In questi torridi giorni di luglio abbiamo finito di parlare e straparlare della Grecia, del suo referendum e dell'euro, che non abbiamo più notizie di sbarchi di clandestini.
Alfano, che era quotidianamente sulla graticola e ci metteva abbondantemente del suo quanto a fesserie scritte e parlate, ha avuto un attimo di respiro grazie a Tsipras.
Ma non possiamo dimenticarci del problema impellente di migliaia di clandestini che la nostra Marina Militare ha l'ordine politico di portare sulla nostra terra invece di respingere a difesa della nostra terra.
E allora ricordiamocelo che siamo ancora sotto invasione e se la Grecia dovesse realmente saltare, allora l'invasione aumenterebbe, perchè resteremmo l'unica nazionale di pronto approdo.
E non dimentichiamoci neppure degli zingari, che nonostante il caldo continuano a infastidire per strada.
E ricordiamoci di chiudere bene le case che sono sempre più vuote a causa delle vacanze e i condomini sembrano deserti restando in casa solo anziani soli e che non sarebbero un adeguate deterrente contro eventuali effrazioni.
Non dimentichiamoci neppure delle tasse (strettamente collegate al Male assoluto, l'euro e il suo Politburo capeggiato dalla Merkel) che incombono su di noi in ogni forma.
E non dimentichiamoci, infine, di prelevare, possibilmente cambiando e custodendo bene sotto il materasso non solo euro, ma anche sterline e dollari.
Non si sa mai ...
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1 commento:
"E non dimentichiamoci, infine, di prelevare, possibilmente cambiando e custodendo bene sotto il materasso non solo euro, ma anche sterline e dollari.
Non si sa mai ..."
perché? Temi il contagio "greco"? E' uno scenario possibile?
Quanto all'invasione ne ho parlato da me, in quanto stufa dei riflettori sulla Grecia.
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