Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

06 dicembre 2013

Tutti illegittimi tranne uno: il Cavaliere



La corte costituzionale sancendo l'illegittimità della legge elettorale che ha eletto i parlamenti del 2006, 2008 e 2013 nelle parti riguardanti il premio di maggioranza e le liste bloccate, produce effetti probabilmente non meditati dagli estensori della pronuncia.
Napolitano, eletto dal parlamento del 2006 e riconfermato da quello del 2013: tamquam non esset.
Le nomine negli enti, nella rai, di governatori Banca d'Italia e delegati nelle istituzioni internazionali: non pervenute.
I 148 deputati che i comunisti hanno ottenuto per quei 125mila voti di differenza con il Centro Destra lo scorso febbraio: azzerati.
I senatori a vita nominati da Napolitano (da Monti a questi ultimi): tornino a illustrare la Patria nelle loro professioni.
Le tasse imposte dal 2006: nulle.
La decadenza di Berlusconi: inesistente.
Gli stipendi erogati a tutti costoro (da Napolitano ai direttori generali, funzionari e burocrati vari): da restituire allo stato.
Ma sono azzerati anche tutti quelli eletti senza che i cittadini avessero messo la croce sul loro nome e ... ohibò, l'unico eletto, l'unico che aveva sempre il suo nome sulla scheda ... SILVIO BERLUSCONI, unico legittimo parlamentare.


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05 dicembre 2013

Sincronie sospette


La corte costituzionale ha bocciato la legge elettorale che ha eletto i parlamenti nel 2006, 2008 e 2013.
Però ha concesso tempo due settimane prima di pubblicare le motivazioni.
Grasso aveva appena minacciato di trasferire il dibattito sulla legge elettorale alla camera.
Pare che i partiti stiano accordandosi per abolire il senato e procedere con una legge maggioritaria a doppio turno (pessima scelta: favorirebbe gli intrallazzi sotto banco tra il primo ed il secondo turno).
Come non pensare male ?



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04 dicembre 2013

E noi continuiamo a sopportare ?



Grasso crede di essere il nuovo "Unto dal Signore" e si permette di alzare la voce "minacciando" di spostare la discussione sulla legge elettorale alla camera bassa (ma poi dovrà pur tornare a quella alta ... alta ... si fa per dire) se non verranno esauditi i desiderata del vecchio comunista che risiede al Quirinale.
Letta e Saccomanni preparano altre razzie contro i nostri risparmi, redditi e proprietà con le loro sporche manovre sulle tasse infarcite di acronimi e sugli accertamenti patrimoniali.
La ministra di nazionalità congolese e Italiana solo per cittadinanza non perde occasione (l'ultima l'incendio di Prato) per cercare di estorcere denaro agli Italiani e ripartirlo tra i suoi simili.
La magistratura ... beh, la magistratura è la magistratura, quindi condanna la Santanchè per manifestazione non autorizzata (contro il velo islamico) come se fosse peggio di un no global o un no tav che bloccano la circolazione e distruggono beni privati e pubblici.
E questi sono solo i primi appunti che mi vengono in mente dopo aver scorso le edizioni online dei quotidiani.
C'è un unico filo conduttore: ci stanno depredando e impoverendo.
Continuiamo a sopportare ?


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03 dicembre 2013

Tares e imu


La Camusso e i suoi seguaci ripropongono la patrimoniale.
Quei tre sul palco di Sky le vanno dietro.
Ma dopo aver pagato imu e tares, sarebbe da domandare, anche agli elettori comunisti, se non ritengano di aver già pagato una salatissima patrimoniale.
Non riuscirò mai a capire chi continua a votare a sinistra pur venendo depredato e spogliato come un carciofo. 

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02 dicembre 2013

Basta moderatismo

Leggo su una direttiva di Berlusconi per impedire a Daniela Santanchè di partecipare alle trasmissioni televisive perchè radicalizza la lotta politica invece di unire e spaventerebbe i "moderati".
Naturalmente è solo un "si dice", riportato da chi è ostile alla Santanchè come Belpietro e Libero la cui posizione è ambigua, in mezzo al guado tra i transfughi poltronisti e Forza Italia.
Mi rendo perfettamente conto che il modo di proporsi della Santanchè è fortemente aggressivo e non ha nulla a che vedere con il moderatismo, ma è proprio per questo che guardo con simpatia a lei ed alla nuova Forza Italia.
Capisco anche la preoccupazione del Cavaliere o del suo entourage di cercare di accattivarsi le simpatie dei cosiddetti "moderati" la cui aspirazione è vivere tranquilli per morire al caldo, senza infamia nè lode.
Berlusconi però dovrebbe aver capito che la maggioranza assoluta non la otterrà mai, come non la otterrà mai nè Renzi, nè Monti nè chiunque altro.
Al massimo può ottenere una maggioranza di seggi all'interno della quale, però, verrebbero rappresentate varie tendenze, da quella statalista a quella meridionalista, da quella garantista a quella omolatra ed immigrazionista.
Insomma un pastone che non potrebbe realizzare quelle riforme economiche di carattere liberale unite ad una Restaurazione dei Valori Morali fondamentali per una società civile e solida.
Se Berlusconi vorrà imprimere alla nuova Forza Italia una caratteristica che ne consolidi un consenso di base, forte pur se non maggioritario e coeso tanto da condizionare qualunque governo, dovrà mettere al bando parrucconi e paludati minuetti, per dare spazio alle Santanchè, alle Biancofiore, ai Brunetta, a tutti coloro che rappresentano la parte più movimentista e radicale del partito.
Per anni Berlusconi ha provato ad essere disponibile e tollerante verso i Napolitano e compagni, il risultato è stato un accentuarsi della persecuzione giudiziaria fino alla condanna di agosto e la decadenza votata dal senato.
Adesso basta moderatismo, è l'ora dell'elmetto e della trincea.


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01 dicembre 2013

Io voto perchè ...

Negli anni settanta, durante una campagna elettorale, apparvero manifesti, studiati dal Partito Liberale Italiano, con una grande scritta: tu voterai liberale perchè.
L'idea era di produrre una seconda tornata di manifesti con tutti i perchè per cui si dovesse votare liberale.
Il vecchio PLI non ne ebbe il tempo perchè l'incivile comportamento dei comunisti, abituale in ogni elezione quando distruggono i manifesti altrui quando non cercano di impedirne l'affissione, aveva smontato la campagna con le aggiunte tramite bombolette di vernice, delle più improbabili offese.
Oggi ho visto una pubblicità del pci/pds/ds/pd che propaganda le sue primarie recuperando quello slogan, così ho pensato di riprendere il tema e proporre una serie di "perchè" uno dovrebbe andare a votare alle primarie comuniste.
Anche se nulla avranno a che vedere con i commenti che andrò a pubblicare, ne pubblicherò uno al giorno, anche se le sciocchezze che costellano i compagnuzzi sono talmente tante che potrei proseguire per anni.




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30 novembre 2013

Almeno fateci i conti e inviateci i moduli

Mentre Alfano ride con i suoi compagni e cerca di indovinare, per compiacerlo meglio, dove voglia andare Matteo Renzi, l'annunciato nuovo padrone del partito comunista, il governo di sinistra continua nella sua politica predatoria, ligio agli ordini della Merkel e delle consorterie finanziarie internazionali che hanno ottenuto l'allontanamento di Berlusconi, critico verso l'euro ed unico vessillifero per il recupero della nostra Sovranità, dal parlamento.
Così assistiamo alla buffonata della eliminazione della seconda rata imu del 2013, ma solo in parte.
Sembra di rivedere il "ma anche" di veltroniana memoria: la tassa è abolita, ma anche conservata.
In questi giorni sono arrivate le comunicazioni per il pagamento della tares.
Una rapina, ma almeno i comuni, quelli a mia conoscenza, hanno inviato il conteggio e i moduli per il pagamento.
Lo stato pretende la sua quota solo con l'F24 ed è arrivato l'F24 compilato con l'importo e i codici del tributo.
Alcuni comuni hanno ugualmente compilato l'F24 con i loro codici e gli importi da loro pretesi, altri hanno allegato il bollettino postale, ma solo per la quota comunale.
Una rapina, come tutte le tasse eccessivamente onerose, ma almeno dobbiamo solo andare allo sportello e pagare.
Perchè per l'imu non fanno altrettanto ?
Già è un esproprio predatorio pagare per la casa, almeno evitateci di dover far di conto e compilare i moduli, cercando i codici, con il rischio di sbagliare e, quindi, subire anche la beffa della sanzione.
O forse è tutto un modo che ci obbliga a rivolgerci a commercialisti e patronati/caf sindacali, pagando pure il "pizzo" per la compilazione dei moduli ?


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29 novembre 2013

Risus abundat ...

La fotografia riprodotta è stata pubblicata oggi ne Il Giornale.
Si riconoscono i ministri Quagliariello, Lupi, Alfano, De Girolamo e Lorenzin, transfughi dal Centro Destra ma non dimissionari oltre all' "imbucato", non si sa bene a quale titolo, Schifani.
Ridono, forse compiaciuti per aver conservato la poltrona e chissenefrega se il governo di sinistra che loro sostengono assieme alle solite stampelle dei senatori a morte nominati da Napolitano ha ripristinato parte dell'imu 2013 come antipasto all'indigestione di tasse (rifiuti, sui risparmi, sulle case, sui redditi) che ci aspetta, nel dispiegamento della più feroce politica di repressione fiscale e di impoverimento sociale ed economico tipica dei regimi comunisti.
Chissenefrega se il Cavaliere è stato estromesso dal senato con un colpo di mano in spregio ad ogni più elementare principio di legalità.
Chissenefrega se Santoro e compagni gongolano invitando i transfughi in trasmissione per schizzare veleno su Forza Italia, coprendoli di onori come già fecero con Casini, Fini e Monti.
Loro se la ridono, le promesse e gli impegni elettorali un ricordo lontano, anzi neppure un ricordo, come già ogni senso dell'onore.
In realtà dei sei personaggi solo quattro ridono bellamente, due di loro, forse qualche rimorso di coscienza riescono ad averlo, infatti non ridono nè Lupi, nè la De Girolamo che, forse, staranno pensando: ma che con quale razza di compagnia ci siamo imbarcati ?


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Erdogan

L'attuale premier turco da 11 anni domina la scena politica della sua nazione.
Oggi tutti i capi di stato lo considerano un interlocutore importante e affidabile, ma non è sempre stato così.
Nel 2002 non potè candidarsi per una precedente condanna per reati di opinione che, con la complicità dei militari, dei partiti tradizionali e della magistratura turca, vennero trasformati in istigazione all'odio religioso.
Il suo partito vinse comunque le elezioni, a capo del governo andò il suo fedelissimo Gul (oggi presidente della repubblica, giustamente premiato come NON dovrà esserlo Alfano, che è scappato) furono abolite le leggi oppressive ed Erdogan assunse l'incarico di presidente del consiglio che ancora oggi ricopre.
A buon intenditor ...



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28 novembre 2013

Forza Silvio, Forza Italia

Il giorno dopo il più infame degli atti che un parlamento possa compiere, esautorare il Capo dell'Opposizione di Centro Destra, il giorno dopo aver toccato il fondo (anche se al peggio non c'è mai fine come abbiamo imparato dai comportamenti degli ultimi inquilini del Quirinale precipitati fino all'attuale) dobbiamo solo rammaricarci per l'età del Cavaliere (77 anni) che non concede troppo tempo alla vendetta.
Perchè vendetta sarà, indubbiamente, visto il LETTAmaio governativo che, in spregio ad ogni considerazione logica, ha emanato una legge di "stabilità" predatoria verso le proprietà, i risparmi e i redditi degli Italiani.
Con la complicità attiva di Alfano e dei suoi compagni e questo andrà sistematicamente sottolineato per impedire che costoro vengano recuperati da un apparentamento elettorale di lista invece di un ravvedimento operoso individuale.
Berlusconi, ormai, avrà capito che il volto moderato serve solo ad essere bastonato, quindi mi aspetto che l'opposizione sia asfissiante, trasformando il parlamento in un Vietnam dove a cadere siano questo governo e queste istituzioni che non meritano alcuna considerazione.
Una battaglia su tutte: la lotta contro i balzelli e il "beferaggio" dello stato contro i cittadini.
Stanno arrivando le bollette dei rifiuti, arriveranno le tasse dai tanti acronimi per l'esproprio delle nostre case, ad ogni movimentazione, ad ogni estratto conto i nostri risparmi vengono depredati sistematicamente.
Ce ne accorgiamo tutti.
Ed ognuno di noi reagisce nel modo a lui più conveniente anche se non appariscente.
Berlusconi e Forza Italia potranno canalizzare queste singole proteste, dare loro un riferimento e diffusione.
Forza Silvio, Forza Italia !


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