Era ora !
Dopo lo stucchevole tric e trac della stazione spaziale condivisa, più un costoso buonismo che una autentica proiezione nello spazio, la partenza dalla Artemis 2 per la Luna, anche se solo per circumnavigarla, riapre la stagione epica dell'esplorazione spaziale.
Anche perchè questa volta, oltre a scendere di nuovo sulla Luna nel 2028, si ha l'intenzione di restarci, per poi partire per Marte e ancora nello spazio profondo.
Noi che in quel luglio del 1969 eravamo appena adolescenti e oggi siamo settantenni, non possiamo che ripensare ai sogni di quegli anni.
Mi dispiace solo la scarsa copertura data dalle televisioni e dalla stampa ad un evento che dovrebbe riscaldare i cuori ed eccitare la fantasia.
Il nostro destino, il destino dell'Uomo, come fu quando partimmo per scoprire l'America e per civilizzare il mondo intero, è nello spazio.
"Se puoi sognarlo puoi farlo" disse Walt Disney e la Fantascienza, come noto, è letteratura di anticipazione.
La circumnavigazione della Luna con il ritorno sulla Terra fu infatti anticipata, praticamente con lo stesso percorso, da Giulio Verne e in Star Trek, serie originale, quella con il Capitano James T. Kirk/William Shatner, il "comunicatore" è incredibilmente simile ai nostri telefoni cellulari.
E la serie risale al 1966 !
Sognare non è (ancora) vietato e ci riscatta dal grigiume cui il mainstream buonista e cattocomunista vuole piegare i Popoli e le Nazioni del mondo per controllarci meglio.

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