Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

29 aprile 2026

Esistono anche le forbici

Sono contrario a questa unione europea che opprime i Popoli e le Nazioni d'Europa con direttive, regole e sanzioni.

Mi ribolle il sangue quando sento che la "commissione" (non hanno neanche il coraggio di metterci il nome e cognome) dichiara impossibile una uscita unilaterale dal patto di stabilità, come se l'adesione all'unione europea fosse una strada per l'Inferno, senza ritorno.

Sono favorevole alla riconquista della nostra piena Sovranità e Indipendenza, cominciando con l'abbandonare l'euro per tornare alla Lira, considerando l'Europa un continente dove l'unica unione debba essere quella del Mercato, liberando merci e persone da vincoli e dazi, per una libera circolazione.

Punto.

La politica estera, le leggi sociali, di costume, le politiche di bilancio, devono essere di pertinenza esclusiva delle Nazioni e dei Governi espressi dai parlamenti eletti dal Popolo.

Ciononostante, considerando che in questo momento è illusorio mollare il Titanic dell'unione europea, per una e una soltanto vicenda sono contento che ci sia un vincolo.

Si tratta dello sforamento del famigerato 3% e del debito che Giorgetti vorrebbe aumentare per far fronte alla crisi energetica.

Fermo restando che, comunque, una iniziativa unilaterale dell'Italia, mi troverebbe completamente d'accordo per i motivi sopra esposti, vorrei ricordare a Giorgetti che esistono anche le forbici e non solo la prodigalità della spesa.

Considerando che per gli immigrati si spendono 10 miliardi all'anno per le varie voci, che un miliardino se ne va per nani e ballerine e altro ancora per sostenere una stampa che non ha lettori, i fondi per aiutare famiglie e imprese nel sopportare la crisi energetica, finchè non sarà stato spazzato via - purtroppo senza il nostro contributo - il regime degli ayatollah e sbloccata la via del petrolio, si possono ampiamente trovare tagliando e cancellando tutte le spese clientelari e anche privatizzando la rai, magari a spezzatino guadagnando soldi freschi e cessando di far pagare il canone ai cittadini e di coprire con il bilancio pubblico i disavanzi di esercizio.

Nessun commento: