Da ieri Renzi ha aumentato anche la tassazione sui risparmi: dal 20 al 26%.
Neppure la Camusso aveva osato tanto, fermandosi a richiedere il 25% .
Stampa di regime e televisione di stato, si affannano a ricordare che per i titoli di stato come bot e btp, la tassazione è ancora ferma al 12,5%.
Una macroscopica disparità nei confronti dei titoli obbligazionari emessi dalle aziende private che pagano il 26%, ma lo stato, per alimentare il suo debito, mantiene la tassazione agevolata.
Ma se un risparmiatore non vuole alimentare con i suoi soldi il debito pubblico e non vuole finanziare questo stato che meriterebbe solo di fallire, può riuscirci senza rimetterci ?
Certamente.
Ci sono ottimi titoli emessi da organismi internazionali come la BEI che offrono rendimenti tassati al 12,50% come i titoli di stato.
Ovviamente sono rendimenti già di loro bassi, perchè sono titoli "sicuri" (per quanto possano esserlo TUTTI i titoli azionari e obbligazionari).
Se uno vuole però alzare il livello di rischio e quello di rendimento, anche con un 7 - 8 %, può, sempre restando sui titoli BEI tassati al 12,50%, acquistare quelli in valute come la lira turca (TRY) o il rand sudafricano (ZAR).
La guerra contro Renzi si combatte anche evitando di finanziarlo, sia pur indirettamente e non partecipando ad alimentare il debito pubblico italiano.Entra ne
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