Se oggi si votasse, non saprei su quale simbolo mettere la croce.
Fino a pochi giorni fa non avevo dubbi su Fratelli d'Italia, condividendo l'impegno della Meloni come Presidente del Consiglio, anche scontando qualche differenza, fisiologica, non potendo mai essere sovrapponibili perfettamente i pensieri di due persone.
Così, l'unico aspetto che mi vedeva decisamente opposto alle scelte della Meloni, il sostegno a Zelensky, lo consideravo solo una naturale differenziazione, ininfluente rispetto al generale consenso per la sua azione politica e di governo.
Ma in pochi giorni la Meloni ha preso le parti di Leone XIV come un Mattarella, criticato Trump come una Schlein, sospeso il rinnovo del memorandum di collaborazione militare con Israele come un Conte, negato i dragamine per liberare lo stretto di Hormuz come un Bonelli/Fratoianni e, non ultimo, ricevuto la solidarietà, che vuol dire approvazione, della Schlein.
E se un qualcosa che fa il Governo di Centro Destra è approvato dai cattocomunisti, è il Governo che è in errore, perchè quel qualcosa che sta bene alla sinistra è, con tutta evidenza, sbagliato.
Se, poi, la scelta di simili esternazioni deriva dai sondaggi che indicano come chi approva la linea di Trump sia una minoranza degli Italiani, intorno al 20%, la Meloni dovrebbe ricordarsi che quel 20% è tutto di Elettori suoi e del Centro Destra, che potrebbe perdere interamente, senza però guadagnare un solo voto da chi canta bella ciao e scende in piazza per Maduro, Cuba, gli ayatollah o i palestinesi.
Trump può non essere educato nella forma, ma il contenuto rappresenta un tentativo di scuotere e risvegliare le Nazioni ed i Popoli d'Occidente perchè riprendano in mano il destino proprio e del mondo, come hanno fatto in tutti i secoli passati, rinfrescando e rilanciando una Civiltà che tanto ha contribuito al Bene comune, al punto da consentire a 9 miliardi di persone di vivere su una Terra che, solo 60 anni fa, faticava a nutrirne un terzo.
Il Vicepresidente Vance ha detto bene, lui che pure è un cattolico praticante, invitando il papa ad occuparsi della morale e dello spirito, perchè le parole politiche di Leone XIV, si traducono, visivamente, con lo sventolio di una bandiera bianca che rappresenta la resa di una intera Civiltà.
Mi auguro che la Meloni non si faccia irretire dai complimenti della stampa e della sinistra, per poi arrivare ad un esiziale governo di unità nazionale e dipenderà solo dalla Meloni, da come si comporterà, da quello che farà, da con chi si accompagnerà, se il mio è un addio o un arrivederci.
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