11 settembre 2020
10 settembre 2020
Come contro Almirante e Berlusconi
In Toscana, dove si combatte una battaglia che potrebbe avere ripercussioni decisive sul panorama politico nazionale qualora Susanna Ceccardi riuscisse, dopo cinquanta anni, per la prima volta, a strappare la regione al pci/pds/ds/pd, si sono consumate, nel breve volgere di ventiquattro ore, due emblematiche vicende che rappresentano al meglio la pochezza morale, intellettuale, politica e civile dei cattocomunisti.
Un ristorante, presso il quale Matteo Salvini avrebbe dovuto pranzare, è stato minacciato ed ha dovuto rinunciare alla presenza del Leader del Centro Destra.
Ieri, a Pontassieve, una, singola fanatica ha aggredito Salvini, strappandogli camicia e rosario.
I due episodi ricordano quelli accaduti in anni lontani a Giorgio Almirante, indimenticabile Segretario del Movimento Sociale Italiano, al quale fu negato di ristorarsi presso l'autogrill Cantagallo di Bologna.
L'aggressione a Salvini ricorda i due episodi di cui fu vittima Silvio Berlusconi, quando gli lanciarono contro il treppiede di una macchina fotografica (senza colpirlo) e in seguito quando fu colpito in viso da una riproduzione del Duomo di Milano,causandogli seri danni che, ancora oggi, sono evidenti nella sua loquela.
Non ricordo aggressioni da parte neppure di singoli fanatici di Destra ai capi della sinistra e, forse, per trovarne uno bisogna risalire al famoso attentato a Togliatti del 1948.
La degenerazione della politica italiana, indotta dalle stesse parole di chi aizza la folla blaterando di fascismo, di razzismo e di negazionismo ad ogni piè sospinto senza alcun criterio, induce a ritenere l'episodio di Pontassieve e del ristorante, non isolate espressioni di ebeti fanatici, ma l'inizio di una pericolosa escalation dagli insulti sui social alle vie di fatto nelle piazze.
Esattamente come accadde a fine anni sessanta, quando, nel colpevole disinteresse dei ministri degli Interni di allora, crebbe quella violenza che sfociò nei cosiddetti "anni di piombo".
Occorre quindi che Salvini e la Meloni pensino a costituire un servizio d'ordine che garantisca la piena agibilità politica non solo ai leaders del Centro Destra, ma a tutti gli esponenti, dai principali agli ultimi militanti ed elettori, nel manifestare le proprie idee.
09 settembre 2020
Radio uno, peggiora di giorno in giorno
Non guardo i telegiornali rai, ma ascolto molta radio, radio uno.
Una volta ero infastidito dalle interruzioni musicali, adesso (pur avendo annotato almeno una decina di soggetti che si occupano solo di presentare canzonette, infarcendole di facezie da film demenziali) mi sembrano il momento più alto della programmazione rai.
Infatti radio uno è diventata l'agenzia ufficiale del governo cattocomunista e una trasmissione come Radio anch'io, che in tanti ascoltano mentre si preparano ad uscire per il lavoro o mentre guidano verso il posto di lavoro, merita l'Oscar della piaggeria.
Lunedì un argomento era la manifestazione dei Liberi Pensatori di sabato a Roma.
Il conduttore Giorgio Zanchini non ha fatto la classica intervista in ginocchio ad un sottosegretario, solo perchè si è limitato ad inginocchiarglisi davanti porgendogli il microfono e consentendogli una lunga tirata propagandistica contro i cosiddetti negazionisti.
Subito dopo era il turno di un medico legale partecipante alla manifestazione, al quale lo Zanchini non consentiva di terminare un ragionamento, interrompendolo, sghignazzando, criticando le sue affermazioni.
Quello non è servizio pubblico, ma servizio privato al governo e non dovremmo pagare per un simile sconcio.
Martedì, poi, Radio anch'io si è esibita in uno spottone a favore dell'app Immuni che noi Italiani non abbiamo scaricato, con una evidente manifestazione di sfiducia totale nel governo cattocomunista e nelle sue iniziative.
Sono stati arruolati, nel tentativo di convincere qualche altro Italiano a scaricarla, professoroni che, dall'alto della loro sapienza, hanno raccontato la rava e la fava sul perchè l'app andrebbe utilizzata, senza dissipare alcun dubbio sulla credibilità di questo governo.
A tal proposito segnalo che anche Google, in un aggiornamento, ha inserito nei nostri telefoni una funzione chiamata "Notifiche di esposizione al COVID-19" che avrebbe la stessa finalità di Immuni.
Tale funzione la potete rilevare entrando in impostazioni e poi guardando cosa avete nei "servizi Google".
Io l'ho trovata disabilitata "off" probabilmente perchè non autorizzo mai quando mi viene richiesto un qualche accesso.
In ogni caso ogni mattina controllo che sia ancora evidente l'indicazione "off" su tale funzione.
Tornando alla rai, che utilizza i nostri soldi per fare propaganda di regime, credo debba essere uno dei primi nodi che il prossimo governo di Centro Destra dovrà risolvere.
O, incuranti delle inevitabili critiche dei cattocomunisti, dar corso ad un gigantesco spoil system per sostituire tutti i lavoratori in rai che si siano resi colpevoli di piaggeria verso il governo cattocomunista per rimpiazzarli con giornalisti simpatizzanti del Centro Destra.
Oppure, alternativa che preferisco perchè così il problema si risolverebbe definitivamente e per sempre, privatizzare la rai, facendone uscire per intero lo stato, così che un privato, al quale non pagheremmo alcun canone ma solo, volendolo, un abbonamento, decida cosa trasmettere e quale linea editoriale sostenere, assumendosene i rischi in caso di crollo degli ascolti.
08 settembre 2020
Perchè no ?
La Lamorgese, indegno ministro degli Interni del governo cattocomunista e grillino, la cui inadeguatezza risalta tanto più quanto la si paragona al suo predecessore Matteo Salvini, ha dichiarato di non essere in grado di fermare l'invasione dei clandestini perchè non può sparare ai barconi.
Perchè no ?
La difesa della Patria è sacro dovere di ogni cittadino e da che mondo è mondo i popoli invasi sono legittimati a difendersi con ogni mezzo dagli invasori.
Dichiarare a priori che non si intende dare l'ordine di sparare, significa istigare centinaia di migliaia di clandestini a mettersi sui barconi per venire in Italia, tanto nessuno li fermerebbe.
La dichiarazione della Lamorgese rasenta il tradimento, perchè mostra al mondo intero la pusillanimità di un governo e di una certa classe politica che non ha rispetto dei sacrifici degli Italiani, ma pensa solo a servire un ordine mondiale che è quanto di più antitaliano possa essere.
Per individui come la Lamorgese non importa trasformare l'Italia in un gigantesco campo di raccolta di clandestini, non importano i costi che una tale scelta implicano, importa solo la propria beatificazione dagli organi di stampa asserviti all'unione sovietica europea.
Nel frattempo, nonostante le richieste persino del pubblico ministero, il gip chiede un supplemento di indagine contro un cittadino onesto che ha difeso se stesso e la sua proprietà sparando ad un rapinatore.
Potremo vivere sicuri e in pace, nel godimento pacifico della nostra proprietà, solo quando individui come la Lamorgese e quel gip saranno stati estromessi dai rispettivi incarichi e inseriti in ruoli che non possano avere alcun impatto con la nostra vita quotidiana.
07 settembre 2020
Sabato,a Roma,l'Italia che pensa fuori dagli schemi indotti
Sabato 5 settembre, a Roma, c'è stata una manifestazione, sull'onda di quelle svolte la settimana prima a Londra, Berlino, Zurigo e Parigi, di chi non condivide la gestione e, soprattutto, la narrazione ufficiale sul virus cinese.
Sono chiamati "negazionisti", anche se nessuno nega l'esistenza di un virus (o della peste o dell'influenza).
Personalmente me ne frego se mi chiamano negazionista, non ho alcuna suggestione derivante dall'uso, che considero ugualmente improprio, del medesimo termine per screditare gli storici che studiano le vicende della seconda guerra mondiale, fuori dagli schemi indotti dai vincitori.
Ed è proprio una visione fuori dagli schemi indotti dai governi (non tutti) e dai medici (non tutti) che mi fa ben sperare dopo la manifestazione di Roma.
La reazione di individui come Zingaretti (dimentico di essere stato il primo dei negazionisti con i suoi aperitivi ed abbracci ai cinesi) e Speranza (che a febbraio parlava di influenza), nonchè il lapsus congenito che porta Conte a straparlare anche sui numeri dei decessi (per lui sono 135mila con un incremento di centomila !) dimostrano fondamentalmente due cose.
La prima è che nessuno è in grado di fornire spiegazioni e soluzioni, basti pensare ai contraddittori verbali (volutamente secretati) del comitato di "esperti" e al fatto che, in soldoni, le soluzioni proposte sono le stesse adottate quattro secoli prima di Cristo durante la peste nell'Atene di Pericle e nel quattordicesimo secolo durante la peste nera: maschera, limitare i contatti e igiene frequente.
La seconda è una conferma.
Il concetto di Libertà è talmente estraneo ai cattocomunisti, abituati come sono ad una fede cieca e assoluta, che non sono in grado di rinvenire il termine neppure sul dizionario e, anche qualora lo trovassero, non ne comprenderebbero l'essenza.
Da lì le loro parole di condanna di una libera manifestazione di un pensiero tanto più ostico per loro, quanto più esce dai comodi schemi delle dottrine religiose e politiche dei cattocomunisti.
06 settembre 2020
La verità è solo soggettiva
Leggo i quotidiani e ascolto i giornali radio.
Gli esponenti politici continuano a fornire interpretazioni delle vicende (dal virus cinese alle tasse, all'unione sovietica europea, all'economia, ai clandestini) frutto delle veline che vengono consegnate dai rispettivi partiti.
In particolare i cattocomunisti del pci/pds/ds/pd e i grillini del movimento cinque stelle, quando ne devono sparare una grossa, mandano allo sbaraglio qualche kamikaze alla De Micheli sulle quali la logica e il buon senso scorre come l'acqua su una superficie idrorepellente.
Ma la Verità, quella oggettiva, non esce.
Ognuno, anche tra gli ascoltatori e i lettori, deduce ciò che in proprio ha già metabolizzato e ritenuto valido.
Certo è che quando una Bonafè spara che l'attuale situazione di emergenza clandestini è causa dei decreti Salvini sulla sicurezza, penso che persino un grillino, persino un cattocomunista si domandi se quella lo è o lo fa.
Poi, però, l'interesse di partito prevale e nessuno obietta che i decreti Salvini per essere efficaci devono essere applicati e per applicarli bisogna bloccare, respingere e sequestrare le navi ong.
Ovvio che, se non viene fatto e se i clandestini vengono fatti sbarcare abbiamo una emergenza, causa dell'insipienza di un governo che ha ritrovato nella Lamorgese (che piange per un clandestino in fuga dal centro di raccolta, inseguito dalla Polizia e travolto da un'automobile) le lacrime della Fornero (che ha massacrato una generazione in attesa di pensione).
La verità diventa così soggettiva.
E' vero ciò che è funzionale al mio disegno politico.
Così vediamo Zingaretti e Gori che passano dall'abbracciare un cinese, dagli aperitivi e dalle cene di febbraio, all'attuale fanatismo giustizialista verso i cosiddetti negazionisti.
Loro non hanno la coscienza di provarne vergogna e di stare in silenzio, ma anche il 90% della stampa, che non perde tempo se ha l'occasione di sbertucciare Salvini, tace, serva e prona.
Del resto chi oggi continua a mostrarsi a prescindere dalle giravolte ha esempi luminosi in Monti e nella Fornero che, ancora oggi, dopo aver dimostrato che scrivere un editoriale non significa essere in grado di governare, girano radio e televisioni senza alcun pudore.
05 settembre 2020
Non bisogna credere più a niente ed a nessuno. Contano solo i fatti
04 settembre 2020
L'informazione ufficiale italiana è inaffidabile e non credibile
P.P.S.: il gr1 comunica che Berlusconi sarebbe stato ricoverato "per accertamenti". Adesso sì che sono dovuti gli auguri.

