Non voglio entrare nel merito della flottiglia e di quel che è accaduto.
Rivendico il diritto a non cantare nel coro cui si è unita, con mio grande disappunto, anche Giorgia Meloni che, dopo la sconfitta al referendum, mi sembra non avere più una visione chiara del suo ruolo.
Ruolo che la deve vedere, ora e sempre, in contrapposizione con i cattocomunisti.
E' stata la sua carta vincente, quando con un colpo di genio, si è chiamata fuori dal governo Draghi con i cattocomunisti e dal votare per la rielezione di Mattarella.
Vicende sulle quali è cascato Salvini disperdendo tutto l'ingente patrimonio di credibilità e di voti che aveva guadagnato fino ad allora.
La presenza del partito di Vannacci è rassicurante, perchè rappresenta un ultimo approdo nel caso in cui anche la Meloni dovesse continuare nei suoi sbandamenti.
Perchè il sostegno a Zelensky glielo posso concedere, negare a Trump una base aerea, glielo posso perdonare, ma andare a braccetto con i cattocomunisti, qualunque sia la ragione o il pretesto, no.
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