Negli ultimi giorni, a cavallo del turno amministrativo, ho finalmente riascoltato una Meloni tonica che si esprime su temi a me congeniali e toccando le giuste corde.
Certo, resta sempre la sbandata per Zelensky e la non concessione della basi per risolvere la questione ayatollah, ma dalla commemorazione di Giorgio Almirante che ha mandato in bestia i cattocomunisti nostalgici dell'arco costituzionale e un lucido intervento all'assemblea di Confindustria che ha fatto fischiare le orecchie ai parrucconi della commissione europea ed ai loro ascari italiani, c'è stato spazio per delineare come potrebbe essere questo ultimo terzo o quarto di legislatura.
Ad una politica estera molto andreottiana, infatti, potremmo vedere opposta una politica economica più favorevole ai cittadini e meno permeabile alle ideologie verdi e ambientaliste.
E se la commemorazione di Almirante fa coppia con la conferma della Fiamma nel simbolo di Fratelli d'Italia a testimoniare le Radici che non vengono rinnegate nonostante i tanti consiglieri fraudolenti (tutti di sinistra, neanche uno che sia elettore non dico di FdI, ma almeno del Centro Destra) che ne chiedono la rimozione, rilanciare con forza le centrali nucleari, chiedendo all'unione europea di "fare meno, ma fare meglio", rilancia l'Interesse Nazionale nelle scelte del Governo che, pur non avendo mai abbandonato la retta via, l'ha sempre percorsa lentamente, sicuramente più lentamente di quanto noi Elettori avremmo desiderato pur comprendendo la delicatezza degli strappi necessari per la ripresa, e con frequenti pause, come quella successiva al referendum perso (e ancora mi domando dove avessero la testa, in quella domenica di marzo, tanti italiani per votare "no" davanti a casi come Tortora e Garlasco !).
Il ricostituente delle amministrative, solitamente infelici per il Centro Destra, dovrebbe dare maggiore spinta alla Meloni e al Centro Destra e non sottovaluterei la presenza stimolante e incalzante di Futuro Nazionale, il partito del Generale Vannacci, che alitando sul collo della Lega e un po' anche di Fratelli d'Italia, li costringe ad un ortodossia ideale, facendo una bella concorrenza a destra e dando a noi Elettori una opportunità in più, purchè Futuro Nazionale entri, a pieno titolo, nella Coalizione.
Dopo due mesi di purgatorio, soprattutto per chi ascolta le concioni televisive di "professionisti dell'informazione" che, ancora una volta, hanno dimostrato di non azzeccarne una, ma che continuano imperterriti a presentare come analisi obiettive le loro pulsioni personali, adesso il Centro Destra potrà piazzare quei due/tre colpi necessari per impostare una campagna elettorale all'insegna dell' "abbiamo fatto".
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