto a sbarcare in Italia e ancora meno a restarci.
In compenso utilizzano le Forze dell'Ordine per attuare un blocco delle libertà fondamentali degli Italiani.
Il blocco navale, che impedirebbe alle navi ong ed alle singole imbarcazioni di scafisti, di entrare nelle nostre acque territoriale, è l'unico mezzo che si  può mettere in campo per salvaguardare l'integrità e l'Identità della Nazione.
E' un atto di difesa e, personalmente, ritengo debba non solo essere attuato, ma anche debbano essere riviste le regole di ingaggio con l'autorizzazione all'uso delle armi per impedire la violazione delle acque territoriali e gli sbarchi illegittimi.
E' ora di mettere in soffitta il buonismo.
Abbiamo tanti e tali problemi da risolvere che non abbiamo alcuna possibilità per spendere quello che non abbiamo per aiutare popolazioni straniere che dovrebbero combattere per la loro terra, per la loro libertà, a casa loro, come noi abbiamo diritto di difendere la nostra terra e la nostra libertà.
A casa nostra.

03 marzo 2021

Se un anno dopo siamo ancora ai confinamenti la colpa è di chi era al governo,non degli Italiani

Come nel domino, una alla volta, sempre più provincie si tingono di rosso o di quell'invenzione ipocrita che è l'arancione scuro.

E' il fallimento di un anno di gestione del virus cinese.

E' il fallimento della campagna vaccinale iniziata oltre due mesi fa.

E' il fallimento del governo Conte che ha purtroppo lasciato in eredità a Draghi, pare per volontà di Mattarella, lo stesso ministro della salute, Roberto Speranza dell'estrema sinistra.

Ciononostante la stampa serva e i media compiacenti e lecchini, cercano di proiettare l'idea che la colpa sia degli Italiani che, senza violare alcuna normativa, nel momento in cui è stato reso possibile sono tornati alla vita "normale", frequentando luoghi pubblici e privati, lavorando e andando nei ristoranti e nei bar se non a cena, almeno a pranzo.

Non facciamoci ingannare, la colpa dell'incapacità di aver contrastato il virus è unicamente di chi era al governo fino a due settimane fa.

Non so se Draghi riuscirà a tirarcene fuori, è indubbio che prima o poi ne usciremo, quand'anche si rimanesse immobili senza fare nulla, perchè tanto ci sono altri che fanno e qualcosa di quello che fanno si riverberà positivamente anche su di noi.

Ad esempio la scelta di Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia di usare il vaccino russo a prescindere dalle autorizzazione dell'elefantiaca burocrazia dell'unione sovietica europea o quella di Austria e Danimarca di "mettersi in proprio" con Israele per accelerare quel che la solita elefantiaca burocrazia dell'unione sovietica europea non riesce a sveltire.

A ben vedere il primo aspetto che dovremmo prendere in considerazione per uscire dal guano in cui Conte, Speranza, Zingaretti, Renzi e tutti i partecipanti al governo precedente ci hanno cacciato è affrancarsi dall'unione sovietica europea.

Riconoscendole, a parole, ogni merito, ma agendo, nei fatti, nell'interesse dell'Italia e degli Italiani.

02 marzo 2021

La militarizzazione della lotta al virus

Draghi ha sostituito il commissario straordinario Arcuri con un generale, sull'onda di una evidente tendenza alla militarizzazione, modello Israele, del contrasto al virus cinese.

Dove ha fallito il manager civile, spera che riesca il generale.

La mia esperienza militare è molto datata ad oltre quaranta anni fa, ma i miei ricordi non mi inducono a manifestare eccessiva fiducia negli alti gradi delle Forze Armate, anche se spero che siano cambiati da quando, correva il settembre del 1979, un colonnello salì sul mio carro e, diritto come un fuso, mi ordinò di accendere il puntamento a raggi infrarossi con la pretesa di riuscire a vedere il raggio ad occhio nudo e poi, non pago, cercò di entrare nel posto del pilota con la testa e non con i piedi, tanto che dovemmo aiutarlo a venirne fuori, con lui che abbozzò un "volevo solo vedere l'interno".

E avrei altri aneddoti del genere da raccontare.

Mi auguro comunque che il generale riesca ad organizzare le vaccinazioni, sul presupposto necessario che arrivino le dosi e sia così intelligente da seguire l'indicazione di Bertolaso per vaccinare prima chi è attivo in produzione e poi chi è già tranquillo e pensionato.

Intanto i due che imperversano a Bologna, Bonaccini e Merola, sembra facciano a gara a chi chiude di più e, dopo l'arancione scuro di Bonaccini, abbiamo Merola che reclama il rosso, cioè il confinamento totale, per Bologna.

Ma anche questa mattina per radio hanno continuato a puntare il dito contro la Lombardia con i suoi 2135 positivi di ieri (su oltre 10 milioni di abitanti) tacendo sui 2597 positivi dell'Emilia Romagna che ha meno di cinque milioni di abitanti.

E questo la dice lunga sull'affidabilità delle "informazioni" che ci vengono propinate.


01 marzo 2021

Draghi continua a marcare male

Se qualcuno sperava che Draghi fosse diverso da Conte, abbiamo sempre più conferma che invece prosegue, come il suo non rimpianto predecessore, sulla stessa strada che porta all'Inferno.

E' previsto non un decreto legge, ma l'ennesimo dpcm contenente le restrizioni dragoniane per il prossimo mese, Pasqua inclusa.

Al di là delle parole sulla necessità di vaccinare, nulla è stato fatto per procedere celermente, utilizzando tutte le dosi disponibili e acquistando sul mercato ulteriori dosi vista la totale inefficienza dell'unione sovietica europea.

L'unico che sembra avere le idee chiare per limitare i danni, Bertolaso, viene dileggiato perchè non ritiene di procedere in base all'età, ma di vaccinare preventivamente tutti coloro che svolgono un'attività produttiva.

Una scelta che a me, ormai pensionato, sembra perfettamente logica, perchè se vogliamo evitare un futuro da sopravvissuti in mezzo alle macerie dell'economia, dobbiamo riattivare al più presto la piena produzione in ogni settore.

Chi non è più in produzione (e quindi è garantito da una pensione) se ha timore per la sua salute, può benissimo aspettare, essere più prudente, restare in casa.

Di tutto questo non c'è traccia nella bozza del provvedimento di Draghi e, anzi, viene confermata la chiusura anticipata di bar e ristoranti.

In compenso arrivano, senza alcuna resistenza, orde di clandestini che sciamano per l'Italia e le Forze dell'Ordine vengono mobilitate non per rintracciarli, radunarli ed espellerli, ma per sanzionare gli Italiani che si ritrovano assieme, avendone pienamente diritto, anche nelle zone gialle.

Da segnalare che gli stessi che protestano contro i governi bielorussi e birmano che reprimono le opposizioni, sono poi quelli le cui amministrazioni locali mandano ben tre pattuglie di polizia municipale a sanzionare un gruppo di aderenti a Fratelli d'Italia, l'unica opposizione in Italia, che svolgevano una manifestazione di informativa politica.

Non avranno usato violenza fisica (per ora ...), ma la forma mentis è la medesima.