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23 novembre 2006

Con chi faranno le riforme strutturali ?


Dopo aver preteso “lacrime e sangue” per finanziare le varie clientele e aver candidamente ammesso che per portare i conti nei limiti pretesi dall’europa sarebbe bastato meno della metà, Padoa Schioppa annuncia la “fase 2”, quella delle riforme strutturali.
Subito rimbeccato dall’estrema sinistra che gli fa un bel marameo.
Allora viene spontaneo domandarsi: con chi faranno le riforme strutturali ?
Sì, perché finora la sinistra si è trovata sostanzialmente compatta nel distruggere:
- la politica estera Atlantica e Occidentale per ritornare al fiancheggiamento degli estremismi palestinesi;
- la riforma della giustizia;
- la riforma della scuola;
- le grandi opere (no al Ponte Silvio, no alla TAV, ostacoli al Mose)
- la politica repressiva contro la diffusione della droga
- la politica di sicurezza contro la criminalità.
A distruggere si fa in attimo, per costruire occorre tempo e, soprattutto, la condivisione degli obiettivi.
Ed è proprio quello che manca alla sinistra.
Insieme per distruggere, divisa quando si tratta di costruire.
Prendiamo le pensioni.
Ci sono almeno tre posizioni:
1) alzare l’età pensionabile come richiesto da Banca d’Italia e ventilato da TPS;
2) riportare tutto ai livelli ante riforma Berlusconi-Maroni;
3) utilizzo di complicati sistemi di penalizzazione/premiazione per incentivare a restare volontariamente al lavoro
.
In pratica hanno, per una volta, ragione i sindacati quando dicono: andiamo a trattare sulle pensioni quando il governo si presenterà con una proposta unica.
Allora una riforma come quella delle pensioni (che se fosse stata fatta nel 1994 come proponeva Berlusconi avrebbe risolto da tempo il problema delle pensioni di ieri, di oggi e di domani) diventa una tela di Penelope, senza fine.
Naturalmente quando si tratta di mettere le mani su del denaro i tempi vengono accorciati, così viene anticipata di un anno la destinazione del TFR ai fondi pensione o all’inps, in pratica avocando quelle cifre o ai sindacati (che hanno i loro rappresentanti nei consigli di amministrazione dei fondi chiusi) o allo stato stesso con una partita di giro che trasforma fittiziamente un debito in un credito.
In pratica la sinistra che in sei mesi ha perso la fiducia dell’elettorato e anche quei 340000 voti dei pensionati determinanti per conseguire quel dubbio margine di 24000 voti, arraffa dove può, lasciando macerie alle sue spalle.
Il vero pericolo è il continuo parlare di “larghe intese”, che rappresenterebbe uno stallo tra esigenze totalmente opposte.
E senza i voti di tutto o parte del Centro Destra la sinistra non è in grado di fare quelle riforme strutturali che vagheggia TPS.
E l'Italia ha bisogno di coerenza e non di inciuci.
Quello che è utile è impossibile con l'inciucio, quello che è possibile con il compromesso è inutile alla nazione.

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7 commenti:

Hermes ha detto...

sarò cinico, ma secondo me il peggio del Circo Prodi ha ancora da venire: se non lo fanno cadere per la finanziaria è perchè preparano qualcosa di più infame per dopo, fidatevi...

Anonimo ha detto...

Anche Berlusconi ha detto che dovremo tenerci Prodi. E non per la sua capacita', ma per l'attaccamento alla poltrona dei parlamentari che noi abbiamo votato. Questa e' la realta' dei fatti.

Massimo ha detto...

Non riesco ad immaginare nulla di più infame che rubarci il futuro come già stanno cercando di fare nella "gloriosa" tradizione della sinistra ...

Luca Zerbato ha detto...

Il vero danno di un governo di grande coalizione non sarebbe lo stallo, ma il ritorno della democrazia cristiana al potere.

Che Dio ce ne scampi, lui che può..

Ciao!
Luca

marshall ha detto...

Fuori tema.
Scusa Monsoreau, ma non hai una foto migliore del premier, da pubblicare?
Questa qui a fianco fa proprio pena!!
Sembra proprio la foto di un mortadella citato continuamente!
Ciao.

Massimo ha detto...

La DC al potere ? Sicuramente meglio un ritorno di Andreotti alla permanenza di Bertinotti,Diliberto, Guadagno,Grillini,Caruso,D'Elia, Pannella ... ;-)

Marshall: credo che gli autori del manifesto abbiano già sudato le proverbiali 7 camicie per trovare una fotografia un po' umana ... :-)

Luca Zerbato ha detto...

Beh, messa così, ha il suo fascino, effettivamente..

Forza Giulio!!