Gli Houthy hanno conquistato il controllo dello stretto di Bad el Mandeb e si avviano a controllare anche il passaggio per Suez.
Hormuz è ancora parzialmente inagibile là dove non arriva l'ombrello americano.
Dai terroristi sciti con sede in Iraq alcuni droni hanno colpito l'oleodotto Est-Ovest che consentiva al petrolio saudita di arrivare comunque in Occidente passando per Suez e il Mar Rosso.
L'Iran degli ayatollah continua a sostenere i gruppi terroristi sparsi nel mondo.
Seduto in poltrona aspetto di ascoltare la caciara delle associazioni dei consumatori che protestano per il caro benzina e, con il caro gasolio, anche di tutte le merci che diventano più costose, perchè più costoso è produrle e distribuirle.
Eppure tutto questo poteva essere evitato se a febbraio (o anche prima: abbiamo avuto 47 anni di tempo) anche le nazioni occidentale si fossero affiancate a Stati Uniti e Israele contro l'Iran, per chiudere, una volta per tutte, la stagione degli ayatollah e dei gruppi terroristici da loro sostenuti.
Così non è stato e per la pusillanimità dei governi europei (principalmente) ma anche degli altri "alleati" degli Stati Uniti nel mondo, avremo un inverno tribolato, costoso e al freddo (in Emilia, Di Pascale, con la risibile motivazione ambientale, ha già deciso di farci stare al freddo anche tutto ottobre, autorizzando le accensioni delle caldaie solo dal primo novembre e probabilmente con tutta una serie di limitazioni che non consentiranno di avere in tutte le case la temperatura confortevole di cui abbiamo bisogno ed a cui abbiamo diritto e che è necessariamente differente da persona a persona).
Essere vili non solo non paga ma, giustamente, porta a subire un maggior accanimento da parte di quelli che si cerca di blandire mostrando arrendevolezza e calandosi i pantaloni.
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