In 13 minuti la Meloni ha sintetizzato le ragioni del SI', ragioni vere, non inventate o manipolate come quelle proposte dall'opposizione il cui unico scopo è provare a dare un dispiacere ad un Governo che, intanto, continuerà a lavorare sino a fine legislatura, a prescindere dal reale interesse della Nazione e del Popolo Italiano di avere una giustizia giusta ed efficiente.
Questo Governo sta realizzando il programma per il quale è stato eletto, pur con lentezza, compromessi e saltando gli ostacoli e gli sgambetti che vengono messi sul suo percorso da una variegata congrega (magistrati, preti, sindacati, cinematografari, coop, giornalisti etc., tutti o in gran parte - almeno di chi si esprime - contrari alla riforma) che sta perdendo i propri privilegi e vantaggi, davanti ad un Governo che non è espressione delle congiure di Palazzo, ma del voto popolare.
Ed è giusto che sia il Popolo ad avere l'ultima parola.
Volete avere un giudice che sia terzo rispetto alla pubblica accusa e alla difesa ?
Volete che un magistrato che sbaglia paghi di persona, come capita a tutti i lavori dipendenti, pubblici e privati ?
La risposta non può che essere SI'.
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