Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

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Diciamo NO alla deriva

31 maggio 2009

La mia Italia

Jetset commentando un mio precedente post invita a ritornare a combattere assieme.
Nulla di più gradito.
Sono sempre stato per l’inclusione e non per le esclusioni.
Un ritorno alle origini del Centro Destra è, però, impensabile.
Non è infatti praticabile la mera sommatoria di tutti coloro che sono schierati contro la sinistra per realizzare un movimento positivo che si muova come una falange per realizzare un progetto di società condiviso.
Allora provo ad accennare a dieci punti che, a mio modo di vedere, dovrebbero essere il quadro di riferimento per una eventuale formazione che, con Berlusconi leader, faccia piazza pulita degli abatini del pdl e sappia trasformarlo in un autentico partito popolare di Centro Destra, in cui Centro e Destra abbiano pari dignità nel rispetto delle loro radici storiche, sociali e politiche.

1) Questione morale
A difesa della Vita, del Buon Costume e della Famiglia Tradizionale, pilastri sui quali si fonda una società ed una civiltà solida e capace di progredire.
Per questo ci si batterà perché non siano ammesse in Italia leggi che autorizzino la soppressione di vite innocenti (soprattutto se disabili o incapaci di esprimersi), che certifichino pratiche sessuali tra persone dello stesso sesso, che legalizzino il consumo – anche solo personale – di droghe di qualunque genere.

2) Libertà di opinione
Verranno abolite tutte le leggi e non saranno mai applicate le direttive internazionali che impongano un pensiero unico con l’obiettivo di perseguire chi dovesse esprimere liberamente idee ed opinioni anche se in contrasto con quelle comunemente individuate nel “politicamente corretto”.
Il limite alla manifestazione di tali idee sarà solo se dovessero passare dalla loro esternazione verbale o scritta, all’uso della violenza e della sopraffazione, contro le leggi, per la loro affermazione.

3) Storia d’Italia
A quasi settanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale, sono venute meno le ragioni per perpetuare le divisioni tra italiani.
Per questo il Ventennio Fascista viene consegnato definitivamente alla Storia e si individuerà una Festa Nazionale che sia espressione di autentica unità del Popolo e non rappresenti una data simbolo solo per una parte di esso.

4) Forma costituzionale
Il mondo contemporaneo richiede decisioni veloci e univoche per tutelare al meglio gli interessi del Popolo Italiano.
Per questo si trasforma la repubblica in presidenziale con la contestuale realizzazione di un compiuto federalismo su base regionale, la divisione delle materie di competenza della camera bassa e del senato e la riduzione del numero dei parlamentari, consiglieri regionali e comunali, con la abolizione di province, circoscrizioni, comprensori e tutti gli enti intermedi.

5) Immigrazione
L’immigrazione selvaggia non solo non è una risorsa, ma è un pericolo per la stabilità, la sicurezza e il benessere del Popolo Italiano.
Per questo si continuerà con il blocco degli arrivi tramite il respingimento in acque internazionali e lo si accompagnerà con sistematiche retate di clandestini che andranno immediatamente espulsi (materialmente accompagnati al confine e non solo con la consegna di un “foglio di via”). Verrà introdotto l’obbligo, per tutti i cittadini nessuno escluso, di denunciare i clandestini.
Saranno ammessi solo, in numero corrispondente alle nostre effettive necessità, quegli stranieri che, per cultura, storia, lingua, siano disposti ad integrarsi rispettando, accettando e assimilando le nostre leggi, i nostri costumi e le nostre Tradizioni.

6) Città sicure
L’orda di estranei che si è abbattuta negli anni nelle nostre città le ha rese meno sicure e protette.
Per questo alle Ronde verrà concesso di circolare armate e con gli stessi poteri della Polizia. Tutti i cittadini italiani incensurati e che abbiano svolto il servizio militare (o siano in possesso di un attestato da parte di un poligono di tiro) potranno liberamente acquistare e detenere armi da fuoco per la difesa personale e delle loro proprietà. Verrà quindi rivisto (allargandolo) il concetto e l’area di applicazione della legittima difesa per evitare che siano perseguiti i cittadini onesti che reagiscono agli eventi criminali.

7) Tasse
Verrà introdotta una flat tax tendenzialmente al 10%.
Lo stato uscirà dalla Rai e da ogni impresa, intervenendo solo come terzo super partes per dirimere le controversie e dettare le regole del gioco o, in via sussidiaria, quando i privati non garantiscono servizi essenziali per la comunità.

8) Europa
L’europa non esiste se non come espressione geografica o consorteria di burocrati.
Ogni nazione gioca per acquisire vantaggi.
L’Italia, quindi, non può comportarsi diversamente e riprenderà in pieno la sua Sovranità, riservandosi anche di battere nuovamente una moneta nazionale.

9) Giustizia
Verrà totalmente rivisto l’ordine giudiziario.
I pubblici ministeri saranno eletti, con mandati pluriennali e rinnovabili, dal Popolo in modo che le loro attività siano conformi alle esigenze ed ai sentimenti dei cittadini.
I giudici saranno nominati dalle autorità di governo e scelti tra giuristi, avvocati, esperti del diritto di chiara fama ed esperienza.

10) Energia
In attesa di nuove fonti energetiche pratiche ed economiche, verrà dato il massimo impulso alla costruzioni di centrali nucleari con l’obiettivo di rendere completamente indipendente l’Italia sotto il profilo dell’approvvigionamento energetico.

Sarebbe una Italia un po’ diversa, migliore e che riuscirei finalmente a sentire integralmente come "mia" …

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23 commenti:

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Sono d'accordo quasi per tutto.

Non sono d'accordo sulla "difesa della vita" se è quella che il Papa auspica. Diciamo che magari farei una legge perché si possa scegliere come morire. Ma questo è un argomento trasversale e quindi da studiare bene anche perché, converrai con me, molto delicato.

Ti sei dimeticato però alcuni punti:

11) Uscita definitiva dall'ONU e relativo azzeramento dei sostanziosi contributi che l'Italia versa annualmente.

12) Annullamento dei Patti Lateranensi, di ogni mantenimento forzato della Chiesa ad opera dei cittadini ed esclusione del Vaticano da ogni interferenza che riguardi lo stato laico italiano. Il diritto di parola, però è garantito per tutti, anche per il clero.

13) Si concede al Vaticano, però, lo status di religione dominante nel paese, con consenguenti facilitazioni. Su questo convengo e posso venirti incontro.

14) Si approvi una legge di reciprocità: nessuna religione illiberale o cittadino proveniente da paesi illiberali verrà ammessa/o in Italia se lo stesso trattamento paritario non verrà applicato ai cittadini italiani od alle sue istituzioni nei paesi esteri.

15) Ripristino della pena capitale per reati od assassinii particolarmente efferati.

Sei d'accordo con me?

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Comunque mi pare che gran parte, anche se per non tutte, delle proposte che fai siano inserite nel programma del PDL.

P.S: Hai visto che inkazzatura la Lega contro Casini? Gli daremo bastonate...troppo bello, io adoro Bossi quando parla da cittadino e non da politicante! Secondo me domenica sera fanno il pieno di voti.

Te l'ho detto che la Lega è una forza: non glie l'hanno mandata mica a dire, Bossi e Calderoli.
Altroché partito tiepido!!!

Io non so cosa fare. Vorrei votare Lega con tutte le mie forze perché è il partito più determinato e vicino a me. Poi la Lega che è da sempre contro questa schifosa Europa proprio in Europa farebbe sentire la sua voce.

Però non mi va di lasciare solo Berlusconi dopo tutti gli sputi che ha ricevuto ingiustamente.

Probabilmente voterò per lui, anche se sono molto più vicino a posizioni forti come quelle della Lega che alle sue posizioni.

Poi alle politiche tra 4 anni tornerò a votare per Bossi,sempre che facciano bene, ovviamente!

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Massimo, la sera delle elezioni che dici se ci riuniamo tutti quanti con Messenger così commentiamo?

Nessie ha detto...

Un programma che dovrebbero far proprio i politici di destra e mantenerlo fin nelle virgole. L'uscita dall'Ue e la messa in mora degli organismi internazionali come ONU e affini è pressoché impossibile in un mondo globalizzato. Se lo facessimo, faremmo la fine della Serbia: bombardati dai cosiddetti "alleati" per 80gg consecutivi. Temo che dovremo attendere per un bel po', ma sognare è lecito.
Massimo, Jet, sulla questione dell'autonomia italiana sulle fonti energetiche leggete questo pezzo di Fausto Carioti dal suo blog:
http://aconservativemind.blogspot.com/2009/05/lasse-berlusconi-eni-putin-nel-mirino.html

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Cara Nessie, ho letto. Il sogno di Berlusconi non è dividere Russia ed USA, ma avvicinarli.

Berlusconi, a ragione secondo me, cerca di unire est ed ovest perché vede nei mercati dell'est una grande opportunità e nelle sue materie prime una fonte di energia di cui abbiamo enorme bisogno. In cambio lui sa che l'Occidente darà alla Russia il know how per crescere, e quando la Russia crescerà non sarà più un pericolo perché avrà molto di più da perdere in caso di guerra economica rispetto a quello che ha da perdere ora.

Berlusconi, anche con l'affare Georgia se ben ti ricordi ha cercato di fare di tutto (riusciendoci) per disinnescare il conflitto.

Non solo: egli ha dichiarato di voler tornare a quella grande collaborazione che iniziò a Pratica di Mare, una collaborazione incompiuta fino in fondo.

E' chiaro che bisognerà abituarsi a questo new deal ma vedrai che anche Obama prima o poi dovrà piegarsi.

Non so se Obama sia un calcolatore, certo finora non ha fatto un tubo se non inciuciare con l'Iran.

Vedremo, non so che altro dire ma la storia ormai è in corsa e non la si può più fermare.

unedame ha detto...

Non male come programma, ma temo anche io che ci bombarderebbero...:-(
Pero' sarebbe un vero partito conservatore, senza fronzoli finiani del cavolo.
Per il resto anche io, come Jet, ho dei problemi tra Lega e PDL per gli stessi motivi...Non so ancora come votero'.
Lontana

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Mah, secondo me invece una presa di posizione così netta prenderebbe davvero piede, si espanderebbe in tutta Europa ed anche negli USA. C'é un sacco di gente che è stufa di mezze misure e di buonismo. Non dimenticatevi che molti paesi europei hanno evitato il referendum sull'Europa perché sapevano che lo avrebbero perso. Ricordate i voti di Francia ed Olanda?

Secondo me iniziare dal nostro paese una simile "rivoluzione" darebbe il via ad un domino su ciò che tutti pensano e nessuno ha il coraggio di dire.

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

P.S: una nota di colore. Cara Lontana, sei davvero carina. Se ti vede il Berlusca... hahahahah

Massimo ha detto...

La tutela delle vite innocenti è importante è sulla stessa lunghezza d'onda di ciò che ci spinge a reclamare più sicurezza nelle nostre città.
Credo che quando si va ad elencare, senza diplomazia, quello che vogliamo, ci si ritrovi in compagnia di tanti altri.
Tutto sta ad iniziare, ad unire su quelle specifiche richieste un gruppo di pressione.
Poi il tiro si potrà sempre "aggiustare" in seguito ... :-)

Nessie ha detto...

Jet, sulla buona volontà di Berlusconi nell'unire Est e Ovest, Russia e Usa, non ho ombra di dubbio. Primo però aveva buoni rapporti personali con Bush. E il personale conta. Le cose stanno un po' diversamente con quello che Massimo chiama Odoacre, imperatore del declino dell'Impero Romano. Ovvero per Obama. Se non ti basta il pezzo di Carioti, per me lampante per ciò che riguarda la politica energetica, ascolta cosa dice quel pazzoide di Cossiga. Avrà lo scolapasta in testa, ma di giochi di potere lui se ne intende, eccome. Leggi qui:

http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/05/30/184698-cossiga_pesta_piedi_agli.shtml

Il declino della crisi economica americana non ammansisce gli animi, ma al contrario li esaspera. Inoltre sono a corto di materia prime e questo scatenerà "avidità". Ergo, il fatto che Berlusconi da eccellente imprenditore col fiuto, abbia fiutato il fatto che aspettare il Nabucco si rischia di assiderare in inverno, e l'abbia indotto a muoversi "in proprio" lo pone de facto sotto il fuoco di sbarramento. Stasera l'ha fatto capire perfino Capezzone, parlando genericamente di "poteri forti" coalizzati contro di lui.

Bisquì ha detto...

Ciao a tutti,
capito nel momento giusto ^^

Approvo tutti i punti anche se a mio vedere alcuni dovrebbero essere molto più restrittivi, vedi per esempio il divieto assoluto d'ingresso a coloro che per religione o scelta politica non riconoscano i "diritti umani" come noi li intendiamo.
Allo scopo sul passaporto o documento personale deve essere ben chiara la religione d'appartenenza. A noi non piacciono gli schiavisti ed i pedofili, quindi fuori!

Un abbraccio a tutti voi

PS. Presto mi sposterò su un altro Host e speriamo di poter di nuovo tornare scrivere.

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Ciao Bisqui, guardate, basterebbe far sì che permessi d'ingresso venissero rilasciati esclusivamente dalle ambasciate italiane nel mondo.

A questo proposito scrissi un articolo ben articolato comprendente regole ed iniziative:

http://libererisonanze.blogspot.com
/2009/03/io-denuncio-tu-denunci.html#links

Massimo ha detto...

State offrendo spunti interessanti.
Mi sembra che siamo d'accordo su molti punti che cambierebbero radicalmente l'approccio ai problemi.
La domanda che pongo è quella di sempre: cosa possiamo fare per realizzare quel programma oltre a scrivere le nostre idee sui nostri blog ?
Buona giornata.

Bisquì ha detto...

Jets,
guarda che se non mi sbaglio, consolati ed ambasciate servono a quello scopo.

Il problema è l'ingresso illegale. Questo è il problema da risolvere e da quello che vedo, finalmente un governo sta utilizzando gli strumenti che proprio l'ONU mette a disposizione. (non parliamo dell'ignoranza o malafede dei burocrati italiani o dei giornalisti)

L'ONU regolamenta molto bene l'intercettazione e lo sbarco di clandestini sorpresi in acque internazionali. I nostri giornalisti armano casino per i nostri respingimenti ma tacciono sul comportamento di Malta. Li si che ci sarebbe da fare un bel casino!

Massimo ha detto...

Caro Bisquì (facci sapere quando tornerai in "linea" ;-) Malta fa benissimo.
Siamo che noi che dovremmo essere più rigidi e chiudere a doppia mandata gli accessi sulla nostra Terra.
Fregandocene altamente degli ululati altrui. Di chiunque si tratti, perchè in Italia ci viviamo noi e abbiamo tutto il diritto di escludere chi mette in pericolo la nostra sicurezza e il nostro benessere.

Bisquì ha detto...

Massimo,
spero di poter trasferire tutto entro la settimana prossima.

Malta,
se si intercetta un natante in acque territoriali si è costretti a portare tutti sul suolo della cui sovranità.

Invece se si intercetta un natante in acque internazionali si deve accompagnarli nel porto più vicino.
Da qui il contenzioso tra Malta ed Italia.

Basterebbe intercettare i natanti nel canale di Sicilia appena di fuori delle acque territoriali per accompagnare i clandestini in Libia.
Il nostro confine sul mare è di 12 miglia. Basta sapere questo per capire che i natanti al di fuori del confine devono essere trattati come ONU raccomanda.

Qui c'è un estratto del diritto del mare http://www.marina.difesa.it/editoria/rivista/gloss/a.asp

Bisquì ha detto...

TRAFFICO E TRASPORTO ILLEGALE DI MIGRANTI IN MARE

È contraria ai principi del transito inoffensivo, ed è perciò vietata, la presenza nelle acque territoriali di una nave straniera che trasporti clandestinamente persone per favorirne l’ingresso sul territorio in violazione delle leggi nazionali sull’immigrazione. È egualmente vietata tale attività quando sia svolta nell’ambito della zona contigua dello Stato costiero.
Le navi da guerra e le navi di Stato sono autorizzate a esercitare il diritto di inseguimento, in alto mare, nei confronti di una nave che sia sospetta di agevolare l’immigrazione illegale. Altro problema è quello se lo Stato costiero possa o debba intervenire nei confronti di una nave o un’imbarcazione in transito nelle proprie acque territoriali che trasporti migranti clandestini e che sia tuttavia diretta verso un altro Stato.
La prassi non evidenzia, al di fuori di vere e proprie ipotesi di pericolo alla vita umana (Ricerca e soccorso in mare), azioni dello Stato costiero. In alcuni casi le imbarcazioni in transito sono state anzi rifornite di viveri e combustibile sì da far sorgere dubbi su un possibile «favoreggiamento».
Nel caso di Malta riserve sono state espresse dall’Italia in passato per il fatto che questo Paese, non avendo sufficienti capacità di condurre operazioni di soccorso nella propria zona SAR, lasciava che i migranti fossero assistiti da mezzi italiani. Nessuna norma di diritto internazionale, né consuetudinaria né pattizia, qualifica come illecito internazionale (crimen juris gentium) il traffico e trasporto illegale di migranti da uno stato ad un altro.
In via teorica potrebbe ipotizzarsi l’inquadramento di tale attività nell’ambito della tratta degli schiavi ...

Minimo ha detto...

Vi ho letto attentamente tutti: ci sono alcuni spunti interessanti nei vostri discorsi, ma solo alcuni. Per il resto un po' vi invidio e un po' non vi capisco: state discutendo di qualcosa che secondo me non esiste e si chiamava Italia. Certo io mi rendo conto che quando non si riesce a far navigare un transatlantico è normale optare per un bastimento di più piocole dimensioni; l'Italia dei comuni e delle decine di pricipati e piccoli stati "preziosi" è il soggetto ideale per un'operazione di questo genere. Ho sognato per tutta la vita che questa terra dalle immense possibilità umane e culturali riuscisse ad affrancarsi dal settarismo che, purtroppo, è parte del suo Dna: non sogno più.

Massimo ha detto...

Bisquì. Se ci perdiamo nei formalismi ci ritroviamo tutti sommersi dall'invasione. Dobbiamo porre un blocco. Piaccia o meno all'onu, sia o meno confrome alle norme di diritto internazionale. Malta lo ha capito. Noi forse cominciamo solo adesso.

Minimo. Spes ultima Dea :-). Io credo che ce la faremo, anche se non sarà facile ed è destino arrivare ad uno scontro molto più duro di quello verbale di oggi. Come è sempre capitato quando un territorio viene invaso da estranei.

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Caro Bisqui,
in realtà le ambasciate non sono state ideate per regolamentare l'immigrazione ma per stabilire una linea politica ufficiale con i vari governi del mondo e per dare supporto ai concittadini che si trovino in altri paesi.

Chi viene in Italia, anche da clandestino, se trova un lavoro può regolarizzarsi. Questo significa che poiché alla stragrande maggioranza degli extracomunitari non è concesso il visto, essi vengono qui come clandestini e se riescono a farla franca spessissimo diventano delinquenti e qualche volta trovano lavoro.

Ma siccome quando arrivano tutte le pecore sono grigie e non possiamo sapere quali siano quelle sporche e bianche e quelle altrettanto sporche ma nere, il problema è di far sì che SOLO le ambasciate possano rilasciare il permesso di soggiorno per lavoro e NON ANCHE, come accade ora, le istituzioni del paese d'arrivo.

Questa sì sarebbe un'idea efficace perché metterebbe automaticamente fuori regola chi viene qui usando canali impropri. Per entrare in Italia puoi solo passare dal nulla osta dell'ambasciata, cercare di farselo vidimare in Italia non servirebbe a nulla perché non ci sarebbe un ufficio preposto né sarebbe legale farlo.

Chi viene come clandestino, quindi, sa che in Italia troverà terreno bruciato.

Quanto alla domanda di Massimo "Cosa possiamo fare noi?" ho già scritto alla dirigenza della Lega Nord per avanzare queste ipotesi di legge. Sono stati felici di ricevere la mia mail e pensa un pò, mi hanno scritto che la gireranno nientemeno che al ministro degli interni Maroni.

Comunque le norme che grazie alla Lega la maggioranza ha appena approvato ed i respingimenti in Libia stanno dando notevoli frutti: gli sbarchi sono terminati.

Caro Massimo, anche a me Gheddafi non sta simpatico. Oddio, dovrai convenire con me che egli ha cambiato un bel pò il suo atteggiamento nei confronti dell'occidente. Forse ad oggi è l'unico leader arabo con cui si attualmente può parlare: il terrorismo in Libia non esiste perché lui lo reprime ma non mi sembra aggressivo come un Saddam o come un Ahmadinejad. Per cui finché sta lì e non rompe possiamo anche intavolare rapporti che ci diano vantaggi.

Proprio per questo motivo Berlusconi ha stretto accordi: non guardarla sotto un'ottica manchea, guarda le potenzialità che tale accordo può produrre: l'apporto di petrolio e gas dalla Libia è indispensabile per non fare la fine del Nord Europa quando l'Ucraina diede di matto.

La costruzione di una strada litoranea darà lavoro e montagne di soldi alle aziende italiane che andranno a costruire tutto l'indotto, dai villaggi turistici alle comunicazioni, dalle città alle industrie, dalla logistica ai trasporti, tutta roba italiana perché Gheddafi ha già contrattualizzato che le aziende italiane saranno privilegiate rispetto alle altre.

Se ci perdiamo a rivangare il passato potremmo trovarci a pentircene. Sarebbe come se gli USA decidessero di non avere più rapporti col Giappone, l'Italia e la Germania a causa dell'ultima guerra.

Cerchiamo di superare questo scoglio e, seppur con le dovute precauzioni (di certi personaggi ci si può fidare con le molle, ne convengo e capisco le tue diffidenze) perché non dovremmo andare a vedere loro carte?

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Cavolo, che voglia di votare ancora per la Lega!!!

Però di lasciar solo Berlusconi dopo tutti quegli attacchi non mi va.

Uffaaaaaaaaaa

Bisquì ha detto...

Massimo,
intendevo dire che anche restando nei limiti delle leggi, nazionali ed internazionali si può bloccare del tutto il flusso migratorio.

Ci vuole la volontà ed il coraggio per farlo. Oggi abbiamo un Governo ed un ministro leghista che hanno approcciato bene il problema ma domani?
Ecco perchè la gente deve essere informata che quello che si sta facendo è nel pieno diritto e rispetto legislativo.

Jet,
anche io con rammarico non posso votare Lega, non ne ho la possibilità :(

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Vabbé dai Bisquì, le alleanze sono fatte proprio per questo... ;-) Se voti per il govenro è come se votassi per la Lega.