Nella convinzione di citare un periodo di storia americana da condannare, vari esponenti cattocomunisti nel commentare la vicenda di Mario Roggero e quindi del marocchino morto mentre faceva resistenza all'arresto, dichiarano che non vogliono il Far West in Italia.
Non si rendono conto, prima di tutto, della inconciliabile contraddizione della loro posizione.
Alzano il ditino ammonitore, nell'abusata imitazione di Mattarella quando recita uno dei suoi sermoncini buonisti, per straparlare riempendosi la bocca di costituzione, legge, diritto, sentenze da rispettare, ma solo quando si parla di Mario Roggero che, alla settima rapina rapina, ha reagito eliminando per sempre la possibilità che due dei tre rapinatori reiterassero il loro crimine.
Poi davanti all'esito mortale di un intervento di due agenti della Polizia che, chiamati dai cittadini, non potevano fare altro che usare la forza fisica per immobilizzare un esagitato che urlava e scalciava in preda a chissà quale raptus, senza attendere indagini, prove, sentenze, dimenticando costituzione, legge e giustizia, scendono in piazza, come un unico gregge, a belare in coro convocati dal sindaco di Bologna.
Delle due l'una: o si rispetta la legge e si attende l'esito di tutta la procedura di indagine, o la legge la si interpreta a seconda delle proprie convenienze politiche.
Ma, soprattutto, non si rendono conto che il Far West che loro dipingono è quello che abbiamo già, con i rapinatori tutelati, risarciti, graziati e i Poliziotti ed i Carabinieri, oltre ai cittadini che reagiscono alle violenze, perseguitati, indagati, aggrediti.
Questo è il Far West PRIMA che i cittadini si ribellassero, creando l'epopea del West che ci è stata narrata da John Wayne e che rappresenta la solida base sulla quale si è costruita la grandezza degli Stati Uniti.
La ribellione dei cittadini che si sono armati, hanno reagito alle violenze e, poco alla volta, hanno ricacciato nell'oscurità i criminali che facevano il bello e brutto tempo nelle città del West, sanò le piaghe di una società in costruzione e consentì, ma solo a bocce ferme, quando i cittadini, con i loro metodi, avevano ripreso il controllo delle città, alla Legge e alla Giustizia di trovare posto con le loro regole, i loro tempi, le loro lentezze.
Noi, oggi, grazie ai cattocomunisti siamo ancora nella fase iniziale, quando noi cittadini dobbiamo prendere coscienza che nessuno ci regala nulla, nemmeno la sicurezza e la tranquillità e, quindi, dobbiamo agire per fare quello che viene impedito a Polizia e Carabinieri, ai quali dicono "no" all'uso delle armi, "no" all'uso del manganello, "no" all'uso del taser, "no" all'uso dello spray al peperoncino, "no" ai posti di blocco e "no" agli inseguimenti dei criminali e adesso vorrebbero che affrontassero un esagitato fuori controllo senza usare neppure la forza fisica che necessita di contatto anche rude.
E come si propongono allora di fermare rapinatori e folli esagitati ?
Forse, prendendo spunto da Arancia Meccanica, facendo vedere loro all'infinito i discorsi della Schlein, di Conte e della Serracchiani in modo da fiaccarli fino all'esaurimento ?
Funzionerebbe ?
Alla politica chiedo solo di normare il nostro diritto a difenderci e, se del caso, a offendere per proteggere noi stessi, i nostri cari, le nostre proprietà, le vite e le proprietà dei nostri vicini, senza dover subire processi nè, tanto meno, condanne risarcitorie o a restrizioni della libertà personale.
Come nel Far West, sarà solo con il nostro contributo che si potrà aprire un nuovo capitolo fatto di Legge, Ordine e Giustizia per tutti.
Dobbiamo solo essere messi nelle condizioni di poter agire.
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