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28 luglio 2026

Superficialità, ideologia e propaganda

Questa mattina ho ascoltato, come al solito, la bella e utile trasmissione di rassegna stampa condotta da Massimo Giraldi.

Ho già descritto come i giornali non offrano più notizie, ma solo propaganda e, per lo stesso evento, si trovano invettive ed esaltazioni a seconda della parte politica sposata dal quotidiano.

Purtroppo in maggioranza sono di sinistra, più o meno estrema e raccontano una storia distorta dalla volontà di screditare il Governo.

In fine trasmissione viene chiamato un "professionista dell'informazione" a commentare alcuni fatti, che dialoga con il conduttore.

Questa mattina c'era una certa Claudia Fusani di una sconosciuta testata di cui non ricordo neppure il nome che, a mio avviso, ha toccato il fondo della faziosità e della superficialità.

Normalmente chi commenta in trasmissione, anche i più sinistri, cercano di darsi un aplomb finto inglese per cercare di accreditarsi una vernice di imparzialità.

Alla signora Fusani non è riuscito neppure questo e, a me, sembra l'unico suo pregio: non essere in grado di nascondere quello che è e che rappresenta.

Due soli esempi.

Sulle devastazioni dei no tav in Val di Susa, piena condanna (e ci mancherebbe altro!) con una sfilza di "però" che ha tenuto a sottolineare (e che mi hanno ricordato le condanne tardive e condizionate con mille giustificazioni del pci nei confronti dei brigasti rossi durante gli Anni di piombo).

"Però", possibile, sostiene la Fusani, che siano arrivati in migliaia dall'estero e nessuno li abbia fermati ?

Riecheggia un altro fenomeno della politica, Bonelli, che sostiene come i violenti siano conosciuti e che è colpa del Governo se non sono stati fermati.

Ma non furono proprio loro ad opporsi al fermo preventivo ?

E cosa avrebbero detto se avessimo sospeso la libera circolazione e se la Polizia avesse effettuato perquisizioni a sorpresa nel campo no tav ?

Quale cagnara la signora Fusani, al seguito dei vari Bonelli, avrebbe fatto se si fosse agito in modo preventivo ?

Non avrebbe ululato alla lesione del diritto a manifestare ?

Il secondo esempio è ancora più illuminante della pochezza di tali commentatori.

Le accise.

Inutile palliativo temporaneo ridurle, sostiene.

Bisogna abolirle, dice la signora Fusani.

E sono d'accordo, ma come compensare quei soldi che si perderebbero e che sono già spesi in bilanci decennali ?

E' possibile toglierli a chi magari li riceve e li considera un "diritto acquisito", come, ad esempio, cinematografari, giornali, associazioni immigrazioniste ?

Anche qui, abolire le accise e tagliare le spese inutili citate solleverebbe ululati ancora più acuti e prolungati da parte della signora Fusani che, con un autentico colpo di genio fianziario, dice che i soldi per compensare quelli che verranno meno ... dovranno essere trovati.

Bellissimo.

Reddito di cittadinanza, banchi a rotelle, superbonus, spese, spese, spese, detrazioni e agevolazioni, altre spese, contributi e spese per l'effimero (ho sentito un paio di giorni fa uno che, senza vergognarsi, ha affermato che una ricerca che ha portato a conoscere il numero degli orsi marsicani nel parco di Abruzzo è stata finanziata dal famigerato pnrr: e noi ci siamo indebitati con Bruxelles per contare gli orsi marsicani ?!?!?), i soldi in qualche modo si troveranno.

Molto comodo.

Apprezzo Massimo Giraldi perchè credo che, con sottile perfidia, ha lasciato la signora Fusani impiccarsi con la stessa corda formata dalle sue parole.

Infatti, a differenza di altre circostanze, non ha dialogato con l'invitata, ma, posto l'argomento (accise, disordini ...) ha lasciato che la sventurata si lanciasse in un assolo senza fine (e senza capo nè coda) mostrando a tutti gli ascoltatori tutta la sua ideologia e propaganda.

10 maggio 2022

L'orgia parolaia del comico di Kiev e dei suoi corifei

Si può ancora dire che l'apologia di Zelensky ha rotto tanto quanto hanno rotto i quotidiani spot pubblicitari del comico di Kiev ?

Non risultandomi alcuna legge che vieta tale opinione sì, lo dico: Zelensky ha rotto e hanno rotto Draghi, Biden, Mattarella, la Von der Leyen, la Metsola e tutti quelli che li seguono.

Le beghe di vicinato tra Russia e Ucraina mi interessano solo per le conseguenze che hanno sulla mia vita.

E, per colpa delle incaute posizioni assunte da Draghi e Mattarella, le conseguenze sono pesantissime.

Aumento delle bollette energetiche, aumento dei beni di prima necessità, rischio concreto di non avere gas a sufficienza per accendere il condizionatore la prossima estate e il riscaldamento in inverno.

Come se non bastasse, Draghi cerca di farsi bello con i nostri soldi aumentando il debito pubblico per bonus a pioggia, spiccioli che non cambiano la vita delle persone, ma che sommati (come i 200 euro una tantum da elargire a ben 28 milioni di Italiani) rappresentano una manovra a debito che dovremo coprire, ovviamente con le nostre tasse.

Il tutto per cosa ?

Per far finta di sostenere un principio quando il primo a violarlo è proprio colui che viene sostenuto (veggasi la cancellazione di tutti i partiti di opposizione in Ucraina) e a ruota lo seguono i suoi corifei a cominciare da Draghi le cui affermazioni in conferenza stampa su contagiosità dei vaccinati e sicurezza del green pass, sono ormai un classico della letteratura di fantascienza distopica, assieme alla cacciata dei non vaccinati ultra cinquantenni dal posto di lavoro e dallo stipendio.

Un'orgia parolaia che viene propinata a reti unificate, escludendo, sempre ipocritamente in nome del principio di Libertà, chi non la pensa come il gregge.

Dopo due anni, tra virus cinese e Ucraina, di notiziari di propaganda, di proclami, di menzogne istituzionalizzate, ben venga persino la parentesi del festival europeo della canzone.

Ed è detto tutto.