La giunta regionale dell'Emilia Romagna è dimissionaria con il suo presidente Vasco Errani.
Non ha però finito di fare danni.
Una revisione dell'aliquota irpef regionale architettata in modo da ridurla sui redditi inferiori ai quarantamila euro, recuperando da quelli superiori a tale cifra per arrivare ai medesimi introiti.
Una politica smaccatamente comunista che, invece di tagliare le spese, pur di continuare a spendere opera una discriminazione che porta solo ad un livellamento verso il basso.
Perchè mai chi guadagna a cavallo o poco più dei quaranta mila euro, dovrebbe darsi da fare, aumentando la sua produttività, per vedersi espropriato dalle tasse, quanto guadagnato ?
Poi qualcuno si domanda perchè il PIL in Italia non cresce ...
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