Una espressione, virgiliana, che mi piace spesso citare è "quos vult perdere Iupiter dementat prius".
Sarò ripetitivo, ma non credo ci sia applicazione più confacente, se non alla sinistra italiana che, in un'orgia di follia ideologica, morale e politica, sta rovinando l'Italia.
La coalizione che prometteva "serenità" ha redatto e approvato una finanziaria sanguinaria senza alcuna reale necessità visti gli ottimi risultati ottenuti dalla cura Tremonti che persino il suo (indegno) successore è costretto, obtorto collo, a riconoscere.
Disegni di legge che tendono a reprimere la libertà di opinione e altri che vorrebbero rendere normale, con un tratto di penna, quel che tale non è (esattamente come fece Donat Cattin con l'atrazina nell'acqua).
Ministri che riescono a farsi ... fumare persino da una magistratura (sia pur amministrativa) sempre molto cauta quando si tratta di contrastare la sinistra prediletta.
Personale intimo del presidente del consiglio pro tempore che si accolla la responsabilità di progetti di occupazione dell'economia pubblica.
Portavoce dalle frequentazioni equivoche che la stampa di regime cerca di coprire.
Fermati tutti i principali lavori di pubblica utilità.
Languide carezze a ex terroristi cooptati nel palazzo e in ruoli pubblici.
Perversa volontà di illudere i lavoratori mettendo di nuovo mano alla riforma delle pensioni, quando l'unica possibilità per far andare in pensione "prima" è decurtare draconianamente le pensioni con la revisione dei coefficienti.
Una politica estera che definire schizoide è offensivo per i matti e che ha ottenuto il brillante risultato di portare l'Italia fuori dal consesso civile e occidentale e ad un passo dalla non esaltante qualifica di "stato canaglia".
A tutto questo, se il Centro Destra non risponderà con una mobilitazione parlamentare tale da fare ostruzionismo e impedire la realizzazione degli scellerati propositi della sinistra, dovranno rispondere, per legittima difesa, i cittadini.
Va bene tutto quello che si potrà fare pur di contrastare l'azione di questo governo ed una iniziativa la propongo, nel mio piccolo, da questo blog.
Scriviamo solidarizzando con gli Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Olanda, che hanno bacchettato la demenziale scelta della sinistra di trattare con i terroristi talebani.
Facciamo sapere ai nostri Amici ed Alleati che non tutti gli italiani si riconoscono e approvano il comportamento di Prodi e D'alema.