Sono dispiaciuto per la reazione sopra le righe di Trump alla mancata condivisione (sbagliata, sbagliatissima !) del Governo italiano e della Meloni per l'azione contro il regime degli ayatollah e nella polemica con Leone XIV.
Alla Meloni non sarebbe costato nulla concedere le basi italiane, perchè i bombardieri americani facessero tappa o anche base (tra l'altro per svolgere una missione che era ed è anche nel nostro interesse) e sarebbe costato ancora meno tacere senza prendere le parti del papa.
L'irritazione di Trump, quindi, è perfettamente comprensibile così come sarebbe comprensibile analoga irritazione di Netanyahu (che però non ha strumenti per manifestarla con analoga efficacia) contro il nostro governo che ha sospeso il memorandum sulla difesa.
Però .... però ... io sono Italiano e per me vale il principio per cui right or wrong, it's my Country, per cui nel momento in cui si apre un contenzioso che vede da una parte l'Italia e dall'altra qualunque nazione straniera, io sono dalla parte dell'Italia, anche quando sostiene tesi e compie azioni che non condivido, come il negare le basi ai bombardieri americani o prendere le parti del papa contro il Presidente degli Stati Uniti.
Mi dispiace che Trump, non abbia avuto il buon senso di tacere, per non fare un assist proprio ai cattocomunisti che sarebbero, al posto della Meloni, ben più allineati con i vari Starmer, Macron, Merz e Sanchez, da lui più volte criticati.
E mi dispiace che anche la Meloni abbia reagito con una dichiarazione che getta benzina sul fuoco, facendo andare in brodo di giuggiole tutti i nemici di Trump e del Centro Destra, che sono poi gli stessi stati, partiti e persone, ricevendo la pelosa e non gradita solidarietà di individui come Macron e Sanchez, di cui faccio volentieri a meno.
Prima o poi qualcuno dovrà cominciare a tacere e ricucire.
Il risultato, adesso, è lose-lose, perchè da un lato Trump perde il sostegno del principale governo europeo maggiormente in linea con le sue idee, dall'altro la Meloni si trova spinta nelle braccia dell'unione europea (come accadde all'Italia di Mussolini, spinto nelle braccia della Germania di Hitler, per colpa delle sanzioni di Inghilterra e Francia dopo la conquista dell'Etiopia) e con una compagnia di viaggio, che la sta provando a circuirla (ma dubito che ci caschi) con la "solidarietà", poco edificante, all'interno e all'esterno dell'Italia.
L'unico aspetto positivo è che i cattocomunisti devono decidere se sostenere Trump o la Meloni ed è come chiedere loro se preferiscono essere giustiziati con la ghigliottina o la sedia elettrica.
P.S. Se avessi pratica di internet avrei messo la faccia di Trump al posto di quella di Buzzanca e quella della Meloni su quella di Delia Scala. Pazienza, così ognuno può sviluppare la sua fantasia.
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