Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

13 maggio 2012

Oggi,o forti,sui volti baleni il furor delle menti segrete


Johnny88 ha 24 anni come risulta dal profilo del suo blog che, purtroppo, ha deciso (per il momento ...) di non coltivare.
Pur tuttavia commenta alcuni post in giro per la rete e anche qualcuno mio.
In genere non condivide la mia impostazione, come penso non la condividano amici di lungo corso come Nessie e Gaetano.
Almeno in questa fase della politica.
Ognuno ha i suoi motivi, le sue esperienze, le sue priorità, le sue esigenze, per anteporre questo o quel problema, questa o quella scelta.
Inevitabile.
Come è inevitabile ( naturale e giusto) che la visione di un giovane che ha quasi la metà dei miei anni diverga dalla mia, anche per maggiore impazienza e meno tolleranza verso il compromesso, ma anche per il diverso vissuto.
Johnny, ad esempio, non ha vissuto gli anni settanta e primi ottanta, con i comunisti che spadroneggiavano a scuola e nell'università e anche nel mondo del lavoro, appena entrato, dovetti affrontare i picchetti che impedivano a chi non voleva scioperare di poter entrare in ufficio.
Una pratica barbara e violenta che, per fortuna, è stata oggi abbandonata.
Johnny nacque quando Reagan terminò il suo mandato e l'Unione Sovietica, il comunismo con il suo corollario di miseria, terrore e morte erano sulla via del tramonto e dell'estinzione.
Non, purtroppo, i comunisti che anzi sono riusciti ad occupare importanti posti istituzionali.
E' quindi comprensibile che sottovaluti il pericolo degli epigoni dell'ideologia più perversa e sanguinosa che mai abbia trovato spazio sulla Terra.
Queste sono esperienze che ci si porta sempre dietro e che non consentono di considerare l'opzione di favorire l'ascesa di quegli individui o di ritrovarseli al proprio fianco, qualunque battaglia si debba intraprendere.
Molti dei quali, poi, in gioventù appartenenti proprio ai gruppi più volenti, come Potere Operaio e Lotta Continua (e senza considerare che i brigatisti rossi sono praticamente tutti liberi).
Per altri i motivi sono diversi, a volte più personali, per sostenere tesi "rivoluzionarie" che, si badi bene, in linea di principio condivido, ma di cui non apprezzo i potenziali compagni di viaggio.
Soprattutto non mi sembrano fondate su una base concreta.
Johnny88 mette al primo punto del suo ipotetico programma l'uscita dall'euro.
Non so se per me tale scelta sarebbe posta in cima alla lista, ma sono d'accordo con il principio.
Nel 1989 fui uno di quei pochi (10% circa) che votò contro in quel referendum farsa "esterno" alle elezioni europee, di carattere consultivo, nel quale si chiedeva se volevamo trasformare l'unione europea economica in una unione politica.
Non ho cambiato idea: i fatti mi hanno dato ragione, l'euro è una gigantesca sola che ha impoverito tutti e non solo noi Italiani.
Quindi se riusciremo ad uscire dall'euro per tornare alla lira sarà tanto di guadagnato, per quanto ci potrà costare nell'immediato.
Ma è una ipotesi concreta o non è, piuttosto, una petizione di principio da porre in atto alla prima occasione utile e, nel frattempo, cercare di limitare i danni con quello che c'è ?
Io credo che dovremmo valutare, concretamente cosa possiamo fare, con chi possiamo farlo, adesso, in questa situazione, per migliorare una condizione che, come dimostrano attentati e assalti ad Equitalia i cui funzionari sono sempre più visti come tanti sceriffi di Nottingham, ma soprattutto tanta rabbia repressa che si sfoga nei forum dei giornali e non solo.
E poi i suicidi che rappresentano il punto di non ritorno, la fine di ogni speranza nel futuro.
Troppi suicidi, nessuna speranza.
Il governo di Monti ci ha tolto anche quel poco di speranza e di ottimismo che avevamo, adesso dobbiamo agire in concreto per recuperarlo.
Come e con chi ?
Con quel che abbiamo e con chi c'è.
Non con sogni che devono rappresentare però il traguardo da raggiungere con tappe dettate dalla ragione.
Perchè chi vuole saltare le tappe intermedie, non arriverà mai al traguardo.  
Ma per riuscirci non dobbiamo andare in ordine sparso, ciascuno con le sue priorità, ciascuno con la sua "purezza".
Per vincere dobbiamo sporcarci tutti le mani e accettare il compromesso, diversamente non avremo neppure quel poco che invece possiamo e dobbiamo recuperare sin da ora.



Entra ne

10 commenti:

Johnny88 ha detto...

Vedi Massimo, io non ho vissuto gli anni '70, per mia fortuna, ma conosco chi quegli anni li ha vissuti. OK, non è la stessa cosa sentire raccontare da mamma i comportamenti dei "kompagni" però fonti dirette le ho. E ti dirò che oggi non è che nel mondo universitario ci sia grande democrazia. I rossi parlano gli altri devono star zitti, sicchè devo tenere le mie opinioni per me e "sfogarmi" solo sul web. L'arroganza dei rossi e il loro trinaricismo ideologico li conosco pure io. Quello che io dico è che Berlusconi e Bossi non ci hanno portato da nessuna parte. In Berlusconi non ho mai creduto più di tanto, m'è sempre sembrato un imbonitore più attento ai suoi affari che ad altro (e infatti abbiamo visto, alla prima occasione s'è alleato proprio coi "catto-comunisti" in cambio dello scudo giudiziario). In Bossi e nella Lega però riponevo speranze e, essendo stato militante per anni, essendo stato militante all'epoca in cui la Lega valeva il 4% da Bossi mi sento tradito, molto più di Berlusconi. Mi sento tradito perché mentre Bossi, Belsito, Trota, Badante & Cerchio si sollazzavano con lingotti e diamanti nella mia sezione di provincia tiravamo noi i soldi fuori dalle tasche per fare gazebo, volantini e attività politica. E come me la pensa la larga maggioranza dei militanti. Io personalmente sono furioso con entrambe e i risultati delle amministrative rendono chiara una cosa, la classe dirigente del centro-destra attuale è totalmente e completamente impresentabile. Vuoi impedire alla sinistra di tornare al governo? E allora PDL e Lega vanno azzerati e rifondati da capo e i primi a dover far le valigie sono Bossi e Berlusconi che hanno tradito i loro elettori e militanti, l'uno intascandosi i denari del suo partito (ai cui militanti faceva pagare anche l'inchiostro dei volantini) l'altro alleandosi con quelli che fino a ieri chiamava comunisti e appoggiando quella disgrazia di Monti che ci sta uccidendo tutti quanti. Ho sentito che Oscar Giannino potrebbe essere tentato dallo scendere in campo. Spero non sia l'unico, comunque sarei lieto lo facesse e lo prenderei in seria considerazione. Comunque Massimo se vuoi sbarrare la strada alle sinistre l'unica cosa da fare è distruggere definitivamente Lega e PDL e ripartire da capo. Insomma, un po' come la Grecia, se vuole ripartire deve fare una bella bancarotta se vuole tornare ad avere un minimo di speranza. Lo stesso vale per il centro-destra italiano la cui classe dirigente, che ha miseramente fallito, deve essere spazzata via senza pietà. Perché ricorda che lo stesso Almirante diceva, correggimi se sbaglio, che per lui era 10 volte più grave sentire che a sparare era uno di destra piuttosto che uno di sinistra. Perché se a rubare è un Lusi non mi scandalizzo più di tanto, è un DC di sinistra e quelli come lui non fanno altro da 6o anni che rubare, ma se a rubare è il tesoriere di Bossi mi incazzo eccome se mi incazzo perchè il partito per cui milito (per fortuna ancora per poco, a giugno scade la tessera e col ciufolo che la rinnovo) DEVE essere diverso. Nel partito in cui milito NON DEVONO esserci Trote, Badanti e Belsiti perchè siccome sai benissimo che media e magistrati non aspettano altro che metterti alla gogna allora tu DEVI ESSERE INATTACCABILE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.

Massimo ha detto...

Almirante era molto più duro: doppia pena di morte per chi faceva terrorismo nel nome della Destra. :-) Quel che scrivi è teoricamente corretto se in sostituzione di Lega e Pdl ci fosse già un qualcosa di pronto. Non c'è. E io non butto via una macchina (e neppure un televisore) se prima non ho la sostituzione pronta. Diversamente farei un favore solo al peggio che esista sulla faccia della terra: la sinistra che, anche se fosse composta da santi con l'aureola, sarebbe comunque peggio, pe r l'ideologica che la pervade, di una Destra che fosse composta solo da incalliti criminali. E non è così.

Nessie ha detto...

Il problema è che il frontismo con la sinistra il "tuo" PDL l'ha già fatto. E si chiama ABC, con la spina direttamente collagata a Monti. Tutto il resto fa solo parte dei tuoi "desiderata", caro Massimo. Mi sa che il sognatore sei tu e che i piedi per terra ce li abbiamo io e Johnny. Questioni di punti di vista.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Johnny, provare con La Destra ???
Per poi arrivare ad una Rifondazione Missina...

Massimo ha detto...

Dubito, Nessie, che avere i piedi per terra significhi dire "io voglio" senza offrire una indicazione con chi, con che cosa, come e attraverso quale percorso realizzabile ...

Nessie ha detto...

Questo è un blog e io cerco di fare opinione, nel limite del possibile. E anche un po' di controinformazione dove è possibile. Io non sono (e mai sarò) una militante di partito o di raggruppamento.

Johnny88 ha detto...

@Vandy

Ma, effettivamente "La Destra" si oppone a Monti, e questo è un titolo di merito. Però alla fine quell'area politica (ex MSI fuori da AN) è limitata. Cioè la Destra è un partito di nicchia, troppo legato al passato e infatti difficilmente andrà oltre il 2-3% fisso che è quello che vale storica l'ala a destra di AN. Io vorrei qualcosa di nuovo, qualcosa che somigli ai vari movimenti anti-UE in giro per l'Europa. Un partito che però guardi al futuro e non al passato e che cerchi, per quanto possibile, di evitare parole come "destra" o "sinistra". "La Destra" guarda troppo al passato. Comunque in mancanza d'altro per il momento potrei considerare un momentaneo voto al movimento di Storace (persona verso cui non nutro molte simpatie per questioni legate alla gestione della sanità laziale ma che comunque ha avuto le palle di dire a Fini ciò che si meritava in tempi non sospetti e di essere uscito dal parlamento per questo)

@Massimo

Non credo di chiedere troppo se chiedo che l'attuale dirigenza di PDL e Lega vada trattata come merita, ovvero con forte biasimo da parte di elettori e militanti delusi e arrabbiati. Alternative non ne vedi? Non le vedo manco io, ma io una cosa so, così non si va avanti. Così le sinistre vincono, senza nemmeno il bisogno di fare campagna elettorale, gli basta dire "dall'altra parte ci sono Bossi e Berlusconi" per vincere. Io spero che Tosi e Zaia possano imprimere un rinnovamento, ma credo che farebbero meglio a uscire dalla Lega e fondare un loro movimento. Ormai il Carroccio è politicamente alla canna del gas e questo, da ormai futuro ex militante te lo posso assicurare, quasi esclusivamente per colpa di Bossi e dei suoi sgherri.

Massimo ha detto...

Nessie. La propria libertà di giudizio non impedisce di scrivere su ciò che PUO' essere fatto, oltre a quello che si VORREBBE fosse fatto.

Johnny. E' già una proposta concreta. Ma Zaia e Tosi, da soli, non andrebbero da nessuna parte come dimostrò la Liga Veneta degli albori. Per governare occorre molto più del 50% + 1 dei seggi e, per ora, è necessario allearsi con quelli ideologicamente, culturalmente e politicamente più vicini.

Nessie ha detto...

Ohh che due scatole Massimo, con questa "arte del possibile"! Detesto i luoghi comuni.

Massimo ha detto...

Non è un luogo comune, ma il mondo reale :-)