Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva
Visualizzazione post con etichetta Schengen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Schengen. Mostra tutti i post

08 agosto 2026

La Meloni sarà per Sanchez quel che la Thatcher fu per Galtieri

Come tutti quelli che hanno incarichi superiori alle loro capacità, anche Sanchez, in forte difficoltà, crisi di consenso e circondato dalle inchieste e dalle condanne ai membri del suo partito e della sua famiglia, cerca di indicare al Popolo spagnolo un nemico esterno per stornare l'attenzione dai suoi ... errori (chiamiamoli pure, benevolmente, così).

Non è il primo nella Storia e non sarà l'ultimo.

Non ha mai portato bene.

Emblematiche le vicende di Papadopulos, il colonnello greco che ha capeggiato la giunta militare dal 1967 al 1974, caduto miseramente quando ha cercato di stornare l'attenzione dei greci su Cipro, invadendolo, ma dovendo poi soccombere all'arrivo delle truppe turche nel 1974 che, da allora, controllano direttamente un terzo dell'isola, mentre Papadopulos e gli altri colonnelli furono imprigionati e processati.

Ancora più evidente l'analoga sorte, per aver cercato di imboccare la stessa scappatoia, del Generale Galtieri, argentino, capo di una giunta militare, che per distrarre il popolo dalla miseria e dalle violenze quotidiane, non trovò di meglio che mandare allo sbaraglio le sue truppe per occupare le Isole Falklands, attirandosi la reazione del Regno Unito con la Thatcher che si riprese manu militari le isole provocando anche la caduta della giunta militare e il ripristino della democrazia in Argentina.

Sanchez ha gravi problemi di consenso e di credibilità per la corruzione che emerge quasi quotidianamente.

La Meloni sarà per Sanchez quel che la Thatcher fu per Galtieri.

Giusto un accenno per ricordare, come peraltro già fatto, il passato con la Spagna che si contendeva l'Italia con la Francia, depredandola, grazie al tradimento dei signorotti locali che, pur di non inchinarsi ad un unico re in una Italia unita, tenevano bordone al papa per mantenere divisa, calpesta e derisa la nostra Patria, chiamando e avallando la presenza di truppe straniere, spagnole, francesi e austriache.

Un comportamento che ritroviamo nei cattocomunisti, dalla Schlein a Conte e compagni tutti, schierati dalla parte dello straniero Sanchez unicamente per scelta ideologica, dimenticando che il Benessere e la Sicurezza dell'Italia non conosce divisioni ideologiche: o tutti sicuri, o tutti in pericolo; o tutti stanno bene o tutti soffrono.

Come possiamo ancora parlare di europa unita quando dovremmo avere i Sanchez ed i Macron come alleati, se non addirittura, secondo i fenomeni più esterofili, "concittadini europei" ?

Se devo affiancarmi ai Sanchez ed ai Macron, preferisco avere qualcosa in meno (non so cosa, perchè in Italia abbiamo tutto e meglio che in Francia e in Spagna) ma non dovermi guardare le spalle in ogni momento.

Meglio soli che male accompagnati, come recita un proverbio popolare che, come tutti i proverbi popolari, rappresenta la saggezza millenaria di un Popolo come quello Italiano che non è secondo a nessuno.


02 agosto 2026

Ci sarà un perchè !

Il nostro Presidente del Consiglio ha proposto, con la omologa danese, una lettera con quale si chiede una riunione urgente dei ministri degli interni, dopo Ceuta, per una azione comune contro l'immigrazione illegale.

La lettere, oltre alle due proponenti, ha raccolto l'adesione di altri 20 capi di stato e di governo dell'unione europea.

Fuori sono rimasti solo in cinque.

La Spagna di Sanchez che è sul banco degli imputati.

La Francia del traballante Macron che puntella il compagno di sventura spagnolo per cercare di dirottare l'attenzione sulla sua disastrosa presidenza.

Il Portogallo vicino di una Spagna sempre ingombrante.

Il Lussemburgo che sicuramente, piccolo come è, non è meta per i clandestini.

L'Irlanda che, quale presidente di turno, non deve prendere posizione dovendo adempiere al suo ruolo di coordinamento semestrale.

I cattocomunisti stanno strillando come ossessi, a difesa del loro sventurato compagno spagnolo, con un corto circuito che sarebbe divertente se i loro elettori lo comprendessero.

Da un lato ululano perchè "restiamo umani", perchè dobbiamo essere solidali con la Spagna, i clandestini devono essere ripartiti  tra tutti.

Dall'altro sventolano i presunti rimpatri massicci "in sole 48 ore" di più clandestini di quelli rispediti a casa dalla Meloni in tre anni.

E' evidente che per i cattocomunisti tutto fa brodo per attaccare la Meloni, tutto e il suo contrario, tanto i loro elettori sono di bocca talmente buona che, come diceva la battuta di un comico del passato, "non capisco, ma mi adeguo".

Quello che non sanno fare è l'interesse dell'Italia e degli Italiani.

"Right or wrong, it's my Country", giusto o sbagliato è la mia Patria.

Questo dovrebbe essere il motto di tutti i partiti, sostenendo l'Italia e il Governo italiano in ogni circostanza (ferma restando il diritto di critica all'interno che non sia strumento di propaganda per i nostri nemici stranieri), perchè ogni vittoria dell'Italia, anche quando si ha torto, porta vantaggi a tutti gli Italiani.

Figuriamoci poi quando, come su Ceuta e la sospensione di Schengen, la Meloni ha ragione da vendere.

Del resto basterebbe che, con un minimo di umiltà, Schlein e compagni riflettessero sulla firma di ben 22 stati su 27 per la proposta della Meloni e della Fredricksen (socialista).

Ci sarà un perchè l'adesione è stata così partecipata da parte di governi di ogni colore.

E il perchè è che la Meloni ha ragione e Sanchez torto.

01 agosto 2026

Ceuta: molto bene la Meloni, molto male i cattocomunisti

Neanche 24 ore per decidere di sospendere Schengen con la Spagna.

Finalmente "di quel securo il fulmine, tenea dietro al baleno".

E' esattamente quello che è mancato nei primi tre anni e mezzo, quando il passo felpato, pur nella giusta direzione come attesta il progressivo consolidamento dei fondamentali economici, creava perplessità anche in chi, come me, è convintamente dalla parte del Centro Destra.

Forse lo stimolo di Futuro Nazionale ha accelerato la Meloni a tornare ad essere la Meloni, con, in più, tutto il peso ed il prestigio internazionale acquisito in questi anni, dimostrato dalla immediata adesione di Finlandia e Danimarca (e altre nazioni che sono seguite) alla sua indicazione per sospendere non gli accordi individuali con la Spagna, ma la Spagna dall'accordo di Schengen.

E questa mobilitazione ha già avuto l'effetto, in barba alla loro corte suprema, di rispedire a casa (remigrazione, rimpatrio, deportazione, la chiamino come vogliono purchè in concreto i clandestini vengano rispediti ai porti di origine) quasi quarantamila invasori.

Quel che disgusta profondamente è il comportamento dei cattocomunisti che non mancano occasione, per dimostrarsi anti Italiani fino nel midollo, schierandosi con la Spagna, come negli anni bui, quando, complice prima di tutto il papato, ogni scusa era buona per impedire l'unificazione dell'Italia, chiamando in proprio soccorso ora gli spagnoli, poi i francesi, gli austriaci, che non si facevano certo pregare per depredare le nostre terre con il beneplacito degli Efialte di turno, dei piccoli principi locali, traditori della Nazione, che hanno nei cattocomunisti di oggi i loro tristi epigoni.

Il tutto riassunto dalla parole di Travaglio, che emblematicamente rappresenta tutti quelli, quando afferma di tifare Alcaraz e non Sinner, sempre contro la Nazionale di calcio e di aver goduto per l'eliminazione dal mondiale.

Parole che si commentano da sole e che dovrebbero essere apposte, a perenne infamia, a corredo dei simboli elettorali dei partiti cattocomunisti.