Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

10 marzo 2017

Non credere ai media


La campagna di propaganda contro i "populisti" è appena all'inizio e le "notizie" che vengono porte con una sorta di apparente neutralità, fanno invece parte di un disegno che la nomenklatura dei privilegiati di stato (burocrati, funzionari statali, magistrati, giornalisti) ben orchestrata dalle consorterie affaristico finanziarie che cercano di dominare il mondo ha posto in essere per fermare i movimenti popolari.
Ascoltiamo così di inchieste, di sanzioni, di contestazioni contro i leaders dei partiti "populisti".
Vogliono proiettare l'idea che sia inutili votarli.
Le stesse inchieste "giornalistiche" che incensano l'unione sovietica europea ed esaltano il ruolo di "risorse" degli immigrati, rappresentano solo fumo negli occhi per i più sprovveduti.
Appare evidente, soprattutto dopo il bagno che i media di regime (asserviti alle consorterie) hanno preso con la Brexit e l'elezione di Trump, che le loro non sono notizie, ma pura e semplice propaganda.
La soluzione è non credere a quello che scrivono ed a quello che raccontano in televisione.
Ragionare sempre con la propria testa rispondendo alla domanda: cosa realmente mi conviene ?



Entra ne


09 marzo 2017

Gentiloni a caccia di soldi (ma non per noi)


Gentiloni sembra sempre più il clone gentile di Renzi.
Con il suo tono soporifero e la faccia che si ritrova, tende ad addormentare l'interlocutore, creando un falso clima di sicurezza.
In realtà agisce come e peggio, perchè più subdolamente, del bulletto di Rignano e questo ci conferma che al peggio non c'è mai fine.
Del resto i ministri sono gli stessi e l'atteggiamento uguale.
Hanno soppresso le slides perchè evidentemente non hanno funzionato, ma continuano ad annunciare mirabolanti piani, redditi di "inclusione", riduzione delle tasse (poi si scopre che è solo per pochi, gli altri pagheranno alla fine anche per quelli che avranno la riduzione del corrispettivo di un caffè) fino ad arrivare a cercare di scippare la flat tax alla Lega.
Solo che la flat tax della Lega era per tutti i redditi e ne beneficerebbero tutti i contribuenti, mentre quella di Gentiloni sarebbe per le grandi società, per incentivarle a venire in Italia,
Ma il punto essenziale è che Gentiloni non pensa a diminuire le tasse, ma solo a trovare il modo per incassare più soldi da spendere, per la propria clientela, quindi a trovare nuove fonti di entrate.
Come nella prima repubblica, quella che ci ha lasciato in eredità un debito pubblico sovrumano che potremmo azzerare solo vendendo tutti i gioielli di casa e privatizzando tutto.
E prima o poi quel debito dovremo pagarlo, aumentato di tutte le spese che i Gentiloni e i Renzi continuano ad effettuare.
Per questo se Forza Italia non voterà la sfiducia a Lotti per far cadere il governo, diventerà complice delle tasse di Gentiloni.



Entra ne


08 marzo 2017

Eutanasia coatta


C'erano una volta i nostri vecchi.
Onorati, rispettati, accuditi.
Poi arrivò il '68 e tutto sembrava dovesse essere realizzato in funzione dei giovani.
Con le varie crisi economiche a pagare il prezzo più alto sono state le pensioni (tranne quelle della nomenklatura di stato).
Adesso leggo una aberrante ipotesi per ridurre le tasse ai neoassunti anche eventualmente aumentandole ai più anziani.
Molti film e romanzi di fantascienza trattano di società del futuro dove, per controllare i consumi dei beni, non si arriva ad essere "vecchi", perchè li sopprimono prima.
Mi viene in mente un classico degli anni settanta "La fuga di Logan" dove arrivati a trenta anni, uno veniva "rigenerato" (ammazzato) nello spettacolare Carousel.
Non vorrei che la società ipotizzata nel 1976 con l'eutanasia coatta dei più anziani, trovasse la sua realizzazione nel 2017 per mere ragioni di bilancio.


Entra ne


07 marzo 2017

Affiora un indecente connubio


Forza Italia non voterà la sfiducia al ministro Lotti, fedelissimo di Renzi e, in tal modo, farà mancare i voti necessari a mettere in crisi Renzi e il governo Gentiloni per andare con ogni rapidità alle urne.
Lo hanno esplicitamente detto gli esponenti più compromessi con la sinistra, Romani e la Carfagna, con quest'ultima che, senza alcun pudore, ha rilasciato dichiarazioni contro i "populisti" degne di una qualsiasi Boldrini.
Come ho più volte scritto, con tutto quello che la politica gli è costata, l'unico che assolvo da comportamenti indecenti è Berlusconi che, ovviamente, cerca in ogni modo la captatio benevolentiae di chi potrebbe aiutare una decisione di Strasburgo a lui favorevole contro la legge Severino.
Ma tutti gli altri, TUTTI gli altri, se veramente non voteranno la sfiducia a Lotti saranno responsabili, colpevoli di un indecente connubio che vede Forza Italia disponibile ad alleanze contro natura con i cattocomunisti di osservanza renziana.
Non hanno alcun pregio le dichiarazioni di Romani sul garantismo.
In una società, con una politica dove il garantismo si pratica a senso unico (solo verso i propri amici) mentre non si saltano le occasioni per bastonare gli avversari, comportarsi da (presunti) gentiluomini significa solo peggiorare le cose.
Nella fattispecie significa lasciare al governo Gentiloni e la squadra di Renzi, lanciando una ciambella di salvataggio al bulletto di Rignano che, invece, meriterebbe solo altre mani per tenergli la testa sotto l'acqua.
Le dichiarazioni della Carfagna e di Romani, almeno, chiariscono un aspetto importante per la scelta del prossimo voto: Forza Italia è inaffidabile.
Al suo interno allignano altri potenziali Alfano e Verdini.
La scelta si restringe alla Lega e a Fratelli d'Italia che, se non si federeranno, dovranno essere condizionati dagli elettori a stare insieme.
Come ?
Votando per un partito alla camera e per l'altro al senato, obbligandoli quindi ad essere complementari.
Ne riparleremo.




Entra ne


06 marzo 2017

L'ideologia sinistra inquina anche il cibo

In cinque scuole (quattro elementari e una media) di Bologna preside e docenti stanno vietando ai bambini di portarsi da casa merendine confezionate e panini imbottiti per l'intervallo di metà mattina.
Il Resto del Carlino riferisce che il divieto è tale che i bambini riportano a casa le merende intatte.
Naturalmente i responsabili di tale aberrazione hanno pronta la giustificazione pseudosalutista per cui, imponendo frutta e verdura anziché girelle e panini al salame, combattono l'obesità infantile, salvaguardando la "salute pubblica".
Opportunamente il Carlino ha ironizzato ricordando come il governo del Terrore nella Francia rivoluzionaria fosse chiamato proprio di "salute pubblica".
Segno evidente che in ogni epoca c'è sempre qualcuno che pensa di imporre la sua visione, calpestando la libertà altrui, millantando motivazioni di "salute pubblica".
Ma, la fonte è sempre il Carlino quotidiano dei Bolognesi, vi è anche un secondo motivo.
Pare che ai docenti non piaccia la diseguaglianza delle merendine, alcune da discount altre super lussuose.
Una ghigliottina massificante che trasforma l'iniziativa in uno strumento di lotta di classe, inquinato dalla ideologia peggiore che ci sia, tragicomicamente imposta da chi, invece, avrebbe funzioni educative.
Evidentemente male attribuite.
E mi meraviglio che non sia venuta fuori la storia dei prodotti suini che metterebbero in difficoltà i bambini musulmani, come se dovessimo, a casa nostra, porci dei problemi sui nostri costumi rispetto a quelli di chi arriva non invitato.
Probabilmente, però, c'è anche questo, anche se non è stato esplicitato.
La riflessione non può che confermare lo sfascio dell'Italia che inizia sui banchi di scuola per colpa proprio di chi, invece, dovrebbe insegnare e tramandare la nostra  Identità e Tradizione.
Allora mi domando se ne vale la pena avere una scuola pubblica che ci rema contro.
E la mia risposta è no.
Meglio cancellare ogni finanziamento pubblico alla scuola così che ogni istituto, dovrà mantenersi con iscrizioni e donazioni, fondate sulla capacità dei docenti e la loro conformità alle aspirazioni dei genitori cui, unici, è demandata anche la decisione su cosa i figli debbano mangiare.
E un collegio di docenti non si sostituirà mai più ai genitori, imponendo ai figli altrui le proprie scelte alimentari, inquinate dalla loro personale ideologia.



Entra ne


05 marzo 2017

Trump smaschera ancora la marcia ipocrisia della sinistra


I media hanno dato notizia dell'intenzione dell'Amministrazione Trump di disincentivare l'ingresso clandestino negli Stati Uniti anche separando i figli dalle madri, ribaltando una politica che, davanti a tali clandestini, li rimetteva in libertà e in grado di imporre la loro presenza anche se non gradita.
I commenti di orrore, di denuncia sulla presunta violazione dei cosiddetti "diritti umani" si sono sprecati.
Propio da parte di coloro che ritengono normale e legittimo sottrarre i figli ad una madre, in cambio di denaro, solo per dare piacere a due estranei omosessuali.
Il piacere di due omosessuali, quindi, avrebbe maggior pregio che garantire i confini della Patria e la Sicurezza dei cittadini.
A tal punto arriva il putridume ideologico della sinistra.






Entra ne


04 marzo 2017

Nel pd il peggio dell'arco costituzionale


Con un "uno-due" impietoso la magistratura torna ad invadere il campo della politica (non che l'avesse mai abbandonato ...) inguaiando il pci/pds/ds/pd.
Personalmente ritengo che la politica dovrebbe ripristinare la propria supremazia e lo potrebbe fare solo rivoluzionando la magistratura con l'elettività dei procuratori in modo che rispondano al Popolo delle loro scelte e la nomina dei giudici tra avvocati, giuristi e docenti di diritto di esperienza e chiara fama, abbandonando il reclutamento attraverso il concorso da dipendenti pubblici.
Ma se proprio dobbiamo trovare un elemento positivo nelle indagini Consip e nella sentenza di primo grado contro Verdini, lo vedrei esclusivamente nell'aver dimostrato come il pci/pds/ds/pd si dimostri la sintesi dei peggiori difetti dell'infame "arco costitizionale".
Dalla ingiustificata spocchia craxiana che caratterizza Renzi, allo stolido ideologismo comunista, dalla falsita curiale tipica degli "amici" di democristiana memoria che davanti ti sorridevano e appena voltavi le spalle ti pugnalavano, alla perenne ricerca del carro dei vincitori che hanno visto socialdemocratici, repubblicani e i liberali da Zanone in poi sempre dalla parte del governo e del potere economico.
Ai suoi tempi l' "arco costituzionale" aveva il 95% dei voti, oggi il pci/pds/ds/pd, assieme ai suoi caudatari e alle varie derivazioni non arriva al 40%.
Purtroppo il restante 60% è diviso tra un movimento che ha manifestato la sua incapacità amministrativa e un Centro Destra dove l'ala "moderata" di Forza Italia subisce il fascino del potere, fino a considerare le larghe intese con Renzi.
Urge sempre più una Federazione tra Lega, Fratelli d'Italia e la parte migliore di Forza Italia per dare una alternativa rivoluzionaria di governo e una casa ai Veri Italiani, quelli che chiamano clandestini i clandestini e che seguono i Valori della Tradizione.





Entra ne


03 marzo 2017

Il partito delle tasse


Sfruttando e forse travisando un intervento di Bill Gates, il partito delle tasse si è scatenato per trovare il sistema di mettere le proprie mani adunche su chi produce e utilizza macchinari e sulle cosiddette grandi multinazionali (Google, Amazon, Apple etc.).
Contrariamente al tono di voce apparentemente tranquillo un certo Boccia, ovviamente di sinistra (pci/pds/ds/pd) e che sarebbe presidente di una commissione economica alla camera, appare spesso a TG 24 economia per dichiararsi pronto a introdurre una normativa che consenta il prelievo su tali aziende, ma anche sugli autisti e la società Uber.
Ben lungi dal solidarizzare con vari Gates, Zuckerberg, Cox (che sono dei furboni matricolati pronti ad ingannare e manipolare pur di ottenere il denaro senza essere distutrbati e per questo si dichiarano tutti mecenati, filantropi, sostenitori delle più disparate e balorde istanze e candidate (ogni riferimento alla moglie di Clinton è voluto e ostili ad un Trump che non si fa menare per il naso da costoro) devo però rimarcare come i Boccia di turno siano solo alla disperata ricerca di denaro, ma non per alleviare i nostri carichi fiscali, bensì per poterne spendere di più per le loro clientele.
E se qualcuno pensasse che tassare le grandi aziende multinazionali sia un atto di giustizia, si ricordi che tutto quello che lo stato dovesse prelevare loro, verrebbe restituito da un aumento per tutti noi, i consumatori finali, dei loro prodotti e servizi.
Esattamente come tutta la manfrina sulla "trasparenza" nelle banche che ha prodotto quintali di carta, ma ha anche aumentato spese e commissioni nella tenuta dei rapporti.
Il cittadino, il consumatore finale, ha sempre e solo danni da un aumento delle tasse, anche se apparentemente questo aumento e queste nuove tasse sono dirette ad altri soggetti.




Entra ne


02 marzo 2017

L'Italia alla deriva


In questa mia povera Patria invasa da orde di immigrati che ne cancellano l'Identità con la complicità di quinte colonne antitaliane e che vede giullari a reti unificate elevare inni alla morte (altrui) pretendendo la benedizione della legge e possibilmente anche della nuova chiesa bergogliona, dobbiamo anche ascoltare le notizie su sentenze che attribuiscono a due, il cui unico "titolo" (?) è quello di essere omosessuali, la potestà su un minore.
Il tutto condito da una corbelleria che, se fosse vera, denuncerebbe solo l'estrema ignoranza di chi l'ha pronunciata: non occorre avere gli stessi geni per essere genitori.
Allora chiamateli in altro modo, ma non GENItori, perchè tali non sono e non lo saranno mai.


Entra ne


01 marzo 2017

La Meloni sembra aver le idee chiare


Oscurata dagli starnazzamenti della sinistra e dalla apologia del suicidio "assistito", è stato dato poco risalto alla intervista di Giorgia Meloni a Maria Latella su Sky Tg 24.
Mi dispiace non averla guardata, non sapevo che ci fosse in quanto la pubblicità ricordava solo l'intervista a Speranza, di cui non poteva fregarmi alcunchè.
Quello che riportano però i quotidiani è un disegno logico e lucido per il rilancio del Centro Destra sulla base dei programmi e con un paletto, anzi una palizzata, un muro invalicabile per impedire un inciucio post elettorale con Renzi.
Perchè la Meloni non ha solo indicato nell'immigrazione da bloccare e nell'euro da cui uscire per riprendere la nostra Sovranità i due capisaldi del programma della Destra che verrà, ma ha anche ipotizzato che il programma sia chiuso da una clausola anti inciucio.
Che è poi quello che vogliamo tutti noi elettori di Centro Destra: mai più voti svenduti alla sinistra, mai più Fini, Follini, Casini, Alfano, Verdini.
La Meloni ha poi aggiunto una perla con la proposta di cominciare alle amministrative a Genova, gettando lo scompiglio nel campo forzista.
L'unica perplessità la esprimo per la chiusura ad Alemanno e Storace.
Non che quei due mi rappresentino, ma la Storia (veggasi elezioni del 1996) ci insegna che escludere anche uno zero virgola, potrebbe causare una rovinosa sconfitta, come, appunto, accadde nel 1996 quando, per la boria di Fini, fu esclusa la Fiamma Tricolore di Rauti e per un pugno di voti l'Italia fu assoggettata a cinque anni di governi di sinistra che hanno solo saputo imporre tasse nuove ed aumentare quelle vecchie.
Tutti assieme, fate uno sforzo di sopportazione, per il Bene Comune, che è riportare sui binari giusti questa Italia alla deriva.



Entra ne